L'allenamento mentale abbassa l'ansia prima della gara

17 studi · 267 arcieri misurati

A favoreContestoContro199019952000200520102015202020252022, a favore, n = 452022, contro, n = 452026, a favore, n = 302026, contesto, n = 302016, contesto, n = 302011, contesto, n = 252024, a favore, n = 242012, contesto, n = 242025, a favore, n = 202022, contesto, n = 202025, a favore, n = 201991, contro, n = 182015, contesto, n = 182008, a favore, n = 62020, contesto, n = 62023, contesto, n = 52011, a favore, n = 32011, contesto, n = 32010, contro, n = 32010, contesto, n = 32024, contro2024, contesto
Ogni cerchio è uno studio: la posizione dice l’anno, la riga se va a favore, contro o fa da contesto, la grandezza quanti partecipanti ha misurato. I cerchi chiari sono studi su altre popolazioni o senza arcieri.

Gli studi su arcieri non concordano, e a dividerli è il disegno più che la tecnica. Dove l'ansia è stata misurata anche su un gruppo di confronto il quadro è magro e diviso: il lavoro più vecchio, quattro settimane di rilassamento e visualizzazione in diciotto arcieri greci, non sposta l'ansia misurata un quarto d'ora prima della gara, mentre i tre confronti a favore arrivati fra il 2025 e il 2026 si reggono su dieci arcieri per braccio o meno, uno in una rivista regionale e due in sedi con criteri editoriali dubbi. I cali grandi, a volte enormi, vengono invece da studi senza controllo o con i controlli mai interrogati su quelle scale: sei arcieri olimpici dopo un anno e mezzo di supporto mentale, tre giovani coreane dopo ventiquattro settimane di biofeedback, dodici arcieri di Hong Kong dopo dodici settimane di mindfulness. Pesano poco anche i casi in cui non si muove niente, come tre giovani della nazionale di riserva coreana e sei élite coreani che partivano già tranquilli. Il contrasto più istruttivo è dentro un solo studio, dove la visualizzazione insieme al dialogo interno abbassa l'ansia cognitiva da 12,8 a 9,9 e la visualizzazione da sola la fa salire: la direzione sembra dipendere da quale tecnica si allena e da quanto si è ansiosi prima di cominciare.

Formulata anche come: la visualizzazione calma prima della gara; il training mentale fa passare l'ansia da gara; respirazione e ansia pre-gara nel tiro con l'arco; mindfulness per arcieri ansiosi; allenamento mentale e tensione in gara

Nella pratica

Si dà per scontato che un po' di lavoro mentale, respirazione, visualizzazione, qualche frase da ripetersi, serva soprattutto a tenere giù la tensione nei minuti che precedono la prima volée.

Evidenze

  • 1991
    Contro Arcieri Pubblicata dopo

    Diciotto arcieri greci, nove di nazionale e nove di buon livello, otto sedute di rilassamento e visualizzazione in quattro settimane con pratica a casa, gare reali come prova prima e dopo: il CSAI-2 raccolto quindici minuti prima della gara non cambia, ansia somatica F = 0,85, cognitiva F = 0,48, fiducia F = 0,85, tutte con p superiore a 0,05. Negli allenati l'ansia somatica passa da 12,33 a 12,89.

    Visuomotor Behavior Rehearsal in Archery Shooting Performance · Yannis Zervas, Vassilis Kakkos

  • 2008
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    Sei arcieri del ricurvo della squadra olimpica di Taiwan seguiti per circa diciotto mesi verso Atene 2004: al termine l'ansia competitiva di tratto misurata con lo SCAT è più bassa, e salgono anche l'orientamento al compito e all'ego. I valori stanno solo nel grafico e non c'è nessuna statistica né gruppo di controllo.

