Respirare a sei atti al minuto non ha effetti indesiderati

1 studio

A favoreContestoContro2016201820202022202420262017, a favore2017, contesto
Ogni cerchio è uno studio: la posizione dice l’anno, la riga se va a favore, contro o fa da contesto, la grandezza quanti partecipanti ha misurato. I cerchi chiari sono studi su altre popolazioni o senza arcieri.

Sugli arcieri non c'è niente, e l'unica fonte è una rassegna narrativa del 2017 sugli effetti della respirazione lenta negli adulti sani, che riassume altri studi senza riportarne i dati. Gli autori scrivono che in letteratura non compare ancora nessun effetto avverso documentato del respirare fra sei e dieci atti al minuto, e citano più studi in cui durante la respirazione lenta controllata la pressione media scende, senza darne i valori. Il limite lo indicano loro stessi: i dati vengono quasi tutti da sedute brevi in laboratorio e la pratica prolungata è poco studiata. Una rassegna che non trova effetti avversi descritti non è uno studio che li abbia cercati, per cui il registro tratta la domanda come non studiata. Che non si siano visti effetti avversi in sedute di pochi minuti non dice che non ce ne siano in settimane di uso quotidiano, né in chi lo fa in piedi, con l'arco in mano.

Formulata anche come: respirazione lenta; respirazione a sei atti al minuto; respirazione di risonanza; respiro lento è sicuro; capogiri con la respirazione lenta

Nella pratica

Nei percorsi di preparazione mentale la respirazione a sei atti al minuto si propone come un esercizio che chiunque può fare senza rischi, prima di tirare, fra una volée e l'altra o la sera.

Evidenze

  • 2017
    A favore Revisione Pubblicata dopo

    Rassegna narrativa sugli effetti fisiologici della respirazione lenta negli adulti sani: secondo gli autori, in letteratura non compare ancora nessun effetto avverso documentato del respirare fra 6 e 10 atti al minuto. Gli autori avvertono che i dati vengono quasi tutti da sedute brevi in laboratorio e che la pratica prolungata è poco studiata.

    The physiological effects of slow breathing in the healthy human · Marc A. Russo, Danielle M. Santarelli, Dean O'Rourke

  • 2017
    Contesto Revisione Pubblicata dopo

    Più studi citati dalla rassegna riportano che durante la respirazione lenta controllata la pressione arteriosa media scende in modo significativo; i valori non sono riportati.

    The physiological effects of slow breathing in the healthy human · Marc A. Russo, Danielle M. Santarelli, Dean O'Rourke

Storia dello stato

  1. 2017 Non studiato Una rassegna narrativa sugli adulti sani scrive che in letteratura non compare ancora nessun effetto avverso documentato della respirazione fra sei e dieci atti al minuto, e che durante la respirazione lenta controllata più studi trovano la pressione media più bassa, senza riportarne i valori. Gli stessi autori avvertono che i dati vengono quasi tutti da sedute brevi in laboratorio e che la pratica prolungata è poco studiata. È una rassegna senza gli studi originali e senza nessun arciere fra i misurati: la domanda resta non studiata.

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Cita
APA

Campagna, M. (2026). Respirare a sei atti al minuto non ha effetti indesiderati (Versione 2). In Registro delle evidenze. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/registro/salute/respirazione-lenta-effetti-indesiderati

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