Gli arcieri esperti ripetono il gesto con meno variabilità dei principianti

34 studi · 425 arcieri misurati

A favoreContestoContro1970198019902000201020202022, a favore, n = 412022, contro, n = 412018, contesto, n = 302021, contesto, n = 302021, a favore, n = 282023, a favore, n = 282024, contesto, n = 282024, a favore, n = 282024, contro, n = 282024, contro, n = 282021, contesto, n = 282023, contesto, n = 282014, contro, n = 272006, a favore, n = 232006, contesto, n = 232022, contesto, n = 212024, a favore, n = 182024, contro, n = 182025, contesto, n = 182025, contesto, n = 161990, a favore, n = 151990, a favore, n = 152018, a favore, n = 152026, a favore, n = 151990, contesto, n = 151994, a favore, n = 121994, contesto, n = 122018, contro, n = 102022, contro, n = 92017, contesto, n = 91990, contro, n = 82012, a favore, n = 72024, contro, n = 62018, contesto, n = 62020, contro, n = 51994, contesto, n = 52020, contesto, n = 52017, a favore, n = 42025, contesto, n = 41971, a favore, n = 32012, contro, n = 32012, contesto, n = 32012, a favore, n = 21990, contesto, n = 22007, contro, n = 12007, contesto, n = 12005, contesto2023, contesto
Ogni cerchio è uno studio: la posizione dice l’anno, la riga se va a favore, contro o fa da contesto, la grandezza quanti partecipanti ha misurato. I cerchi chiari sono studi su altre popolazioni o senza arcieri.

Nel confronto fra esperti e principianti la direzione non è in discussione. In 15 arcieri misurati con l'elettromiografia, gli olimpici ripetevano lo stesso schema muscolare nel 92% dei tiri, i nazionali nel 41%, i principianti in nessuno; in 28 arcieri cinesi la variabilità dell'attivazione durante il caricamento è intorno al 10% negli esperti e al 21% nei principianti nella maggior parte dei muscoli misurati; fra i liceali di kyudo la posizione del gomito cambia fra due tiri di sette decimi di millimetro in un praticante del terzo anno e di oltre trenta millimetri in un principiante. La variabilità cala, insomma, ma tre cose impediscono di considerare la cosa chiusa. La prima è che sono tutti confronti fra gruppi diversi misurati una volta sola, su campioni minimi e spesso senza test statistici: nessuno ha seguito gli stessi arcieri mentre imparavano. La seconda è che il calo non riguarda tutto: nello stesso campione cinese la costanza dell'attivazione in mira e quella degli angoli del gomito non distinguono i livelli, e in due misure di complessità del movimento gli esperti risultano meno regolari, non più. La terza è che fra arcieri già esperti il quadro si rovescia: già nel 1990, fra otto arcieri d'élite e di buon livello provinciale, la costanza della postura al rilascio non separava i due gruppi; fra arcieri d'élite la costanza del movimento non separa le frecce nel 10 dalle altre, e la precisione con cui si ripetono le posizioni non dice chi è il migliore. Quello che cala, allora, non è la variabilità in generale: è la variabilità di ciò che conta per dove va la freccia.

Formulata anche come: la costanza del gesto negli arcieri; ripetibilità del tiro; esperti e principianti a confronto; variabilità del movimento nel tiro con l'arco; sempre lo stesso tiro

Nella pratica

Si insegna che imparare a tirare vuol dire ripetere sempre lo stesso gesto, e che la differenza fra un arciere e un principiante si vede nella costanza prima che nel punteggio.

Evidenze

  • 1971
    A favore Arcieri di kyudo Pubblicata dopo

    3 arcieri di kyudo (quarto dan, secondo dan, principiante) con la forza sull'arco rilevata da un estensimetro: la curva di carico cresce liscia nell'arciere di quarto dan e fluttua nel principiante. È solo descrittivo, tre persone e nessun valore numerico, ma è la prima volta che la ripetibilità del gesto compare in bibliografia.

    An Electromyographic Analysis of Japanese Archery · Sadatsugu Kamei, Hideji Matsui, Mitsumasa Miyashita

  • 1990
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    15 arcieri della nazionale statunitense con una media FITA di 1.211 su 1.440: il coefficiente di variazione dello schema muscolare del rilascio è del 16,2 per cento sui flessori e del 14,9 sugli estensori dentro lo stesso arciere, contro il 52,5 e il 51,2 fra arcieri diversi. Ciascuno ripete sé stesso in modo molto costante, e nessuno somiglia agli altri.

    Electromyographic analysis of bow string release in highly skilled archers · Philip E. Martin, William L. Siler, Dean Hoffman

  • 1990
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    Nel terzo dei quattro esperimenti, 15 arcieri di tre livelli: gli schemi muscolari identici da un tiro all'altro sono il 92 per cento negli olimpici, il 41 nei nazionali e nessuno nei principianti, che arrivano al 79 per cento solo di schemi conformi. L'indice di economia muscolare separa gli olimpici dagli altri gruppi con p sotto 0,01. Tre olimpici, sei nazionali e sei principianti.

    Muscular Activity of Different Shooting Distances, Different Release Techniques, and Different Performance Levels, with and without Stabilizers, in Target Archery · J.P. Clarys, J. Cabri, E. Bollens, R. Sleeckx, J. Taeymans, M. Vermeiren, et al.

  • 1990
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    Nello stesso lavoro, il risultato sulla freccia: fra olimpici e nazionali la velocità media non cambia, 56,0 metri al secondo con deviazione standard 0,4 contro 53,1 con 0,6, e la differenza non è significativa. Quello che cambia è la costanza: negli olimpici la velocità della freccia è più costante, con p sotto 0,01. A pari prestazione media, la differenza sta nella dispersione.

    Muscular Activity of Different Shooting Distances, Different Release Techniques, and Different Performance Levels, with and without Stabilizers, in Target Archery · J.P. Clarys, J. Cabri, E. Bollens, R. Sleeckx, J. Taeymans, M. Vermeiren, et al.

  • 1990
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Dove finisce la variabilità che resta, negli stessi 15 arcieri: nei tre olimpici l'8 per cento di tiri non identici è tutto nel brachioradiale del braccio dell'arco; nei sei nazionali il 48 per cento di schemi analoghi e l'11 di conformi riguardano estensore e flessore delle dita del braccio della corda, prima e durante il rilascio; nei sei principianti il 21 per cento di schemi diversi sta soprattutto nel trapezio. Salendo di livello la variabilità non sparisce, si sposta.

    Muscular Activity of Different Shooting Distances, Different Release Techniques, and Different Performance Levels, with and without Stabilizers, in Target Archery · J.P. Clarys, J. Cabri, E. Bollens, R. Sleeckx, J. Taeymans, M. Vermeiren, et al.

