I parametri del movimento misurati durante il tiro spiegano solo una parte del punteggio della freccia

9 studi · 154 arcieri misurati

A favoreContestoContro20102015202020252022, contesto, n = 412017, a favore, n = 392017, contesto, n = 322026, contesto, n = 152021, a favore, n = 112008, contesto, n = 82025, contesto, n = 82016, a favore, n = 42012, a favore, n = 32007, a favore, n = 1
Ogni cerchio è uno studio: la posizione dice l’anno, la riga se va a favore, contro o fa da contesto, la grandezza quanti partecipanti ha misurato. I cerchi chiari sono studi su altre popolazioni o senza arcieri.

Quanta parte del punteggio della freccia spiegano i parametri del movimento, modello per modello

Ogni riga è un modello, e il punto è la parte della variazione del punteggio della freccia che spiega; quello che manca per arrivare a cento resta fuori dal modello. Solo Spratford e Campbell mettono più arcieri nello stesso conto, 39 arcieri con 10 frecce a testa a 70 metri su una pedana di forza: le altre otto righe sono un arciere ciascuna. Yi 2007 è una regressione su 60 frecce con cinque parametri di spalla e tronco; con la selezione passo a passo fra otto parametri ne restano due, tutti e due della spalla, che spiegano il 15,6%. Per Suwarganda la riga è la relazione più forte fra il punteggio e un solo muscolo, con il valore di R quadro che gli autori scrivono sopra i loro grafici: lineare nel primo arciere, curva negli altri due, significativa nel secondo e non nel terzo, mentre per il primo lo studio non lo dice. Nei due casi curvi gli autori mettono il punteggio sull'asse orizzontale e il muscolo su quello verticale, quindi il loro R quadro dice quanto la curva segue i punti e vale come quota del punteggio solo in modo approssimato. Quan e Lee costruiscono un modello per ogni arciera, su 29-36 frecce a 30 metri, scegliendo le variabili passo a passo fra nove sensori; corretti per il numero di variabili, gli stessi modelli scendono al 49,66, 20,96, 53,91 e 35,54%. Resta fuori il loro modello sui dati medi delle quattro arciere, con R quadro vicino a 1, che non si confronta con gli altri. Nessuno dei quattro studi dà un intervallo per queste quote, e il grafico non ne disegna. Dati da: Yi et al. 2007, Suwarganda et al. 2012, Quan e Lee 2016 e Spratford e Campbell 2017.
I numeri della figura
Studio o gruppoValore (% della variazione del punteggio spiegata (R quadro))IntervallonPosizione
Yi 2007, numero due al mondo, cinque parametri17,91a favore
Suwarganda 2012, arciere 1, trapezio destro221a favore
Suwarganda 2012, arciere 2, variabilità del deltoide sinistro321a favore
Suwarganda 2012, arciere 3, variabilità del tricipite sinistro8,41a favore
Quan 2016, arciera 1, 10 variabili64,041a favore
Quan 2016, arciera 2, 3 variabili27,931a favore
Quan 2016, arciera 3, 11 variabili72,021a favore
Quan 2016, arciera 4, 5 variabili45,621a favore
Spratford 2017, tre variabili4239a favore

Ogni studio che ha provato a fare il conto trova la stessa cosa: anche mettendo insieme più misure, la parte del punteggio della freccia che il movimento spiega resta minoritaria, oppure cambia molto da un arciere all'altro. Il campione più solido, 39 arcieri del ricurvo d'élite, arriva al 42% con tre variabili, cioè reazione al clicker, libbraggio e velocità di oscillazione dopo il rilascio; nell'arciere numero due del mondo cinque parametri di spalla e tronco, su 60 frecce, spiegano il 17,9%; in 3 arcieri nazionali malesi l'attività muscolare non supera un terzo. Il quadro ha due limiti. Sono associazioni da una sola seduta, su campioni piccoli e spesso in riviste regionali; e la quota spiegata dipende da come si fa il conto, perché in 4 giovani arciere modelli costruiti arciera per arciera, con fino a undici variabili, arrivano fra il 28 e il 72%, e in 11 arcieri giapponesi il tremore dell'arco segue il punteggio totale di ciascuno (R = −0,74) ma non quello della singola freccia. Il lavoro più recente, su 8 élite francesi, non calcola una quota ma mostra che cosa resta fuori: gli angoli di spalla e gomito e il movimento del torace non distinguono le frecce da 8, 9 e 10 in nessun arciere, mentre alcuni muscoli, il centro di pressione e la reazione al clicker lo fanno.

