La visualizzazione migliora il punteggio

15 studi · 498 arcieri misurati

A favoreContestoContro19902000201020201986, a favore, n = 1881986, contesto, n = 1882022, contro, n = 452022, a favore, n = 452025, a favore, n = 362025, contesto, n = 362020, a favore, n = 342020, contesto, n = 342025, contesto, n = 342022, contesto, n = 322026, a favore, n = 302026, contesto, n = 302025, a favore, n = 302023, contesto, n = 241991, contro, n = 181991, contesto, n = 182019, a favore, n = 122019, contesto, n = 121998, contesto, n = 82020, contesto, n = 61992, contesto, n = 12005, contesto
Ogni cerchio è uno studio: la posizione dice l’anno, la riga se va a favore, contro o fa da contesto, la grandezza quanti partecipanti ha misurato. I cerchi chiari sono studi su altre popolazioni o senza arcieri.

Quanto guadagna chi fa visualizzazione, e quanto il gruppo di controllo

Ogni riga è un gruppo. Il punto è il guadagno fra la prova prima e quella dopo, in percentuale del punteggio di partenza, calcolato da noi sulle medie che lo studio riporta e arrotondato a un decimale; non ci sono baffi, perché nessuno studio dà un intervallo per il guadagno. Il segno pieno o vuoto è la posizione che la scheda dà al risultato da cui vengono i numeri, uguale sulle due righe dello stesso studio. Zervas 1991: diciotto arcieri greci, quattro settimane di visualizzazione unita al rilassamento, una gara indoor da 60 frecce a 18 metri prima e una dopo; il gruppo allenato passa da 498 a 513, il controllo da 434 a 454 e guadagna di più, e il confronto che tiene conto del punteggio di partenza non trova differenze (F = 0,11, p > 0,05). Thepfukolie 2025: dodici settimane, da 299,70 a 324,00 contro da 293,20 a 302,80, e della prova si sa solo che era il numero regolamentare di frecce. Tiwari 2026: quattro settimane, da 85,1 a 100,5 contro da 83,5 a 84,3, con una prova di tiro che lo studio non descrive; un guadagno del 18 per cento in un mese è di per sé un motivo di cautela. Isar 2022 non ha un gruppo di controllo: la sola visualizzazione passa da 254,73 a 271,40 a 70 metri (p = 0,153), mentre nello stesso studio chi la unisce al dialogo interno guadagna l'11,8 per cento e chi fa solo dialogo interno il 9,1. Thepfukolie, Tiwari e Isar escono in riviste con criteri editoriali dubbi. Fra gli studi con un controllo, quelli usciti in riviste senza avvisi sono Zervas, dove il controllo guadagna di più, e Keskin, dove la visualizzazione guadagna e il controllo no. Keskin 2025 resta fuori dal grafico perché nel testo e nelle tabelle riporta solo la differenza fra prima e dopo, più 4,92 punti su nove frecce a 18 metri con la visualizzazione e meno 0,42 nel controllo (p = 0,508); le medie di partenza, che servono per la percentuale, compaiono solo in un grafico, da cui non ricaviamo numeri. Le prove hanno lunghezze e distanze diverse, e su una base bassa la stessa differenza in punti pesa di più in percentuale. Dati da: Zervas e Kakkos 1991, Thepfukolie e Saon 2025, Tiwari et al. 2026, Keskin e Van Den Berg 2025 e Isar et al. 2022.
I numeri della figura
Studio o gruppoValore (guadagno dalla prova prima a quella dopo, per cento del punteggio di partenza)IntervallonPosizione
Zervas 1991, visualizzazione39contro
Zervas 1991, controllo4,69contro
Thepfukolie 2025, visualizzazione8,110a favore
Thepfukolie 2025, controllo3,310a favore
Tiwari 2026, visualizzazione18,110a favore
Tiwari 2026, controllo110a favore
Isar 2022, sola visualizzazione, senza controllo6,515contro