  • 1990
    Contro Arcieri Pubblicata dopo

    9 arcieri esperti, 8 analizzati, divisi per handicap in un gruppo d'élite di livello nazionale e internazionale e uno di buon livello provinciale, due volée da tre frecce a 15 m con un analizzatore tridimensionale su testa, gomito della corda e arco: le correlazioni fra livello e costanza della posizione al rilascio non sono diverse da zero, tranne la variabilità laterale della testa nella prima volée (r = -0,85), che nella seconda scende a -0,14, e l'analisi della varianza non separa i due gruppi in nessuna variabile (P > 0,05). La distanza fra arco e gomito varia di più negli élite, con una deviazione standard dentro la volée di 45 mm contro 11 (P < 0,01), e in quasi tutti gli altri confronti gli élite risultano più variabili, non meno. È un confronto fra due livelli alti, non fra esperti e principianti.

    Postural consistency in skilled archers · Jonathan Stuart, John Atha

  • 1990
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Stesso studio, due arcieri dello stesso gruppo d'élite: la deviazione standard della distanza fra testa e arco al rilascio va da 7 mm nell'uno a 161 nell'altro, quella fra testa e gomito da 6 a 87 e quella fra arco e gomito da 2 a 79. Allo stesso livello la ripetibilità della postura cambia di venti volte da un arciere all'altro.

    Postural consistency in skilled archers · Jonathan Stuart, John Atha

  • 1994
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    12 arcieri del ricurvo sottoposti a sei serie da dieci mantenimenti di 20 secondi a pieno allungo, con 20 secondi di recupero fra le serie, e elettromiografia normalizzata su contrazioni isometriche massime: gli autori riferiscono che ogni soggetto ha mostrato un'azione muscolare molto ripetibile prima e dopo il protocollo di fatica. Nessun valore numerico sulla ripetibilità, e nessun gruppo di controllo.

    Fatigue effects on shooting archery performance · Roberto Squadrone, Renato Rodano, C. Gallozzi

  • 1994
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    7 arcieri intermedi con FITA fra 1.180 e 1.300 e 5 di alto livello sopra 1.300, 20 tiri a 12 m ciascuno con analisi del movimento, elettromiografia e pedana di forza: i tracciati di flessori delle dita, bicipite e muscoli della schiena sono quasi identici fra le prove dello stesso arciere, ma non esiste nessuno schema tipico fra arcieri, e i picchi normalizzati sono molto diversi da persona a persona. Ciò che cala è la variabilità del singolo, non la distanza da un modello comune.

    Multifactorial analysis of shooting archery · Roberto Squadrone, R. Rodano

  • 1994
    Contesto Arcieri di kyudo Pubblicata dopo

    4 kyudoka esperti universitari e un principiante, 4 tiri ciascuno: nei più esperti la traiettoria dello sguardo è quasi sovrapponibile da un tiro all'altro e il punto finale quasi identico, mentre fra un arciere e l'altro le traiettorie differiscono. È descrittivo, un abstract di congresso, e porta la ripetibilità su una misura che nessun altro studio tocca.

    Eye movements of kyudo player · Takaomi Saito, Tadahiko Fukuda

  • 2005
    Contesto Revisione Pubblicata dopo

    Capitolo di rassegna che mette insieme tre studi di elettromiografia già nel registro, del 1990 e del 1993, e conclude che al punteggio si lega la costanza del gesto più dello schema o dell'intensità con cui vengono usati i muscoli. Non riporta valori numerici propri.

    Psychological Aspects of Archery · Kathleen M. Haywood

  • 2006
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    7 arcieri d'élite con FITA 1.303, 6 principianti con 1.152 e 10 non arcieri, 12 tiri per soggetto con elettromiografia dei muscoli dell'avambraccio attorno allo scatto del clicker: il rapporto di varianza dell'estensore delle dita è più basso negli élite che nei non arcieri con p sotto 0,001, e quello del flessore superficiale è più basso in entrambi i gruppi di arcieri con p sotto 0,05. Chi tira ripete, chi non tira no.

    Archery performance level and repeatability of event-related EMG · A.R. Soylu, H. Ertan, F. Korkusuz

  • 2006
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    Nello stesso studio, il legame con il punteggio: la ripetibilità dell'attività dell'avambraccio al rilascio correla con il punteggio FITA a 0,72 sia per l'estensore (p sotto 0,0002) sia per il flessore (p sotto 0,0003). Il numero va però letto con una riserva pesante: ai non arcieri è stato assegnato d'ufficio un punteggio di 250, il che gonfia la correlazione.

    Archery performance level and repeatability of event-related EMG · A.R. Soylu, H. Ertan, F. Korkusuz

  • 2006
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Il dettaglio che la media nasconde, negli stessi 23 soggetti: la variazione fra le mediane dei gruppi è significativa per entrambi i muscoli (p sotto 0,002), ma i confronti a coppie dicono che la ripetibilità dell'estensore delle dita distingue solo gli élite dai non arcieri, mentre quella del flessore superficiale distingue anche i principianti. Due muscoli, due soglie diverse.

    Archery performance level and repeatability of event-related EMG · A.R. Soylu, H. Ertan, F. Korkusuz

  • 2007
    Contro Arcieri Pubblicata dopo

    Nell'arciere numero due del ranking mondiale, prima del rilascio, la costanza dell'angolo verticale della spalla non segue il punteggio: il coefficiente di variazione è 7,34 per cento nelle frecce da 8, cioè il più basso dei tre, 8,91 in quelle da 10 e 15,27 in quelle da 9. Dentro un singolo arciere di vertice, più costante non vuol dire più al centro.

    Evaluation on Motion Features of the World's Second Archer during Back-Tension in Archery · J.-H. Yi, C.-K. Hah, J.-S. Ryu, K.-C. Kim

  • 2007
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    L'altra faccia dello stesso arciere: dopo il rilascio il coefficiente di variazione dell'angolo orizzontale della spalla è 5,87 per cento nelle frecce da 10, 14,01 in quelle da 9 e 11,53 in quelle da 8, e in verticale 6,36, 7,68 e 10,77, mentre le medie sono quasi identiche. Nel follow-through la costanza segue il punteggio; prima del rilascio no.

    Evaluation on Motion Features of the World's Second Archer during Back-Tension in Archery · J.-H. Yi, C.-K. Hah, J.-S. Ryu, K.-C. Kim

  • 2007
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Nello stesso arciere di vertice gli angoli medi di spalla e tronco cambiano pochissimo fra frecce da 8, 9 e 10: angolo del tronco 31,42 gradi con deviazione standard 0,95, angolo verticale della spalla 7,59 con 0,29 prima del rilascio e 29,08 con 0,98 dopo, senza differenze per punteggio. Quello che distingue le frecce non è la posizione media.

    Evaluation on Motion Features of the World's Second Archer during Back-Tension in Archery · J.-H. Yi, C.-K. Hah, J.-S. Ryu, K.-C. Kim

  • 2007
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Il dato che spiega perché la costanza va misurata dove il movimento è grande: nel follow-through il tronco dell'arciere di vertice ruota di 1,03 gradi con un coefficiente di variazione del 59,75 per cento, mentre prima del rilascio ruota di 6,87 gradi con un coefficiente del 14,11. Un movimento minuscolo è per definizione molto variabile in percentuale, e questo va tenuto presente leggendo tutta la scheda.

