Centinaia di migliaia di cicli di vibrazione non cambiano in modo apprezzabile le caratteristiche di una freccia

1 studio

A favoreContestoContro201820202022202420262019, contro, n = 32019, contesto, n = 3
Ogni cerchio è uno studio: la posizione dice l’anno, la riga se va a favore, contro o fa da contesto, la grandezza quanti partecipanti ha misurato. I cerchi chiari sono studi su altre popolazioni o senza arcieri.

L'unica prova è del 2019, un preprint di un gruppo di ingegneri che misurava le frecce facendole vibrare con un attuatore e ricavandone rigidità, smorzamento e frequenza propria. Una freccia per materiale, in carbonio, in alluminio e in cedro, è stata sottoposta a circa 600.000 cicli e poi rimisurata. Gli autori concludono che non cambia niente di significativo e che con una freccia sola non si può dire di più. Le loro tabelle, però, vanno tutte nello stesso verso: dopo i cicli la rigidità stimata è più alta in ogni misura, e fuori dall'intervallo che il lotto di frecce aveva prima, del 52 per cento nella freccia in carbonio, da 486 a 737 newton al metro, del 15 per cento in quella di alluminio e del 14 e del 29 per cento nelle due misure della freccia di cedro, e la frequenza propria sale con lei, nel carbonio da 34,5 a 45,5 hertz. Nella freccia di alluminio lo smorzamento si dimezza. Dall'altra parte, la massa stimata della freccia in carbonio scende da 10,3 a 9,0 grammi, cosa che un'asta intatta non dovrebbe fare: una parte di quelle differenze è rumore del metodo, e senza una freccia di controllo misurata due volte non si sa quanta. Il confronto, inoltre, è fra la media del lotto prima e la sola freccia affaticata dopo. Il dato che c'è va contro l'affermazione, ma pesa poco. Il conto dei cinque anni d'uso che accompagna lo studio è una stima degli autori, dieci cicli per tiro e trenta tiri al giorno, non una misura.

Formulata anche come: le frecce si usurano; fatica delle frecce in carbonio; frecce vecchie e spine; durata di una freccia; le frecce perdono rigidità

Nella pratica

Si dice che le frecce non si stancano: finché l'asta è integra resta quella del primo giorno, e si cambia solo quando si rompe o si crepa.

Evidenze

  • 2019
    Contro Prove sull'attrezzatura Pubblicata dopo

    Identificazione dinamica con un attuatore a perturbazione stocastica: prima dei cicli la Tabella 3 dà la media di ogni lotto di frecce con l'intervallo fra massimo e minimo, dopo circa 600.000 cicli la Tabella 4 dà il valore della sola freccia affaticata, una per materiale. Carbonio 500: rigidità da 486,2 newton al metro (intervallo ± 67,4) a 737,2, frequenza da 34,5 a 45,5 hertz; alluminio 2219: rigidità da 1.484,7 (± 29,9) a 1.705,4, frequenza da 40,8 a 43,8 hertz, rapporto di smorzamento da 0,67 a 0,35; cedro 405, misurato con la venatura in due orientamenti: rigidità da 891,6 a 1.019,4 e da 967,7 a 1.251,0, frequenza da 38,3 a 40,2 e da 37,4 a 41,4 hertz. In ogni misura la rigidità dopo i cicli è più alta, dal 14 al 52 per cento, e fuori dall'intervallo che il lotto aveva prima; ma esce dall'intervallo anche la massa stimata, che nel carbonio scende da 10,3 a 9,0 grammi, e nessuna freccia di controllo è stata rimisurata senza cicli.

    Dynamic Characterization of Arrows through Stochastic Perturbation · Ryan Fish, Youzhi Liang, Kyle Saleeby, Jonathan Spirnak, Mingxiu Sun, Xiang Zhang

  • 2019
    Contesto Prove sull'attrezzatura Pubblicata dopo

    Gli autori scrivono che nelle frecce affaticate non c'è nessun cambiamento significativo, che si vedono lievi variazioni di smorzamento e un aumento di rigidità, e che con una freccia per materiale non se ne può trarre una conclusione. Stimano che 600.000 cicli equivalgano a più di cinque anni d'uso, contando dieci cicli per tiro e trenta tiri al giorno: è un conto loro, non una misura.

    Dynamic Characterization of Arrows through Stochastic Perturbation · Ryan Fish, Youzhi Liang, Kyle Saleeby, Jonathan Spirnak, Mingxiu Sun, Xiang Zhang

Storia dello stato

  1. 2019 Contraddetto Arriva l'unica prova di fatica, un preprint su una freccia per materiale portata a circa 600.000 cicli di vibrazione. Gli autori scrivono che non cambia niente di significativo, ma i loro numeri dicono altro: la rigidità stimata sale in tutte le misure, dal 14 al 52 per cento, e nella freccia di alluminio lo smorzamento si dimezza. Una freccia per materiale, nessuna prova statistica e una massa stimata che cambia anch'essa, segno di un metodo rumoroso: l'evidenza va contro l'affermazione ma è poca, quindi contraddetto.

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Campagna, M. (2026). Centinaia di migliaia di cicli di vibrazione non cambiano in modo apprezzabile le caratteristiche di una freccia (Versione 2). In Registro delle evidenze. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/registro/attrezzatura/fatica-freccia-cicli-vibrazione

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