Qui l'associazione e la prova controllata dicono cose diverse, e lo dicono da quarant'anni. Fra più di cento arcieri statunitensi chi dichiarava di usare di più l'immaginazione visiva aveva punteggi medi più alti, ma è una fotografia e nello stesso studio il controllo e la vividezza dell'immagine non arrivavano alla soglia. Il primo intervento con un gruppo di confronto, su diciotto arcieri greci di livello nazionale, ha misurato il punteggio in due gare indoor a quattro settimane di distanza e non ha trovato nessun vantaggio: entrambi i gruppi avevano guadagnato una quindicina di punti su seicento. Da allora i risultati si alternano. I guadagni più grandi arrivano da principianti, dove si somma l'apprendimento del gesto, e dai lavori con il disegno più fragile: nessun gruppo di confronto, assegnazione non casuale, oppure riviste con criteri editoriali dubbi. Ci rientra anche lo studio randomizzato del 2025 su trenta arcieri indiani di livello nazionale, che dopo dodici settimane dà diciassette punti di vantaggio al gruppo dell'immaginazione ma della prova di tiro dice soltanto che si tirava il numero regolamentare di frecce. Il risultato a favore più netto uscito in una rivista senza avvisi, trentasei ragazzi turchi alle prime armi, dà quasi cinque punti su nove frecce al gruppo che aggiungeva la visualizzazione, ma nello stesso lavoro i questionari sull'uso dell'immaginazione non si muovono, quindi non si sa che cosa sia cambiato. E c'è un indizio che una media di gruppo possa nascondere effetti opposti: fra otto arcieri olimpici intervistati, chi visualizza dall'interno, chi dall'esterno e chi evita le immagini perché lo rendono insicuro.

Formulata anche come: la visualizzazione fa alzare il punteggio; immaginare il tiro serve; allenamento immaginativo per arcieri; visualizzare le frecce al centro

Nella pratica

Si insegna a rivedere il tiro con la mente prima di eseguirlo, e a passare la sera prima della gara immaginando le frecce che vanno al centro.

Evidenze

  • 1986
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    188 arcieri del ricurvo statunitensi, dal principiante alla medaglia olimpica, 62 variabili messe in relazione con la media annuale di punteggio: fra i 115 con dati completi l'uso dichiarato dell'immaginazione visiva correla con il punteggio, r = 0,33 (p < 0,005), e i quattro livelli si distinguono anche su questa scala, F(3,123) = 3,10 (p < 0,05). È un'associazione trasversale: non dice che sia l'immaginazione a produrre i punti.

    A Psychobiological Study of Archery Performance · Daniel M. Landers, Stephen H. Boutcher, Min Q. Wang

  • 1986
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Nello stesso campione altre scale vicine restano sotto la soglia scelta dagli autori (p < 0,005): controllo dell'immagine r = 0,24, collocazione dell'immagine r = -0,24, dubbi su di sé r = -0,22, autocritica r = -0,18, concentrazione dichiarata r = 0,16, vividezza dell'immagine r = 0,09. Quindi correla la quantità dichiarata di immaginazione, non la sua qualità.

    A Psychobiological Study of Archery Performance · Daniel M. Landers, Stephen H. Boutcher, Min Q. Wang

  • 1991
    Contro Arcieri Pubblicata dopo

    18 arcieri greci, 9 della nazionale e 9 i migliori non selezionati, quattro settimane di visualizzazione unita al rilassamento (8 sedute più pratica a casa) contro il solo allenamento tecnico, con due gare indoor da 60 frecce a 18 m come misura prima e dopo: 498 ± 40,2 a 513 ± 27,0 nel gruppo allenato e 434 ± 69,0 a 454 ± 77,1 nei controlli, analisi della covarianza sul post-test F(1,15) = 0,11, p > 0,05. Entrambi i gruppi guadagnano una quindicina di punti su 600. Assegnazione non casuale.