    Evaluation on Motion Features of the World's Second Archer during Back-Tension in Archery · J.-H. Yi, C.-K. Hah, J.-S. Ryu, K.-C. Kim

  • 2012
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    Un arciere con tre anni di pratica contro uno con un anno, 36 trazioni ripetute senza arco rilevate con un sensore di profondità: la deviazione standard delle coordinate articolari è minore nell'arciere più esperto, soprattutto su mano e gomito del braccio dell'arco e su mano e gomito del braccio della corda in senso laterale. Due persone, nessun test.

    Approach to Improve Archery Competence through Creative Engineering Practice · Hajime Miyauchi

  • 2012
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    Lo stesso confronto, guardato articolazione per articolazione su quindici punti: le differenze di ripetibilità sono marcate in senso laterale su mani, gomiti e piede destro, e in altezza su spalla, collo e anca, mentre sull'asse della distanza dal sensore sono piccole. Quindi la ripetibilità non cresce in blocco: cresce dove il gesto deve essere preciso.

    Approach to Improve Archery Competence through Creative Engineering Practice · Hajime Miyauchi

  • 2012
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    7 arcieri delle nazionali tedesche junior e senior, 30 frecce ciascuno a 18 m con i tempi rilevati al microfono: il coefficiente di variazione del tempo fra clicker e rilascio spiega il 66% della varianza del punteggio medio (F = 12,78, p = 0,02), e il valore va dal 3,94% del secondo classificato al 7,25%. Misura la costanza nel tempo, non nello spazio, ed è un confronto fra arcieri di livello simile, non fra esperti e principianti.

    Evaluation of arrow release in highly skilled archers using an acoustic measurement system · Mario Heller

  • 2012
    Contro Arcieri Pubblicata dopo

    3 arcieri d'élite con elettromiografia e radar freccia per freccia: l'attività standardizzata di un muscolo, con 1,0 come media dei tiri dell'arciere, va da 0,71 a 1,34 nel primo arciere e da 0,85 a 1,60 nel secondo per il tricipite destro, da 0,70 a 1,26 per il deltoide sinistro e da 0,79 a 1,22 per il trapezio destro. Anche al vertice, la variabilità da freccia a freccia resta grande.

    Influence of Muscle Activity on Shooting Performance in Archery: Preliminary Findings · Edin Suwarganda, Ruhil Razali, Barry Wilson, Ahmad Pharmy

  • 2012
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Negli stessi 3 arcieri d'élite, il muscolo con la gamma di variabilità più ampia è il trapezio del lato che traziona in due arcieri su tre: da 0,12 a 0,21 nel primo e da 0,09 a 0,56 nel terzo, che è anche il migliore dei tre. Il muscolo che la tecnica chiede di tenere fermo è quello che varia di più.

    Influence of Muscle Activity on Shooting Performance in Archery: Preliminary Findings · Edin Suwarganda, Ruhil Razali, Barry Wilson, Ahmad Pharmy

  • 2014
    Contro Arcieri Pubblicata dopo

    27 arcieri turchi del ricurvo su tre livelli: gli angoli di dita, polso e gomito al rilascio non differiscono in modo significativo fra élite, intermedi e principianti (p > 0,05), e le differenze si vedono solo guardando i grafici. Nello stesso campione l'attivazione muscolare distingue i livelli, gli angoli no.

    Kinetic and Kinematic Analysis of Recurve Archery Shooting Technique · Deniz Simsek, Ali Onur Cerrah, Hayri Ertan, A. Ruhi Soylu

  • 2017
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    4 arciere di scuola media coreana fra i 14 e i 16 anni, 36 frecce a 30 m con un sensore inerziale sull'avambraccio dell'arco e la distanza fra tracciati come indice di costanza: le due con il punteggio più alto, 59 e 59,5 su 60, hanno una distanza di 13,87 e 16,72, le due con il punteggio più basso di 23,53 e 23,30. Quattro persone e nessun test statistico.

    Analysis of Shooting Consistency in Archers: A Dynamic Time Warping Algorithm-Based Approach · Cheng-Hao Quan, Zia Mohy-Ud-Din, Sangmin Lee

  • 2017
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    Nello stesso gruppo, un dettaglio che vale la pena notare: le più costanti non erano solo più ripetibili in media, erano anche più stabili nel proprio grado di ripetibilità, con deviazioni standard di 0,9 e 1,3 contro 2,2 e 2,3. La costanza, qui, è costante anche lei.

    Analysis of Shooting Consistency in Archers: A Dynamic Time Warping Algorithm-Based Approach · Cheng-Hao Quan, Zia Mohy-Ud-Din, Sangmin Lee

  • 2017
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    Terzo risultato dello stesso studio: nelle due arciere con il punteggio più alto 35 tiri su 36 risultavano riconoscibili come simili al tiro di riferimento da dieci, nelle altre due 29 e 31. Una parte dei tiri delle meno brave non era appaiabile a nessun modello, cioè era fuori schema.

    Analysis of Shooting Consistency in Archers: A Dynamic Time Warping Algorithm-Based Approach · Cheng-Hao Quan, Zia Mohy-Ud-Din, Sangmin Lee

  • 2017
    Contesto Arcieri di kyudo Pubblicata dopo

    9 praticanti di kyudo con elettromiografia di 8 muscoli del tronco e analisi delle sinergie: nel gruppo meno esperto, 5 persone, le differenze individuali nell'obliquo esterno sono ampie, cioè il modo di stabilizzare il tronco varia di più da arciere ad arciere. È descrittivo e su cinque persone nel gruppo che conta.

    Comparison of Modular Control of Trunk Muscle by Japanese Archery Competitive Level: A Pilot Study · Naoto Matsunaga, Atsushi Imai, Koji Kaneoka

  • 2018
    A favore Arcieri di kyudo Pubblicata dopo

    15 liceali di kyudo con esperienza da sei mesi a tre anni, due tiri a testa su video: la differenza di posizione del gomito destro fra i due tiri va da 0,706 mm in un praticante del terzo anno già nella squadra del Kokutai a 36,274 mm in un principiante. Due tiri a testa e nessun test, ma è la prima misura di ripetibilità fuori dall'elettromiografia.

    Study on motion analysis of archery · Haruhi Koyama, Yuji Kawamori, Masanobu Asai, Nobuyuki Kida

  • 2018
    A favore Arcieri di kyudo Pubblicata dopo

    Negli stessi 15 liceali, la ripetibilità del tempo: la differenza di durata fra i due tiri, dall'alzata dell'arco alla fase finale, è fra zero e un secondo nei più esperti e fra zero e sette al primo anno, su una sequenza che dura da 12 a 26 secondi.

