Uno studio ha trovato che allenarsi a una distanza fissa, corta o lunga, non migliora la concentrazione più dell'allenamento abituale

2 studi · 64 arcieri misurati

A favoreContestoContro2022202420262024, a favore, n = 402023, contesto, n = 24
Ogni cerchio è uno studio: la posizione dice l’anno, la riga se va a favore, contro o fa da contesto, la grandezza quanti partecipanti ha misurato. I cerchi chiari sono studi su altre popolazioni o senza arcieri.

La domanda ha un solo studio leggibile, e la risposta è no. Quaranta arcieri sub-élite di 14-20 anni del centro di allenamento di Giava Orientale si sono allenati per dodici settimane, tre sedute a settimana da 108 frecce con il limite di dieci secondi a freccia, a 20, a 50 o a 70 metri, oppure come sempre, anche loro a 70 metri ma senza programma. Al test del disegno allo specchio tutti e quattro i gruppi diventano più rapidi, e gli errori fra i gruppi non differiscono (p = 0,995). Il gruppo che migliora di più il tempo è proprio quello di controllo, da 74,5 a 47 secondi, contro i 54,8 di chi tirava a 70 metri: gli autori presentano i 70 metri come migliori del controllo, ma le medie della loro tabella dicono il contrario. Che migliorino tutti suggerisce soprattutto che il test si impara ripetendolo, e il test stesso misura una coordinazione occhio-mano al tavolo più che la concentrazione in piazzola. Uno studio cinese del 2023 su ventiquattro arcieri riporta guadagni di attenzione dopo un allenamento di stabilità tecnica, ma esce in una rivista dai criteri editoriali dubbi e le sue due tabelle si contraddicono, quindi non si può contare in nessuna direzione.

Formulata anche come: tirare tanto allena la concentrazione; allenamento a distanza corta o lunga e attenzione; volume di frecce e concentrazione; la concentrazione si allena tirando

Nella pratica

Si dice che tirare tanto e sempre alla distanza di gara alleni anche la testa, e che la concentrazione si costruisca freccia dopo freccia in campo.

Evidenze

  • 2023
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    24 arcieri cinesi in tre livelli di punteggio da 8, ciascuno diviso fra un allenamento di stabilità tecnica e un controllo: nel gruppo migliore la stabilità dell'attenzione sale da 6,98 ± 1,39 a 9,24 ± 1,56 (p = 0,0008) contro un controllo fermo, ma nella stessa tabella i gruppi sperimentali di livello medio e basso calano (da 9,86 a 8,24 e da 9,95 a 9,24), mentre il testo li presenta come miglioramenti. Una seconda tabella dà crescite molto più alte nei gruppi sperimentali a tutti e tre i livelli, e il valore iniziale 6,98 ± 1,39 compare identico in tre righe su sei. Rivista con criteri editoriali dubbi; con tabelle che si contraddicono, il risultato non si può contare né a favore né contro.

    IMPROVING PHYSICAL FUNCTION BY FOCUSING ON SPORTS ARCHERY TRAINING Sede dubbia · Jinglong Geng, Jing Wang, Ting Wang, Xiao Yan

  • 2024
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    40 arcieri sub-élite (20 uomini e 20 donne, 14-20 anni, almeno 5 anni di gare) divisi in quattro gruppi da 10, dodici settimane: tre sedute a settimana da 3 serie di 36 frecce con il ricurvo e un limite di 10 secondi a freccia, a 20, 50 o 70 m, contro un controllo che si allena come sempre a 70 m. Tempo al test del disegno allo specchio: controllo da 74,5 a 47,0 s, 70 m da 74,0 a 54,8 s, 50 m da 73,2 a 60,1 s, 20 m da 74,1 a 62,2 s (tutti p ≤ 0,001 nel gruppo); errori in calo in tutti i gruppi, significativo solo a 20 m e nel controllo, e nessuna differenza fra i gruppi (p = 0,995). Gli autori dichiarano i 70 m migliori del controllo nel tempo (p = 0,008), ma il controllo è il gruppo che migliora di più.

    The Impact of Training Distances (20 m, 50 m, and 70 m) on Concentration and Anaerobic Endurance in Archery Sub-Elite Athletes · Lilies Handayani, Nurhasan, Hari Setijono, Oce Wiriawan, Dwi Cahyo Kartiko, Mochamad Purnomo, et al.

Storia dello stato

  1. 2023 Non studiato Il primo studio che lega un allenamento al tiro a una misura di attenzione arriva dalla Cina: in ventiquattro arcieri divisi per livello, il gruppo migliore guadagna stabilità dell'attenzione dopo un allenamento di stabilità tecnica, ma nella stessa tabella i gruppi sperimentali di livello medio e basso calano, una seconda tabella dice che crescono tutti, e tre righe su sei partono dallo stesso identico valore. Con dati che si contraddicono e una rivista dai criteri editoriali dubbi, lo studio non si può leggere in nessuna direzione, e un'evidenza utilizzabile non c'è ancora.
  2. 2024 Riportato Quaranta arcieri sub-élite di 14-20 anni si allenano per dodici settimane a 20, 50 o 70 metri oppure come sempre: al test del disegno allo specchio tutti diventano più rapidi, il gruppo di controllo più degli altri, e gli errori fra i gruppi non differiscono. L'unico studio leggibile dà un risultato nullo, con un test che si impara ripetendolo: l'evidenza va nella direzione della frase ed è una sola.

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Cita
APA

Campagna, M. (2026). Uno studio ha trovato che allenarsi a una distanza fissa, corta o lunga, non migliora la concentrazione più dell'allenamento abituale (Versione 1). In Registro delle evidenze. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/registro/mente/distanza-allenamento-concentrazione

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