    Visuomotor Behavior Rehearsal in Archery Shooting Performance · Yannis Zervas, Vassilis Kakkos

  • 1991
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Lo stesso studio toglie di mezzo due obiezioni: al test di Gordon tutti e 18 gli arcieri risultavano capaci di formare immagini, nessuno aveva mai seguito prima un lavoro sulle tecniche cognitive, e dei nove allenati sette si dicevano coinvolti molte volte e due sempre, con prevalenza di immagini interne e cinestesiche. Il risultato nullo non si spiega con partecipanti incapaci di visualizzare o distratti. Nella gara finale il gruppo allenato mette a segno un record nazionale e due record personali, che però partono da una base di punteggio più alta e non entrano in nessun confronto statistico.

    Visuomotor Behavior Rehearsal in Archery Shooting Performance · Yannis Zervas, Vassilis Kakkos

  • 1992
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Prove di un dispositivo di monitoraggio su un arciere olimpico, 1988: in allenamento intervallo fra i battiti e variabilità respiratoria stavano sopra l'intervallo tipico della gara (600-800 ms e 10-20 ms), e con il lavoro immaginativo i valori rientravano nell'intervallo nella maggior parte dei casi. Un caso singolo, nessun punteggio: una pista di meccanismo, non una prova.

    Development of an Apparatus for Monitoring Degree of Mental Tension · Mieko Ohsuga, Futomi Shimono, Chie Akashi

  • 1998
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Lo studio originale delle interviste: gli 8 arcieri della squadra olimpica italiana del 1996, intervistati a fondo un mese prima di Atlanta. Fra le strategie di gara 3 dicono di vedersi da dentro, 2 di vedere la freccia arrivare nel giallo, 1 di vedersi da fuori, 4 si parlano per guidare l'immagine, e 1 la evita perché lo rende insicuro. Descrive come la usano, non misura il punteggio.

    Mental Preparation Strategies of Olympic Archers During Competition: an exploratory investigation · Claudio Robazza, Laura Bortoli

  • 2005
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Capitolo di rassegna che riporta le interviste a otto arcieri della squadra olimpica italiana del 1996: tre visualizzano dall'interno, due di questi vedono anche la freccia che arriva al centro, uno visualizza dall'esterno e uno evita le immagini perché lo rendono insicuro. Dati di seconda mano, senza misure di punteggio.

    Psychological Aspects of Archery · Kathleen M. Haywood

  • 2019
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    12 ragazzi malesi fra 14 e 17 anni, della squadra di riserva dello stato di Pahang e di squadre scolastiche: i 6 principianti fanno quattro settimane di visualizzazione guidata (VMBR, tre sedute da 15 minuti a settimana) e passano da 73,83 ± 9,81 a 81,83 ± 7,81 punti su dieci frecce, t(5) = 4,62, p = 0,006. Il testo dà 79,83 come punteggio finale e la tabella 81,83; la differenza media di 8 punti conferma la tabella. Non c'è un gruppo di principianti senza visualizzazione, distanza e bersaglio non sono indicati, sede regionale.

    Visuo-motor behavior rehearsal training (VMBR) approach in enhancing novice archer shooting accuracy performance · Muhammad Rafiudin Sa'ari, Kalam Azad Isa

  • 2019
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Il gruppo di confronto dello stesso studio non fa da controllo: sono 6 arcieri esperti che continuano ad allenarsi senza visualizzazione e partono già da 92,83 ± 3,76 su 100. Migliorano anche loro, fino a 95,50 ± 1,87 (t(5) = 3,02, p = 0,029), e i due gruppi non vengono mai confrontati fra loro: otto punti in un mese, per dei principianti, possono venire anche solo dalla pratica.

    Visuo-motor behavior rehearsal training (VMBR) approach in enhancing novice archer shooting accuracy performance · Muhammad Rafiudin Sa'ari, Kalam Azad Isa

  • 2020
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    17 studenti universitari principianti di Giacarta nel gruppo della visualizzazione, 15 frecce a 10 m come misura: da 83,24 a 107,47 su 150, t = 5,10 contro un valore critico di 2,119. Non c'è un gruppo che resti senza intervento, la durata del programma non è riportata e la rivista è regionale.

