Cosa è cambiato
Ogni cambiamento del registro e del Laboratorio, mese per mese: stati che cambiano, affermazioni nuove, previsioni registrate o verificate, studi nuovi.
Ottobre 2026
- Previsione registrata
Registrata la previsione "PAV-1 · I guasti esistono, per tutti (P-CAT)"
- Previsione registrata
Registrata la previsione "PAV-3 · La giornata domina, ed è storta (P-DAY)"
- Previsione registrata
Registrata la previsione "PAV-6 · La coda è più profonda della campana (P-DEPTH)"
- Previsione registrata
Registrata la previsione "PAV-8 · Il pavimento cambia con l'attrezzo (P-DIV)"
- Previsione registrata
Registrata la previsione "PAV-9 · Il livello è stabile (P-REL)"
- Previsione registrata
Registrata la previsione "PAV-10 · La deriva fra giornate è verticale (P-DIR)"
- Previsione registrata
Registrata la previsione "PAV-15 · Il quiet eye anticipa la freccia (P-QE)"
- Previsione registrata
Registrata la previsione "PAV-18 · Il round ha un profilo nel tempo (P-TIME)"
- Previsione registrata
Registrata la previsione "PAV-20 · La forma ha la memoria corta (P-PERS)"
- Previsione registrata
Registrata la previsione "PAV-22 · La crescita si sovrastima (P-DEV)"
- Previsione registrata
Registrata la previsione "PAV-24 · La giornata si legge presto, un po' (P-EARLY)"
- Previsione registrata
Registrata la previsione "PAV-25 · La ruggine è taratura (P-RUST)"
- Previsione registrata
Registrata la previsione "PAV-27 · La pressione è un vettore (P-PRESS)"
- Previsione registrata
Registrata la previsione "PAV-32 · Il rimbalzo si conquista (P-RESIL)"
- Previsione registrata
Registrata la previsione "PAV-33 · Il colpo grosso è piccolo (P-CLUTCH)"
- Previsione registrata
Registrata la previsione "PAV-34 · I tempi di rilascio hanno due gobbe (P-PANIC)"
- Previsione registrata
Registrata la previsione "PAV-38 · La pioggia non conta (P-RAIN)"
- Previsione registrata
Registrata la previsione "PAV-39 · La finestra del battito (P-HR)"
- Previsione registrata
Registrata la previsione "PAV-40 · Il respiro scrive in verticale (P-BREATH)"
- Previsione registrata
Registrata la previsione "PAV-41 · L'equilibrio si proietta sulla faccia (P-SWAY)"
- Previsione registrata
Registrata la previsione "PAV-46 · La sovracorrezione è diffusa (P-CORR)"
- Stato cambiato
L'analisi automatica di immagini ad alta velocità mette un numero sulla flessione che sopravvive al volo, circa settantacinque hertz su aste X10 tirate da un robot. Contesto che conferma, senza spostare lo stato.
Settembre 2026
- Previsione registrata
Registrata la previsione "QNV-2 · Le frecce anomale diminuiscono salendo di livello"
- Stato cambiato
"Allenare l'equilibrio migliora la precisione del tiro" passa da Riportato a Contestato
Dodici settimane di equilibrio sul Bosu aggiunte al tiro, su trenta compound professionisti, portano il punteggio su quindici frecce a 18 metri da 88,6 a 104,6, e chi migliora di più l'equilibrio statico è anche chi guadagna di più, con correlazioni fra 0,49 e 0,59. Resta un gruppo unico senza controllo, e la variabilità fra arcieri, più o meno venticinque punti, supera il guadagno medio, quindi qualcuno è peggiorato. Una revisione dello stesso anno aggiunge la ragione per leggere tutta questa famiglia con prudenza, perché senza gruppo di controllo i guadagni riportati arrivano a oltre il trenta per cento del punteggio. Otto settimane di yoga alzano di poco l'equilibrio di venticinque giovani arciere, ancora senza controllo e senza il punteggio fra gli esiti. I prima e dopo continuano a salire, mentre il randomizzato con controllo passivo su arcieri di livello nazionale resta senza effetto: contestato.
Agosto 2026
- Stato cambiato
Arriva il primo risultato su arcieri che va nell'altro senso. In 13 giovani arcieri turchi il dolore più riferito è a schiena e zona lombare e la spalla non emerge; il campione è minuscolo e lo strumento è un questionario di ergonomia da ufficio, quindi pesa poco contro sei campioni concordi e non basta a rendere il quadro conteso, ma corroborato chiede che non ci sia niente contro, e con la lettura più prudente lo stato scende a riportato. All'ecografia il sovraspinato degli arcieri d'élite risulta più spesso e con più erosioni, che è un segno del carico sulla spalla e non un conteggio di infortuni, e viene da un preprint non revisionato.
