Quando immagina il tiro, il cervello dell'arciere d'élite attiva meno aree di quello di chi non tira
2 studi · 76 arcieri misurati
La sintesi di oggi
Due studi coreani dello stesso gruppo di ricerca hanno messo arcieri d'élite e persone che non hanno mai tirato dentro una risonanza magnetica a immaginare il tiro, e arrivano a quadri diversi. Nel primo, del 2010, chi non tira accende una rete ampia, premotoria e motoria primaria, area supplementare motoria, parietale, frontale inferiore, gangli della base e cervelletto, mentre i diciotto arcieri d'élite attivano quasi soltanto l'area supplementare motoria, e nessuna area è più attiva in loro che negli altri; la difficoltà dichiarata dell'immaginazione è la stessa nei due gruppi. Nel secondo, del 2014, con dodici medagliate a Olimpiadi, Giochi asiatici e Mondiali, la rete dell'élite non è più piccola di quella di chi non ha mai tirato, e ogni gruppo ha aree più attive degli altri: le medagliate nell'area supplementare motoria, nella frontale media, nelle temporo-parietali e nel cervelletto, chi non tira nelle frontali, nel cingolo posteriore e nei gangli della base. L'élite che immagina il tiro con quasi una sola area poggia quindi su un solo studio, e il secondo, con un compito un po' diverso centrato sull'istante del rilascio, non la ritrova.
Formulata anche come: efficienza neurale dell'arciere; visualizzazione del tiro; immaginazione motoria nel tiro con l'arco; il campione usa meno cervello
Nella pratica
Si dice che nel campione il tiro sia così automatico da richiedere pochissimo cervello, e che anche immaginarlo gli costi meno fatica che a un principiante.
Evidenze
-
2010
A favore Arcieri Pubblicata dopo
18 arcieri d'élite coreani (6 uomini e 12 donne, più di dieci anni di tiro, cinque della nazionale) e 18 persone che non avevano mai gareggiato immaginano il proprio tiro in prima persona in risonanza magnetica: nei non arcieri si accendono premotoria (1695 e 1109 voxel), parietale inferiore (1252 e 534), gangli della base (1059 e 1058), cervelletto (422 e 897) e area supplementare motoria (1133 e 1134), negli arcieri quasi solo l'area supplementare motoria (588 voxel a sinistra, 76 a destra), a p < 0,05 corretta FDR. Nel confronto diretto nessuna area è più attiva negli arcieri, e la difficoltà dichiarata dell'immaginazione è la stessa (2,37 contro 2,45 su 7, p = 0,41).
Neural correlates of motor imagery for elite archers · Yongmin Chang, Jae-Jun Lee, Jee-Hye Seo, Hui-Jin Song, Yang-Tae Kim, Hui Joong Lee, Hye Jung Kim, Jongmin Lee, Woojong Kim, Minjung Woo, Jin Gu Kim
-
2014
A favore Arcieri Pubblicata dopo
12 arciere medagliate a Olimpiadi, Giochi asiatici e Mondiali, 14 arcieri universitari e 14 persone che non avevano mai tirato immaginano il tiro intero davanti a un bersaglio simulato a 70 metri e premono un pulsante nell'istante del rilascio immaginato: chi non ha mai tirato attiva più degli arcieri la frontale superiore e inferiore, la prefrontale ventrale, il cingolo posteriore, il precuneo, i gangli della base e il cervelletto, con correzione per i confronti multipli. Le medagliate sono tutte donne e più anziane, ma il risultato non cambia tenendo conto di età e sesso.
An fMRI Study of Differences in Brain Activity Among Elite, Expert, and Novice Archers at the Moment of Optimal Aiming · Woojong Kim, Yongmin Chang, Jingu Kim, Jeehye Seo, Kwangmin Ryu, Eunkyung Lee, Minjung Woo, Christopher M. Janelle
-
2014
Contro Arcieri Pubblicata dopo
Nello stesso studio la rete dell'élite non è quasi solo l'area supplementare motoria: nelle medagliate si accendono anche le due motorie primarie, le temporo-parietali, le somatosensoriali, insula, talamo, gangli della base, cingolo anteriore e nucleo dentato del cervelletto, una rete non più piccola di quella di chi non ha mai tirato (area supplementare motoria, frontale media, premotoria ventrale, temporo-parietale, somatosensoriale, uditiva, insula e cingolo anteriore). Nel confronto fra gruppi le medagliate sono più attive degli universitari e di chi non tira nell'area supplementare motoria destra, nella frontale media, nelle temporo-parietali e nel cervelletto: la rete più piccola non si ripete.
An fMRI Study of Differences in Brain Activity Among Elite, Expert, and Novice Archers at the Moment of Optimal Aiming · Woojong Kim, Yongmin Chang, Jingu Kim, Jeehye Seo, Kwangmin Ryu, Eunkyung Lee, Minjung Woo, Christopher M. Janelle
Storia dello stato
- 1990 Non studiato Nella bibliografia del registro nessuno ha ancora guardato dentro il cervello di un arciere mentre immagina il proprio tiro: la visualizzazione si insegna, ma che cosa accenda non è stato misurato.
