L'allenamento percettivo-cognitivo al computer migliora il punteggio

1 studio · 20 arcieri misurati

A favoreContestoContro20202022202420262021, contesto, n = 202020, contesto, n = 20
Ogni cerchio è uno studio: la posizione dice l’anno, la riga se va a favore, contro o fa da contesto, la grandezza quanti partecipanti ha misurato. I cerchi chiari sono studi su altre popolazioni o senza arcieri.

Tutto quello che c'è viene da un solo esperimento, che il registro tratta come uno studio unico perché i due articoli che lo raccontano descrivono lo stesso club universitario indonesiano, gli stessi venti arcieri e lo stesso protocollo. Dieci aggiungono all'allenamento dodici sedute di NeuroTracker in quattro settimane, cioè seguire con lo sguardo dei bersagli in movimento su un televisore 3D, dieci fanno l'allenamento abituale. Nell'articolo del 2020 l'esito è la concentrazione, e il guadagno del gruppo al computer al test della griglia è circa il doppio, 8,5 contro 4,5, con poco più di mezz'ora di compito effettivo in tutto il mese. In quello del 2021 l'esito è il punteggio a 30 metri: più 32,9 punti contro più 19,7, con una differenza fra i gruppi significativa. Le cautele sono tre. Anche il gruppo di controllo migliora molto, quindi la parte attribuibile al computer è una dozzina di punti; il controllo non passa allo schermo un tempo equivalente con un compito finto, per cui la novità e l'attenzione ricevute pesano insieme all'esercizio; e l'articolo sul punteggio sta in una rivista con criteri editoriali dubbi. Per questo il registro riporta il risultato sul punteggio, ma non lo usa per decidere lo stato, che resta non studiato.

Formulata anche come: neurotracker nel tiro con l'arco; allenamento cognitivo al computer; allenamento percettivo; tracciamento di oggetti multipli; allenare la visione con il computer

Nella pratica

Si stanno diffondendo programmi al computer che promettono di allenare attenzione e visione periferica, e c'è chi li propone anche agli arcieri come complemento al lavoro in campo.

Evidenze

  • 2020
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Lo stesso esperimento, raccontato con la concentrazione come esito: al test della griglia il gruppo NeuroTracker passa da 11,2 a 19,7 (+8,5) e quello con l'allenamento abituale del club da 11,1 a 15,6 (+4,5); t indipendente = 6,414, p < 0,001, su 20 arcieri (14 uomini e 6 donne, 19-21 anni).

    Neurotracker Training to Improve The Archery Athlete Concentration · Komarudin, Sagitarius, Hadi Sartono, Patriana Nurmansyah Awwaludin, Gilang Ginanjar Hidayatullah

  • 2020
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    La dose è piccola: tre sedute a settimana per quattro settimane, ciascuna con 20 prove da 8 secondi, cioè circa 32 minuti di compito in tutto, in una stanza buia con occhiali 3D e un televisore 3D da 50 pollici a 1,33 metri, con la velocità dei bersagli adattata alla prestazione.

    Neurotracker Training to Improve The Archery Athlete Concentration · Komarudin, Sagitarius, Hadi Sartono, Patriana Nurmansyah Awwaludin, Gilang Ginanjar Hidayatullah

  • 2021
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Sede con criteri editoriali dubbi: questo risultato non conta per lo stato. 20 arcieri di un club universitario indonesiano con esperienza di gara, 10 per gruppo: con dodici sedute di NeuroTracker in quattro settimane il punteggio a 30 metri passa da 265,70 a 298,60 (+32,9), con il solo allenamento convenzionale da 259,80 a 279,50 (+19,7). Il confronto fra i gruppi dà t = 3,791, p = 0,01.

    Neurotracker Training to Improve Shooting Performance of Archery Athletes Sede dubbia · Komarudin, Yusuf Hidayat, Geraldi Novian

  • 2021
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Anche il gruppo di controllo migliora nettamente, +19,7 punti (t appaiato = 9,229, p < 0,001), quindi il vantaggio attribuibile al computer è di circa 13 punti. I partecipanti sono scelti senza sorteggio e solo dopo assegnati a caso ai due gruppi, e il controllo non fa un compito finto allo schermo.

    Neurotracker Training to Improve Shooting Performance of Archery Athletes Sede dubbia · Komarudin, Yusuf Hidayat, Geraldi Novian

Storia dello stato

  1. 2020 Non studiato Il primo studio controllato su questa idea misura la concentrazione, non il punteggio. Venti arcieri di un club universitario indonesiano sono divisi a caso fra dodici sedute di esercizio percettivo-cognitivo al computer in quattro settimane e l'allenamento abituale del club: partono dallo stesso livello di concentrazione, 11,2 e 11,1 al test della griglia, e il guadagno del gruppo al computer è circa il doppio, 8,5 contro 4,5, con poco più di mezz'ora di compito effettivo in tutto il mese. Sul punteggio, che è quello che chiede l'affermazione, non c'è ancora niente.
  2. 2021 Non studiato Arriva la prima misura sul bersaglio, dallo stesso esperimento: in quattro settimane il gruppo che aggiunge dodici sedute di NeuroTracker guadagna 32,9 punti a 30 metri contro i 19,7 del gruppo convenzionale, che migliora anch'esso (differenza fra i gruppi t = 3,79, p = 0,01). Sono gli stessi venti arcieri del 2020, assegnati a caso ai gruppi ma scelti senza sorteggio, e l'articolo sta in una rivista con criteri editoriali dubbi. Per la sede, il registro riporta il risultato, ma non lo usa per decidere lo stato, che resta non studiato.

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Cita
APA

Campagna, M. (2026). L'allenamento percettivo-cognitivo al computer migliora il punteggio (Versione 2). In Registro delle evidenze. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/registro/mente/allenamento-percettivo-cognitivo-punteggio

BibTeX
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