Gli arcieri esperti reggono la trazione con spalla e schiena più che con l'avambraccio

23 studi · 303 arcieri misurati

A favoreContestoContro1970198019902000201020202023, contesto, n = 1262022, a favore, n = 412020, contesto, n = 312018, a favore, n = 302024, contesto, n = 282021, a favore, n = 282014, a favore, n = 272024, contro, n = 242005, a favore, n = 232026, a favore, n = 152022, contesto, n = 141994, contesto, n = 122010, contesto, n = 101976, a favore, n = 101993, contesto, n = 101990, a favore, n = 82025, a favore, n = 81987, a favore, n = 52025, contesto, n = 51971, a favore, n = 32012, contesto, n = 32017, contesto, n = 22015, contesto, n = 12014, contesto, n = 12020, contesto, n = 1
Ogni cerchio è uno studio: la posizione dice l’anno, la riga se va a favore, contro o fa da contesto, la grandezza quanti partecipanti ha misurato. I cerchi chiari sono studi su altre popolazioni o senza arcieri.

Il trapezio inferiore del braccio che traziona, per livello: un campione del ricurvo e uno del compound

Ogni barra è la media di un gruppo in percentuale della contrazione massima volontaria del muscolo, i baffi la deviazione standard. Nel ricurvo l'attività è integrata nel secondo che precede lo scatto del clicker, su 5 frecce tirate in laboratorio verso un bersaglio a 2 metri, e gli élite stanno sopra i pre-élite e i principianti in modo significativo (p < 0,05 e p < 0,01). Nel compound l'attività è presa durante il tiro, senza una finestra dichiarata, su 9 frecce a 18 metri in campo, e le tre medie non differiscono (p = 0,12): tutti i gruppi sono di squadra statale, quindi mancano i principianti, e il rilascio meccanico, che regge il carico in trazione, potrebbe spiegare il risultato. Lo studio malese non descrive come ha misurato la contrazione massima, e i due studi prendono momenti del tiro diversi, quindi le altezze si leggono dentro ciascuno studio e non da uno all'altro. Restano fuori il rapporto fra trapezio superiore e inferiore dello studio giapponese, che è un rapporto e non una quota della contrazione massima, e gli altri muscoli dei due studi: in quello giapponese bicipite e tricipite lavorano meno negli élite, mentre trapezio superiore e deltoide medio e posteriore non cambiano fra i livelli; in quello malese nessuno degli altri cinque cambia. Dati da: Shinohara e Urabe 2018 e Mat Salleh & Sut Txi 2024.
I numeri della figura
StudioGruppoValore (per cento della contrazione massima volontaria)Intervallon
Shinohara e Urabe 2018, 30 arcieri giapponesi del ricurvo, a favore dell'affermazioneÉlite54± 15,7 (media ± deviazione standard)10
Shinohara e Urabe 2018, 30 arcieri giapponesi del ricurvo, a favore dell'affermazionePre-élite39,4± 10,6 (media ± deviazione standard)10
Shinohara e Urabe 2018, 30 arcieri giapponesi del ricurvo, a favore dell'affermazionePrincipianti34± 11,1 (media ± deviazione standard)10
Mat Salleh e Sut Txi 2024, 24 arcieri compound malesi, contro l'affermazioneÉlite27,3± 11,7 (media ± deviazione standard)8
Mat Salleh e Sut Txi 2024, 24 arcieri compound malesi, contro l'affermazioneIntermedi26,5± 14,3 (media ± deviazione standard)8
Mat Salleh e Sut Txi 2024, 24 arcieri compound malesi, contro l'affermazioneJunior15,6± 9,8 (media ± deviazione standard)8