Formulata anche come: la biomeccanica spiega il punteggio; i sensori dicono perché la freccia è andata fuori; quanto conta il gesto misurato sul punteggio; le misure del tiro prevedono la freccia

Nella pratica

Con sensori, pedane e telecamere sempre più diffusi, si sente dire che misurando abbastanza bene il gesto si può capire perché una freccia va al dieci e un'altra no, e quindi correggerla.

Evidenze

  • 2007
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    Un arciere del ricurvo numero due del ranking mondiale, 60 frecce a 70 m: cinque parametri cinematici di spalla e tronco in regressione multipla spiegano il 17,9% del punteggio della freccia, con contributi singoli del 7,7, 0,1, 8,5, 0,7 e 0,9%. L'angolo del tronco durante il back tension non predice il punteggio (β = 0,092, p = 0,520; da solo R quadro 0,1%, p = 0,81), e la costanza dell'angolo verticale della spalla non segue il punteggio (coefficiente di variazione 7,34% nelle frecce da 8, 8,91% in quelle da 10, 15,27% in quelle da 9).

    Evaluation on Motion Features of the World's Second Archer during Back-Tension in Archery · J.-H. Yi, C.-K. Hah, J.-S. Ryu, K.-C. Kim

  • 2008
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    8 arcieri del ricurvo universitari coreani, cinematica 3D a 200 Hz, 12 frecce a testa: il coefficiente di variazione dello spostamento verticale dell'arco nel follow-through (0,05-0,14) non si lega al punteggio medio (8,58-9,50), né a p < 0,05 né a p < 0,10. Lo stesso lavoro trova che la velocità media della spalla, calcolata per livello di punteggio dal 7 al 10, si allinea al punteggio con R quadro 0,874 a p < 0,10: è una retta su quattro medie, non una misura di quanto la spalla spieghi della singola freccia.

    Evaluation on Kinematic Factors Affecting Scores of Olympic Round Game during the Follow Through in Archery · Chong-Ku Hah, Jae-Hun Yi

  • 2012
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    3 arcieri nazionali malesi, 29-36 frecce ciascuno a 70 m, elettromiografia e radar sulla freccia: i migliori adattamenti fra attività muscolare e punteggio hanno R quadro 0,22 (trapezio destro), 0,32 (variabilità del deltoide sinistro) e 0,084 (variabilità del tricipite sinistro), e con la velocità della freccia 0,19-0,35. Nell'arciere più lento (198 km/h) il punteggio segue il livello di attività, nei due più veloci (219 e 220 km/h) la sua variabilità: la parte spiegata non supera un terzo e cambia natura da un arciere all'altro.

    Influence of Muscle Activity on Shooting Performance in Archery: Preliminary Findings · Edin Suwarganda, Ruhil Razali, Barry Wilson, Ahmad Pharmy

  • 2016
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    4 arciere di scuola media, 14-16 anni, accelerometri su 9 segmenti, 133 tiri su 144 a 30 m: i movimenti dei due secondi prima del rilascio spiegano il 64,04, 27,93, 72,02 e 45,62% del punteggio di ciascuna (modelli significativi, p fra 0,0012 e 0,016), con 10, 3, 11 e 5 variabili entrate nel modello. Quote più alte delle altre, ottenute però con regressioni passo a passo arciera per arciera su una trentina di tiri, e diverse da una all'altra.

    Relationship between Aiming Patterns and Scores in Archery Shooting · ChengHao Quan, Sangmin Lee

  • 2017
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    39 arcieri del ricurvo d'élite di quattro nazioni, 10 frecce a 70 m su pedana di forza: reazione al clicker, libbraggio e velocità massima di oscillazione dopo il rilascio spiegano insieme il 42% del punteggio del tiro (r quadro 0,42, F = 8,53, p < 0,001), con l'equazione punteggio = 8,772 − 15,955 × tempo al clicker + 0,098 × libbraggio − 0,005 × velocità massima di oscillazione. L'oscillazione varia del 51% fra gli arcieri e vale 1,20 punti nell'intervallo osservato, contro lo 0,54 del clicker e lo 0,50 del libbraggio. La maggior parte di quello che muove il punteggio della singola freccia resta fuori dal modello.