    Provision of sport psychology services to Taiwan archery team for the 2004 Athens Olympic Games · Tsung‐Min Hung, Tse‐Chuan Lin, Chia‐Ling Lee, Ling‐Chun Chen

  • 2010
    Contro Arcieri Pubblicata dopo

    Tre arcieri diciottenni della squadra nazionale di riserva sudcoreana, otto settimane di allenamento mentale prima dei Mondiali giovanili, tre sedute da un'ora alla settimana fra biofeedback cardiaco, ristrutturazione cognitiva e routine di gara: l'ansia cognitiva, l'ansia somatica e la fiducia misurate con il CSAI-2 prima, a metà e alla fine non mostrano nessuna tendenza, con grandi differenze fra un arciere e l'altro. Ci sono solo i grafici individuali, nessuna statistica, e gli autori parlano di un effetto soffitto in arcieri già di quel livello.

    The Effects of Psychological Skills Training in the Archery Field · Byung Hyun Kim, Chang Hwon Yang

  • 2010
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Nelle interviste dopo il programma i tre non parlano più della paura del giudizio altrui, ma resta la paura di sbagliare nei momenti critici, come il primo scontro o la parità, e restano le stesse reazioni del corpo quando sono in ansia: cuore accelerato, muscoli rigidi, tremori, la sensazione del tiro che si perde. Cambia l'oggetto dell'ansia più che la sua forma. Stesso studio dell'evidenza contraria, conta una volta.

    The Effects of Psychological Skills Training in the Archery Field · Byung Hyun Kim, Chang Hwon Yang

  • 2011
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    Tre arciere liceali coreane candidate alla nazionale, ventiquattro settimane di controllo dell'attivazione con biofeedback cardiaco: sul CSAI-2, scala da 1 a 4, l'ansia cognitiva passa da 2,68 a 2,26, la somatica da 2,67 a 1,92 e la fiducia da 1,85 a 2,85. Nessun test statistico, nessun controllo, e la stagione intera dentro l'intervallo.

    Effect of Arousal Control Training Conjugated Heart Rate Biofeedback for National Substitute Archery Players · Seong-Taek Hong

  • 2011
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    Fra le tre, l'arciera di quindici anni che partiva con l'ansia più alta e la fiducia più bassa è quella che si muove di più, ansia cognitiva da 3,22 a 2,56 e fiducia da 1,67 a 3,44, e in gara passa dal ventiseiesimo posto di fine aprile al quarto di agosto con 1371 su 1440. Un caso singolo, dentro una stagione.

    Effect of Arousal Control Training Conjugated Heart Rate Biofeedback for National Substitute Archery Players · Seong-Taek Hong

  • 2011
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Il punto di partenza di quelle tre arciere spiega quanto spazio c'era per scendere: ansia cognitiva media 2,68 su una scala che arriva a 4, somatica 2,67, e soprattutto fiducia 1,85, cioè molto bassa. Il problema iniziale era la fiducia più dell'ansia, e lo stesso programma su chi parte tranquillo potrebbe non spostare niente.

    Effect of Arousal Control Training Conjugated Heart Rate Biofeedback for National Substitute Archery Players · Seong-Taek Hong

  • 2011
    Contesto Altro sport Pubblicata dopo

    Controllo a un anno da un corso di mindfulness di quattro settimane per arcieri, golfisti e podisti: sulla Sport Anxiety Scale l'ansia sportiva passa da 35,70 prima del corso a 40,35 alla fine e a 34,09 dopo dodici mesi, cioè sale e poi torna al punto di partenza. I tre sport sono analizzati insieme, fra i venticinque che hanno risposto gli arcieri sono quattro, la scala d'ansia è completa per venti, manca un gruppo di controllo e la scala misura l'ansia sportiva in generale, non quella prima di una gara.

