Negli arcieri paralimpici in carrozzina un programma di preparazione dedicato alza la forza e i risultati in gara

2 studi · 38 arcieri misurati

A favoreContestoContro20202022202420262023, a favore, n = 202023, contesto, n = 202021, contesto, n = 18
Ogni cerchio è uno studio: la posizione dice l’anno, la riga se va a favore, contro o fa da contesto, la grandezza quanti partecipanti ha misurato. I cerchi chiari sono studi su altre popolazioni o senza arcieri.

Si sa ancora poco, e quasi tutto viene da uno studio. Nel 2021 un confronto su nove arcieri paralimpici in carrozzina descrive il punto di partenza: i rotatori esterni della spalla sono il gruppo muscolare più debole e i flessori del gomito il più forte, la forza di presa cambia moltissimo da un atleta all'altro, e spalle e gomiti sono molto meno forti di quelli dei cestisti in carrozzina. Nel 2023 venti arcieri paralimpici in carrozzina di livello nazionale e internazionale vengono divisi in due gruppi da dieci, non a sorte: dodici settimane di esercizi specifici, più frecce e recupero con massaggio portano la presa della mano della corda da 37,4 a 45,5 kG, migliorano la capacità di riprodurre una forza richiesta, e otto dei primi dieci classificati nella gara di controllo a 18 metri vengono dal gruppo allenato. I punteggi di quella gara non sono pubblicati e il programma mescola tre cose diverse, quindi l'effetto è del pacchetto e non degli esercizi da soli. È un solo studio a favore, piccolo e senza sorteggio.

Formulata anche come: preparazione fisica per arcieri in carrozzina; allenamento della forza nel para-archery; arcieri paralimpici e palestra; esercizi specifici per arcieri con disabilità

Nella pratica

Si dice che l'arciere in carrozzina debba allenare soprattutto spalle e tronco, perché senza l'appoggio delle gambe tutto il lavoro del tiro passa da lì.

Evidenze

Storia dello stato

  1. 2021 Non studiato Del corpo dell'arciere in carrozzina si conosce soltanto il profilo. In nove arcieri paralimpici confrontati con nove cestisti in carrozzina, i rotatori esterni della spalla sono il gruppo più debole e i flessori del gomito il più forte, spalle e gomiti sono molto meno forti di quelli dei cestisti (6,8 contro 21,6 negli extrarotatori destri, p < 0,001), e la forza di presa varia da atleta ad atleta con una deviazione standard pari a due terzi della media. Nessuno ha ancora provato ad allenarli e a misurare che cosa cambia: non studiato.
  2. 2023 Riportato Il primo studio che allena: venti arcieri paralimpici in carrozzina di livello nazionale e internazionale, divisi in due gruppi da dieci senza sorteggio, dodici settimane e quarantotto sedute di esercizi specifici, più frecce e recupero con massaggio. Nel gruppo allenato la presa della mano della corda sale da 37,4 a 45,5 kG e quella dell'arco di 5,2, mentre nel controllo non cresce; la frequenza cardiaca sulla linea di tiro resta ferma invece di salire, e otto dei primi dieci classificati nella gara di controllo vengono dal gruppo allenato. Uno studio solo, senza sorteggio e senza i punteggi di gara: riportato.

Collegamenti

Filoni di ricerca

Gli studi descrivono gruppi di arcieri: quanto il risultato valga per il tuo tiro lo dicono i tuoi numeri.

Vedi il percorso
Cita
APA

Campagna, M. (2026). Negli arcieri paralimpici in carrozzina un programma di preparazione dedicato alza la forza e i risultati in gara (Versione 2). In Registro delle evidenze. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/registro/allenamento-fisico/preparazione-fisica-arcieri-paralimpici

BibTeX
@misc{campagna2026_preparazionearcieriparalimpici,
  author = {Campagna, Matteo},
  title = {Negli arcieri paralimpici in carrozzina un programma di preparazione dedicato alza la forza e i risultati in gara},
  year = {2026},
  howpublished = {Registro delle evidenze, matteocampagna.com},
  url = {https://matteocampagna.com/registro/allenamento-fisico/preparazione-fisica-arcieri-paralimpici},
  note = {Versione 2; consultato il 2026-10-16}
}

Altre affermazioni di questo dominio

Vedi tutte le affermazioni su allenamento fisico