L'evidenza su arcieri va quasi tutta nella stessa direzione, ma è più sottile di quanto il consiglio faccia pensare. Il dato più diretto è una correlazione su 23 persone fra arcieri d'élite, principianti e non arcieri: più alto è il punteggio FITA, più bassa è l'attività dei muscoli dell'avambraccio della mano della corda attorno al rilascio, con indici fino a r = 0,74. Dall'altro capo, in 30 arcieri giapponesi divisi in tre livelli, nel secondo che precede lo scatto del clicker il trapezio inferiore lavora al 54,0% della contrazione massima negli élite contro il 39,4% dei pre-élite e il 34,0% dei principianti, e il rapporto fra trapezio superiore e inferiore scende da 2,33 a 1,23 salendo di livello; bicipite e tricipite, nello stesso campione, lavorano meno negli esperti. Un quadro simile compare in 27 arcieri turchi, dove però a distinguere i livelli sono deltoide posteriore e trapezio medio, e il trapezio inferiore lavora di più nei meno esperti. Due avvertenze contano quanto il risultato. La prima è che il carico non si sposta mai del tutto: in 5 arcieri d'élite russi il flessore delle dita della mano della corda lavora molto più del suo omologo sull'altro braccio, con un coefficiente di asimmetria di 0,86 su una scala in cui zero vuol dire parità e uno un lato solo al lavoro. La seconda è che nessuno ha confrontato gruppi istruiti a trazionare di schiena con gruppi istruiti altrimenti, e nei 24 arcieri compound misurati l'attivazione del cingolo scapolare non distingue i livelli, probabilmente perché il carico in trazione lo tiene il rilascio meccanico.

Formulata anche come: tirare con la schiena; back tension; trazionare col braccio o con la schiena; trapezio inferiore nel tiro con l'arco; il bicipite che lavora troppo in trazione

Nella pratica

In piazzola si ripete di tirare con la schiena e non con il braccio, e il braccio che lavora troppo viene indicato come la causa di mezzi errori del tiro.

Evidenze

  • 1971
    A favore Arcieri di kyudo Pubblicata dopo

    3 praticanti di kyudo, elettromiografia di 14 muscoli: durante l'apertura lavorano soprattutto il grande rotondo di entrambi i lati, il deltoide e il tricipite, mentre il bicipite è molto attivo nella prima metà della trazione. La tecnica del kyudo e l'arco asimmetrico non sono quelli dell'arco olimpico, e sono tre persone.

    An Electromyographic Analysis of Japanese Archery · Sadatsugu Kamei, Hideji Matsui, Mitsumasa Miyashita

  • 1976
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    4 arcieri universitari con più di tre anni di pratica contro 6 giovani che non avevano mai tirato: al rilascio il trapezio medio del lato che traziona aumenta la propria scarica negli esperti e si spegne nei principianti. Tracciati elettromiografici letti in modo descrittivo, dieci persone.

    A STUDY OF THE PROCESS OF IMPROVEMENT IN ARCHERY · Koichiro Hayashi, Kenichi Tabuchi, Takeshi Yabuki, Kiichi Sekine, Shintaro Tachibana, Kozo Nakamura

  • 1987
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    Due arcieri di livello mondiale confrontati con due principianti di tre mesi e un intermedio di cinque anni, elettromiografia di 11 muscoli: nei principianti il bicipite scarica molto, negli esperti la trazione è sostenuta da schiena e spalle. Analisi qualitativa dei tracciati, cinque persone.

    Analysis of Archery Shooting Techniques by Means of Electromyography · H. Nishizono, H. Shibayama, T. Izuta, K. Saito

  • 1990
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    8 arcieri esperti con esperienza di gara, 9 tiri per distanza a 18, 25, 50, 70 e 90 metri, elettromiografia di superficie: in tutti i soggetti e a tutte le distanze il trapezio mostra la contrazione più precoce sia nel braccio dell'arco sia in quello della corda. È la prova più sistematica che la trazione parte dalla spalla, e resta una descrizione dell'ordine di attivazione.

    Muscular Activity of Different Shooting Distances, Different Release Techniques, and Different Performance Levels, with and without Stabilizers, in Target Archery · J.P. Clarys, J. Cabri, E. Bollens, R. Sleeckx, J. Taeymans, M. Vermeiren, et al.

  • 1993
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    10 arcieri giapponesi di club, 3 frecce a 8 metri su una visuale da 15 centimetri, sei siti bilaterali: in mira il valore integrato più alto non è del trapezio ma del deltoide, nella sua porzione acromiale, sul lato dell'arco, con 987 microvolt per secondo. Serve a ricordare che il carico sta nel complesso della spalla e non in un muscolo solo. Rivista regionale.

    Relationship between the muscle activity during aiming,follow-through, and the performance in archery · Hitoshi Watanabe, Koji Tsuji, Fujiko Yoneyama

  • 1994
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Confronto fra due arcieri italiani di alto livello, con punteggi FITA di 1.350 e 1.330: quello con le spalle allineate usa poco il bicipite e ha la schiena simmetrica, quello con le spalle inclinate usa molto il bicipite e lavora più con la parte sinistra della schiena. Due persone, nessun test: dice che posizione e attivazione sono legate, non quale delle due venga prima.