    Perbandingan Metode Latihan Visualisasi dan Relaksasi terhadap Peningkatan Skor Jarak 10 Meter pada Atlet Panahan Tingkat Pemula · Ferry Wattimena

  • 2020
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Nello stesso studio l'altro gruppo di 17 principianti faceva rilassamento muscolare progressivo e finiva allo stesso punto: 107,47 (DS 12,27) contro 106,23 (DS 12,52), t = 0,553 contro un valore critico di 2,036. Due tecniche che migliorano entrambe, e nessun modo di capire quanto sia merito del tempo passato a tirare.

    Perbandingan Metode Latihan Visualisasi dan Relaksasi terhadap Peningkatan Skor Jarak 10 Meter pada Atlet Panahan Tingkat Pemula · Ferry Wattimena

  • 2020
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    6 arcieri d'élite coreani, otto sedute da 30 minuti in cui immaginano il tiro di tre frecce ascoltando i suoni registrati in una gara internazionale, con una vibrazione di avviso quando le onde beta escono dalla soglia di ciascuno: nella prova pilota l'immaginazione attiva la banda beta sulle aree motorie centrali (C3, Cz, C4) in tutti e sei, e dopo l'allenamento le onde beta risultano più stabili, l'ansia di gara scende e la capacità di immaginare sale. Il punteggio non viene misurato e non c'è un gruppo di confronto: è una pista di meccanismo, non una risposta.

    A Case Study on the Effect of Imagery Training for Elite Archers of South Korea · Youngsook Kim, Taiseok Chang

  • 2022
    Contro Arcieri Pubblicata dopo

    15 giovani arcieri malesi di livello nazionale e internazionale, sei settimane e 18 sedute da un'ora, punteggio a 70 m su bersaglio da 122 cm: la sola visualizzazione passa da 254,73 ± 21,65 a 271,40 ± 34,96, p = 0,153. Nessun gruppo di controllo, e la rivista ha criteri editoriali dubbi.

    Effects of Imagery Training and Self-Talk towards State Anxiety and Archery Performance Sede dubbia · Mohammad Amir Hakim Mat Isar, Nelfianty Mohd Rasyid, Shaharudin Abdul Aziz

  • 2022
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    Nello stesso studio il gruppo che unisce visualizzazione e dialogo interno istruttivo, altri 15 arcieri, passa da 257,53 ± 31,82 a 287,93 ± 29,24, p = 0,011. Il guadagno compare quando le due tecniche stanno insieme, e questo non dice che a muovere il punteggio sia la visualizzazione.

    Effects of Imagery Training and Self-Talk towards State Anxiety and Archery Performance Sede dubbia · Mohammad Amir Hakim Mat Isar, Nelfianty Mohd Rasyid, Shaharudin Abdul Aziz

  • 2022
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    32 arcieri della selezione regionale del Sud Sumatra, disegno fattoriale 2x2 (immaginazione o autoipnosi per circuito con o senza attrezzi), 16 sedute: i due lavori mentali rendono più o meno allo stesso modo, 31,13 contro 31,12 punti con il circuito con i manubri e 10,00 contro 13,5 con quello a corpo libero, e il tipo di lavoro mentale non interagisce con il circuito fisico a nessuna distanza. Non c'è un gruppo senza trattamento e le statistiche di omogeneità sono poco credibili.

