L'allenamento di forza migliora la stabilità della mira

8 studi · 166 arcieri misurati

A favoreContestoContro20102015202020252008, contesto, n = 452017, contesto, n = 392025, contesto, n = 272023, a favore, n = 202025, contesto, n = 162026, a favore, n = 152022, contesto, n = 142010, contesto, n = 10
Ogni cerchio è uno studio: la posizione dice l’anno, la riga se va a favore, contro o fa da contesto, la grandezza quanti partecipanti ha misurato. I cerchi chiari sono studi su altre popolazioni o senza arcieri.

In bibliografia l'unico esperimento che ha misurato la stabilità in mira dopo un allenamento di forza è stato condotto su venti studenti universitari che non avevano mai tirato: cinque giorni a settimana di plank laterale con il tronco inclinato di quaranta gradi, per quattro settimane, e il tremore dell'arco in mira calava nel gruppo allenato e non in quello di controllo, con confronti fatti dentro ciascun gruppo. La revisione sistematica del 2026 chiarisce il punto che prima restava sospeso, cioè chi erano quei partecipanti, e aggiunge un dettaglio che restringe il risultato: insieme al tremore cambia soltanto la frequenza mediana del deltoide medio, mentre trapezio superiore, trapezio inferiore e gran dentato restano uguali. Sugli arcieri c'è un randomizzato del 2008, su quarantacinque arcieri indiani di livello nazionale: quattro settimane di elastici per spalla e braccio, insieme a esercizi respiratori, rendono il braccio più fermo in un test da seduti con una punta dentro un foro di quattro millimetri, che però non è la mira con l'arco. Gli altri studi di forza condotti sugli arcieri misurano il punteggio o la forza e non l'oscillazione dell'arco o del mirino, e l'unico che mette accanto forza di trazione e stabilità del braccio dell'arco, su ventisette compound, non trova legame fra le due, ma confronta arcieri diversi e non prova nessun allenamento. Che una mira più ferma vada con punteggi migliori è documentato altrove nel registro; che un lavoro di forza la renda più ferma in un arciere allenato non è ancora stato misurato con l'arco in mano, e per questo l'affermazione si regge su un trasferimento da fuori.

Formulata anche come: la palestra rende la mira più ferma; esercizi di forza per ridurre il tremore in mira; rinforzo della spalla e stabilità in mira; forza e mira ferma nel tiro con l'arco

Nella pratica

Nella didattica comune il lavoro di forza su spalle e scapole viene proposto come il modo per tenere la mira più ferma, soprattutto nelle ultime frecce di una sessione.

Evidenze

  • 2008
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    45 arcieri indiani di livello nazionale fra i 16 e i 28 anni, 14 donne e 31 uomini, sorteggiati in tre gruppi da 15: quattro settimane di esercizi per spalla e braccio con gli elastici Thera-Band, tre volte a settimana, seguiti da esercizi per i muscoli respiratori, contro la jatamansi, un rimedio vegetale, e contro il solo allenamento abituale. Nel test di fermezza del braccio, da seduti, tenendo per 60 secondi una punta dentro un foro di 4 mm, il gruppo con gli elastici tocca i bordi meno spesso degli altri due (ANOVA F = 5,64 a sinistra e 8,97 a destra) e, rispetto alla jatamansi, anche per meno tempo; rispetto al solo allenamento la differenza sul tempo di contatto non è dichiarata significativa. Nello stesso gruppo sale di più anche il punteggio di un test di 12 frecce a 10 e 20 yard (F = 6,53). È l'unico esperimento di forza su arcieri che misura la fermezza del braccio, ma la misura è un test da tavolo e non l'oscillazione dell'arco in mira, e il lavoro di forza arriva insieme a quello respiratorio: per questo resta contesto.

    Effects of Strength Training and Jatamansi on reducing Hand Tremor amongst archers · Delhila Laishram, Rajender Kumar, Jaspal S. Sandhu

  • 2010
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    10 arcieri principianti in posizioni di trazione simulate con un ricurvo da 26 libbre: a piena trazione più attivazione dei muscoli della spalla si accompagna in parte a più tremore del braccio, mentre ad alcuni angoli l'attività dei muscoli della scapola va con meno tremore dell'omero. Nessun allenamento testato.

    Activation and tremor of the shoulder muscles to the demands of an archery task · Jiu-Jenq Lin, Cheng-Ju Hung, Ching-Chieh Yang, Hsing-Yu Chen, Feng-Ching Chou, Tung-Wu Lu

  • 2017
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    39 arcieri d'élite del ricurvo: forza di trazione più alta, clicker più rapido e oscillazione posturale più lenta dopo il rilascio predicono frecce di punteggio più alto. Gli autori segnalano che mancano studi di allenamento della forza sugli arcieri.

    Postural stability, clicker reaction time and bow draw force predict performance in elite recurve archery · Wayne Spratford, Rhiannon Campbell

  • 2022
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    14 arcieri universitari del ricurvo in gruppi non randomizzati: 12 settimane di lavoro sul trapezio inferiore aumentano forza e punteggio simulato nel gruppo allenato (da 628 a 639 su 720). La stabilità della mira non è stata misurata.

    Twelve-Week Lower Trapezius-Centred Muscular Training Regimen in University Archers · Chien-Nan Liao, Chun-Hao Fan, Wei-Hsiu Hsu, Chia-Fang Chang, Pei-An Yu, Liang-Tseng Kuo, et al.

