Per chi comincia, allenarsi anche con il lato non dominante fa migliorare il lato con cui si tira

1 studio · 40 arcieri misurati

A favoreContestoContro20102015202020252010, a favore, n = 402010, contesto, n = 40
Ogni cerchio è uno studio: la posizione dice l’anno, la riga se va a favore, contro o fa da contesto, la grandezza quanti partecipanti ha misurato. I cerchi chiari sono studi su altre popolazioni o senza arcieri.

C'è un solo esperimento, su principianti, e va nella direzione dell'affermazione, ma è un indizio e non una prova. Quaranta principianti destrimani, assegnati a caso a quattro gruppi, hanno tirato sessanta frecce in tre giorni a un bersaglio a 10 m, dividendole in modo diverso fra lato destro e sinistro. Rispetto al test iniziale, il lato dominante è migliorato di quasi il 20% in chi aveva diviso le frecce a metà, del 15% con tre quarti a destra, del 9% con tre quarti a sinistra e di poco meno dell'8% in chi aveva tirato soltanto a destra: anche chi ha tirato la maggior parte delle frecce con il lato debole ha fatto almeno quanto chi le ha tirate tutte con quello buono. A una distanza nuova, 15 m, chi si era allenato da un lato solo ha tirato il 9% peggio di prima, i gruppi bilaterali il 4% meglio. Il lavoro è uscito in due pagine su una rivista federale tedesca, senza revisione scientifica: i test erano di tre frecce per lato, il testo non riporta né il numero di arcieri per gruppo né un test statistico fra i gruppi, quindi non si sa quanto di queste differenze sia dovuto al caso, e gli stessi autori lasciano aperto se il vantaggio valga anche per chi ha già una tecnica formata.

Formulata anche come: tirare con l'altra mano; allenamento bilaterale nel tiro con l'arco; tirare dal lato non dominante; pratica bilaterale e punteggio; tirare da mancino per migliorare da destro

Nella pratica

Si sente consigliare, soprattutto a chi comincia, di provare ogni tanto a tirare dal lato opposto, con l'idea che il gesto si capisca meglio e che il lato con cui si tira ne guadagni.

Evidenze

  • 2010
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    40 principianti destrimani assegnati a caso a quattro gruppi (50% delle frecce con il lato dominante e 50% con l'altro, 75 e 25, 25 e 75, solo lato dominante), bersaglio a 10 m, introduzione standard alla tecnica e poi 60 frecce in tre giorni: dal test iniziale ai due test finali il lato dominante migliora di quasi il 20% nel gruppo a metà, del 15% nel gruppo 75 e 25, del 9% nel gruppo 25 e 75 e di poco meno dell'8% nel gruppo che tira solo con il lato dominante. Il vantaggio dei gruppi bilaterali è più netto nel test a due settimane. I test erano di tre frecce per lato e il testo non riporta test statistici fra i gruppi.

    Bilaterales Üben im Bogenschießen · Andreas Bund, Timm Wöltjen

  • 2010
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Nello stesso esperimento, al test di trasferimento su una distanza nuova, 15 m, con tre frecce per lato e punteggio sommato secondo il regolamento FITA, chi si era allenato solo con il lato dominante tira il 9% peggio del test iniziale, mentre i gruppi bilaterali guadagnano il 4%. Il test somma i due lati, quindi non riguarda soltanto il lato con cui si tira; gli autori lo leggono come un segno che l'allenamento bilaterale rende l'adattamento a un compito nuovo più facile.

    Bilaterales Üben im Bogenschießen · Andreas Bund, Timm Wöltjen

Storia dello stato

  1. 2010 Riportato Il primo esperimento sulla domanda: quaranta principianti destrimani vengono assegnati a caso a quattro modi di dividere sessanta frecce in tre giorni. Il lato dominante migliora di quasi il 20% quando le frecce sono divise a metà fra i due lati, del 15% con tre quarti a destra, del 9% con tre quarti a sinistra e di poco meno dell'8% tirando soltanto a destra; a una distanza nuova chi si era allenato da un lato solo tira il 9% peggio di prima, i gruppi bilaterali il 4% meglio. È uno studio randomizzato, ma su principianti, con sessanta frecce in tutto, test di tre frecce per lato e nessun test statistico riportato, in due pagine di una rivista federale: l'evidenza a favore c'è, ed è la più limitata che si possa chiamare così.

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Gli studi descrivono gruppi di arcieri: quanto il risultato valga per il tuo tiro lo dicono i tuoi numeri.

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Cita
APA

Campagna, M. (2026). Per chi comincia, allenarsi anche con il lato non dominante fa migliorare il lato con cui si tira (Versione 2). In Registro delle evidenze. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/registro/allenamento-fisico/pratica-bilaterale-lato-dominante

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