- 2010 Riportato Diciotto arcieri d'élite, con più di dieci anni di pratica e cinque della nazionale coreana, e diciotto persone che non hanno mai gareggiato immaginano il proprio tiro in prima persona dentro una risonanza magnetica. Chi non tira accende una rete ampia: premotoria e motoria primaria, area supplementare motoria, parietale, frontale inferiore, gangli della base e cervelletto. Gli arcieri d'élite attivano quasi soltanto l'area supplementare motoria, soprattutto a sinistra (588 voxel contro 1133 nella stessa area dei non arcieri, che in più ne contano per esempio 1695 nella premotoria sinistra), e nessuna area è più attiva in loro. La difficoltà dichiarata dell'immaginazione è la stessa, 2,37 contro 2,45 su 7. È un solo confronto trasversale: riportato.
- 2014 Contestato Lo stesso gruppo coreano ripete la prova con dodici arciere medagliate a Olimpiadi, Giochi asiatici e Mondiali, quattordici arcieri universitari e quattordici persone che non hanno mai tirato, che immaginano il tiro davanti a un bersaglio simulato a 70 metri e premono un pulsante nell'istante del rilascio. Una parte del risultato va nella direzione del 2010: chi non ha mai tirato attiva più degli arcieri le frontali superiore e inferiore, la prefrontale ventrale, il cingolo posteriore, i gangli della base e il cervelletto. Il cuore dell'affermazione, però, non si ripete: le medagliate accendono una rete ampia, con le due motorie primarie, le somatosensoriali, l'insula, il talamo, i gangli della base e il cervelletto, non più piccola di quella di chi non tira, e nell'area supplementare motoria, nella frontale media, nelle temporo-parietali e nel cervelletto sono più attive degli altri due gruppi. Uno studio trova che l'élite usa molte meno aree, il secondo trova reti diverse ma non più piccole: contestato.
Collegamenti
Articoli correlati
- Visualizzare il tiro alza il punteggio? Che cosa hanno misurato gli studiVisualizzare il tiro alza il punteggio? Quarant'anni di studi su arcieri, dalla correlazione del 1986 agli esperimenti controllati, e dove si fermano.
- EEG e neuroscienze nel tiro con l'arco: il cervello dell'arciere éliteChe cosa dicono gli studi EEG sugli arcieri: frecce migliori, differenze fra livelli, theta in chi impara e neurofeedback, e quanto regge ogni risultato.
Filoni di ricerca
Cita
Campagna, M. (2026). Quando immagina il tiro, il cervello dell'arciere d'élite attiva meno aree di quello di chi non tira (Versione 2). In Registro delle evidenze. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/registro/mente/immaginare-il-tiro-cervello-elite
@misc{campagna2026_immaginazionetirocervelloelite,
author = {Campagna, Matteo},
title = {Quando immagina il tiro, il cervello dell'arciere d'élite attiva meno aree di quello di chi non tira},
year = {2026},
howpublished = {Registro delle evidenze, matteocampagna.com},
url = {https://matteocampagna.com/registro/mente/immaginare-il-tiro-cervello-elite},
note = {Versione 2; consultato il 2026-10-16}
}
Segui questa affermazione
Feed RSS di questa affermazione
RSS è un indirizzo da incollare in un lettore di feed: ogni volta che questa scheda cambia stato, aggiunge un anno alla sua storia o viene rivista, lì compare una voce nuova.
Aggiornamenti del registro, per email
Al massimo un'email al mese, e solo nei mesi in cui qualcosa cambia: affermazioni che cambiano stato, affermazioni nuove, previsioni del Laboratorio registrate o verificate, studi nuovi e l'uscita dei libri.
L'iscrizione la gestisce Systeme.io, il servizio della newsletter. In ogni email c'è il link per cancellarti con un clic.
Altre affermazioni di questo dominio
- RiportatoA parità di risultato in un compito visuospaziale, le arciere esperte attivano di più le aree frontali dell'attenzione1 studio · 43 arcieri misuratiStato dal 2012
- RiportatoAllenare la visualizzazione migliora la capacità di immaginazione dell'arciere1 studio · 6 arcieri misuratiStato dal 2020
- RiportatoAllenarsi a respirare lentamente migliora l'attenzione sostenuta3 studi · 36 arcieri misuratiStato dal 2025
- RiportatoAscoltare il proprio battito durante il tiro aumenta il punteggio1 studio · 36 arcieri misuratiStato dal 2009
- RiportatoAttorno al rilascio una cuffia EEG commerciale dà ai compoundisti un indice di attenzione più alto che ai ricurvisti1 studio · 8 arcieri misuratiStato dal 2015