    Multifactorial analysis of shooting archery · Roberto Squadrone, R. Rodano

  • 2005
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    7 arcieri d'élite della nazionale turca (FITA 1.303), 6 principianti di club (1.152) e 10 persone che non tiravano, con indici costruiti sull'attività di flessore ed estensore delle dita attorno al clicker: il rango del punteggio correla con gli indici a r = 0,66 prima del clicker, 0,70 dopo e 0,74 in totale, con pendenza negativa, cioè più punteggio e meno attività dell'avambraccio. Ai non arcieri è stato assegnato d'ufficio un punteggio, cosa che rinforza la correlazione, e le quattro finestre di tempo su cui gli indici sono calcolati sono state scelte massimizzando quella stessa correlazione: 0,74 è il massimo adattabile a queste ventitré persone, non quello che si vedrebbe su un arciere nuovo.

    Quantification the relationship between FITA scores and EMG skill indexes in archery · H. Ertan, A.R. Soylu, F. Korkusuz

  • 2010
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    10 principianti maschi in sei posizioni simulate di trazione, con l'elettromiografia di 8 muscoli e sensori di movimento: più i muscoli che muovono la scapola lavorano, meno l'omero trema nella banda 8-12 Hz (correlazioni fra -0,22 e -0,57 a trazione parziale, -0,31 e -0,39 a piena trazione). A 110° di elevazione però il segno si rovescia per la banda 3-7 Hz, e la correlazione migliore spiega un terzo della varianza. Nessuna di quelle correlazioni è però significativa: con dieci persone la soglia sta a 0,632 e la più grande dello studio è 0,573, l'articolo non pubblica nessun valore di p, e gli asterischi nelle tabelle segnano fasce di grandezza e non la significatività. Sono principianti, in posizione statica, senza nessuna freccia tirata.

    Activation and tremor of the shoulder muscles to the demands of an archery task · Jiu-Jenq Lin, Cheng-Ju Hung, Ching-Chieh Yang, Hsing-Yu Chen, Feng-Ching Chou, Tung-Wu Lu

  • 2012
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    3 arcieri d'élite della nazionale malese, con elettromiografia e velocità della freccia rilevate per ogni tiro: in uno dei tre, più attività del trapezio del lato che traziona si accompagna a punteggi più alti (r = 0,46, varianza spiegata 22%, su 29 frecce). Negli altri due il legame non compare. Risultato preliminare, atti di congresso.

    Influence of Muscle Activity on Shooting Performance in Archery: Preliminary Findings · Edin Suwarganda, Ruhil Razali, Barry Wilson, Ahmad Pharmy

  • 2014
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    27 arcieri turchi del ricurvo su tre livelli: gli arcieri d'élite reggono la trazione con deltoide posteriore e trapezio medio, mentre i meno esperti usano di più il trapezio inferiore, con differenze significative fra gruppi (p < 0,05) ma senza valori riportati. Nello stesso campione deltoide anteriore e grande pettorale lavorano allo stesso modo a tutti i livelli. Due avvertenze che vengono dall'articolo stesso: tutte le attività sono percentuali della contrazione massima di ciascuno, e i principianti superano il proprio massimo durante la mira, quindi quel riferimento era stato misurato troppo basso; e il trapezio superiore compare in entrambi gli elenchi, fra i significativi e fra i non significativi, nella stessa frase. Il trapezio inferiore, poi, è prossimale e va nella direzione opposta agli altri due: lo spostamento è fra muscoli prossimali diversi. Atti di congresso, quattro pagine.

    Kinetic and Kinematic Analysis of Recurve Archery Shooting Technique · Deniz Simsek, Ali Onur Cerrah, Hayri Ertan, A. Ruhi Soylu

  • 2014
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Un arciere esperto del ricurvo, elettromiografia di superficie senza statistica: il flessore delle dita del braccio che traziona supera i 2,5 millivolt fra 0,7 e 1,4 secondi, resta al massimo in pieno caricamento e in mira e cade di colpo al rilascio, mentre il deltoide dello stesso braccio segue lo stesso andamento con ampiezza maggiore. Un caso solo, rivista regionale.

