Chi tira con l'arco mira meglio anche in un compito di mira senza arco

1 studio · 30 arcieri misurati

A favoreContestoContro2016201820202022202420262017, a favore, n = 302017, contesto, n = 20
Ogni cerchio è uno studio: la posizione dice l’anno, la riga se va a favore, contro o fa da contesto, la grandezza quanti partecipanti ha misurato. I cerchi chiari sono studi su altre popolazioni o senza arcieri.

C'è un solo studio, del 2017, e il suo risultato è netto ma stretto. Dieci arcieri olimpici della squadra britannica, dieci arcieri di un club universitario con circa due anni di pratica e dieci studenti che non avevano mai tirato hanno fatto lo stesso compito al computer: alzare un mirino verso un bersaglio con un joystick, tenerlo al centro mentre il programma lo faceva tremare e premere il pulsante per tirare. Entrambi i gruppi di arcieri sbagliano meno dei non arcieri (p = 0,009 gli olimpici, p = 0,015 quelli di club), ma fra loro non c'è nessuna differenza di precisione (p > 0,999), anche se gli olimpici tengono lo sguardo fermo sul bersaglio più a lungo. Il vantaggio sembra quindi arrivare con i primi anni di pratica e fermarsi lì, oppure appartenere a chi sceglie di tirare: con trenta persone confrontate una volta sola non si può dire quale delle due.

Formulata anche come: gli arcieri hanno una mira migliore; la mira dell'arciere si trasferisce; arcieri e videogiochi di mira; mira con il joystick; la mira si allena anche senza arco

Nella pratica

Si sente dire che chi tira con l'arco abbia una mira che vale ovunque, dal tiro a segno ai videogiochi, come se il tiro allenasse una capacità generale di portare un punto su un altro punto.

Evidenze

  • 2017
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    10 arcieri olimpici della squadra britannica, 10 arcieri di club universitario con circa due anni di pratica e 10 studenti che non avevano mai tirato, in un compito di mira al computer con un joystick e due livelli di disturbo del mirino: sia gli olimpici sia gli arcieri di club sbagliano meno dei non arcieri (p = 0,009 e p = 0,015, effetto del gruppo F = 6,91, p = 0,004).

    Exploring the quiet eye in archery using field- and laboratory-based tasks · Claudia C. Gonzalez, Joe Causer, Michael J. Grey, Glyn W. Humphreys, R. Chris Miall, A. Mark Williams

  • 2017
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Nello stesso compito olimpici e arcieri di club non differiscono per niente nella precisione (p > 0,999), mentre gli olimpici tengono lo sguardo fermo sul bersaglio più a lungo, soprattutto con il disturbo forte (p = 0,002). Con il disturbo forte tutti e tre i gruppi sbagliano di più (F = 34,48, p < 0,001).

    Exploring the quiet eye in archery using field- and laboratory-based tasks · Claudia C. Gonzalez, Joe Causer, Michael J. Grey, Glyn W. Humphreys, R. Chris Miall, A. Mark Williams

Storia dello stato

  1. 2017 Riportato Arriva l'unico studio della scheda. In un compito di mira al computer con il joystick, dieci arcieri olimpici e dieci arcieri di club sbagliano meno di dieci studenti che non avevano mai tirato, ma fra loro non si distinguono affatto: il vantaggio sembra arrivare presto e poi fermarsi. È un solo studio, con il confronto fra gruppi diversi di persone e nessuna misura nel tempo: riportato.

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Cita
APA

Campagna, M. (2026). Chi tira con l'arco mira meglio anche in un compito di mira senza arco (Versione 1). In Registro delle evidenze. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/registro/mente/mira-senza-arco-arcieri

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