Gli arcieri che saltano più in alto fanno punteggi più alti

2 studi · 56 arcieri misurati

A favoreContestoContro198019902000201020202019, a favore, n = 502019, contesto, n = 501981, contesto, n = 6
Ogni cerchio è uno studio: la posizione dice l’anno, la riga se va a favore, contro o fa da contesto, la grandezza quanti partecipanti ha misurato. I cerchi chiari sono studi su altre popolazioni o senza arcieri.

Il legame poggia su un solo studio, del 2019, su cinquanta giovani arcieri malesi fra i 13 e i 20 anni che hanno fatto sei test fisici e una prova di tiro di sei frecce a 50 metri. Messi tutti insieme in una regressione, il salto verticale è uno dei due test che si associano al punteggio, con un beta standardizzato di 0,39 (p = 0,018); l'altro sono gli addominali in un minuto. Il dato va letto con prudenza, per tre motivi. Il salto in lungo da fermo, che misura una qualità molto vicina, ha un coefficiente quasi uguale, 0,31, ma non supera la soglia (p = 0,127): fra il test che conta e quello che non conta la distanza è piccola. Il punteggio viene da sei frecce sole, e con sei test su cinquanta persone un'associazione isolata può nascere per caso. Infine il legame non ha una spiegazione misurata: gli autori pensano alla forza delle gambe come base della stabilità in piedi, ma nessuno l'ha verificato. Il dato più vecchio, del 1981, non aiuta: sei arcieri universitari giapponesi tendevano a saltare un po' più dei candidati olimpici, e nessuno aveva messo il salto accanto al punteggio.

Formulata anche come: salto verticale e tiro con l'arco; gambe forti tiro migliore; potenza delle gambe nell'arciere; test di salto per arcieri

Nella pratica

Nella preparazione fisica degli arcieri si inseriscono spesso salti e lavoro per le gambe, con l'idea che gambe forti diano una base più stabile, e il salto verticale compare nelle batterie di test per scegliere i giovani.

Evidenze

  • 1981
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    6 arcieri universitari giapponesi di 20-21 anni confrontati con i candidati olimpici misurati dagli stessi autori: nel salto verticale gli universitari tendono a valori un po' più alti, senza differenze in capacità vitale e acuità visiva; l'unica differenza significativa è la circonferenza del torace. Il punteggio non entra nel confronto.

    Physical Fitness and Energy Metabolism of the Archers (1) · Koji Tsuji, Hide Takeyama, Hideo Koishi, Yoshiho Katayama

  • 2019
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    50 giovani arcieri malesi di 13-20 anni, 37 ragazzi e 13 ragazze, con sei test fisici e sei frecce a 50 m: in regressione multipla il salto verticale si associa al punteggio con beta standardizzato 0,391 (t = 2,46, p = 0,018).

    A machine learning approach of predicting high potential archers by means of physical fitness indicators · Rabiu Muazu Musa, Anwar P. P. Abdul Majeed, Zahari Taha, Siow Wee Chang, Ahmad Fakhri Ab. Nasir, Mohamad Razali Abdullah

  • 2019
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Nello stesso modello il salto in lungo da fermo ha un beta di 0,313 ma non è significativo (t = 1,557, p = 0,127). Dividendo poi i cinquanta in gruppi ad alto e basso potenziale, il gruppo alto salta di più in verticale (t = 5,73, p < 0,001), ma i gruppi sono stati formati usando anche il salto verticale, quindi la differenza è in parte scontata.

    A machine learning approach of predicting high potential archers by means of physical fitness indicators · Rabiu Muazu Musa, Anwar P. P. Abdul Majeed, Zahari Taha, Siow Wee Chang, Ahmad Fakhri Ab. Nasir, Mohamad Razali Abdullah

Storia dello stato

  1. 1981 Non studiato Il primo dato sul salto negli arcieri viene da sei universitari giapponesi confrontati con i candidati olimpici misurati dagli stessi autori qualche anno prima: gli universitari tendono a saltare un po' più in alto, e l'unica differenza significativa è la circonferenza del torace. Nessuno però mette il salto accanto al punteggio, quindi sulla domanda non c'è ancora niente.
  2. 2019 Riportato Arriva il primo legame con il punteggio, su cinquanta giovani arcieri malesi: fra sei test fisici il salto verticale è uno dei due che si associano al punteggio di sei frecce a 50 metri, con un beta di 0,39. Il salto in lungo da fermo, con un coefficiente quasi uguale, non supera la soglia, e il punteggio viene da sei frecce sole: un solo studio, con un'associazione che può essere caso, quindi un'evidenza a favore ma limitata.

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Campagna, M. (2026). Gli arcieri che saltano più in alto fanno punteggi più alti (Versione 1). In Registro delle evidenze. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/registro/allenamento-fisico/salto-verticale-punteggio

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