    Biomechanics Measurements in Archery · Zulkifli Ahmad, Zahari Taha, Hasnun Arif Hassan, Mohd Azrul Hisham, Nasrul Hadi Johari, Kumaran Kadirgama

  • 2015
    Contesto Modello Pubblicata dopo

    Modello a dinamica inversa costruito sulla cattura del movimento di un arciere con un arco da 48 libbre: i picchi letti dai grafici danno l'infraspinato fino al 15-20% della contrazione massima, circa il doppio del sovraspinato, il deltoide fino al 15%, il trapezio intorno al 10% e i romboidi al 3%. Dice una cosa diversa e utile, cioè che a lavorare sono soprattutto i muscoli della cuffia, ma è una simulazione su un solo soggetto e non conta come evidenza su arcieri.

    Inverse Dynamic Analysis of Shoulder Muscle Activity During Archery Draw Back · Aviktha Reddy, Yahia M. Al-Smadi

  • 2017
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Due arcieri destrimani con il compound, uno allenato e uno che tira di rado, elettromiografia di superficie su sei muscoli per braccio e forze stimate moltiplicando il segnale per sezioni muscolari di letteratura, cinque tiri a testa: in trazione, sul braccio della corda, l'arciere allenato arriva a 213,9 N di deltoide medio e 123,4 di trapezio medio, quello occasionale a 164,9 e 163,8, con il bicipite a 280 contro 371,1. Più deltoide e meno trapezio nell'arciere allenato, quindi più spalla ma non più schiena. Un arciere per gruppo, compound con sgancio meccanico e forze stimate: solo contesto.

    Comparison of upper limb muscles behaviour for skilled and recreational archers using compound bow · Muhammad Shahimi Ariffin, Azmin Sham Rambely

  • 2018
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    30 arcieri maschi giapponesi del ricurvo, liceo e università, divisi in élite, pre-élite e principianti secondo il punteggio a 70 m, 10 per gruppo: nel secondo che precede lo scatto del clicker il trapezio inferiore del braccio che traziona lavora al 54,0 ± 15,7% della contrazione massima negli élite, al 39,4 ± 10,6% nei pre-élite e al 34,0 ± 11,1% nei principianti, e il rapporto fra trapezio superiore e inferiore è 1,23 negli élite contro 2,33 nei principianti. Bicipite e tricipite lavorano meno negli esperti, e il braccio della corda è meno abdotto (99,0° contro 107,2°). Trapezio superiore, deltoide medio e posteriore invece non differiscono.

    Analysis of Muscular Activity in Archery: A Comparison of Skill Level · Hiroshi Shinohara, Yukio Urabe

  • 2020
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    31 arcieri del ricurvo d'élite randomizzati con stratificazione per sesso ed esperienza, otto settimane di rinforzo del trapezio inferiore: il rapporto fra trapezio superiore e inferiore passa da 3,47 a 1,43 nel gruppo di esercizio contro 1,57 a 1,39 nel controllo, con F uguale a 4,74 e p uguale a 0,038, e l'elevazione della scapola scende da 81,5 a 78,9 gradi contro 80,0 a 80,6, con p uguale a 0,004. L'abduzione della spalla non cambia. Mostra che il rapporto si può spostare con l'allenamento, e non misura il punteggio. Rivista regionale.

    Effects of Lower Trapezius Strengthening Exercise on Shoulder Pain, Function and Archery Performance in Elite Archers · Eunkuk Kim, Jinho Kim, Jinyoung You

  • 2020
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Un arciere tradizionale d'élite, cinque tiri migliori su dieci, con le forze muscolari stimate da elettromiografia normalizzata su sezioni muscolari di cadavere: il tricipite risulta fra 359 e 387 newton in tutte le fasi, il pettorale fino a 236, il flessore radiale del carpo del lato corda 136 in tenuta. Grande dorsale e trapezio medio del braccio che traziona, invece, entrano in gioco solo con la trazione e arrivano al massimo al rilascio: il dorsale da 10 N in posizione di partenza a 170, il trapezio medio da 74 a 164. Ma in altri muscoli, a partire dal tricipite, i massimi compaiono già nella posizione di partenza, cioè il metodo non è plausibile, e la sede ha criteri editoriali dubbi: vale solo come contesto.

