Il quiet eye si può misurare in automatico dal segnale elettrico degli occhi

1 studio · 10 arcieri misurati

A favoreContestoContro202420262025, a favore, n = 102025, contesto, n = 10
Ogni cerchio è uno studio: la posizione dice l’anno, la riga se va a favore, contro o fa da contesto, la grandezza quanti partecipanti ha misurato. I cerchi chiari sono studi su altre popolazioni o senza arcieri.

Ci ha provato un solo gruppo, all'università di Mersin. Dieci arcieri di club, sei frecce ciascuno, registrati con l'elettrooculografia, cioè con il potenziale elettrico che si misura attorno all'occhio; un esperto ha segnato a mano inizio e fine del quiet eye nei sessanta tratti di segnale, e cinque reti neurali hanno imparato a riprodurre quelle annotazioni. Le due con memoria temporale arrivano a un'accuratezza di circa il 93 e il 92 per cento, contro il 51-68 di un classificatore tradizionale, e nelle condizioni migliori sbagliano l'inizio di 7-9 millesimi di secondo e la fine di 4-6. Il risultato però dipende dalla pulizia del segnale: sul tracciato grezzo la rete migliore scende all'84 per cento. Restano tre limiti seri: dieci arcieri di un solo club, di cui l'articolo non dice né la disciplina né il livello di gara, una verifica che potrebbe aver mescolato frecce dello stesso arciere fra addestramento e prova, e un riferimento che è l'annotazione di un esperto, non la misura video che la letteratura sul quiet eye usa di solito.

Formulata anche come: misurare il quiet eye; elettrooculografia nel tiro con l'arco; quiet eye e intelligenza artificiale; sensori per lo sguardo dell'arciere

Nella pratica

Il quiet eye si misura di solito con un eye tracker e un video da annotare fotogramma per fotogramma, un lavoro lungo che resta in laboratorio; in campo circola l'idea che presto basteranno sensori leggeri per misurarlo durante l'allenamento.

Evidenze

  • 2025
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    10 arcieri di club, 6 frecce ciascuno, 60 tratti di segnale annotati da un esperto: le reti con memoria temporale riconoscono il quiet eye con un'accuratezza di circa 0,93 (CNN-LSTM, F1 0,954) e 0,92 (CNN-GRU, F1 0,928), contro 0,51-0,68 di una macchina a vettori di supporto a seconda della qualità del segnale. L'abstract riporta 95 e 93 per cento, la tabella 93 e 92, anche nella versione pubblicata: qui si segue la tabella.

    Automated detection of quiet eye durations in archery using electrooculography and comparative deep learning models · Fatma Söğüt, Hüseyin Yanık, Evren Değirmenci, İnci Kesilmiş, Ülkü Çömelekoğlu

  • 2025
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    La misura regge solo se il segnale viene ripulito: la rete migliore passa da circa 0,84 sul segnale grezzo a 0,91 con il filtro di Butterworth e a 0,93 aggiungendo le wavelet, e l'errore medio sull'inizio del quiet eye scende da 20 a 9 a 7 ms. Il classificatore tradizionale resta a 0,51 sul grezzo.

    Automated detection of quiet eye durations in archery using electrooculography and comparative deep learning models · Fatma Söğüt, Hüseyin Yanık, Evren Değirmenci, İnci Kesilmiş, Ülkü Çömelekoğlu

  • 2025
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Con il segnale ripulito la fine del quiet eye si individua meglio dell'inizio con tutti i metodi: 4 contro 7 ms per CNN-LSTM, 6 contro 9 per CNN-GRU, 21 contro 30 per il classificatore tradizionale. Fra le due reti migliori la differenza non è sempre significativa.

    Automated detection of quiet eye durations in archery using electrooculography and comparative deep learning models · Fatma Söğüt, Hüseyin Yanık, Evren Değirmenci, İnci Kesilmiş, Ülkü Çömelekoğlu

Storia dello stato

  1. 2025 Riportato Il primo tentativo in bibliografia: dieci arcieri di club registrati con l'elettrooculografia, sessanta tratti di segnale annotati a mano da un esperto, e due reti neurali con memoria temporale che riconoscono il quiet eye con un'accuratezza intorno al 92-93 per cento, contro il 51-68 di un classificatore tradizionale. Sul segnale grezzo la rete migliore scende all'84 per cento. È uno studio di metodo su dieci persone, in un solo laboratorio e senza confronto con la misura video: riportato.

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Cita
APA

Campagna, M. (2026). Il quiet eye si può misurare in automatico dal segnale elettrico degli occhi (Versione 2). In Registro delle evidenze. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/registro/mente/quiet-eye-misura-automatica-elettrooculografia

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