    The Effect of Mental Exercise and Muscle Endurance on the Shots of Archery Athletes · Pijar Kuncoro Yudho, Mugiyo Hartono, Sri Surmatiningsih

  • 2023
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    24 arcieri maschi agonisti di livello regionale della reggenza di Banyumas, in Indonesia, 12 per gruppo, dieci sedute da 15 minuti tre volte a settimana di immaginazione o di meditazione, prova a 40 m: il gruppo dell'immaginazione passa da 443,92 (DS 152,0) a 547,00 (DS 82,0) e gli autori concludono che rende più della meditazione, con guadagni medi dichiarati di 101,08 contro 15,57 punti. Non c'è un gruppo che non faccia nulla, non c'è un test fra i gruppi, e la tabella del test appaiato riporta una differenza media di 3,71 punti con un errore standard che corrisponde a 7 arcieri, non a 12: numeri che non stanno insieme, in una rivista con criteri editoriali dubbi.

    Mental Training to Improve the 40-Meter-Distance Archery Accuracy with Imagery and Meditation Methods Sede dubbia · Betrix Teofa Perkasa Wibafied Billy Yachsie, Suharjana, Ali Satia Graha, Yudik Prasetyo, Ahmad Nasrulloh, Siis Suhasto

  • 2025
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    36 arcieri principianti del ricurvo fra 14 e 18 anni, tre gruppi da 12, otto settimane con due sedute da 15 minuti a settimana, punteggio su 9 frecce a 18 m: il gruppo della visualizzazione guadagna 4,92 punti (p < 0,001, d = 1,99), quello di controllo perde 0,42 (p = 0,508), e il confronto fra i tre gruppi dà F(2,33) = 17,37 (p < 0,001), con visualizzazione contro controllo a p = 0,001. Assegnazione sequenziale e non casuale, nessuna correzione per le differenze di partenza, e il punteggio sta su sole 9 frecce.

    Effects of breathing and imagery exercises on postural sway and shooting performance in Olympic archers · Cansu Keskin, Ayşe Nur Tunali Van Den Berg

  • 2025
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Nello stesso lavoro la visualizzazione rende più della respirazione lenta, 4,92 contro 2,25 punti (p < 0,001 al post hoc di Tukey), ma i questionari sull'uso dell'immaginazione restano fermi: cognitiva p = 0,444, motivazionale specifica p = 0,462, attivazione generale p = 0,931 nel confronto fra gruppi, e la sottoscala cognitiva non cambia in nessuno dei tre. Il punteggio si muove senza che cambi quello che gli arcieri dicono di fare con la testa.

    Effects of breathing and imagery exercises on postural sway and shooting performance in Olympic archers · Cansu Keskin, Ayşe Nur Tunali Van Den Berg

  • 2025
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    30 arcieri indiani di livello nazionale fra 16 e 21 anni, randomizzati in tre gruppi da 10, dodici settimane con tre sedute da 50-60 minuti: il gruppo dell'immaginazione passa da 299,70 ± 13,31 a 324,00 ± 12,99 e il controllo, che continua il solo allenamento, da 293,20 ± 20,44 a 302,80 ± 12,13; l'analisi della covarianza sul punteggio di partenza dà un vantaggio di 17,03 punti (IC 95% da 9,3 a 24,7) e un effetto del gruppo F(2,26) = 17,89, eta quadro parziale 0,579. La prova di tiro è descritta solo come il numero regolamentare di frecce, l'abstract dà al gruppo un nome diverso da quello del testo e la rivista ha criteri editoriali dubbi.

    Effect of a 12 week psychological skills intervention on performance of national-level archers Sede dubbia · Punyu Thepfukolie, Bhowmik Sanyal Saon

  • 2025
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Articolo del 2025 sugli stessi 34 principianti di Giacarta divisi fra visualizzazione e rilassamento: medie, deviazioni standard e valori del test coincidono con quelli dello studio del 2020 (da 83,24 a 107,47 su 150 nel gruppo della visualizzazione, 107,47 contro 106,23 alla fine), quindi sono gli stessi dati pubblicati due volte e contano una volta sola. Il nuovo articolo aggiunge una seconda analisi su un campione di 5 di cui non spiega l'origine, in cui nessuno dei due gruppi migliora (visualizzazione t(4) = 0,000, p = 1,000), e il test fra i gruppi compare con due valori diversi nel testo e in tabella, 0,553 e 0,384. La rivista ha criteri editoriali dubbi.