    Upper Extremity Muscle Force for Traditional Archery using Khatrah Technique Sede dubbia · Muhammad Shahimi Ariffin

  • 2021
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    28 arcieri del ricurvo di tre livelli, elettromiografia di 13 muscoli e 12 cicli di tiro a 30 metri: negli élite il contributo del flessore superficiale delle dita alla sinergia del rilascio e del follow-through è più basso che nei medi, con p uguale a 0,01, e che nei principianti, con p uguale a 0,02. Si legge sui pesi delle sinergie e non sui livelli di attivazione, quindi dice come il gesto è organizzato più che quanto ciascun muscolo lavori.

    Muscle coordination during archery shooting: A comparison of archers with different skill levels · Zhang Baifa, Zhou Xinglong, Luo Dongmei

  • 2022
    A favore Revisione Pubblicata dopo

    Revisione sistematica di 41 studi: mette in fila tre lavori secondo cui i principianti trazionano con il bicipite invece che con i muscoli della schiena, e un quarto secondo cui l'élite usa deltoide posteriore e trapezio medio. Riprende studi in parte già contati qui, quindi conferma la lettura senza aggiungere campioni.

    Performance assessment in archery: a systematic review · Eleonora Vendrame, Valeria Belluscio, Luigi Truppa, Lorenzo Rum, Aldo Lazich, Elena Bergamini, Andrea Mannini

  • 2022
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    14 arcieri universitari del ricurvo, 7 in esercizio e 7 di controllo, 12 settimane di lavoro mirato al trapezio inferiore: sul lato che traziona il trapezio superiore scende dal 78 ± 22 al 44 ± 36% della contrazione massima, il bicipite dal 42 ± 15 al 29 ± 12 e il tricipite dal 26 ± 10 al 19 ± 14, e il rapporto fra trapezio superiore e inferiore passa da 2,2 ± 0,8 a 1,1 ± 0,9 (p = 0,014). Nel gruppo di controllo l'unico muscolo che cambia è proprio il tricipite, dal 34 ± 13 al 23 ± 12, quindi il suo calo non dipende dall'allenamento. Gli angoli della spalla in trazione cambiano al massimo di tre gradi, senza differenze significative. Si può quindi spostare il carico sui muscoli giusti senza cambiare la posizione, ed è l'unico intervento in bibliografia che lo mostra, su sette persone scelte per preferenza.

    Twelve-Week Lower Trapezius-Centred Muscular Training Regimen in University Archers · Chien-Nan Liao, Chun-Hao Fan, Wei-Hsiu Hsu, Chia-Fang Chang, Pei-An Yu, Liang-Tseng Kuo, et al.

  • 2023
    Contesto Revisione Pubblicata dopo

    Scoping review di 126 articoli, dieci sul tiro con l'arco: riporta un campione di arcieri medagliati in cui il controllo migliore di arco e postura si accompagna a un'attività più alta dell'estensore delle dita, cioè il verso opposto al risultato turco del 2005 sull'avambraccio. Arriva di seconda mano e senza valori numerici.

    Sport-specific training induced adaptations in postural control and their relationship with athletic performance · Erika Zemková, Zuzana Kováčiková

  • 2024
    Contro Arcieri Pubblicata dopo

    24 arcieri compound malesi di squadra statale fra 14 e 22 anni, divisi in élite, intermedi e junior secondo il punteggio, 9 frecce a 18 m con elettromiografia di sei muscoli: nessuna differenza fra livelli, con il deltoide medio al 18,9, 15,2 e 15,8% della contrazione massima (p = 0,53), il trapezio medio al 32,0, 24,4 e 29,5% (p = 0,64) e il trapezio inferiore al 27,3, 26,5 e 15,6% (p = 0,12). Nello stesso campione i muscoli più usati sono deltoide posteriore, trapezio medio e anconeo. Il compound tiene il carico in trazione con il rilascio meccanico, quindi il nullo potrebbe essere una differenza di attrezzo e non di tecnica; mancano inoltre dei principianti, perché tutti i gruppi sono di livello statale.