    One Year Follow-Up of Mindful Sport Performance Enhancement (MSPE) With Archers, Golfers, and Runners · Rachel W. Thompson, Keith A. Kaufman, Lilian A. De Petrillo, Carol R. Glass, Diane B. Arnkoff

  • 2012
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Ventiquattro arcieri universitari indiani, dodici con dodici sedute di neurofeedback in quattro settimane e dodici di controllo: l'attivazione dichiarata prima della gara sulla griglia affettiva, da uno a nove, scende da 6,83 a 5,75 negli allenati e passa da 7,00 a 6,83 nei controlli, con una differenza fra i gruppi dopo il programma di t = 2,66, p = 0,014. Misura però l'attivazione, non l'ansia, e le due cose non vanno sempre insieme: per questo il dato resta contesto.

    Effect of sensory motor rhythm neurofeedback on psycho-physiological, electro-encephalographic measures and performance of archery players · Maman Paul, Sathiyaseelan Ganesan, Jaspal Sandhu, Joel Simon

  • 2015
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Diciotto arcieri universitari di Taiwan con ansia da competizione relativamente alta, sei settimane di allenamento al computer per distogliere l'attenzione dalle parole minacciose contro un controllo con lo stesso compito: l'indice di attenzione alle minacce non cambia in modo significativo fra i gruppi (p = 0,11) e cambia solo la componente elettrica precoce P1. L'ansia da competizione non è stata rimisurata dopo l'allenamento, né il punteggio al tiro.

    Effects of attentional training on visual attention to emotional stimuli in archers: A preliminary investigation · Lan-Ya Chuang, Chung-Ju Huang, Tsung-Min Hung

  • 2016
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    30 arcieri indiani che avevano gareggiato a livello nazionale e internazionale, sorteggiati a testa o croce fra sei settimane di allenamento psicologico (immaginazione, rilassamento progressivo, terapia razionale emotiva, controllo dell'attenzione) unito al rinforzo dei muscoli della spalla e il solo allenamento dei tecnici. L'ansia competitiva di tratto (SCAT) cambia in modo significativo nel gruppo trattato e non nel controllo, e gli autori lo leggono come un calo dell'ansia prima della gara, ma l'articolo non riporta nessuna media: l'unico numero, 50,041, sta fuori da una scala che va da 10 a 30. È ansia di tratto e non quella del giorno di gara, il programma mescola lavoro mentale e forza, e la rivista ha criteri editoriali dubbi.

    Effect of psycho-physiotherapeutic approach in enhancing performance among elite archers Sede dubbia · Namrita Dhillon, Narkeesh Arumugam, Harprit Kaur, Shefali Gambhir

  • 2020
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Sei arcieri d'élite coreani, tre uomini e tre donne, otto sedute di visualizzazione guidata da neurofeedback: l'ansia di stato sul CSAI-2 si muove appena, la cognitiva da 1,88 a 1,85 e la somatica da 1,70 a 1,605 su una scala che arriva a 4, e quella di tratto da 16,33 a 16. Cala in tre arcieri, resta uguale in due e sale appena in uno, senza test statistici. Si partiva da un'ansia già bassa, e lo studio cercava soprattutto di migliorare la capacità di visualizzare.

    A Case Study on the Effect of Imagery Training for Elite Archers of South Korea · Youngsook Kim, Taiseok Chang

  • 2022
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    Quarantacinque arcieri di una scuola sportiva malese, circa quindici anni, sei settimane in tre gruppi per tecnica: con visualizzazione e dialogo interno insieme l'ansia cognitiva scende da 12,80 a 9,86 e la fiducia sale da 7,87 a 18,40 (p < 0,001). Non c'è nessun gruppo di controllo e la sede ha criteri editoriali dubbi.

    Effects of Imagery Training and Self-Talk towards State Anxiety and Archery Performance Sede dubbia · Mohammad Amir Hakim Mat Isar, Nelfianty Mohd Rasyid, Shaharudin Abdul Aziz

  • 2022
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    Negli stessi arcieri l'ansia somatica si dimezza in tutti e tre i gruppi, da 27,3 a 12,8, da 26,9 a 11,9 e da 27,1 a 12,3. Un calo così uguale fra tecniche diverse e senza controllo assomiglia più a un effetto della ripetizione della prova che a un effetto del programma.

