Dopo il rilascio il corpo si muove molto più che durante la mira
4 studi · 102 arcieri misurati
La sintesi di oggi
Tre campioni indipendenti di arcieri, misurati in modi diversi, vanno nella stessa direzione: nell'istante dopo il rilascio il corpo, e soprattutto le braccia, si muove molto più che in mira. Nel lavoro più solido, su 39 arcieri del ricurvo d'élite, il centro di pressione sotto i piedi percorre in media 20 millimetri nel secondo prima del rilascio e 48 nel mezzo secondo dopo, più del doppio della strada in metà del tempo; in 37 arcieri pre-élite i polsi passano da 3-12 a 105-271 gradi al secondo, e i valori individuali che uno studio francese riporta per alcuni élite mostrano lo stesso salto nel centro di pressione. Lo studio sui pre-élite indica anche dove la frase va ristretta: la caviglia passa soltanto da meno di 2 a 2-4 gradi al secondo, per cui il salto è soprattutto delle braccia e dell'arco, molto meno dei piedi. Nessuno dei tre lavori confronta le due fasi con un test statistico, perché per gli autori è un dato di partenza, e le finestre di misura hanno durate diverse: per questo, pur con tre campioni concordi, lo stato resta riportato. Muoversi molto dopo il rilascio, del resto, non è un pregio in sé: gli élite francesi si muovono più degli arcieri intermedi, ma nei 39 élite una velocità massima più bassa dopo il rilascio prevede un punteggio migliore, e nelle frecce peggiori dei francesi quella velocità è più alta.
Formulata anche come: dopo il rilascio si muove tutto; la mira è il momento più fermo del tiro; movimento nel follow-through; oscillazione dopo il rilascio
Nella pratica
Si insegna che dopo il rilascio l'arco cade in avanti e la mano della corda scorre indietro lungo il viso, che questo movimento è la conseguenza naturale del tiro, e che il momento in cui il corpo deve essere più fermo è la mira.
Evidenze
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2017
A favore Arcieri Pubblicata dopo
39 arcieri del ricurvo d'élite di quattro nazioni, 10 frecce a 70 m su una pedana di forza a 1000 Hz: il centro di pressione percorre 20,10 ± 6,36 mm nel secondo prima del rilascio (13,51 avanti e indietro, 10,72 di lato) e 48,03 ± 18,55 mm nel mezzo secondo dopo (36,31 avanti e indietro, 24,57 di lato). La velocità di oscillazione è di 159,87 mm/s al rilascio e arriva a 235,12 mm/s; la massima cade sempre dopo il rilascio ed è legata strettamente a quella al momento del rilascio (r = 0,80). Le due finestre hanno durata diversa e il confronto non è testato, ma la differenza va tutta in un verso.
Postural stability, clicker reaction time and bow draw force predict performance in elite recurve archery · Wayne Spratford, Rhiannon Campbell
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2021
Contesto Arcieri Pubblicata dopo
11 arcieri universitari giapponesi con arco ricurvo, accelerometro triassiale montato sull'arco: in mira la variazione di accelerazione e i due angoli dell'arco mostrano poca variabilità, al rilascio l'accelerazione cambia di colpo e nel follow-through uno dei due angoli cambia in modo marcato, l'altro molto meno. Misura l'arco, non il corpo.
Archery Skill Assessment Using an Acceleration Sensor · Takayuki Ogasawara, Hanako Fukamachi, Kenryu Aoyagi, Shiro Kumano, Hiroyoshi Togo, Koichiro Oka
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2025
A favore Arcieri Pubblicata dopo
8 arcieri del ricurvo francesi di alto livello, 549 frecce a 70 m su pedana di forza. Lo studio non confronta le due fasi e riporta valori individuali solo per gli arcieri in cui frecce buone e cattive si distinguevano: in mira l'area del centro di pressione di un arciere sta fra 56,4 e 75,1 mm² e la velocità media di due arcieri fra 18,8 e 20,9 mm/s; dopo il rilascio l'area di altri due arcieri va da 122,6 a 333,0 mm², la velocità media di un altro ancora da 63,2 a 67,6 mm/s e la massima da 243,9 a 293,7 mm/s. Il salto è netto, ma i valori delle due fasi vengono da arcieri diversi.