    Study on motion analysis of archery · Haruhi Koyama, Yuji Kawamori, Masanobu Asai, Nobuyuki Kida

  • 2018
    Contro Arcieri Pubblicata dopo

    10 arcieri della nazionale brasiliana, 720 frecce in tutto: nei 50 ms attorno al clicker l'ampiezza dell'attività muscolare ha una deviazione standard che supera spesso la media, per esempio tricipite 73,50 con 169,25, flessore delle dita 44,12 con 121,16, gran pettorale 40,87 con 82,04 e trapezio superiore 35,21 con 91,61 per cento della contrazione massima. In una squadra nazionale la ripetibilità dell'ampiezza non esiste.

    Temporal pattern in the muscles of the upper limbs and the trunk in the archery · Nadjila Tejo Machado

  • 2018
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    30 arcieri giapponesi di liceo e università divisi in tre livelli per punteggio sui 70 m: su cinque tiri ravvicinati i coefficienti di correlazione intraclasse fra prove sono sopra 0,97 per i dati cinematici e sopra 0,82 per quelli elettromiografici. Serve come avvertimento sul metodo: su pochi tiri consecutivi tutti sembrano ripetibili, e la misura decide il risultato.

    Analysis of Muscular Activity in Archery: A Comparison of Skill Level · Hiroshi Shinohara, Yukio Urabe

  • 2018
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    6 arcieri della nazionale belga, 90 frecce a 18 m ciascuno: nelle frecce da 9 e 10 la varianza che non altera l'orientamento della freccia è significativamente maggiore di quella che lo altera per gran parte della mira, mentre nelle frecce da 6 a 8 le soglie in gran parte non si raggiungono. Gli élite non riducono al minimo ogni movimento: lasciano variare i segmenti perché le variazioni si compensino.

    The Uncontrolled Manifold Concept Reveals That the Structure of Postural Control in Recurve Archery Shooting Is Related to Accuracy · Ben Serrien, Elout Witterzeel, Jean-Pierre Baeyens

  • 2020
    Contro Arcieri Pubblicata dopo

    5 arcieri del ricurvo intermedi ed esperti, da 104 a 177 tiri ciascuno a 50 m, con un giroscopio sull'arco: i tiri dello stesso arciere si dividono in 11 a 16 gruppi di movimento per fase, fra trazione, mira e rilascio. Quello che da fuori sembra un gesto ripetuto, visto con un sensore è un insieme di varianti.

    Archery shots visualization by clustering and comparing from angular velocities of bows · Midori Kawaguchi, Hironori Mitake, Shoichi Hasegawa

  • 2020
    Contro Arcieri Pubblicata dopo

    Nello stesso studio, nell'arciere C la velocità di rotazione dell'arco al rilascio era circa il doppio in un gruppo di tiri rispetto all'altro, pur senza rotazione marcata attorno agli altri due assi nel gruppo di confronto. Dentro lo stesso arciere esperto, nello stesso allenamento, due modi diversi di rilasciare.

    Archery shots visualization by clustering and comparing from angular velocities of bows · Midori Kawaguchi, Hironori Mitake, Shoichi Hasegawa

  • 2020
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Che cosa distingue le varianti, negli stessi 5 arcieri: il braccio esteso in due tempi in un arciere, la trazione in due tempi con l'arco alzato di più in un altro, la mano che aggancia la corda e un maggiore scuotimento in mira in un terzo. Sono differenze che un sensore vede e che un allenatore fatica a cogliere a occhio.

    Archery shots visualization by clustering and comparing from angular velocities of bows · Midori Kawaguchi, Hironori Mitake, Shoichi Hasegawa

  • 2021
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    28 arcieri del ricurvo cinesi su tre livelli, elettromiografia di 13 muscoli e analisi delle sinergie: il centro di attivazione della sinergia del follow-through cade al 91,4 per cento del ciclo negli élite con deviazione standard 3,7, all'87,9 con 5,7 negli intermedi e al 71,9 con 29,5 nei principianti (p=0,00). La deviazione standard dei principianti è circa otto volte quella degli élite: è il numero più parlante della scheda.

    Muscle coordination during archery shooting: A comparison of archers with different skill levels · Zhang Baifa, Zhou Xinglong, Luo Dongmei

  • 2021
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    15 arcieri della nazionale polacca e 15 persone che impugnavano un arco per la prima volta, registrati con un sistema optoelettronico mentre alzavano l'arco e tendevano la corda: negli arcieri angoli e momenti alla spalla sono regolari e simili fra soggetti, nei principianti i momenti oscillano in modo caotico fra -0,02 e 0 newton per metro per chilo. È un'osservazione qualitativa, senza nessuna misura di variabilità, in una rivista con criteri editoriali dubbi: conferma la direzione e non decide lo stato.

    Torque Power and Angle Movement of the Shoulder Joint in Archery Sede dubbia · Andrzej Kępczyński, Michalina Błażkiewicz

  • 2021
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Negli stessi 28 arcieri, la sovrapposizione fra attivazioni muscolari è più frequente nei principianti a metà del follow-through, ed è lì che cade il massimo per tutti i gruppi. L'ampiezza delle attivazioni, invece, non distingue i livelli, con p fra 0,22 e 0,84.

    Muscle coordination during archery shooting: A comparison of archers with different skill levels · Zhang Baifa, Zhou Xinglong, Luo Dongmei

  • 2021
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Dove la costanza non cambia, negli stessi dati: il centro di attivazione della sinergia della trazione è al 31,9 per cento del ciclo negli élite, al 37,3 negli intermedi e al 30,4 nei principianti (p=0,31), e quello della mira al 57,4, 57,8 e 57,8 (p=0,97). Imparando si stabilizza il finale del tiro, non l'inizio.

    Muscle coordination during archery shooting: A comparison of archers with different skill levels · Zhang Baifa, Zhou Xinglong, Luo Dongmei

  • 2021
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Anche la durata delle attivazioni è la stessa a tutti i livelli: la larghezza a metà altezza è 29,0, 31,2 e 33,7 per cento per la sinergia della trazione (p=0,84), 52,8, 48,3 e 50,8 per quella della mira (p=0,46) e 25,8, 23,8 e 33,6 per quella del follow-through (p=0,22). Cambia il momento in cui le attivazioni cadono, non quanto durano.

    Muscle coordination during archery shooting: A comparison of archers with different skill levels · Zhang Baifa, Zhou Xinglong, Luo Dongmei

  • 2022
    A favore Revisione Pubblicata dopo

    Revisione sistematica di 41 studi: indica la capacità di riprodurre schemi muscolari identici come principale fattore che distingue gli arcieri migliori, appoggiandosi a Clarys 1990, Soylu 2006 e Squadrone 1994, e segnala la variabilità della reazione al clicker come miglior predittore in uno studio del 2017. È il sostegno più ampio dell'affermazione, e riassume studi già presenti qui.

    Performance assessment in archery: a systematic review · Eleonora Vendrame, Valeria Belluscio, Luigi Truppa, Lorenzo Rum, Aldo Lazich, Elena Bergamini, Andrea Mannini

  • 2022
    Contro Revisione Pubblicata dopo

    La stessa revisione sistematica riporta anche il limite: secondo uno studio del 1990 su arcieri di livello alto, la costanza posturale di testa, gomito e arco al momento del rilascio potrebbe non essere la caratteristica principale che distingue la prestazione fra arcieri di livello simile. Fra pari, la ripetibilità non ordina.