    Effects of Imagery Training and Self-Talk towards State Anxiety and Archery Performance Sede dubbia · Mohammad Amir Hakim Mat Isar, Nelfianty Mohd Rasyid, Shaharudin Abdul Aziz

  • 2022
    Contro Arcieri Pubblicata dopo

    Nello stesso studio malese la sola visualizzazione non abbassa l'ansia cognitiva: sale da 13,13 ± 1,54 a 13,93 ± 1,60 in sei settimane, mentre scende nei due gruppi che praticano il dialogo interno. Dentro un unico esperimento la direzione cambia con la tecnica.

    Effects of Imagery Training and Self-Talk towards State Anxiety and Archery Performance Sede dubbia · Mohammad Amir Hakim Mat Isar, Nelfianty Mohd Rasyid, Shaharudin Abdul Aziz

  • 2022
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Venti arcieri universitari indiani, dieci con sei settimane di meditazione insieme al tiro e dieci con il solo tiro: nel gruppo che medita il punteggio di ansia competitiva sale da 69,0 a 71,0, e gli autori lo presentano come un miglioramento senza dire in che direzione va la scala; nei controlli passa da 69,1 a 69,6. La sede ha criteri editoriali dubbi, e il risultato non si può leggere né a favore né contro.

    Effect of Meditation on Mental Toughness and Sports Competitive Anxiety Among Archery Players Sede dubbia · Amruta Raviraj Shinde

  • 2023
    Contesto Altro sport Pubblicata dopo

    Cinque tiratori di pistola junior d'élite, otto settimane di allenamento mentale senza gruppo di controllo: l'ansia sportiva e le sottoscale della scala specifica non cambiano in modo significativo, e nemmeno gli indici di variabilità cardiaca a riposo. Altro sport e cinque persone, quindi solo contesto.

    Psychological skills training impacts autonomic nervous system responses to stress during sport-specific imagery: An exploratory study in junior elite shooters · Gunyoung Lee, Jihoon Ryu, Teri Kim

  • 2024
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    Dodici arcieri della squadra di Hong Kong dopo dodici settimane di un programma di mindfulness, con dodici controlli abbinati per sesso, ranking e gara: sul CSAI-2 l'ansia cognitiva passa da 19,83 a 13,25 (d = 1,68), la somatica da 16,92 a 12,25 (d = 1,46) e la fiducia da 19,50 a 27,00 (d = 2,24), tutte con p < 0,001. I questionari sono stati somministrati soltanto al gruppo trattato, quindi il confronto con i controlli su queste scale non esiste.

    Examining the Feasibility of a Mindfulness Flow Program for the Hong Kong Archers · Ka K. Lo, Mimi M. Y. Tse, Joanne W. Y. Chung, Queenie P. S. Law, Fenghua Sun

  • 2024
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    Nello stesso gruppo il cambiamento più grande non è sull'ansia ma sulla fiducia, d = 2,24, mentre la mindfulness misurata e il flow si muovono poco, d = 0,65 e 0,66. Se il programma funziona, non è detto che funzioni per la via che dichiara.

    Examining the Feasibility of a Mindfulness Flow Program for the Hong Kong Archers · Ka K. Lo, Mimi M. Y. Tse, Joanne W. Y. Chung, Queenie P. S. Law, Fenghua Sun

  • 2024
    Contro Revisione Pubblicata dopo

    La rassegna riporta undici giocatori di bowling di quindici a ventun anni che fanno una sola seduta di quindici minuti di neurofeedback con una cuffia EEG di consumo, contro un gruppo senza intervento: né il punteggio né la scala d'ansia mostrano differenze significative. È un altro sport e una dose minima, quindi dice poco sugli arcieri.