- Stato cambiato
Arrivano due studi su arcieri agonisti e vanno nella stessa direzione. In un crossover brasiliano su una gara indoor simulata da 60 frecce le due metà danno medie vicine, 218,8 e 216,0 punti, mentre la stanchezza dichiarata passa da 2 a 3,8 e poi a 5,8 su dieci; lo studio però non mette alla prova quel confronto, perché i suoi valori di p confrontano la condizione con i social e quella di controllo. In un gruppo universitario turco il punteggio non cambia dalla prima all'ultima delle dieci volée. L'evidenza va nella direzione dell'affermazione, ma i campioni sono piccoli, le gare simulate e corte, e quasi tutti i confronti fra le metà, compresa l'unica gara disputata, sono letti senza test: resta limitata.
- Stato cambiato
"La freccia di spareggio premia l'arciere più bravo" passa da Non studiato a Riportato
Dagli scontri diretti internazionali arriva un contesto che va nella stessa direzione, ma per l'ultima freccia del set e non per lo spareggio: più alto è il proprio punteggio di qualifica rispetto a quello dell'avversario, migliore è quella freccia, ed è la variabile che pesa di più in tutta l'analisi. Non è la freccia di spareggio, quindi lo stato non si muove.
- Stato cambiato
Due gruppi di sei arcieri malesi d'élite vanno nel verso dell'affermazione, con il lavoro a molte ripetizioni e carichi leggeri che guadagna circa il doppio dei punti, ma i due gruppi non sono mai stati confrontati fra loro e partivano da otto punti di differenza, quindi il dato resta contesto. Nello stesso anno, in diciotto giovani arcieri del ricurvo, il tempo di tenuta con l'arco in posizione di tiro sfiora la significatività senza essere messo accanto a un massimale. Nessuno dei due sposta il quadro: resta contraddetto.
- Stato cambiato
La tesi che raccoglie lo stesso lavoro francese dà la forma più vicina all'affermazione: nel follow-through gli otto élite tengono più attivi trapezio medio e superiore e l'estensore delle dita del braccio della corda rispetto ai sette intermedi. Dentro il gruppo d'élite, però, il legame con la singola freccia riguarda ancora il tronco e non la spalla. Nello stesso anno un modello teorico ucraino, senza dati, descrive il follow-through come la fase che tiene insieme il gesto dopo il rilascio e dà il ritorno sensoriale con cui il programma motorio si affina: è un'ipotesi sul perché i muscoli restino accesi, non una misura del legame con le frecce. Cinquant'anni di misure, e la cosa che la pratica insegna resta un'associazione su campioni piccoli, con due studi sulla singola freccia che vanno nell'altro senso: contestato.
- Stato cambiato
La tesi che riprende gli otto arcieri d'élite francesi conferma che spalla e gomito della corda non cambiano fra frecce buone e cattive, né nel gruppo né nei singoli, e aggiunge un dato che vale la pena tenere: in mira gli élite stanno con la spalla più abdotta e il gomito più flesso degli intermedi, cioè con una geometria diversa che non si traduce in frecce migliori. L'unico sostegno dell'anno è una revisione sistematica in una rivista con criteri editoriali dubbi, che per regola non decide lo stato, e che si appoggia allo stesso studio del 2023, già contato qui con la sua correlazione minima e con il confronto fra gruppi che non trova niente. La stessa revisione ricorda che una piccola deviazione dalla linea di forza è la norma. Lo stato resta contestato.
- Stato cambiato
"La caffeina migliora la precisione nel tiro con l'arco" passa da Contraddetto a Contestato
Arriva il secondo studio su arcieri, e va nella direzione opposta al primo: dodici universitari del ricurvo tirano 8,33 punti per freccia dopo duecento milligrammi di caffeina contro 6,61 nella sessione senza, con un effetto grande, anche se in tre volée su dieci la differenza non è significativa. Il disegno però è debole: niente placebo, niente randomizzazione e la sessione con la caffeina sempre per seconda, su un punteggio di partenza così basso che il prendere la mano resta una spiegazione aperta. Adesso gli studi su arcieri sono due e si contraddicono: quello con il placebo in cieco, su sei ragazzi senza sonno, non trova niente; quello senza placebo, su dodici adulti, trova un salto enorme. Contestato.