    Shoulder Girdle Muscles Activation of Compound Archers · Fatin Nurfatehah Mat Salleh, Mon Redee Sut Txi

  • 2024
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    28 arcieri cinesi del ricurvo su tre livelli, analisi della coordinazione fra spalla e gomito del braccio che traziona: la prima componente, che spiega il 60% della variabilità, è riportata come diversa fra i livelli con p = 0,03, ma quel valore si riproduce solo contando i dodici tiri di ogni arciere come dodici arcieri: sui ventotto soggetti le medie e le deviazioni della loro tabella danno F = 0,30 e p intorno a 0,74. Resta la descrizione, cioè che negli arcieri di nazionale spalla e gomito partono insieme all'inizio della trazione e si fermano prima, restando più fermi in mira. È un modo indiretto di dire che la trazione è guidata dal cingolo scapolare. Stesso campione dell'articolo sulla costanza, conta una volta. Rivista regionale.

    A Comparative Study on the Joint Coordination of Archery Athletes of Different Skill Levels: Based on Functional Data Analysis Sede dubbia · Baifa Zhang, Zhi-Cheng Lin

  • 2025
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    5 arcieri russi di livello Maestro dello Sport, 180 frecce a 18 m, elettromiografia di 18 muscoli su entrambi i lati con 48 derivazioni: il coefficiente di asimmetria fra destra e sinistra è 0,86 per il flessore superficiale delle dita, 0,64 per il brachioradiale e il flessore radiale del carpo, 0,58 per il capo lungo del bicipite, dove oltre 0,40 è già asimmetria marcata. La mano che traziona lavora comunque molto: l'affermazione dice dove si regge il carico, non che l'avambraccio sia fermo.

    Manifestation of asymmetry in muscle activity during the execution of shots from a recurve bow · A.M. Pukhov

  • 2025
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    8 arcieri francesi di alto livello con arco olimpico a 70 metri: in mira il deltoide medio del braccio dell'arco lavora fra il 46,5 e il 65,5 per cento della contrazione massima, il deltoide medio del braccio della corda fra 31,8 e 35,1 e l'obliquo esterno del lato corda fra 5,1 e 6,1. Dopo il rilascio il trapezio medio del lato corda sta fra 41,4 e 44,7, i flessori delle dita fra 3,9 e 6,3 e il multifido del lato arco fra 2,5 e 2,9. Il carico sta nel cingolo scapolare, non nelle dita. Gli stessi dati stanno nella tesi del 2026 e contano una volta.

    A multi-parameter investigation of elite archery: distinguishing individual and shared performance strategies during the aiming and follow-through phases · Raphaël Jacquot, Khaireddine Ben Mansour, Kévin Bouillet, Jean-Philippe Jehl, Gérôme Gauchard

  • 2026
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    15 arcieri del ricurvo fra élite e intermedi: in mira gli élite usano di più il trapezio medio del braccio della corda (p < 0,001) e di meno il flessore superficiale delle dita (p < 0,01). Qui riportiamo solo il verso del risultato e non i valori, perché nella discussione della tesi le percentuali di contrazione massima dei flessori sono date in senso opposto a quello dei risultati, e la cosa va chiarita prima di usare quei numeri.