    Improving Mental Skills in Precision Sports by Using Neurofeedback Training: A Narrative Review · Stefano Corrado, Beatrice Tosti, Stefania Mancone, Tommaso Di Libero, Angelo Rodio, Alexandro Andrade, Pierluigi Diotaiuti

  • 2024
    Contesto Revisione Pubblicata dopo

    La stessa rassegna riporta, dall'altra parte, due arcieri che dopo otto sedute di neurofeedback migliorano ansia sportiva e resilienza su tre questionari. Sono due persone e il dato è di seconda mano, dentro una serie di casi.

    Improving Mental Skills in Precision Sports by Using Neurofeedback Training: A Narrative Review · Stefano Corrado, Beatrice Tosti, Stefania Mancone, Tommaso Di Libero, Angelo Rodio, Alexandro Andrade, Pierluigi Diotaiuti

  • 2025
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    Venti para-arcieri della nazionale indonesiana, dieci trattati e dieci di controllo: due mesi di respirazione 4-7-8, ventiquattro sedute da quindici minuti, e l'ansia di gara misurata col SAS-2 scende da 29,0 a 21,2 nell'arco standard (p = 0,011) e da 27,8 a 19,2 nel compound (p = 0,004), mentre nei controlli non scende, e nel compound sale da 26,6 a 29,0. Cinque persone per divisione, rivista regionale, nessun confronto diretto del cambiamento fra i due gruppi, prestazione non misurata.

    Deep Breathing Relaxation and Anxiety of Disabled Archery Athletes in Each Different Division · Nada Nadia Salsabila, Boyke Mulyana, Geraldi Novian

  • 2025
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    Venti arcieri della squadra del distretto di Malang per i giochi provinciali indonesiani, divisi fra allenati e controlli senza dire quanti per gruppo, quattro settimane di allenamento alla calma con respirazione, meditazione e visualizzazione: l'ansia alla Sport Anxiety Scale-2 scende da circa il 60 al 40 per cento della scala, mentre nei controlli resta più o meno ferma. I numeri sono solo arrotondati, senza deviazioni standard né un confronto statistico fra i gruppi, e la sede ha criteri editoriali dubbi.

    Analysis of Calmness Training for Archery Sports for PORPROV Athletes in Malang Regency Sede dubbia · Ratno Susanto, Dwi Cahyati Anggraeni, Bangkit Seandi Taroreh, Achmad Afandi

  • 2026
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    Trenta arcieri agonisti indiani di diciotto a trent'anni, randomizzati in immaginazione, dialogo interno e controllo per quattro settimane: l'ansia di stato allo STAI scende da 45,3 a 33,0 e da 46,1 a 35,3, mentre il controllo va da 44,5 a 43,3, con interazione F(2,27) = 15,23, p < 0,001. La rivista ha criteri editoriali dubbi, il test di prestazione non è descritto e alcune statistiche non tornano con le medie riportate.

    Cognitive Arrows: Exploring the Power of Psychological Skills Training in Competitive Archery Sede dubbia · Himalaya Tiwari, Pragati Chaturvedi, Bodhraj Kumkaria

  • 2026
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Nel gruppo di controllo di quello studio l'ansia di stato resta dov'era, da 44,5 ± 3,9 a 43,3 ± 4,1, t(9) = 1,10, p = 0,29, d = 0,2. È il confronto che manca negli studi con i cali più grandi: dieci arcieri che continuano ad allenarsi e non cambiano.

    Cognitive Arrows: Exploring the Power of Psychological Skills Training in Competitive Archery Sede dubbia · Himalaya Tiwari, Pragati Chaturvedi, Bodhraj Kumkaria

  • 2026
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Lo stesso studio dà il livello di partenza, che serve a leggere tutti gli altri: trenta arcieri con almeno un anno di gare arrivano alla prova con un'ansia di stato di 44,5, 45,3 e 46,1 su una scala che arriva a 80. Su un livello medio alto così c'è spazio per scendere, e questo pesa su quanto sono confrontabili gli studi fra loro.

