Gli arcieri che vedono il bersaglio più grande tirano meglio

1 studio · 20 arcieri misurati

A favoreContestoContro201220142016201820202022202420262012, a favore, n = 92012, contesto, n = 9
Ogni cerchio è uno studio: la posizione dice l’anno, la riga se va a favore, contro o fa da contesto, la grandezza quanti partecipanti ha misurato. I cerchi chiari sono studi su altre popolazioni o senza arcieri.

Un solo studio, su nove arcieri agonisti coreani di sedici e diciassette anni, ha chiesto dopo ogni freccia quanto grande fosse apparso il bersaglio appena tirato, senza far vedere dove era finita la freccia. Più il bersaglio sembrava grande, più alta era la freccia: la correlazione è 0,54, e mettendo insieme diametro reale e grandezza percepita resta legata al punteggio solo la seconda. Tutti sovrastimano il bersaglio, e i quattro con la media più alta scelgono miniature più grandi dei quattro con la media più bassa, 20,5 contro 18,5 millimetri. Due cose tengono basso il quadro. La prima è la direzione: il giudizio arriva dopo il tiro, quindi può essere la buona freccia a far sembrare grande il bersaglio e non il contrario. La seconda è che l'unica prova che sposta la percezione, sostenere il braccio dell'arco, è fatta su ragazzi che non hanno mai tirato, con un effetto di meno di un millimetro che non riguarda tutti.

Formulata anche come: il giallo sembra più grande quando si tira bene; percezione del bersaglio e punteggio; nelle giornate buone il bersaglio è enorme; grandezza percepita del bersaglio

Nella pratica

Si dice che nelle giornate buone il giallo sembri enorme e in quelle storte un puntino, e che allenare la percezione del bersaglio aiuti a centrarlo.

Evidenze

  • 2012
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    9 arcieri agonisti maschi di un liceo sportivo coreano, 16-17 anni, 25 frecce a 50 m su bersagli da 60 a 100 cm in ordine casuale: sulle 45 medie (5 diametri per 9 arcieri) la grandezza percepita correla con il punteggio della freccia (r = 0,54, p < 0,0001). Nella regressione con le due misure insieme (R² = 0,30) conta la grandezza percepita (coefficiente 0,09, p = 0,038) e non il diametro reale (0,01, p = 0,59).

    An Archer's Perceived Form Scales the "Hitableness" of Archery Targets · Yang Lee, Sih Lee, Claudia Carello, M. T. Turvey

  • 2012
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    I 4 arcieri con la media più alta scelgono miniature più grandi dei 4 con la media più bassa: 20,50 ± 4,03 contro 18,46 ± 4,34 mm (F(1,6) = 8,32, p = 0,028).

    An Archer's Perceived Form Scales the "Hitableness" of Archery Targets · Yang Lee, Sih Lee, Claudia Carello, M. T. Turvey

  • 2012
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Tutti sovrastimano il bersaglio, e la sovrastima cresce con il diametro: miniature da 15,44 a 24,07 mm in media contro un equivalente reale da 12 a 20 mm per i bersagli da 60 a 100 cm. Quanto il giudizio segua la grandezza reale cambia molto da arciere ad arciere, con correlazioni individuali da 0,37 a 0,93. Il punteggio medio per freccia sale con il diametro, da 7,7 a 8,93.

    An Archer's Perceived Form Scales the "Hitableness" of Archery Targets · Yang Lee, Sih Lee, Claudia Carello, M. T. Turvey

  • 2012
    Contesto Popolazione generale Pubblicata dopo

    Secondo esperimento, 20 ragazzi di 16-17 anni che non avevano mai tirato, mira a 50 m senza freccia: con il braccio dell'arco sostenuto il bersaglio sembra un po' più grande, 19,45 ± 3,00 contro 18,70 ± 3,28 mm (F(1,19) = 7,25, p = 0,015, eta quadro 0,29). L'effetto non riguarda tutti, 11 su 20 lo vedono più grande, 7 più piccolo e 2 uguale, e si concentra sul bersaglio da 60 cm (+1,57 mm), quasi nullo su quelli da 70 e 100 cm.

    An Archer's Perceived Form Scales the "Hitableness" of Archery Targets · Yang Lee, Sih Lee, Claudia Carello, M. T. Turvey

Storia dello stato

  1. 1990 Non studiato Nella bibliografia del registro nessuno aveva ancora chiesto a un arciere quanto grande gli sembrasse il bersaglio, né aveva messo quella sensazione accanto al punteggio: l'idea che nelle giornate buone il giallo sembri più grande circolava nella pratica senza nessuna misura.
  2. 2012 Riportato Il primo studio sulla domanda chiede a nove arcieri agonisti coreani, dopo ognuna di venticinque frecce a 50 metri su bersagli di cinque diametri, quale miniatura somigli di più al bersaglio appena tirato. Più lo vedono grande, più alto è il punteggio, con una correlazione di 0,54, e in regressione resta solo la grandezza percepita mentre il diametro reale non conta. Sono nove arcieri, un'associazione con il giudizio dato dopo il tiro, e l'unico esperimento che sposta la percezione è fatto su chi non ha mai tirato: l'evidenza a favore c'è ed è limitata.

Collegamenti

Articoli correlati

Filoni di ricerca

Cita
APA

Campagna, M. (2026). Gli arcieri che vedono il bersaglio più grande tirano meglio (Versione 1). In Registro delle evidenze. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/registro/mente/bersaglio-percepito-piu-grande

BibTeX
@misc{campagna2026_bersagliopercepitopiugrande,
  author = {Campagna, Matteo},
  title = {Gli arcieri che vedono il bersaglio più grande tirano meglio},
  year = {2026},
  howpublished = {Registro delle evidenze, matteocampagna.com},
  url = {https://matteocampagna.com/registro/mente/bersaglio-percepito-piu-grande},
  note = {Versione 1; consultato il 2026-10-16}
}

Altre affermazioni di questo dominio

Vedi tutte le affermazioni su mente e attenzione