    Analyse multidimensionnelle de la performance en tir à l'arc · Raphaël Jacquot

Storia dello stato

  1. 1971 Riportato La prima elettromiografia in archivio è su tre praticanti di kyudo, quattordici muscoli registrati: durante l'apertura cresce la scarica del grande rotondo di entrambi i lati, del deltoide e del tricipite, cioè spalla e schiena delle due braccia. Nello stesso tracciato, però, il bicipite lavora molto per tutta l'apertura e nel braccio della corda aumenta ancora durante la tenuta. Evidenza su arcieri, perché il kyudo conta, ma su tre persone e con un elemento che tira nella direzione opposta.
  2. 1976 Riportato Un confronto fra quattro esperti e sei principianti assoluti aggiunge il momento del rilascio: il trapezio medio del lato che traziona aumenta la scarica negli esperti e si spegne nei principianti. Sono tracciati senza numeri, su dieci persone: la direzione si conferma e lo stato resta.
  3. 1987 Riportato Il primo studio con arcieri di livello mondiale ne confronta due con due principianti e un intermedio, con l'elettromiografia di undici muscoli: nei principianti il bicipite lavora molto, negli esperti la trazione è sostenuta da schiena e spalle. Cinque persone e un'analisi qualitativa: la direzione c'è, la prova no.
  4. 1990 Riportato Otto arcieri esperti con esperienza di gara, nove tiri per distanza dai diciotto ai novanta metri: il trapezio è il muscolo che si contrae per primo in entrambe le braccia, in tutti i soggetti e a ogni distanza. È la spalla a far partire la trazione, e questa volta il dato è sistematico, pur restando una descrizione dell'ordine di attivazione senza legame col punteggio.
  5. 1993 Riportato Una precisazione che conviene tenere: in dieci arcieri di club misurati in mira il muscolo con il valore integrato più alto non è il trapezio ma il deltoide del lato dell'arco, 987 microvolt per secondo, il più alto dei sei siti. Il lavoro sta nel complesso della spalla e non in un muscolo solo, e nessuno ha ancora confrontato gruppi istruiti a trazionare di schiena con gruppi che non lo sono.
  6. 2005 Riportato Un gruppo turco mette in relazione il punteggio FITA con l'attività dei muscoli dell'avambraccio attorno al clicker in 23 persone di tre livelli, e trova la correlazione più alta di tutta la bibliografia su questo punto: più alto il punteggio, più bassa l'attività dell'avambraccio, con indici fino a r = 0,74. Quel numero però è costruito per essere alto, perché le finestre di tempo degli indici sono state ritagliate massimizzando la correlazione stessa, su un campione in cui dieci punteggi su ventitré sono assegnati e non misurati. Resta un'associazione trasversale, e la direzione conta più della sua misura.
  7. 2010 Riportato Arriva un indizio sul meccanismo, non sul punteggio: in dieci principianti più attività dei muscoli scapolari si accompagna a meno tremore dell'omero, con correlazioni fra meno 0,22 e meno 0,57 a trazione parziale. Il legame è debole, spiega al massimo un terzo della variazione, e il segno si rovescia in parte a piena trazione a centodieci gradi di elevazione. Lo stato non cambia.
  8. 2012 Riportato Il primo dato che lega la schiena al bersaglio è minuscolo: in uno dei tre arcieri della nazionale malese misurati freccia per freccia, più attività del trapezio del lato che traziona si accompagna a punteggi più alti, con una correlazione di 0,46 su ventinove frecce. Un solo arciere, quindi lo stato resta dov'è.
  9. 2014 Riportato Fra ventisette arcieri del ricurvo di tre livelli gli élite reggono la trazione con deltoide posteriore e trapezio medio, mentre i meno esperti caricano di più il trapezio inferiore. Un caso singolo misurato con elettromiografia mostra il deltoide del braccio che traziona più attivo del flessore delle dita, con il flessore al massimo in pieno caricamento e in mira e giù di colpo al rilascio. Il confronto è trasversale e il caso singolo viene da una rivista regionale, per cui lo stato resta.
  10. 2017 Riportato Un confronto fra due soli arcieri compound, uno allenato e uno occasionale, con forze stimate dall'elettromiografia, dà all'arciere allenato più deltoide e meno trapezio medio. Un caso per parte e con lo sgancio meccanico: resta contesto, e lo stato resta riportato.
  11. 2018 Riportato 30 arcieri giapponesi divisi in tre livelli danno i numeri che mancavano: nel secondo che precede lo scatto del clicker il trapezio inferiore lavora al 54,0% negli élite contro il 34,0% nei principianti, e il rapporto fra trapezio superiore e inferiore scende da 2,33 a 1,23 salendo di livello. Lo stato non sale perché resta un confronto fra gruppi diversi misurati una volta, e nello stesso campione trapezio superiore e deltoidi non distinguono i livelli.