    Performance assessment in archery: a systematic review · Eleonora Vendrame, Valeria Belluscio, Luigi Truppa, Lorenzo Rum, Aldo Lazich, Elena Bergamini, Andrea Mannini

  • 2022
    Contro Arcieri Pubblicata dopo

    9 arcieri del ricurvo ricreativi, 5 con più di cinque anni di pratica e 4 con meno di uno, con un arco da 0,45 kg: il confronto fra i due gruppi non trova nessuna differenza significativa nell'attivazione muscolare, e i valori non sono riportati. Con un carico così lontano da quello di un arco da gara il risultato dice poco, ma va contato.

    Archery's signature: an electromyographic analysis of the upper limb · Tabitha Dorshorst, Gillian Weir, Joseph Hamill, Brigitte Holt

  • 2022
    Contesto Revisione Pubblicata dopo

    Revisione di 21 studi su sport di precisione: nei tiratori di pistola gli schemi di coordinazione fra movimento dell'arma e postura sono più variabili nei principianti che negli esperti, e con l'apprendimento la mira si organizza su meno gradi di libertà. È evidenza da un altro sport, senza numerosità riportate, e serve solo a dire che il fenomeno non è solo del tiro con l'arco.

    The Role of Neuromuscular Control of Postural and Core Stability in Functional Movement and Athlete Performance · Erika Zemková, Ludmila Zapletalová

  • 2023
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    14 arcieri della nazionale polacca contro 14 persone che non avevano mai tirato, con il movimento di trazione descritto come ritratto di fase: il volume occupato è 7,0 contro 8,3 per la mano dell'arco, 7,3 contro 8,0 per la mano della corda e 6,3 contro 11,2 per il centro di massa, tutti con p sotto 0,01 su mille ricampionamenti. La differenza sta quasi tutta nel corpo intero, non nelle mani.

    Dynamical Analyses Show That Professional Archers Exhibit Tighter, Finer and More Fluid Dynamical Control than Neophytes · Hesam Azadjou, Michalina Błażkiewicz, Andrew Erwin, Francisco J. Valero-Cuevas

  • 2023
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Il risultato dello stesso studio che va nella direzione opposta: l'esponente che misura quanto un movimento prosegue nella sua direzione è 0,71 negli esperti contro 0,79 nei principianti per la mano dell'arco, 0,85 contro 0,86 per la mano della corda e 0,82 contro 0,86 per il centro di massa, tutti con p sotto 0,01. Valori più bassi vogliono dire più correzioni e movimenti più brevi: gli esperti correggono più spesso, non meno.

    Dynamical Analyses Show That Professional Archers Exhibit Tighter, Finer and More Fluid Dynamical Control than Neophytes · Hesam Azadjou, Michalina Błażkiewicz, Andrew Erwin, Francisco J. Valero-Cuevas

  • 2023
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    La seconda misura di complessità dello stesso studio: l'entropia del campione è 0,020 negli esperti contro 0,014 nei principianti per la mano della corda e 0,035 contro 0,025 per il centro di massa, entrambe con p sotto 0,01, mentre per la mano dell'arco non c'è differenza. In due misure su tre la trazione degli esperti è meno regolare, non più.

    Dynamical Analyses Show That Professional Archers Exhibit Tighter, Finer and More Fluid Dynamical Control than Neophytes · Hesam Azadjou, Michalina Błażkiewicz, Andrew Erwin, Francisco J. Valero-Cuevas

  • 2023
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Dove sta la differenza, negli stessi numeri: il volume occupato dal movimento è 7,0 contro 8,3 per la mano dell'arco e 7,3 contro 8,0 per la mano della corda, ma 6,3 contro 11,2 per il centro di massa. Fra esperti e principianti, quello che cambia di più non sono le mani: è il corpo intero.

    Dynamical Analyses Show That Professional Archers Exhibit Tighter, Finer and More Fluid Dynamical Control than Neophytes · Hesam Azadjou, Michalina Błażkiewicz, Andrew Erwin, Francisco J. Valero-Cuevas

  • 2023
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Le correzioni in più degli esperti riguardano soprattutto la mano dell'arco, 0,71 contro 0,79, e il corpo intero, 0,82 contro 0,86, mentre nella mano della corda la differenza dai principianti è minima, 0,85 contro 0,86. La mano che traziona è la parte dove esperti e principianti si somigliano più.

    Dynamical Analyses Show That Professional Archers Exhibit Tighter, Finer and More Fluid Dynamical Control than Neophytes · Hesam Azadjou, Michalina Błażkiewicz, Andrew Erwin, Francisco J. Valero-Cuevas

  • 2023
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Quello che vale per tutti, esperti e principianti: gli esponenti misurati stanno fra 0,71 e 0,86, cioè nell'intervallo che indica un movimento che prosegue nella sua direzione, mentre 0,5 corrisponderebbe a un movimento puramente casuale. La trazione non è mai un movimento casuale, a nessun livello.

    Dynamical Analyses Show That Professional Archers Exhibit Tighter, Finer and More Fluid Dynamical Control than Neophytes · Hesam Azadjou, Michalina Błażkiewicz, Andrew Erwin, Francisco J. Valero-Cuevas

  • 2023
    Contesto Revisione Pubblicata dopo

    Revisione di 126 articoli, dieci dei quali sul tiro con l'arco: riporta che fra arcieri di livello simile la precisione nel ripetere la posizione di testa, gomito e arco al rilascio non è ciò che distingue i migliori, con ampia variabilità nella replica delle posizioni. Riprende uno studio del 1990 senza riportarne i valori.

    Sport-specific training induced adaptations in postural control and their relationship with athletic performance · Erika Zemková, Zuzana Kováčiková

  • 2024
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    28 arcieri del ricurvo cinesi, 8 élite di nazionale, 12 intermedi e 8 principianti: il coefficiente di variazione dell'abduzione di spalla al massimo è 1,1 per cento negli élite, 0,8 negli intermedi e 1,2 nei principianti, e al minimo 1,0 e 0,8 contro 1,5, segnati con p sotto 0,05 contro i principianti. Quei quattro confronti non reggono il ricalcolo dalle medie e dalle deviazioni pubblicate: al picco l'analisi della varianza dà p = 0,23, quindi non c'era niente da confrontare, ed élite contro principianti esce a 0,71 (1,1 contro 1,2 per cento); al minimo regge solo intermedi contro principianti, a 0,016. L'abduzione di spalla, quindi, non distingue i livelli. Rivista regionale, e gli stessi dati sono pubblicati anche in un secondo articolo.