    Cognitive Arrows: Exploring the Power of Psychological Skills Training in Competitive Archery Sede dubbia · Himalaya Tiwari, Pragati Chaturvedi, Bodhraj Kumkaria

Storia dello stato

  1. 1984 Non studiato Nella bibliografia del registro nessuno ha ancora provato ad abbassare l'ansia pre-gara di un arciere misurandola prima e dopo un programma mentale: la domanda non è posta.
  2. 1991 Contraddetto Il primo tentativo è anche il meglio costruito e va contro: otto sedute di rilassamento e visualizzazione in quattro settimane, più pratica a casa, su diciotto arcieri greci divisi in allenati e controlli, e l'ansia cognitiva, l'ansia somatica e la fiducia misurate quindici minuti prima della gara non cambiano. Il rilassamento abbassa la tensione riferita subito dopo la seduta, ma quell'effetto non arriva al giorno della gara. Un solo studio, e va contro: contraddetto, che è quanto un lavoro solo può sostenere.
  3. 2008 Contestato Il primo risultato su arcieri nella direzione opposta: sei arcieri della squadra olimpica di Taiwan, dopo circa diciotto mesi di supporto psicologico, risultano più bassi nell'ansia competitiva di tratto. È un prima e dopo senza gruppo di controllo, con i valori leggibili soltanto dal grafico e nessuna statistica, ma basta a mettere in contrasto gli studi su arcieri: lo stato diventa contestato.
  4. 2010 Contestato Un secondo risultato contrario, molto più piccolo del primo: tre arcieri della nazionale di riserva sudcoreana fanno otto settimane di biofeedback, ristrutturazione cognitiva e routine prima dei Mondiali giovanili, e l'ansia misurata prima, a metà e alla fine non mostra nessuna tendenza. Sono tre casi letti sui grafici, e non tolgono niente al dato taiwanese del 2008: gli studi su arcieri restano in disaccordo, contestato.
  5. 2011 Contestato Tre arciere coreane di quindici, sedici e diciassette anni fanno ventiquattro settimane di controllo dell'attivazione con biofeedback cardiaco: l'ansia cognitiva scende da 2,68 a 2,26, la somatica da 2,67 a 1,92 e la fiducia sale da 1,85 a 2,85. Il dato che spiega il resto è il punto di partenza: la fiducia era bassissima e l'arciera che partiva peggio è quella che si è mossa di più. Tre casi senza controllo, in una rivista a diffusione regionale, si aggiungono alla parte a favore ma non toccano il nullo del 1991. Nello stesso anno un controllo a un anno da un corso di mindfulness per arcieri, golfisti e podisti trova l'ansia sportiva salita alla fine del corso e tornata al livello di partenza dodici mesi dopo, da 35,7 a 40,4 e poi a 34,1, ma con i tre sport messi insieme e solo quattro arcieri fra i venticinque che hanno risposto: è contesto. Resta contestato.
  6. 2012 Contestato Il primo confronto con un gruppo di controllo il cui risultato va nella direzione dell'affermazione arriva dall'India, ma misura una cosa vicina e non la stessa: in ventiquattro arcieri universitari dodici sedute di neurofeedback abbassano l'attivazione dichiarata prima della gara, da 6,83 a 5,75 su nove, mentre nei controlli resta quasi ferma. L'attivazione non è l'ansia, quindi il dato resta contesto e lo stato non cambia.
  7. 2015 Contestato Arriva il primo randomizzato su arcieri scelti perché ansiosi: diciotto universitari di Taiwan fanno sei settimane di allenamento al computer per spostare l'attenzione dalle parole minacciose a quelle positive legate alla gara. Cambia la risposta elettrica precoce del cervello agli stimoli, ma l'ansia da competizione non viene rimisurata dopo l'allenamento, quindi lo studio non dice se scenda. È contesto, e lo stato resta contestato.
  8. 2016 Contestato Un randomizzato indiano su trenta arcieri di livello nazionale unisce sei settimane di allenamento psicologico al rinforzo delle spalle e riferisce l'ansia competitiva cambiata nel gruppo trattato e ferma nel controllo. Non dà però una sola media, misura l'ansia di tratto al posto di quella prima della gara e sta in una rivista con criteri editoriali dubbi: non si legge né a favore né contro, e lo stato resta contestato.