  • 2023
    A favore Popolazione generale Pubblicata dopo

    20 studenti universitari senza esperienza di tiro, assegnati a caso: dopo 4 settimane di side bridge a 40° il tremore dell'arco in mira cala nel gruppo allenato e non nel controllo. Arco da 20 libbre, confronti dentro ciascun gruppo.

    Effect of exercise devised to reduce arm tremor in the sighting phase of archery · Hiroshi Shinohara, Ryota Hosomi, Ryuji Sakamoto, Toshiya Urushihata, Shione Yamamoto, Chikashi Higa, et al.

  • 2025
    Contesto Revisione Pubblicata dopo

    Revisione sistematica di 16 studi su arcieri: spostamenti più piccoli del centro di pressione e, nei pochi studi che la misurano, minore oscillazione dell'arco si associano a punteggi migliori. Non riguarda l'allenamento. Letto solo l'abstract.

    Relationship Between Shooting Performance and Biomechanical Parameters Associated with Body Stability in Archery: A Systematic Review · João Santos, Joana Barreto, Tiago Atalaia, Pedro Aleixo

  • 2025
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    27 arcieri compound regionali di Giacarta, da 13 a 37 anni: la forza di trazione non si lega alla stabilità del braccio dell'arco, né sull'asse orizzontale (r = -0,234) né su quello verticale (r = -0,145), e nel modello di percorso l'effetto non è significativo (p = 0,266 e 0,167). È un'associazione trasversale fra forza e stabilità, non un allenamento, e la misura della stabilità non è descritta ed è dominata da uno o due arcieri: dice che in quel gruppo i più forti non erano i più fermi, non che un lavoro di forza lasci la mira com'è.

    Pengaruh Kekuatan Drawing, Stabilitas Lengan Penumpu dan Kecepatan Laju Anak Panah Terhadap Akurasi Tembakan Divisi Compound Jarak 50 Meter · Fitriadi Sandhi Nugroho Yudho, Iman Sulaiman, Johansyah Lubis, Sujarwo

  • 2026
    A favore Revisione Pubblicata dopo

    Revisione sistematica di 15 studi di intervento su arcieri fra il 2015 e il 2025: per la stabilità in mira l'unica voce è l'esperimento del 2023, e la revisione ne riporta i dettagli che mancavano. Venti maschi inesperti di 20-22 anni, plank laterale con il tronco inclinato di quaranta gradi, cinque giorni a settimana per quattro settimane: differenze significative nell'intensità del tremore e nella frequenza mediana del deltoide medio, nessuna differenza per gran dentato, trapezio superiore e trapezio inferiore. Vale come conferma di quel singolo esperimento su non arcieri, non come misura su arcieri.

    Systematic Review of Exercise Interventions in Archery: Injury Management and Performance Outcomes · Ambusam Subramaniam, Fairus Fariza Zainudin, Mon Redee Sut Txi

Storia dello stato

  1. 1990 Non studiato Nella bibliografia del registro nessuno studio misurava ancora l'effetto dell'allenamento di forza sulla stabilità in mira.
  2. 2008 Non studiato Il primo esperimento su arcieri arriva dall'associazione di tiro con l'arco del Manipur, in India: 45 arcieri di livello nazionale sorteggiati in tre gruppi, e dopo quattro settimane di esercizi con gli elastici per spalla e braccio, insieme a esercizi per i muscoli respiratori, chi li ha fatti tiene una punta dentro un foro di 4 mm toccando i bordi meno spesso degli altri due gruppi. È la fermezza del braccio in un test da seduti, non la mira con l'arco, e il lavoro di forza non è separato da quello respiratorio. La stabilità in mira dopo un allenamento di forza resta da misurare, e lo stato è non studiato.
  3. 2010 Non studiato Uno studio misura sugli arcieri l'attivazione e il tremore dei muscoli della spalla durante il gesto del tiro, ma non prova nessun allenamento: dice che il tremore si può misurare, non che la forza lo riduca. La domanda resta aperta.
  4. 2023 Trasferito Un esperimento randomizzato mostra che quattro settimane di un esercizio isometrico in posizione simile al tiro riducono il tremore dell'arco in mira. I partecipanti non sono arcieri, quindi l'affermazione si regge su un trasferimento da fuori.
  5. 2025 Trasferito Uno studio su ventisette arcieri compound regionali misura insieme la forza di trazione e la stabilità del braccio dell'arco, e le due cose non si legano su nessuno dei due assi: chi tira con più forza non tiene l'arco più fermo. Non è un allenamento ma un confronto fra arcieri diversi in un solo momento, e la misura della stabilità è poco affidabile, quindi non va contro l'affermazione: dice soltanto che la forza, da sola, non si traduce in una mira più ferma. L'unico esperimento resta quello su studenti che non tirano, e lo stato resta trasferito.
  6. 2026 Trasferito La revisione sistematica riprende quell'esperimento e chiarisce il punto che mancava: i venti partecipanti erano studenti universitari senza esperienza di tiro, con cinque giorni a settimana di plank laterale a quaranta gradi, e insieme al tremore cambia soltanto la frequenza mediana del deltoide medio, mentre trapezio superiore, trapezio inferiore e gran dentato restano uguali. Sugli arcieri allenati continua a non esserci nessuna misura della stabilità in mira dopo un lavoro di forza, quindi lo stato resta trasferito invece di salire.

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Dove mancano studi sugli arcieri, ogni scelta parte da un'ipotesi scritta e si verifica sui dati, nel tempo.

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Cita
APA

Campagna, M. (2026). L'allenamento di forza migliora la stabilità della mira (Versione 4). In Registro delle evidenze. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/registro/allenamento-fisico/allenamento-forza-stabilita-mira

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