Negli arcieri esperti di kyudo lo sguardo in trazione non resta fisso sul bersaglio

2 studi · 19 arcieri misurati

A favoreContestoContro19952000200520102015202020252019, contesto, n = 141994, a favore, n = 51994, contesto, n = 4
Ogni cerchio è uno studio: la posizione dice l’anno, la riga se va a favore, contro o fa da contesto, la grandezza quanti partecipanti ha misurato. I cerchi chiari sono studi su altre popolazioni o senza arcieri.

L'unica misura viene dal kyudo ed è una comunicazione a congresso di due pagine del 1994. Quattro studenti di un club universitario con almeno sei anni di pratica e un principiante, con un eye tracker addosso, hanno ripetuto quattro volte la sequenza del tiro fino a cinque secondi di tenuta in kai. Nel principiante lo sguardo restava sul bersaglio dall'inizio alla fine. In tutti e quattro gli esperti, invece, era sul bersaglio prima della trazione e poi scendeva in basso a destra, con i punti di fissazione divisi in due gruppi, e lo spostamento cominciava nel momento in cui il corpo prende il carico dell'arco; in ciascuno il percorso dello sguardo si ripeteva quasi identico. Gli autori pensano a una mira affidata alla visione periferica, ma lo dichiarano una congettura. Non ci sono numeri, né punteggi, e il confronto con il principiante poggia su una persona sola. Uno studio del 2019 su arcieri del ricurvo coreani misura lo sguardo mentre guardano un filmato del tiro dal punto di vista dell'arciere, non mentre tirano, e nella fase di trazione trova entrambi i gruppi sul bersaglio e sul mirino.

Formulata anche come: guardare il centro; occhi fissi sul bersaglio; sguardo durante la trazione; movimenti oculari nel tiro con l'arco; visione periferica in mira

Nella pratica

Si insegna a non staccare mai gli occhi dal centro, dal momento in cui si alza l'arco fino a dopo il rilascio, perché uno sguardo che si muove porta con sé la mira.

Evidenze

  • 1994
    A favore Arcieri di kyudo Pubblicata dopo

    4 kyudoka maschi di club universitario con almeno 6 anni di pratica e 1 principiante, eye tracker Talk Eye, 4 ripetizioni a testa con 5 secondi di tenuta in kai: nel principiante i punti di fissazione restano un gruppo solo sul bersaglio; in tutti e quattro gli esperti si dividono in due gruppi, uno sul bersaglio e uno più in basso a destra, e lo spostamento compare durante la trazione, quando il corpo prende il carico dell'arco. Comunicazione a congresso, nessun numero né statistica.

    Eye movements of kyudo player · Takaomi Saito, Tadahiko Fukuda

  • 1994
    Contesto Arcieri di kyudo Pubblicata dopo

    Il modo di spostare lo sguardo cambia da un esperto all'altro, ma in ciascuno resta quasi identico nelle quattro ripetizioni, e il punto in cui lo sguardo si ferma è praticamente lo stesso ogni volta. Gli autori ipotizzano una mira affidata alla visione periferica e scrivono loro stessi che la discussione non esce dal campo della congettura.

    Eye movements of kyudo player · Takaomi Saito, Tadahiko Fukuda

  • 2019
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    7 arcieri del ricurvo della nazionale coreana e 7 universitari guardano un filmato del tiro ripreso dal punto di vista dell'arciere: nella fase di attesa i nazionali fissano più spesso il bersaglio (5,48 ± 1,36 fissazioni contro 3,76 ± 1,76) e le banderuole del vento (0,90 contro 0,62), mentre nella preparazione e nella trazione i due gruppi non differiscono e alla fine entrambi guardano bersaglio e mirino. Lo sguardo è misurato su un filmato, non durante il tiro.

    Visual Scanning Behavior and Attention Strategies for Shooting Among Expert Versus Collegiate Korean Archers · Youngsook Kim, Taiseok Chang, Inchon Park

Storia dello stato

  1. 1994 Riportato La prima misura arriva da una comunicazione a congresso giapponese: quattro kyudoka universitari con almeno sei anni di pratica e un principiante, con un eye tracker, ripetono quattro volte il tiro fino a cinque secondi di tenuta. Nel principiante lo sguardo resta sul bersaglio; in tutti e quattro gli esperti scende in basso a destra durante la trazione, nel momento in cui il corpo prende il carico dell'arco, e lo fa quasi uguale a ogni ripetizione. Cinque persone, nessun numero, nessuna statistica, solo kyudo: riportato, ed è il massimo che il kyudo da solo consente.
  2. 2019 Riportato Il primo studio sullo sguardo di arcieri del ricurvo, sette della nazionale coreana e sette universitari, li fa guardare un filmato ripreso dal punto di vista dell'arciere invece che tirare. Nelle prime fasi i nazionali fissano più spesso il bersaglio e le banderuole del vento, mentre nella preparazione e nella trazione i due gruppi non differiscono e guardano entrambi bersaglio e mirino. Guardare un filmato non è trazionare un arco, quindi la domanda resta dov'era: lo stato non cambia.

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Campagna, M. (2026). Negli arcieri esperti di kyudo lo sguardo in trazione non resta fisso sul bersaglio (Versione 2). In Registro delle evidenze. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/registro/tecnica/sguardo-in-trazione-arcieri-esperti

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