    Mental Imagery and Relaxation Methods of Novice Archers: A Comparative Analysis Sede dubbia · Ferry Yohannes Wattimena, Tomoliyus Tomoliyus, Abdul Alim, Burhan Basyiruddin, Yovhandra Ockta

  • 2026
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    30 arcieri agonisti di 18-30 anni a Jaipur, randomizzati in tre gruppi, quattro settimane con tre sedute da 15 minuti: il gruppo dell'immaginazione passa da 85,1 ± 5,3 a 100,5 ± 4,5 (t(9) = 9,33, p < 0,001) e il controllo da 83,5 ± 5,4 a 84,3 ± 5,3, con interazione F(2,27) = 11,67 ed eta quadro 0,46. La prova di tiro non è descritta, alcune statistiche non tornano con le medie riportate e la rivista, di scienze umane, ha criteri editoriali dubbi.

    Cognitive Arrows: Exploring the Power of Psychological Skills Training in Competitive Archery Sede dubbia · Himalaya Tiwari, Pragati Chaturvedi, Bodhraj Kumkaria

  • 2026
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Nello stesso studio il gruppo che faceva solo allenamento tecnico resta fermo: da 83,5 (DS 5,4) a 84,3 (DS 5,3), t(9) = 0,55, p = 0,59. Il guadagno medio è di 15,4 punti con l'immaginazione e 13,2 con il dialogo interno, contro 0,8 nel controllo: numeri molto grandi per quattro settimane.

    Cognitive Arrows: Exploring the Power of Psychological Skills Training in Competitive Archery Sede dubbia · Himalaya Tiwari, Pragati Chaturvedi, Bodhraj Kumkaria