A multi-parameter investigation of elite archery: distinguishing individual and shared performance strategies during the aiming and follow-through phases · Raphaël Jacquot, Khaireddine Ben Mansour, Kévin Bouillet, Jean-Philippe Jehl, Gérôme Gauchard
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2025
A favore Arcieri Pubblicata dopo
37 arcieri pre-élite taiwanesi, ricurvo e compound, su un campo di gara all'aperto: nel mezzo secondo prima del rilascio le velocità angolari stanno fra 1,7 e 1,8 °/s alla caviglia, 3,4 e 4,1 nella zona lombare, 3,5 e 12,4 al polso dell'arco e 3,1 e 7,5 al polso della corda; nel decimo di secondo dopo salgono a 2,2-3,9, 19,8-29,3, 104,7-132,6 e 215,5-271,4 °/s. Più un segmento è lontano da terra, più si muove: la caviglia cambia poco, i polsi da dieci a settanta volte secondo il lato e il tipo di arco. Il centro di pressione percorre 51,9-61,6 mm nel mezzo secondo prima e 13,5-14,0 mm nel decimo di secondo dopo, su finestre di durata diversa.
Associations of Scoring Accuracy with Postural Stability and Strength Measures in Archers on a Standard Archery Site · Chun-Hao Fan, Chien-Nan Liao, Wei-Hsiu Hsu
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2026
Contesto Arcieri Pubblicata dopo
Tesi di dottorato che raccoglie gli stessi 8 élite dell'articolo del 2025 e aggiunge 7 arcieri di livello regionale, a 70 m: nel follow-through gli élite hanno valori più alti degli intermedi in tutti i parametri del centro di pressione (area, velocità globale e sui due assi, velocità massima e ampiezza laterale p < 0,001; ampiezza avanti e indietro p < 0,05), mentre in mira hanno area e ampiezze minori. L'ampiezza del movimento del torace separa i due livelli in mira (3,4 ± 3,7 contro 5,9 ± 6,8 unità arbitrarie, p < 0,001) ma non dopo il rilascio (p = 0,121). Per gli élite conta come lo stesso studio del 2025.
Analyse multidimensionnelle de la performance en tir à l'arc · Raphaël Jacquot
Storia dello stato
- 2017 Riportato Il primo dato arriva da 39 arcieri del ricurvo d'élite misurati su una pedana di forza nei giorni prima di una prova di Coppa del Mondo: il centro di pressione percorre in media 20 millimetri nel secondo prima del rilascio e 48 nel mezzo secondo dopo, e la velocità massima di oscillazione cade sempre dopo che la freccia è partita. Lo studio non nasce per questo confronto, usa le due finestre per prevedere il punteggio, ma il dato è netto. Un campione solo: riportato.
- 2021 Riportato Un accelerometro montato sull'arco di 11 arcieri universitari giapponesi mostra la stessa cosa dal lato dell'attrezzo: in mira accelerazione e angoli dell'arco variano poco, nel follow-through l'arco ruota in modo netto. Riguarda l'arco e non il corpo, quindi resta contesto, e lo stato non si muove.
- 2025 Riportato Arrivano due campioni indipendenti con misure diverse. In 37 arcieri pre-élite i polsi passano da 3-12 gradi al secondo nel mezzo secondo prima del rilascio a 105-271 nel decimo di secondo dopo, mentre la caviglia cambia di poco; fra 8 élite francesi, i valori individuali riportati per alcuni arcieri danno un'area del centro di pressione di 56-75 millimetri quadri in mira e di 123-333 dopo il rilascio, e una velocità media di 19-21 contro 63-68 millimetri al secondo, ma da arcieri diversi nelle due fasi. Tre studi su arcieri vanno nella stessa direzione e nessuno contro; però nessuno confronta le due fasi con un test statistico, e le finestre di misura hanno durate diverse. Lo stato resta riportato, con la precisazione che il salto è soprattutto delle braccia.
- 2026 Riportato La tesi che raccoglie il lavoro francese aggiunge 7 arcieri intermedi: dopo il rilascio gli élite si muovono più degli intermedi in tutti i parametri del centro di pressione, mentre il torace, che in mira separava i due livelli, nel follow-through non li separa più. Fra livelli diversi, quindi, muoversi di più dopo il rilascio non indica un tiro meno controllato, anche se dentro lo stesso livello le frecce con la velocità massima più alta restano le peggiori. Per gli élite sono gli stessi dati del 2025, e lo stato resta riportato.
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Filoni di ricerca
Cita
Campagna, M. (2026). Dopo il rilascio il corpo si muove molto più che durante la mira (Versione 2). In Registro delle evidenze. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/registro/tecnica/movimento-dopo-il-rilascio
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