Gli arcieri più preoccupati dell'immagine che danno agli altri vanno più spesso in crisi in gara
2 studi · 270 arcieri misurati
La sintesi di oggi
I due studi che hanno misurato la cosa con la stessa scala non dicono la stessa cosa. Nel primo, 155 agonisti britannici fra arcieri e golfisti, chi riferisce di essere andato in crisi almeno una volta non ha un'autoconsapevolezza pubblica più alta di chi non ci è mai andato, cioè non pensa di più all'immagine che dà, anche se fra i soli arcieri le medie vanno nel verso opposto (3,08 contro 2,66) senza un test che lo verifichi; ha però più paura del giudizio negativo degli altri e più bisogno di non mostrare le proprie imperfezioni, oltre a più attenzione ai propri stati interni. Nel secondo, 115 arcieri agonisti italiani, è proprio la scala dell'immagine a legarsi a un numero un po' più alto di crisi negli ultimi sei mesi (r = 0,23, p < 0,05), mentre l'attenzione ai propri stati interni no (r = 0,16), e nemmeno l'ansia sociale, che pure con l'immagine va di pari passo (r = 0,72). In entrambi qualche misura della preoccupazione per lo sguardo degli altri va con la crisi, ma non è mai la stessa, e la scala costruita per misurarla direttamente dice sì in uno studio e no nell'altro; anche dove il legame c'è, una correlazione di 0,23 spiega circa il cinque per cento delle differenze fra arcieri. Sono questionari raccolti una volta sola, con due definizioni diverse di crisi: averla avuta almeno una volta nella vita, oppure quante volte negli ultimi sei mesi.
Formulata anche come: paura del giudizio e crisi in gara; pensare a cosa dicono gli altri in gara; autoconsapevolezza pubblica e choking; sguardo degli altri e tiro con l'arco
Nella pratica
Si sente dire che chi in gara pensa a cosa diranno gli altri, i compagni di squadra, l'allenatore, il pubblico sulla linea, è quello che poi perde il tiro.
Evidenze
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2020
Contro Arcieri Pubblicata dopo
Sondaggio su 155 agonisti britannici, 69 arcieri e 86 golfisti, con la scala di autoconsapevolezza di Fenigstein fra i tratti misurati e la domanda se avessero mai avuto un crollo drastico della prestazione fuori dal proprio controllo (sì per il 67,7 per cento). Fra chi è andato in crisi e chi no non ci sono differenze nell'autoconsapevolezza pubblica, mentre quella privata, l'attenzione ai propri stati interni, è più alta in chi è andato in crisi ed è con la coscienziosità il contributo più grande al modello che classifica correttamente il 71 per cento dei partecipanti. I confronti sono sul campione dei due sport messi insieme: nella tabella divisa per sport, fra i soli arcieri l'autoconsapevolezza pubblica è 3,08 in chi è andato in crisi e 2,66 in chi no, una differenza nel verso dell'affermazione che gli autori non mettono alla prova.
Personality Predictors of Yips and Choking Susceptibility · Philip Clarke, David Sheffield, Sally Akehurst
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2020
A favore Arcieri Pubblicata dopo
Nello stesso studio due misure molto vicine all'idea di immagine vanno con la crisi: chi è andato in crisi ha più paura del giudizio negativo degli altri e più bisogno di non mostrare le proprie imperfezioni. Gli autori concludono che in chi va in crisi l'attenzione tende a rivolgersi verso l'interno, ma che anche la preoccupazione per come ci si presenta agli altri può essere un'origine della crisi. Anche questi confronti sono sul campione dei due sport messi insieme.
Personality Predictors of Yips and Choking Susceptibility · Philip Clarke, David Sheffield, Sally Akehurst
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2021
A favore Arcieri Pubblicata dopo
115 arcieri agonisti italiani, questionari in un solo momento, con la versione italiana della stessa scala di autoconsapevolezza e la frequenza delle crisi negli ultimi sei mesi (da una a sette, media 3,08). L'autoconsapevolezza pubblica si lega alla crisi (r di Spearman = 0,234, p < 0,05), all'ansia sociale (r = 0,722) e al rimuginio (r = 0,570); quella privata non si lega alla crisi (r = 0,161, non significativo), e nemmeno l'ansia sociale (r = 0,126). Nella regressione sulla frequenza delle crisi l'autoconsapevolezza pubblica non è stata inserita: il legame è la sola correlazione.
An Exploratory Pilot Study on Choking Episodes in Archery · Pierluigi Diotaiuti, Stefano Corrado, Stefania Mancone, Lavinia Falese, Fábio Hech Dominski, Alexandro Andrade
Storia dello stato
- 1990 Non studiato Nella bibliografia del registro nessuno aveva ancora legato l'attenzione all'immagine che si dà agli altri agli episodi di crisi in gara negli arcieri.
- 2020 Contestato Il primo studio che lo misura dà una risposta divisa. Fra 155 agonisti britannici, 69 arcieri e 86 golfisti, chi riferisce di essere andato in crisi almeno una volta non si distingue per autoconsapevolezza pubblica, la scala che misura quanto si pensa all'immagine che si dà; ha però più paura del giudizio negativo degli altri e più bisogno di non mostrare le proprie imperfezioni, due misure molto vicine alla stessa idea, e più attenzione ai propri stati interni. Il risultato nullo vale per i due sport insieme: fra i soli arcieri le medie dell'autoconsapevolezza pubblica sono 3,08 contro 2,66, nel verso dell'affermazione, ma senza un test. Gli autori ne concludono che la preoccupazione per come ci si presenta agli altri può essere un'origine della crisi. Un solo studio, su due sport messi insieme e con una domanda sulla crisi molto larga, i cui risultati vanno in due direzioni: contestato.
- 2021 Contestato Un secondo studio, su 115 arcieri agonisti italiani soltanto, trova il legame proprio sulla scala che nel 2020 non lo vedeva: l'attenzione all'immagine che si dà agli altri si lega a un numero un po' più alto di crisi negli ultimi sei mesi (r = 0,23, p < 0,05), mentre l'attenzione ai propri stati interni no (r = 0,16), e nemmeno l'ansia sociale (r = 0,13). Le due forme di attenzione a sé si scambiano di posto da un campione all'altro, le definizioni di crisi sono diverse e il legame resta una correlazione debole: lo stato resta contestato.
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Cita
Campagna, M. (2026). Gli arcieri più preoccupati dell'immagine che danno agli altri vanno più spesso in crisi in gara (Versione 2). In Registro delle evidenze. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/registro/mente/immagine-agli-altri-crisi-in-gara
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