Storia dello stato

  1. 1986 Riportato Il primo dato su arcieri è un'associazione: su 115 arcieri statunitensi chi dichiara di usare di più l'immaginazione visiva ha punteggi medi più alti, r = 0,33, e i quattro livelli di abilità si distinguono anche su questa scala. Essendo una fotografia e non un intervento, l'evidenza a favore esiste ma non va oltre riportato.
  2. 1991 Contestato Il primo intervento con un gruppo di confronto va nella direzione opposta: quattro settimane di visualizzazione unita al rilassamento, su diciotto arcieri greci, non cambiano il punteggio di una gara indoor rispetto al solo allenamento tecnico. Lo studio chiude anche le spiegazioni comode, perché tutti gli arcieri risultavano capaci di formare immagini e dichiaravano di essersi sentiti pienamente coinvolti. Associazione e prova controllata ora si contraddicono: contestato.
  3. 1998 Contestato Gli otto arcieri della squadra olimpica italiana, intervistati un mese prima di Atlanta, raccontano come usano le immagini in gara, e non lo fanno tutti allo stesso modo: tre si vedono da dentro, due vedono la freccia arrivare nel giallo, uno si vede da fuori, quattro si parlano per guidare l'immagine e uno la evita perché lo rende insicuro. Non misura il punteggio e non sposta lo stato, che resta contestato, ma suggerisce perché una media di gruppo possa non mostrare niente.
  4. 2005 Contestato Una rassegna riprende le interviste del 1998 agli otto arcieri olimpici italiani e l'uso delle immagini risulta tutt'altro che uniforme: tre visualizzano dall'interno, uno dall'esterno e uno le evita perché lo rendono insicuro. Sono gli stessi dati raccontati di seconda mano: non è una misura e non sposta lo stato.
  5. 2019 Contestato Un piccolo studio malese aggiunge un risultato a favore, con il disegno più debole della serie: sei ragazzi principianti fanno quattro settimane di visualizzazione guidata e salgono da 73,8 a 81,8 punti su dieci frecce, mentre il gruppo di confronto è fatto di sei arcieri esperti, già vicini al massimo, che migliorano anche loro senza visualizzazione. Senza principianti che si allenino e basta, otto punti in un mese possono venire dalla pratica. Il contrasto con la prova controllata greca del 1991 resta: contestato.
  6. 2020 Contestato Si aggiunge un'evidenza a favore che però non scioglie il nodo. Trentaquattro principianti universitari di Giacarta sono divisi fra visualizzazione e rilassamento muscolare progressivo: il gruppo della visualizzazione alza il punteggio a dieci metri, ma lo alza anche l'altro e i due risultati finali si somigliano. Senza un gruppo che non faccia nulla, un confronto fra due tecniche che migliorano entrambe non dice se è la visualizzazione a funzionare o le settimane di pratica. Nello stesso anno sei arcieri d'élite coreani fanno otto sedute di immaginazione guidate dall'elettroencefalogramma: le onde beta si stabilizzano e l'ansia di gara scende, ma il punteggio non viene misurato, quindi il dato racconta un possibile meccanismo e lascia la domanda dov'era.
  7. 2022 Contestato Uno studio malese spacca la domanda in due dentro lo stesso lavoro: la visualizzazione da sola non muove il punteggio a 70 m (da 254,7 a 271,4; p = 0,153), unita al dialogo interno sì (da 257,5 a 287,9; p = 0,011). Non ha un gruppo di controllo ed esce in una sede con criteri editoriali dubbi, quindi non decide lo stato. Un fattoriale su trentadue arcieri regionali aggiunge che immaginazione e autoipnosi rendono più o meno allo stesso modo: 31,13 contro 31,12 punti con il circuito con i manubri, 10,00 contro 13,5 con quello a corpo libero.
  8. 2023 Contestato Ventiquattro arcieri regionali indonesiani fanno dieci sedute di immaginazione o di meditazione, e il gruppo dell'immaginazione sale di un centinaio di punti nella prova a 40 metri. Il risultato non si può usare come prova: manca un gruppo che non faccia nulla, manca un test fra i gruppi, e la tabella del test appaiato corrisponde a sette arcieri invece che a dodici, in una rivista con criteri editoriali dubbi. Lo stato resta contestato.
  9. 2025 Contestato Arriva il risultato a favore più netto uscito in una rivista senza avvisi: trentasei principianti turchi di quattordici-diciotto anni divisi in tre gruppi, otto settimane con due sedute da quindici minuti a settimana, e chi aggiunge la visualizzazione guadagna 4,92 punti su nove frecce a 18 m mentre il gruppo che fa solo allenamento perde quasi mezzo punto. Resta uno studio solo, non randomizzato, su principianti, e nello stesso lavoro i questionari sull'uso dell'immaginazione non si muovono, il che lascia aperto che cosa sia cambiato. Lo stesso anno porta altri due lavori che non spostano lo stato. Uno studio randomizzato su trenta arcieri indiani di livello nazionale dà al gruppo dell'immaginazione, dopo dodici settimane, un vantaggio di diciassette punti sul gruppo che si allena e basta, ma della prova di tiro si sa soltanto che era il numero regolamentare di frecce e la rivista ha criteri editoriali dubbi, quindi non può decidere lo stato. L'altro ripubblica i dati dei principianti di Giacarta del 2020 con un'analisi in più che li contraddice, e conta come lo stesso studio. Accanto ai risultati nulli già registrati, lo stato resta contestato.
  10. 2026 Contestato Quattro settimane di immaginazione portano dieci arcieri agonisti indiani da 85,1 a 100,5 punti, mentre il gruppo che fa solo tecnica passa da 83,5 a 84,3. Un guadagno di quindici punti in quattro settimane è di per sé un motivo di cautela, la prova di tiro non è descritta e la rivista ha criteri editoriali dubbi: il contrasto con il lavoro greco del 1991 resta aperto.

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APA

Campagna, M. (2026). La visualizzazione migliora il punteggio (Versione 4). In Registro delle evidenze. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/registro/mente/visualizzazione-punteggio

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