    Comparative Analysis of Shooting Consistency Among Archers of Different Skill Levels Sede dubbia · Bai-Fa Zhang, Zhi-Cheng Lin

  • 2024
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    Negli stessi 28 arcieri, muscolo per muscolo durante il caricamento: il coefficiente di variazione dell'elettromiogramma integrato è 9,8 e 10,7 per cento in élite e intermedi contro 20,5 nei principianti per il flessore delle dita, 10,0 e 13,0 contro 21,9 per il bicipite, 9,0 e 11,7 contro 21,5 per il deltoide posteriore, 8,6 e 11,5 contro 22,5 per il trapezio medio, con p sotto 0,05. È il confronto più dettagliato in bibliografia.

    Comparative Analysis of Shooting Consistency Among Archers of Different Skill Levels Sede dubbia · Bai-Fa Zhang, Zhi-Cheng Lin

  • 2024
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    9 arcieri di livello nazionale e internazionale con una media di 16,6 anni di pratica contro 9 novizi, tiro simulato con un puntatore laser a 10 m: la deviazione standard del movimento dell'arco nella finestra da 100 ms prima a 350 dopo il rilascio è minore negli esperti in verticale, con t(16)=-2,99, p sotto 0,05 e d=1,41. Tiro simulato senza freccia.

    Anticipatory postural adjustments during an archery performance · Jae-Young Na, Donghyun Ryu, Ji-Hyun Ko

  • 2024
    Contro Arcieri Pubblicata dopo

    6 arcieri d'élite della nazionale cinese misurati con sensori inerziali: la distanza fra tracciati, cioè l'indice di costanza del movimento, non differisce fra le frecce nel dieci e quelle fuori dal dieci (test appaiato, p sopra 0,05). Dentro un gruppo d'élite la costanza del movimento non separa le frecce. È un abstract di congresso.

    A032: Archery Consistency Assessment by Using Inertial Measurement Unit (IMU) · Zengkai Lin, Xinglong Zhou

  • 2024
    Contro Arcieri Pubblicata dopo

    Lo stesso campione cinese, lato dei muscoli che non distinguono: durante il caricamento il coefficiente di variazione non separa i livelli per l'estensore delle dita (10,2 e 13,6 contro 16,1), il capo lungo del tricipite (14,2 e 11,5 contro 17,8) e il grande dorsale (10,8 e 10,5 contro 18,6). Il calo della variabilità riguarda alcuni muscoli e non altri.

    Comparative Analysis of Shooting Consistency Among Archers of Different Skill Levels Sede dubbia · Bai-Fa Zhang, Zhi-Cheng Lin

  • 2024
    Contro Arcieri Pubblicata dopo

    Il risultato più scomodo dello stesso studio: fra gli 8 élite di nazionale e i 12 intermedi non emerge nessuna differenza di costanza, in nessuna delle variabili cinematiche o elettromiografiche delle due tabelle. Il calo di variabilità separa chi tira da chi comincia, non chi tira bene da chi tira meglio.

    Comparative Analysis of Shooting Consistency Among Archers of Different Skill Levels Sede dubbia · Bai-Fa Zhang, Zhi-Cheng Lin

  • 2024
    Contro Arcieri Pubblicata dopo

    Negli stessi dati, la costanza dell'estensione di spalla al valore minimo ha un coefficiente di variazione di 18,5 per cento negli élite, 15,7 negli intermedi e 28,5 nei principianti, con deviazioni standard di 61,5, 50,6 e 77,8: nessuna differenza significativa e una dispersione enorme in tutti i gruppi. Al valore massimo i numeri scendono a 3,2, 2,5 e 2,1. La misura dipende dal punto del tiro in cui si guarda.

    Comparative Analysis of Shooting Consistency Among Archers of Different Skill Levels Sede dubbia · Bai-Fa Zhang, Zhi-Cheng Lin

  • 2024
    Contro Arcieri Pubblicata dopo

    Lo stesso campione di 28 arcieri, pubblicato come secondo articolo e guardato nella coordinazione fra articolazioni: i carichi della prima componente sono -20,8 con deviazione standard 130,2 nei maestri internazionali, 2,9 con 122,5 in prima categoria e 26,2 con 110,5 in seconda. Le deviazioni standard sono quattro o cinque volte più grandi delle differenze fra medie, quindi i gruppi si sovrappongono quasi del tutto, e il conto lo conferma: un'analisi della varianza su quei ventotto arcieri dà F = 0,30 con 2 e 25 gradi di libertà, cioè p intorno a 0,74. Il p = 0,03 riportato si ottiene solo trattando i 336 tiri come 336 osservazioni indipendenti, cioè contando dodici volte ogni arciere. Conta una volta con l'altro articolo.

    A Comparative Study on the Joint Coordination of Archery Athletes of Different Skill Levels: Based on Functional Data Analysis Sede dubbia · Baifa Zhang, Zhi-Cheng Lin

  • 2024
    Contro Arcieri Pubblicata dopo

    Lo stesso confronto fra 9 esperti e 9 novizi, lato dei limiti: la variabilità del movimento dell'arco differisce solo in verticale, con t(16)=-2,991, p sotto 0,05 e d=1,41, mentre in avanti e indietro e lateralmente non c'è nessuna differenza significativa. Sedici anni di pratica si vedono su una sola delle tre direzioni.

    Anticipatory postural adjustments during an archery performance · Jae-Young Na, Donghyun Ryu, Ji-Hyun Ko

  • 2024
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Negli stessi 28 arcieri, in mira: il coefficiente di variazione dell'elettromiogramma integrato sta fra 43,7 e 62,9 per cento in tutti e tre i gruppi, senza nessuna differenza significativa. La costanza di attivazione, in mira, non distingue gli esperti dai principianti.

    Comparative Analysis of Shooting Consistency Among Archers of Different Skill Levels Sede dubbia · Bai-Fa Zhang, Zhi-Cheng Lin

  • 2024
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Lo stesso vale per il gomito: il coefficiente di variazione dell'estensione del gomito sta fra 1,7 e 2,7 per cento nei tre gruppi, con differenze non significative. Dove la tecnica è vincolata dall'attrezzo, non c'è spazio perché i livelli si distinguano.

    Comparative Analysis of Shooting Consistency Among Archers of Different Skill Levels Sede dubbia · Bai-Fa Zhang, Zhi-Cheng Lin

  • 2024
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Il confronto fra le due fasi del tiro, negli stessi dati: il coefficiente di variazione dell'attivazione va da 43,7 a 62,9 per cento in mira e da 8,6 a 23,5 nel caricamento, a tutti e tre i livelli. L'attivazione è molto meno ripetibile quando si tiene la mira che quando si tira la corda, e questo vale anche per gli élite.

    Comparative Analysis of Shooting Consistency Among Archers of Different Skill Levels Sede dubbia · Bai-Fa Zhang, Zhi-Cheng Lin

  • 2025
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    18 arcieri che l'articolo chiama d'élite senza definire il livello, 6 frecce a 18 m: il coefficiente di variazione della flessione totale della spalla del braccio dell'arco è fra il 6 e l'8 per cento, quello del braccio della corda sotto il 10, e l'abduzione fra il 5,8 e il 7,6, con medie stabili fra le frecce (per esempio flessione totale fra 74,3 e 75,5 gradi). Dà la misura che mancava sul lato degli esperti, ma senza nessun gruppo di confronto e in una rivista regionale.