  9. 2020 Contestato Sei arcieri d'élite coreani fanno otto sedute di visualizzazione guidata da neurofeedback, e l'ansia si muove appena: la cognitiva da 1,88 a 1,85 su quattro, in calo in tre arcieri, uguale in due e in salita in uno. Partivano già tranquilli, e senza test statistici il dato resta contesto: lo stato non si muove.
  10. 2022 Contestato Il contrasto entra dentro un solo studio. In quarantacinque giovani arcieri malesi divisi per tecnica, visualizzazione e dialogo interno insieme abbassano l'ansia cognitiva da 12,8 a 9,9, il solo dialogo interno da 12,7 a 10,1, mentre la sola visualizzazione la fa salire da 13,1 a 13,9. L'ansia somatica invece si dimezza in tutti e tre i gruppi allo stesso modo, e senza nessun controllo un calo così uguale è poco plausibile; la sede ha criteri editoriali dubbi e per regola non decide uno stato. Resta contestato, con un'ipotesi in più: la direzione può dipendere da quale tecnica si allena. Nello stesso anno uno studio indiano su venti arcieri trova il punteggio d'ansia in salita dopo sei settimane di meditazione, senza che gli autori dicano in che direzione va la scala: non si legge né a favore né contro.
  11. 2024 Contestato Dopo dodici settimane di mindfulness i dodici arcieri di Hong Kong riferiscono molto meno ansia cognitiva, da 19,8 a 13,3, e somatica, da 16,9 a 12,3, e molta più fiducia, da 19,5 a 27,0, con effetti grandi. Il limite pesa: i dodici controlli abbinati esistevano, ma su queste scale non sono stati interrogati, quindi il confronto è solo prima e dopo dentro il gruppo trattato. La rassegna sul neurofeedback dello stesso anno tira in due direzioni, perché porta due arcieri che migliorano ansia e resilienza dopo otto sedute e undici giocatori di bowling in cui una seduta breve non cambia niente. Lo stato non si muove.
  12. 2025 Contestato Arriva il primo confronto a favore con un gruppo di controllo misurato sulle stesse scale: dieci para-arcieri indonesiani fanno due mesi di respirazione 4-7-8, ventiquattro sedute da un quarto d'ora, e l'ansia di gara cala del 27 per cento nell'arco standard e del 31 per cento nel compound, mentre nei dieci controlli resta ferma. È il risultato più pulito del gruppo, ma poggia su cinque persone per divisione, sta in una rivista regionale e gli autori non confrontano direttamente il cambiamento fra trattati e controlli. Nello stesso anno venti arcieri indonesiani dei giochi provinciali riferiscono l'ansia scesa da circa il 60 al 40 per cento della scala dopo quattro settimane di allenamento alla calma, ma con numeri arrotondati e in una sede con criteri editoriali dubbi. Insieme non bastano a chiudere una domanda in cui gli studi su arcieri continuano a non concordare.
  13. 2026 Contestato Un randomizzato indiano su trenta arcieri agonisti trova l'ansia di stato in calo di circa dodici punti con l'immaginazione e di undici con il dialogo interno, mentre nel gruppo che fa solo tecnica resta dov'era, da 44,5 a 43,3. La direzione è chiara e il confronto è leggibile proprio perché il controllo non si muove, ma la rivista ha criteri editoriali dubbi, il test di prestazione non è descritto e per regola una sede dubbia non decide uno stato. Il contrasto con il nullo misurato sulle squadre nazionali resta: contestato.

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Campagna, M. (2026). L'allenamento mentale abbassa l'ansia prima della gara (Versione 4). In Registro delle evidenze. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/registro/mente/allenamento-mentale-ansia-gara

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