  12. 2020 Riportato Un intervento su trentuno arcieri d'élite mostra che quel rapporto si può spostare: otto settimane di rinforzo del trapezio inferiore lo portano da 3,47 a 1,43 e riducono l'elevazione della scapola da 81,5 a 78,9 gradi. Lo stesso studio dice anche che prima dell'intervento il rapporto varia enormemente da atleta ad atleta, 3,47 con una deviazione standard di 3,50. Le stime su un arciere tradizionale, in una sede con criteri editoriali dubbi e con forze ricavate da sezioni muscolari di cadavere, mettono braccio e tronco sopra l'avambraccio sul lato che traziona. Nessuno dei due misura il punteggio, per cui lo stato resta.
  13. 2021 Riportato L'analisi delle sinergie muscolari in ventotto arcieri del ricurvo aggiunge il come, non solo il quanto: il tiro si organizza in tre gruppi di muscoli, uno per fase, e nei principianti il deltoide medio pesa meno nella sinergia della mira, mentre negli élite i flessori delle dita pesano meno in quella del rilascio. Due dettagli coerenti con l'affermazione, letti però su pesi di sinergie e non su livelli di attivazione, per cui lo stato non si muove.
  14. 2022 Riportato Una revisione sistematica raccoglie tre filoni che vanno tutti nella stessa direzione: i principianti trazionano col bicipite, gli arcieri medi e i principianti si appoggiano al trapezio inferiore abbassando la scapola, e più sale il punteggio FITA meno lavora l'avambraccio. Nello stesso anno un programma di dodici settimane sul trapezio inferiore in quattordici universitari fa scendere l'attività di trapezio superiore e bicipite e dimezza il rapporto fra trapezio superiore e inferiore, da 2,2 a 1,1, senza cambiare in modo significativo gli angoli della spalla; il tricipite scende anche nel gruppo di controllo, quindi quella parte non si può attribuire all'allenamento. È la prima volta che il carico si sposta dopo un allenamento e non solo fra gruppi di livello diverso, ma il gruppo è piccolo e il punteggio non è l'esito.
  15. 2023 Riportato Una revisione riporta un campione di arcieri medagliati in cui il controllo migliore di arco e postura si accompagna a un'attività più alta, non più bassa, dell'estensore delle dita: è il verso opposto al risultato turco del 2005. Arriva di seconda mano e senza valori numerici, quindi resta contesto e lo stato tiene.
  16. 2024 Riportato Arriva il primo studio sul compound, dove l'attivazione del cingolo scapolare non distingue i livelli. Lo stato non cambia: l'affermazione vale per il ricurvo con il rilascio con le dita, e il compound, che si tiene con uno sgancio meccanico, non la mette alla prova.
  17. 2025 Riportato Una misura di asimmetria su cinque arcieri del ricurvo d'élite, con quarantotto derivazioni di elettromiografia sincronizzate al clicker, mostra due cose insieme: i muscoli dell'avambraccio della mano che traziona lavorano molto più di quelli della mano dell'arco, con un coefficiente di asimmetria di 0,86 sul flessore delle dita, quindi l'avambraccio non si riposa affatto; e il dentato anteriore del lato dell'arco prende sempre più il sopravvento sul suo omologo, con un coefficiente che dalla trazione arriva a meno 0,83 al rilascio, per tenere ferma la scapola contro la spinta dell'arco. Nello stesso anno, in otto arcieri d'élite francesi, le percentuali di contrazione massima dicono dove va il carico: deltoide medio del braccio dell'arco fra 46,5 e 65,5, trapezio medio del lato corda fra 41,4 e 44,7 dopo il rilascio, flessori delle dita fra 3,9 e 6,3 e muscoli del tronco attorno al cinque. Tutto descrittivo e su campioni minimi, ma la forma dell'affermazione si precisa: la schiena regge il carico, non lo sostituisce.
  18. 2026 Riportato Nel confronto fra élite e intermedi gli élite usano di più il trapezio medio del braccio della corda e meno i flessori delle dita, cioè la forma esatta dell'affermazione. È un solo campione trasversale, dello stesso laboratorio dell'anno prima, e il registro lo collega a quello studio perché ne riprende gli arcieri d'élite: conta una volta e lo stato non cambia.

Collegamenti

Articoli correlati

Filoni di ricerca

Gli studi descrivono gruppi di arcieri: quanto il risultato valga per il tuo tiro lo dicono i tuoi numeri.

Vedi la valutazione completa
Cita
APA

Campagna, M. (2026). Gli arcieri esperti reggono la trazione con spalla e schiena più che con l'avambraccio (Versione 4). In Registro delle evidenze. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/registro/tecnica/trazione-con-la-schiena

BibTeX
@misc{campagna2026_trazioneconlaschiena,
  author = {Campagna, Matteo},
  title = {Gli arcieri esperti reggono la trazione con spalla e schiena più che con l'avambraccio},
  year = {2026},
  howpublished = {Registro delle evidenze, matteocampagna.com},
  url = {https://matteocampagna.com/registro/tecnica/trazione-con-la-schiena},
  note = {Versione 4; consultato il 2026-10-16}
}

Altre affermazioni di questo dominio

Vedi tutte le affermazioni su tecnica e biomeccanica