Tenere la forza più costante nel tempo dà punteggi migliori

1 studio · 15 arcieri misurati

Un solo lavoro in bibliografia ha messo la costanza della forza accanto al punteggio, e lo ha fatto su quindici arcieri del ricurvo fra il sub-élite e l'élite: più la forza della spalla in posizione di mira variava da una misura all'altra, più basso era il punteggio medio su centocinquanta frecce a diciotto metri, e quella sola variabile rendeva conto del quarantacinque per cento delle differenze. Nello stesso gruppo la forza massima non prediceva il punteggio, e per chi tira è la parte che conta: non quanta forza si ha, ma che non cambi da una freccia all'altra. Il limite è grosso, perché si tratta di un'associazione misurata una volta sola su quindici persone e pubblicata come abstract di congresso, con i metodi riassunti in poche righe. Nessuno ha ancora provato ad allenare la costanza per vedere se il punteggio sale, quindi non si sa in quale direzione vada il legame.

Formulata anche come: la forza va tenuta sempre uguale; costanza della trazione e punteggio; non conta quanta forza ma che sia costante; variabilità della forza in mira

Nella pratica

Sul campo si insegna a tenere sempre la stessa tensione quando si è in mira, e l'arciere che su un tiro carica di più e su quello dopo lascia andare viene corretto subito.

Evidenze

  • 2011
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    15 arcieri maschi del ricurvo, dal sub-élite all'élite, 150 frecce a 18 m: il coefficiente di variazione della forza della spalla in posizione di mira correla in modo negativo con il punteggio medio per freccia, con r²=0,45 e p<0,01. Nello stesso gruppo la forza massima non prediceva il punteggio. Il lavoro è un abstract di congresso, senza DOI e con i metodi riportati in forma sintetica.

    Biomechanical Predictors of Recurve Archery Performance · Martin H. Rose, Niels Dall, Kaare Seidelin, Bente R. Jensen

Storia dello stato

  1. 2005 Non studiato Nella bibliografia del registro nessuno aveva ancora misurato quanto varia la forza della spalla in posizione di mira, né l'aveva messa accanto al punteggio: gli studi sulla forza guardavano il valore massimo, non la sua oscillazione da una prova all'altra.
  2. 2011 Riportato Arriva l'unico lavoro che fa la misura giusta: in quindici arcieri del ricurvo il coefficiente di variazione della forza in mira va in direzione opposta al punteggio medio per freccia su centocinquanta frecce, e rende conto del quarantacinque per cento delle differenze. Resta però un'associazione trasversale su quindici persone, presentata come abstract di congresso, per cui lo stato si ferma a riportato.

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APA

Campagna, M. (2026). Tenere la forza più costante nel tempo dà punteggi migliori (Versione 1). In Registro delle evidenze. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/registro/allenamento-fisico/forza-costante-punteggio

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