    Postural stability, clicker reaction time and bow draw force predict performance in elite recurve archery · Wayne Spratford, Rhiannon Campbell

  • 2017
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    32 giovani arcieri malesi di 13-20 anni, sei frecce a 50 m, sensori su bacino, arco e avambracci: una cluster analysis li divide in 20 che segnano di più e 12 che segnano di meno, e un'analisi discriminante riconosce il gruppo di appartenenza nell'83,38% dei casi con tre variabili e nel 90,63% con due. Non è una quota del punteggio della freccia: i gruppi nascono dalle stesse misure, punteggio compreso, che poi li riconoscono, e il conto riguarda gli arcieri, non le singole frecce.

    Analysis of biological and mechanical related performance parameters of Malaysian senior youth archers · Zahari Taha, Mainul Haque, Rabiu Muazu Musa, Mohamad Razali Abdullah, Ahmad Bisyri Husin Musawi Maliki, Siti Musliha Mat-Rashid, Norlaila Azura Kosni, Aleesha Adnan

  • 2021
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    11 arcieri universitari giapponesi con arco ricurvo, accelerometro sull'arco, 36 frecce a 50 m: il tremore in mira stimato dall'accelerometro segue il punteggio totale di ciascun arciere (R = −0,74, p < 0,01; retta punteggio = −498 × tremore + 320), ma con il punteggio della singola freccia non c'è nessuna correlazione significativa. Anche a tremore zero la retta si ferma a 320 punti su 360, circa 8,9 a freccia, e gli autori elencano fra i fattori che mancano il controllo dell'avambraccio al rilascio, il passaggio nel clicker, la concentrazione nel follow-through, la rettilineità della freccia e il vento.

    Archery Skill Assessment Using an Acceleration Sensor · Takayuki Ogasawara, Hanako Fukamachi, Kenryu Aoyagi, Shiro Kumano, Hiroyoshi Togo, Koichiro Oka

  • 2022
    Contesto Revisione Pubblicata dopo

    Revisione sistematica di 41 studi sulla valutazione della prestazione nel tiro con l'arco: il disegno dello studio è la categoria di qualità più debole, molti lavori hanno meno di 5 soggetti, e tenendo solo gli studi con punteggio di qualità alto la proporzione fra chi trova un parametro importante e chi no resta sostanzialmente la stessa. Non fa il conto della quota spiegata, ma dice su che cosa poggiano i conti degli altri.

    Performance assessment in archery: a systematic review · Eleonora Vendrame, Valeria Belluscio, Luigi Truppa, Lorenzo Rum, Aldo Lazich, Elena Bergamini, Andrea Mannini

  • 2025
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    8 arcieri del ricurvo francesi di alto livello, 549 frecce a 70 m divise in frecce da 8 o meno, da 9 e da 10: abduzione della spalla della corda, flessione del gomito della corda e ampiezza del movimento del torace non mostrano nessuna differenza significativa fra i tre livelli, né nel gruppo né in nessuno degli 8 arcieri, in mira e dopo il rilascio (Kruskal-Wallis, soglia p < 0,05). A livello di gruppo, invece, sette muscoli, tre parametri del centro di pressione e la reazione al clicker distinguono le frecce in mira, e quattro muscoli e tre parametri del centro di pressione nel follow-through. Lo studio non calcola quanta parte del punteggio spieghino.

    A multi-parameter investigation of elite archery: distinguishing individual and shared performance strategies during the aiming and follow-through phases · Raphaël Jacquot, Khaireddine Ben Mansour, Kévin Bouillet, Jean-Philippe Jehl, Gérôme Gauchard

  • 2026
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Tesi di dottorato che raccoglie gli stessi 8 élite e le stesse 549 frecce dell'articolo del 2025: nessuna variabile cinematica distingue le frecce in nessuna delle due fasi, né nel gruppo né per singolo arciere, mentre alcuni muscoli, il centro di pressione e la reazione al clicker lo fanno a livello di gruppo. Non calcola una quota spiegata. Conta come lo stesso studio del 2025.

