La posizione delle alette rispetto al lato più rigido dell'asta non cambia il punto d'impatto

1 studio

A favoreContestoContro202420262025, a favore, n = 592025, contesto, n = 59
Ogni cerchio è uno studio: la posizione dice l’anno, la riga se va a favore, contro o fa da contesto, la grandezza quanti partecipanti ha misurato. I cerchi chiari sono studi su altre popolazioni o senza arcieri.

C'è una sola prova diretta, ed è del 2025. Un gruppo francese ha misurato su un banco automatico come cambia la rigidità tutto intorno a sessanta aste Easton X10 di spine 325, ha impennato le frecce registrando l'angolo fra l'aletta di riferimento e il punto più rigido dell'asta, e le ha tirate con una macchina a 70 metri al chiuso, in cinque sessioni e in ordine casuale, con un ricurvo da 231 newton. Quell'angolo non entra in nessuno dei due modelli che prevedono la posizione orizzontale e verticale del colpo, né nella combinazione di caratteristiche che spiega meglio quanto le frecce stanno vicine fra loro: a contare sono la massa, lo spine medio e il modo in cui la rigidità varia intorno all'asta. Lo stesso studio spiega perché chi impenna sull'etichetta non sta orientando niente: l'etichetta è stampata a caso rispetto all'asse rigido, quindi l'angolo che ne risulta si distribuisce in modo uniforme intorno all'asta. I limiti sono quelli di una prova sola: un arco, un assetto, una delle categorie di spine più rigide e una macchina che toglie di mezzo l'arciere. Gli autori lasciano aperta proprio la domanda che interessa di più in campo, cioè se girare la cocca di 120 gradi, come si fa con le frecce che escono dal gruppo, sposti davvero il colpo.

Formulata anche come: orientare le alette sullo spine; impennare sul lato rigido dell'asta; girare la cocca di 120 gradi; allineare lo spine delle frecce; alette montate sull'etichetta dell'asta

Nella pratica

Si consiglia di impennare tutte le frecce con lo stesso orientamento rispetto al lato rigido dell'asta, e quando una freccia esce dal gruppo la si prova girando la cocca di un terzo di giro prima di scartarla.

Evidenze

  • 2025
    A favore Prove sull'attrezzatura Pubblicata dopo

    Sessanta aste Easton X10 di spine 325 caratterizzate su un banco automatico, con la rigidità misurata tutto intorno alla sezione e descritta da una sinusoide, poi impennate con una procedura controllata e tirate con una macchina a 70 metri al chiuso, cinque sessioni in ordine casuale, ricurvo da 231 newton. L'angolo fra l'aletta di riferimento e il massimo di rigidità non viene selezionato né nel modello della posizione orizzontale (spine medio e ampiezza della variazione, R² 0,186) né in quello della posizione verticale (spine medio e massa, R² 0,467), né nella combinazione che spiega meglio la vicinanza fra le frecce (massa, spine medio e frequenza della variazione). La macchina mette il 95 per cento dei colpi della stessa freccia entro 3,5 centimetri dal centro del gruppo.

    Improving the arrow selection process in archery: the stiffness variation pattern matters · A. Kuch, P. Laguillaumie, F. Durand, J.-F. Debril, T. Monnet

  • 2025
    Contesto Prove sull'attrezzatura Pubblicata dopo

    Lo sfasamento della sinusoide di rigidità rispetto all'etichetta vale 3,101 ± 1,790 radianti, da 0,007 a 6,214, e l'angolo fra l'aletta di riferimento e il massimo di rigidità 0,007 ± 0,858 radianti, da -1,535 a 1,529: l'etichetta del produttore è applicata a caso intorno all'asta, quindi chi monta le alette prendendo l'etichetta come riferimento le orienta a caso rispetto al lato rigido. È anche la ragione per cui in questo studio l'angolo si distribuisce in modo uniforme intorno all'asta.

    Improving the arrow selection process in archery: the stiffness variation pattern matters · A. Kuch, P. Laguillaumie, F. Durand, J.-F. Debril, T. Monnet

Storia dello stato

  1. 2025 Riportato Arriva la prima e unica prova diretta. Su 59 frecce Easton X10 tirate a macchina a 70 metri, l'angolo fra l'aletta di riferimento e il lato più rigido dell'asta non entra in nessuno dei modelli che prevedono il punto d'impatto, né nella combinazione che spiega meglio quanto le frecce si raggruppano: contano la massa, lo spine medio e il modo in cui la rigidità varia intorno all'asta. Lo stesso lavoro mostra che l'etichetta è stampata a caso rispetto all'asse rigido, quindi chi impenna sull'etichetta orienta a caso. È un solo studio, con un arco e una sola categoria di spine, e l'affermazione è scritta nella direzione del suo risultato: riportato.

Collegamenti

Articoli correlati

Filoni di ricerca

Cita
APA

Campagna, M. (2026). La posizione delle alette rispetto al lato più rigido dell'asta non cambia il punto d'impatto (Versione 1). In Registro delle evidenze. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/registro/attrezzatura/orientamento-alette-lato-rigido-asta

BibTeX
@misc{campagna2026_aletteorientamentoimpatto,
  author = {Campagna, Matteo},
  title = {La posizione delle alette rispetto al lato più rigido dell'asta non cambia il punto d'impatto},
  year = {2026},
  howpublished = {Registro delle evidenze, matteocampagna.com},
  url = {https://matteocampagna.com/registro/attrezzatura/orientamento-alette-lato-rigido-asta},
  note = {Versione 1; consultato il 2026-10-16}
}

Altre affermazioni di questo dominio

Vedi tutte le affermazioni su attrezzatura e messa a punto