Luglio 2026
- Stato cambiato
Fra il 2019 e il 2020 tre nuovi lavori dello stesso ricercatore restano sul piano dei modelli. Un modello dinamico del volo nel vento ripete che la deriva cresce con il quadrato della distanza; il modello di punteggio della federazione australiana dà a un arciere da circa 700 punti un gruppo di 38,3 millimetri a settanta metri e di 25,6 a cinquanta, un rapporto di 1,5 contro 1,4 fra le distanze, ma è un'ipotesi incorporata nel modello; e le curve di punteggio del ricurvo a settanta metri e del compound a cinquanta coincidono perché il modello è tarato così. Nessuna misura nuova su arcieri: lo stato resta riportato.
- Stato cambiato
"Gli esercizi con gli elastici migliorano il punteggio" passa da Riportato a Contestato
Il secondo randomizzato della domanda, e il primo che isola gli elastici dal resto: in ventiquattro arcieri tradizionali seguiti per otto settimane il punteggio non differisce fra chi aggiunge gli elastici e chi tira soltanto, anche se gli elastici alzano presa, pinza del pollice e forza di schiena e gambe, mentre su propriocezione e mobilità della spalla i due gruppi non si distinguono. Gli studi su arcieri vanno in direzioni opposte, e anche i due randomizzati si dividono: quello del 2008 mescola gli elastici al lavoro sui muscoli respiratori e non pubblica le medie, questo riporta il confronto fra i gruppi e non trova differenze. Lo stato scende a contestato.
- Stato cambiato
"Il target panic nasce quando il rilascio perde il suo automatismo" passa da Non studiato a Previsto
Il Laboratorio formula l'ipotesi della de-automatizzazione e registra sette previsioni verificabili, ancora in attesa di esito. Nello stesso anno un modello teorico pubblicato in una rivista regionale propone per conto suo un meccanismo vicino: il gesto si rompe quando il controllo cosciente torna sulla fase finale e l'esecuzione passa da programmata a reattiva, e il target panic ne sarebbe la conseguenza. È una proposta senza dati, come l'ipotesi del Laboratorio, quindi non sposta niente: finché le previsioni non vengono messe alla prova, la risposta resta in attesa.
- Previsione registrata
Registrata la previsione "TP-1 · La co-contrazione cresce con la posta"
- Previsione registrata
Registrata la previsione "TP-2 · Una variabile continua sotto un esito a gradino"
- Previsione registrata
Registrata la previsione "TP-3 · La specificità agli atti sotto la latenza"
- Previsione registrata
Registrata la previsione "TP-4 · Co-contrazione legata al contesto, non lesione"
- Previsione registrata
Registrata la previsione "TP-5 · Una firma neurale della de-automatizzazione"
- Previsione registrata
Registrata la previsione "TP-6 · Una dissociazione tra interventi, per meccanismo"
- Previsione registrata
Registrata la previsione "TP-7 · L’effetto è mediato dalla co-contrazione misurata"
- Studio nuovo
- Stato cambiato
"Un libbraggio più alto porta a punteggi più alti" passa da Non studiato a Riportato
Arriva il terzo studio su arcieri, ventisette compound regionali: una forza di trazione maggiore si accompagna a punteggi più alti, ma solo passando per la velocità della freccia, perché l'effetto diretto è nullo. Nello stesso campione gli uomini tirano con molta più forza delle donne e segnano quanto loro. Tre associazioni trasversali, nessuna delle quali fa tirare gli stessi arcieri con libbraggi diversi, non portano a corroborato: lo stato resta riportato.
Giugno 2026
- Stato cambiato
"L'allenamento delle abilità mentali migliora il punteggio" passa da Contraddetto a Contestato
Un altro randomizzato in una rivista con criteri editoriali dubbi: in trenta arcieri agonisti di Jaipur quattro settimane di visualizzazione o di dialogo interno alzano il punteggio di quindici e tredici punti, mentre il controllo resta fermo. Il test di tiro non è descritto e le tabelle non tornano con il disegno dichiarato. Colpisce la durata, quattro settimane come lo studio greco che non trovava niente, ma con una sede e un resoconto così non basta a rimettere in discussione l'idea che conti la durata. Fra i lavori in sedi affidabili il conto resta due a favore e due contro, e lo stato resta contestato.
- Stato cambiato
Lo stesso ricercatore torna sulle foto dei bersagli del 2013 con un modello: a cinquanta metri i gruppi decentrati costano in media da 1,35 a 2,92 punti su 36 frecce secondo la divisione, meno di mezzo punto ai primi venti del compound maschile, e la perdita cresce con il quadrato dello spostamento. Sono gli stessi dati del 2014 e nessuno ha ancora registrato le regolazioni del mirino: lo stato resta riportato.