    Analyse multidimensionnelle de la performance en tir à l'arc · Raphaël Jacquot

Storia dello stato

  1. 2007 Riportato Il primo conto è su un arciere solo, il numero due del mondo: cinque parametri cinematici di spalla e tronco, messi insieme in una regressione su 60 frecce a 70 metri, spiegano il 17,9% della variazione del punteggio, e l'angolo del tronco da solo non lo predice affatto. Va nella direzione dell'affermazione, ma è un caso singolo in una rivista regionale: riportato.
  2. 2008 Riportato Nella stessa rivista, su 8 arcieri universitari coreani, la variabilità del movimento verticale dell'arco nel follow-through non si lega al punteggio medio. Lo stesso lavoro trova la velocità della spalla allineata al punteggio, ma su quattro medie per livello di punteggio e a p < 0,10, che non dice quanto spieghi della singola freccia. Contesto, e lo stato resta riportato.
  3. 2012 Riportato Tre arcieri nazionali malesi, misurati freccia per freccia con l'elettromiografia: l'attività dei muscoli spiega al massimo un terzo della variazione del punteggio (R quadro fra 0,08 e 0,32), e il muscolo che conta cambia da un arciere all'altro. Un secondo caso piccolo nella stessa direzione: riportato.
  4. 2016 Riportato Su quattro arciere di 14-16 anni, con accelerometri su nove segmenti, i movimenti dei due secondi prima del rilascio spiegano il 64, il 28, il 72 e il 46% del punteggio di ciascuna. Sono quote più alte, ma ottenute con modelli costruiti arciera per arciera, con fino a undici variabili su una trentina di frecce, e cambiano molto da una all'altra. Quattro casi in una rivista regionale non spostano lo stato.
  5. 2017 Riportato Il primo campione grande: in 39 arcieri del ricurvo d'élite reazione al clicker, libbraggio e velocità di oscillazione dopo il rilascio spiegano insieme il 42% del punteggio della singola freccia, e fra le tre è l'oscillazione che varia di più fra gli arcieri e vale più punti. Il quadro si rafforza, ma resta un'associazione trasversale da una sola seduta: riportato. Nello stesso anno, in 32 giovani arcieri malesi, un'analisi discriminante riconosce chi segna di più e chi di meno in otto o nove casi su dieci, ma i gruppi sono costruiti con le stesse misure che li riconoscono e il conto non riguarda la freccia: è contesto e non sposta niente.
  6. 2021 Riportato Un accelerometro sull'arco di 11 arcieri universitari giapponesi separa bene i livelli: il tremore in mira segue il punteggio totale di ciascuno (R = −0,74), ma con la singola freccia non c'è nessuna correlazione significativa, e anche a tremore zero la retta si ferma a 320 punti su 360. È un'altra associazione, e lo stato resta riportato.
  7. 2022 Riportato Una revisione sistematica di 41 studi sulla prestazione nel tiro con l'arco dice su che cosa poggiano questi conti: il disegno è la parte più debole, molti lavori hanno meno di cinque soggetti, e tenendo solo gli studi migliori la proporzione fra chi trova un parametro importante e chi no resta la stessa. Non aggiunge un campione, e lo stato resta riportato.
  8. 2025 Riportato Da 8 élite francesi, 549 frecce a 70 metri, arriva un lavoro che non calcola una quota ma guarda quali misure distinguono le frecce da 8, 9 e 10: gli angoli di spalla e gomito del braccio della corda e il movimento del torace non lo fanno né nel gruppo né in nessun arciere, mentre alcuni muscoli, il centro di pressione e la reazione al clicker sì. Dice che cosa resta fuori, non quanto pesa: è contesto, e lo stato resta riportato.

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Cita
APA

Campagna, M. (2026). I parametri del movimento misurati durante il tiro spiegano solo una parte del punteggio della freccia (Versione 2). In Registro delle evidenze. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/registro/tecnica/parametri-del-movimento-e-punteggio

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