Gli arcieri esperti giudicano lo spazio con più precisione di chi non tira

2 studi · 79 arcieri misurati

A favoreContestoContro200520102015202020252016, a favore, n = 592016, contesto, n = 592006, contro, n = 20
Ogni cerchio è uno studio: la posizione dice l’anno, la riga se va a favore, contro o fa da contesto, la grandezza quanti partecipanti ha misurato. I cerchi chiari sono studi su altre popolazioni o senza arcieri.

Gli studi sono due, guardano due sensi diversi e arrivano a conclusioni opposte. Nel 2016 una tesi di master confronta 29 arcieri irlandesi di buon livello, tutti di ricurvo, con 30 persone che non hanno mai tirato: nel dividere a metà una linea su carta gli arcieri sbagliano molto meno, 0,26 millimetri verso sinistra contro 1,76, distribuiscono i segni in modo simmetrico in una prova di barratura, distinguono meglio il bersaglio dai distrattori in una ricerca visiva al computer e passano in una porta stretta senza toccarla 19,55 volte su 20 contro 18,43. Dieci anni prima, però, un compito tattile su venti uomini non vedenti aveva dato il risultato opposto: cercando con il dito il centro di un'asticella, i dieci arcieri sbagliavano più dei dieci che non tiravano e spostavano il centro verso sinistra. Anche dentro la tesi il quadro non è pulito, perché la barratura di lettere dà risultati diversi nei due esperimenti e nella divisione delle linee al computer la tabella stampata contraddice il testo. Nessuno dei due studi segue gli stessi arcieri nel tempo, quindi non si sa se la differenza venga dal tiro o da chi sceglie di tirare, e nessuno la collega al punteggio.

Formulata anche come: l'arco allena l'occhio; gli arcieri hanno un buon colpo d'occhio; percezione dello spazio negli arcieri; pseudoneglect negli arcieri; attenzione spaziale e tiro con l'arco

Nella pratica

Si dice che il tiro con l'arco alleni l'occhio a giudicare distanze e simmetrie, e che chi tira da anni abbia un colpo d'occhio più preciso anche fuori dal campo.

Evidenze

Storia dello stato

  1. 2006 Contraddetto Il primo confronto fra arcieri e non arcieri sul modo di giudicare lo spazio è tattile, e riguarda venti uomini non vedenti. Cercando con il dito il centro di un'asticella, i dieci arcieri sbagliano più dei dieci che non tirano, 1,23 contro 0,98, e spostano il centro verso sinistra mentre gli altri restano nel mezzo. Gli autori si aspettavano il contrario. È un solo studio, piccolo, su un compito lontano dalla mira, e va contro l'affermazione: contraddetto.
  2. 2016 Contestato Una tesi di master porta il primo confronto visivo: 29 arcieri irlandesi, tutti di ricurvo e di buon livello, contro 30 persone che non tirano. Gli arcieri dividono a metà una linea su carta con errori molto più piccoli, 0,26 millimetri contro 1,76 verso sinistra, distinguono meglio il bersaglio dai distrattori, con una sensibilità di 4,08 contro 3,09, e passano in una porta stretta quasi sempre senza toccarla; nei test di intelligenza e di funzione esecutiva i due gruppi sono uguali. Dentro la tesi qualcosa non torna, perché la barratura di lettere cambia risultato fra i due esperimenti e una tabella contraddice il testo. Con uno studio visivo a favore e uno tattile contro, gli studi su arcieri vanno in direzioni opposte: contestato.

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Cita
APA

Campagna, M. (2026). Gli arcieri esperti giudicano lo spazio con più precisione di chi non tira (Versione 2). In Registro delle evidenze. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/registro/mente/attenzione-spaziale-arcieri

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