- Stato cambiato
La spaccatura si allarga con dati migliori da entrambi i lati. A favore: quarantacinque arcieri tradizionali turchi, dove chi ha la frequenza media più bassa mentre tira fa punteggi più alti, con una correlazione forte nelle donne e moderata negli uomini; trentadue arcieri indiani, dove il battito in mira, al rilascio e nel follow-through è correlato negativamente al punteggio; e cinquanta spezzoni video di gare internazionali, dove la frequenza stimata dal volto resta la variabile più pesante accanto al movimento del braccio. Contro: nello studio indiano una seconda sessione con il battito più basso dà esattamente lo stesso punteggio. Sono associazioni trasversali da una parte e un confronto entro soggetto dall'altra, e il risultato contrario sugli arcieri d'élite non è stato ritirato: contestato.
Maggio 2026
- Stato cambiato
Un gruppo malese misura con un questionario le abilità mentali di cinquanta giovani arcieri e trova che la libertà dalla preoccupazione è l'unica a non distinguere chi tira meglio. La scala chiede quanto ci si preoccupi di sbagliare e del giudizio altrui, non quanto si torni sugli errori già fatti, ma la preoccupazione di sbagliare è parente stretta del rimuginio, e questo è il primo dato che va nella direzione opposta al 1986. È debole: sei frecce soltanto, gruppi costruiti mettendo insieme abilità mentali e punteggio, differenze mostrate in grafici senza test, e i due articoli del gruppo riportano lo stesso campione, che conta una volta. Con uno studio per parte, contestato.
- Stato cambiato
Arriva il primo risultato in direzione contraria, e viene dagli stessi venti arcieri polacchi degli articoli del 2024: dopo cento frecce tono, rigidità ed elasticità di sei muscoli di spalla e avambraccio non cambiano, con trenta confronti e nessun effetto del tempo dopo correzione, per esempio la rigidità del deltoide posteriore che passa da 293 a 301 newton per metro. Le proprietà meccaniche del muscolo e i segni elettrici di fatica non sono la stessa misura, ma rispondono alla stessa domanda, e lo stesso campione ora va in due direzioni: a cento frecce il segnale elettrico cala in due muscoli e altri compensano, mentre nessuno dei sei diventa misurabilmente diverso. Contestato. Lo stesso studio dà anche il dato di contorno che mancava, perché quegli arcieri tirano in media centoundici frecce per seduta una o due volte a settimana, e la soglia dell'affermazione cade quindi dentro l'allenamento abituale.
Aprile 2026
- Stato cambiato
"L'allenamento delle abilità mentali migliora il punteggio" passa da Non studiato a Contraddetto
Arriva il primo tentativo con un gruppo di confronto, e non trova niente: quattro settimane di visualizzazione e rilassamento, otto sedute più pratica a casa, su diciotto arcieri greci, con due gare ufficiali come misura prima e dopo. Entrambi i gruppi guadagnano una quindicina di punti su seicento e l'analisi sul post-test non trova differenze. Un solo studio, e va contro: contraddetto, che è quanto un lavoro solo può sostenere.
Marzo 2026
- Stato cambiato
"Meno l'arco si muove in mira, migliore è il tiro" passa da Riportato a Contestato
Il contrasto si fa più netto dentro lo stesso anno. Su cinquanta spezzoni di gare internazionali, più si muove il braccio della corda durante la mira più basso è il punteggio della freccia, con rho pari a meno 0,393, mentre il movimento del braccio dell'arco non si lega a niente. Una revisione sistematica trova meno oscillazione dell'arco nei tiri migliori in tre studi su cinque, e nei due restanti nessuna differenza fra livelli. In ventisette arcieri compound regionali la stabilità del braccio dell'arco non risulta legata al punteggio a cinquanta metri. Lo stato resta contestato, e il motivo è sempre lo stesso: ogni studio misura una cosa diversa e le chiama tutte stabilità dell'arco.
- Stato cambiato
Arriva il primo studio che si ferma proprio a cento frecce: in venti arcieri tradizionali l'infraspinato del braccio della corda cala in ampiezza e in frequenza mediana, il trapezio inferiore produce un picco più basso, e intanto deltoidi e trapezio superiore alzano l'attivazione, che è il modo in cui il corpo compensa. Nello stesso anno un secondo articolo sugli stessi venti arcieri, che il registro conta con il primo come un solo campione, trova i picchi del trapezio superiore e medio più alti dopo cento frecce e il deltoide medio in salita, mentre l'infraspinato scende, e un caso singolo mostra la frequenza che cala in sei muscoli su otto su entrambi i lati del corpo. Dentro lo studio principale, però, i tre fasci di trapezio e il deltoide medio non cambiano frequenza e il deltoide posteriore la alza: evidenza a favore su arcieri, ma non pulita, quindi riportato.
Febbraio 2026
Gennaio 2026
Aggiornamenti del registro, per email
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