    Study on the stability and positioning of the shoulders on the points and accuracy in archery · Iv. Ivanov

  • 2025
    Contesto Revisione Pubblicata dopo

    Revisione sistematica di 16 studi trasversali sulla stabilità del corpo nel tiro: riporta che in 6 arcieri d'élite, su 100 frecce a 18 m con 5 telecamere, nelle frecce da 9 e 10 la variabilità che non cambia l'orientamento della freccia è significativamente maggiore di quella che lo cambia, mentre nelle frecce da 6 a 8 la differenza non supera la soglia per quasi tutta la mira. Cambia il modo di leggere l'affermazione: nelle frecce migliori non c'è meno movimento, c'è movimento incanalato.

    Relationship Between Shooting Performance and Biomechanical Parameters Associated with Body Stability in Archery: A Systematic Review · João Santos, Joana Barreto, Tiago Atalaia, Pedro Aleixo

  • 2025
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    4 arcieri della nazionale sudcoreana, 5.984 tiri completi dal set-up al rilascio ricostruiti da video: l'ampiezza di varianza delle coordinate articolari differisce in modo evidente fra i quattro atleti, e gli autori non pubblicano i valori. Anche fra arcieri di livello nazionale la costanza delle traiettorie non è la stessa, ed è uno studio metodologico.

    Deep Learning Sequence Network for Identifying and Analyzing Archery Shooting Patterns · Jihoon Park, Hyongjun Choi

  • 2026
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    8 arcieri del ricurvo d'élite francesi contro 7 intermedi, 36 frecce ciascuno a 70 m: la deviazione standard fra frecce è 0,91 contro 2,02 per il punteggio, 16,16 contro 34,38 per la superficie del centro di pressione, 2,52 contro 3,99 per l'ampiezza laterale, 3,63 contro 11,21 per l'angolo della spalla e 1,09 contro 3,16 per l'obliquo esterno del lato corda. È la misura di dispersione più completa in bibliografia.

    Analyse multidimensionnelle de la performance en tir à l'arc · Raphaël Jacquot

Storia dello stato

  1. 1971 Riportato La prima osservazione è su tre arcieri di kyudo: la curva di forza sull'arco, rilevata con un estensimetro, cresce liscia nell'arciere di quarto dan e a scatti nel principiante. Tre persone, un tracciato, nessun numero. È evidenza su arcieri, ma al minimo possibile: riportato. La domanda sulla ripetibilità nasce qui, senza ancora un confronto fra livelli fatto con una misura.
  2. 1990 Riportato Tre gruppi indipendenti mettono dei numeri sulla cosa nello stesso anno, e non tutti nello stesso verso. In quindici arcieri della nazionale statunitense il coefficiente di variazione dello schema muscolare del rilascio è del 16 per cento dentro lo stesso arciere e del 52 fra arcieri diversi: ciascuno ripete sé stesso, nessuno somiglia agli altri. In quindici arcieri belgi di tre livelli gli schemi identici da un tiro all'altro sono il 92 per cento negli olimpici, il 41 nei nazionali e nessuno nei principianti, e negli olimpici anche la velocità della freccia è più costante a parità di velocità media. Resta tutto trasversale e su campioni minimi, e la variabilità residua non sparisce: si sposta, perché negli olimpici è tutta nel brachioradiale del braccio dell'arco e nei principianti nel trapezio. Il terzo confronto guarda più in alto: fra otto arcieri già esperti, d'élite contro buon livello provinciale, la costanza della postura al rilascio non distingue i livelli, e la distanza fra arco e gomito varia anzi di più negli élite. È un confronto fra due livelli alti e non fra esperti e principianti, su un campione più piccolo dei due a favore: lo stato resta riportato, con il primo segnale che oltre un certo livello la costanza smette di separare gli arcieri.
  3. 1994 Riportato Tre aggiunte nello stesso anno confermano la direzione e chiariscono il limite. In dodici arcieri italiani i tracciati elettromiografici sono quasi identici fra le prove dello stesso arciere, e la ripetibilità regge anche dopo sei serie da dieci mantenimenti a pieno allungo; in quattro kyudoka esperti perfino la traiettoria dello sguardo si sovrappone da un tiro all'altro. Negli stessi dati, però, non esiste nessuno schema comune fra arcieri: quello che cala salendo di livello è la variabilità del singolo, non la distanza da un modello condiviso. Nessuno ha ancora seguito gli stessi arcieri mentre imparavano, quindi riportato.
  4. 2005 Riportato Un capitolo di rassegna mette insieme tre studi elettromiografici e conclude che al punteggio si lega la costanza del gesto, più dello schema o dell'intensità con cui vengono usati i muscoli. È una sintesi senza numeri propri, che riassume lavori già nel registro: lo stato resta su riportato.
  5. 2006 Riportato Ventitré persone fra élite, principianti e non arcieri: gli arcieri ripetono l'attività dell'avambraccio attorno al clicker in modo più costante di chi non tira, e più la ripetono, più alto è il punteggio FITA, con una correlazione di 0,72. La correlazione però è gonfiata dal punteggio assegnato d'ufficio ai non arcieri, e il dettaglio che conta è un altro: la ripetibilità dell'estensore delle dita distingue solo gli élite dai non arcieri, mentre quella del flessore distingue anche i principianti. Resta un confronto fra gruppi diversi in un solo momento: lo stato non si muove.
  6. 2007 Riportato Dentro un solo arciere di vertice mondiale, su sessanta frecce, il quadro si rovescia a seconda di dove si guarda. Dopo il rilascio la costanza degli angoli della spalla distingue le frecce da dieci dalle altre, con un coefficiente di variazione del 5,87 per cento contro il 14,01 delle frecce da nove, pur con medie quasi identiche. Prima del rilascio, invece, la costanza non segue il punteggio: il valore più basso è nelle frecce da otto. E il tronco ruota di un grado, con una variabilità del 60 per cento. Dentro un singolo livello, e dentro una singola persona, la costanza non dice sempre la stessa cosa: lo stato resta riportato.
  7. 2012 Riportato L'anno aggiunge una conferma e un limite. Da una parte, trentasei trazioni ripetute senza arco rilevate con un sensore di profondità mostrano l'arciere con tre anni di pratica più ripetibile del principiante, soprattutto nelle mani e nei gomiti, mentre nella direzione della profondità le differenze quasi scompaiono. Dall'altra, in tre arcieri di nazionale l'attività media di un muscolo cambia ancora molto da una freccia all'altra, da 0,71 a 1,34 volte la media personale, e il muscolo più variabile è spesso il trapezio del lato che traziona, anche nel migliore dei tre. La variabilità cala ma non si azzera: resta riportato.
  8. 2017 Riportato Due studi nuovi vanno nella stessa direzione. Fra quattro giovani arciere coreane chi segnava più punti aveva un movimento dell'avambraccio dell'arco più ripetibile da una freccia all'altra, era più stabile anche nel proprio grado di ripetibilità, e aveva quasi tutti i tiri riconoscibili come simili al tiro di riferimento da dieci. Fra nove praticanti di kyudo il modo di stabilizzare il tronco varia di più nei meno esperti. Campioni minimi e confronti trasversali: lo stato resta riportato.
  9. 2018 Riportato Arriva la prima misura fuori dall'elettromiografia, nel kyudo: fra due tiri il gomito dei liceali più esperti si ripete entro sette decimi di millimetro contro i trentasei di un principiante, e il tempo di esecuzione varia di un secondo invece di sette. Nello stesso anno però, su dieci arcieri della nazionale brasiliana, l'ampiezza dell'attività muscolare cambia da freccia a freccia più della propria media, con deviazioni standard che superano la media stessa; e in sei arcieri d'élite belgi si vede che la variabilità non viene azzerata ma incanalata nelle direzioni che non spostano l'orientamento della freccia. Uno studio su trenta arcieri giapponesi aggiunge una cautela sul metodo: su cinque tiri ravvicinati gli angoli articolari si ripetono quasi perfettamente a ogni livello, con una correlazione fra prove sopra 0,97, mentre l'attività muscolare un po' meno. Lo stato resta riportato perché la misura di variabilità cambia da studio a studio, e quanta variabilità si trova dipende da cosa si misura.
  10. 2020 Riportato Con un giroscopio sull'arco e più di cento tiri per arciere, i tiri di cinque arcieri intermedi ed esperti si dividono in undici a sedici gruppi di movimento per fase, e nello stesso arciere la rotazione dell'arco al rilascio può raddoppiare da un gruppo all'altro. È il primo risultato che tira nella direzione opposta dentro il singolo arciere e non fra livelli, ma misura una cosa diversa dalla ripetibilità confrontata fra gruppi, per cui lo stato non scende a contestato.
  11. 2021 Riportato Ventotto arcieri cinesi del ricurvo, divisi in tre livelli, danno il numero più parlante di tutta la scheda: il momento in cui si accende la sinergia del follow-through cade al 91 per cento del ciclo negli élite con una deviazione standard di quattro punti, e al 72 nei principianti con una deviazione di quasi trenta, cioè otto volte tanto. Lo stesso studio mostra però dove la variabilità non cambia: il numero di sinergie, la durata delle attivazioni e il momento in cui si accendono trazione e mira sono uguali a tutti i livelli. Quello che si stabilizza imparando è il finale del tiro, non tutto il tiro. Un confronto fra quindici atleti di nazionale e quindici persone senza esperienza descrive angoli e momenti alla spalla molto più simili fra loro negli esperti, con oscillazioni caotiche nei principianti: è un'osservazione qualitativa, senza nessuna misura di variabilità e in una sede con criteri editoriali dubbi, che conferma la direzione e non la fa salire.
  12. 2022 Riportato Una revisione sistematica di quarantuno studi indica la ripetibilità del gesto come il principale fattore che distingue gli arcieri migliori, e questo è il sostegno più ampio che l'affermazione abbia. Nello stesso anno arrivano però i primi due limiti seri: fra arcieri d'élite di pari livello la costanza di testa, gomito e arco al rilascio non separa i migliori, e in nove arcieri ricreativi che tirano con un arco da mezzo chilo l'attivazione muscolare non distingue più esperti e principianti. Una revisione su altri sport di precisione aggiunge che la stessa cosa si vede nel tiro a segno. Lo stato resta riportato perché i due risultati contrari sono deboli, uno su campioni minuscoli e l'altro con un carico che non somiglia a quello di un arco da gara.
  13. 2023 Riportato Arriva la prima misura che guarda il movimento intero e non i muscoli: nei quattordici arcieri della nazionale polacca la trazione è meno dispersa che nei quattordici principianti, e la differenza è molto più ampia nel centro di massa, 6,3 contro 11,2, che nelle mani. Lo stato però non sale, perché lo stesso studio trova gli esperti meno regolari nella mano della corda e nel centro di massa, con più correzioni e movimenti più brevi, e perché una revisione ricorda che fra arcieri di pari livello la precisione con cui si ripetono le posizioni non dice chi è il migliore.
  14. 2024 Riportato Un campione cinese di ventotto arcieri su tre livelli, pubblicato in due articoli dagli stessi dati, rovescia metà del quadro. La costanza dell'attivazione in caricamento distingue bene gli esperti dai principianti, intorno al dieci per cento contro il ventuno, ma non distingue élite e intermedi in nessuna variabile; su estensore delle dita, capo lungo del tricipite e grande dorsale non distingue nessun livello; la costanza dell'estensione di spalla varia in modo enorme da tiro a tiro in tutti i gruppi; e i gruppi, guardati nella coordinazione, si sovrappongono quasi del tutto, con deviazioni standard quattro o cinque volte più grandi delle differenze fra medie. Nello stesso anno nove esperti con oltre sedici anni di pratica contro nove novizi mostrano che la variabilità dell'arco differisce solo in verticale, non in avanti e indietro né lateralmente, e in sei arcieri d'élite la costanza del movimento non separa le frecce nel dieci dalle altre. Lo stato resta riportato e non scende a contestato, perché questi risultati non contraddicono il calo di variabilità: dicono che non riguarda tutto quello che si misura, e che in mira l'attivazione è molto meno ripetibile che nel caricamento a ogni livello.
  15. 2025 Riportato Una revisione sistematica cambia il modo di leggere il risultato: nelle frecce più precise degli arcieri d'élite non c'è meno movimento, c'è movimento incanalato in direzioni che non spostano l'orientamento della freccia. E dentro un solo livello la costanza resta diversa da arciere ad arciere, come mostra il confronto fra quattro atleti di livello nazionale su quasi seimila tiri. Diciotto arcieri bulgari di alto livello danno la misura che mancava sul lato degli esperti, con flessione e abduzione delle spalle che cambiano del cinque a otto per cento da una freccia all'altra, ma senza nessun gruppo di confronto e in una rivista regionale. Lo stato non si muove.
  16. 2026 Riportato Il confronto fra otto arcieri d'élite e sette intermedi francesi dà i numeri che mancavano sulla dispersione da una freccia all'altra: deviazione standard del punteggio 0,91 contro 2,02, superficie del centro di pressione 16,16 contro 34,38, angolo della spalla 3,63 contro 11,21. È un altro confronto trasversale fra gruppi, quindi lo stato tiene. Cinquantacinque anni dopo il primo tracciato, la direzione non è mai stata in discussione e il disegno che la metterebbe alla prova, seguire gli stessi arcieri mentre imparano, non è mai stato fatto.

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Campagna, M. (2026). Gli arcieri esperti ripetono il gesto con meno variabilità dei principianti (Versione 3). In Registro delle evidenze. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/registro/tecnica/esperti-meno-variabilita

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