In gara gli arcieri d'élite preferiscono un allenatore che interviene poco e su richiesta
3 studi · 13 arcieri misurati
La sintesi di oggi
Due studi qualitativi su squadre di vertice concordano sul danno delle correzioni a metà gara, ma non sul resto. Il primo ha registrato in due gare ventidue ore e mezza di lavoro di quattro arcieri della nazionale francese, due dei quali fra i primi otto al mondo, e del loro allenatore: gli arcieri lavorano soprattutto da soli e cercano l'allenatore quando un calo di punteggio non passa, e anche allora del suo consiglio tengono solo la parte che serve; l'allenatore osserva, segue i punteggi e non disturba chi sta tirando bene, e di sua iniziativa interviene solo quando vede un arciere che non riesce a gestire da solo una reazione emotiva. Il secondo, interviste a otto arcieri della squadra olimpica sudcoreana, conferma il lato negativo: un allenatore che in gara insiste sugli errori, o prova a correggere la prestazione a metà incontro, rende l'arciere più nervoso, e la sua ansia si trasmette. Negli stessi racconti però c'è anche chi ha tratto beneficio da un intervento non richiesto, una frase calma e una descrizione chiara del suo tiro migliore subito dopo un sette, e chi si è lamentato di non aver ricevuto indicazioni utili. Quello che gli arcieri coreani chiedono sembra quindi un intervento pertinente, non per forza raro né su richiesta, e su questo i due studi non dicono la stessa cosa. Tutto si regge sul racconto di dodici atleti e sull'osservazione di un solo allenatore, e nessuno ha misurato il punteggio: per questo lo stato è Contestato.
Formulata anche come: ruolo dell'allenatore in gara; allenatore in gara nel tiro con l'arco; comunicazione fra allenatore e arciere; coaching in gara; correzioni tecniche durante la gara
Nella pratica
Sul campo si dice che in gara l'allenatore deve stare un passo indietro: niente correzioni tecniche, poche parole e solo quando l'arciere le chiede.
Evidenze
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2001
A favore Arcieri Pubblicata dopo
4 ricurvisti della nazionale francese, due fra i primi otto al mondo, e il loro allenatore, osservati in 2 gare: 22 ore e 30 minuti di registrazione e interviste di autoconfronto, divise in 404 unità di analisi. Le 14 sequenze tipiche degli arcieri si raccolgono in due grandi preoccupazioni, lavorare da soli e usare l'allenatore come fonte di informazioni, e l'allenatore viene cercato quando il calo di prestazione persiste.
Coach-Athlete Interaction during Elite Archery Competitions: An Application of Methodological Frameworks Used in Ergonomics Research to Sport Psychology · Fabienne d'Arripe-Longueville, Jacques Saury, Jean Fournier, Marc Durand
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2001
A favore Arcieri Pubblicata dopo
Dal lato dell'allenatore, 11 sequenze tipiche: osserva e segue i punteggi, annota le buone frecce, non interviene quando l'arciere sta tirando bene per non distrarlo e rispetta l'arciere che cerca da solo la soluzione. È la metà del quadro che corrisponde all'affermazione: l'iniziativa resta all'arciere.
Coach-Athlete Interaction during Elite Archery Competitions: An Application of Methodological Frameworks Used in Ergonomics Research to Sport Psychology · Fabienne d'Arripe-Longueville, Jacques Saury, Jean Fournier, Marc Durand
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2001
Contesto Arcieri Pubblicata dopo
Delle 3 macrosequenze dell'allenatore, due partono da una richiesta dell'arciere dopo un calo di punteggio; la terza è l'intervento d'urgenza, quando l'allenatore vede che l'arciere non riesce a gestire da solo una reazione emotiva a un risultato deludente. Anche nel modello più vicino all'affermazione l'allenatore interviene di sua iniziativa, ma solo in questi casi.
Coach-Athlete Interaction during Elite Archery Competitions: An Application of Methodological Frameworks Used in Ergonomics Research to Sport Psychology · Fabienne d'Arripe-Longueville, Jacques Saury, Jean Fournier, Marc Durand
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2001
Contesto Arcieri Pubblicata dopo
Il coordinamento fra i due prende due forme: se l'allenatore ha già osservato l'arciere, i due concordano subito sul problema; altrimenti l'accordo si negozia, e quando il tempo stringe l'allenatore si limita a richiamare la strategia di gara. Gli arcieri, dal canto loro, riformulano in silenzio il consiglio e ne tengono solo le indicazioni più operative.
Coach-Athlete Interaction during Elite Archery Competitions: An Application of Methodological Frameworks Used in Ergonomics Research to Sport Psychology · Fabienne d'Arripe-Longueville, Jacques Saury, Jean Fournier, Marc Durand
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2005
Contesto Revisione Pubblicata dopo
Capitolo di rassegna sulla psicologia del tiro con l'arco: riprende l'osservazione della nazionale francese in due gare importanti, nota che in gara l'allenatore non riesce a seguire tutte le frecce di tutti gli arcieri e che l'aiuto tecnico è giudicato utile quando lascia all'arciere l'analisi del proprio tiro. Nessun dato nuovo.
Psychological Aspects of Archery · Kathleen M. Haywood
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2020
A favore Arcieri Pubblicata dopo
8 arcieri della squadra olimpica sudcoreana, 4 uomini e 4 donne, 27,5 ± 4,03 anni, interviste semistrutturate con analisi tematica, nessuna misura quantitativa. Un allenatore che in gara elenca gli errori e prova a correggerli rende l'arciere più consapevole dei propri sbagli e più nervoso; un arciere riferisce che quando l'allenatore corregge la prestazione a metà incontro la situazione peggiora, e che il suo stato d'animo negativo è più contagioso di quello positivo.
"Coach Really Knew What I Needed and Understood Me Well as a Person": Effective Communication Acts in Coach-Athlete Interactions among Korean Olympic Archers · Youngsook Kim, Inchon Park
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2020
Contro Arcieri Pubblicata dopo
Nello stesso studio i casi non vanno tutti dalla stessa parte. Un arciere, dopo un sette arrivato in mezzo a cinque dieci, racconta che l'allenatore gli ha letto l'ansia in viso e, con tono calmo, gli ha descritto in modo chiaro e breve il suo tiro migliore, e che proprio questo l'ha aiutato; un altro si è innervosito perché non ha ricevuto indicazioni su che cosa non andava, solo un incoraggiamento ripetuto. Gli arcieri chiedono un intervento pertinente, non per forza raro.
"Coach Really Knew What I Needed and Understood Me Well as a Person": Effective Communication Acts in Coach-Athlete Interactions among Korean Olympic Archers · Youngsook Kim, Inchon Park
Storia dello stato
- 2001 Riportato La prima evidenza è l'osservazione di un allenatore esperto e di quattro arcieri della nazionale francese in due gare, ventidue ore e mezza di registrazione divise in 404 unità di analisi. Gli arcieri lavorano soprattutto da soli e chiamano l'allenatore quando il calo di prestazione persiste; l'allenatore osserva, segna i punteggi e non interviene quando il tiro va bene, prendendo l'iniziativa solo nelle emergenze emotive. È uno studio qualitativo su cinque persone, quindi evidenza a favore su arcieri ma limitata: riportato.
- 2005 Riportato Una rassegna sulla psicologia del tiro con l'arco riprende lo studio francese e aggiunge un'osservazione pratica: in gara l'allenatore non riesce comunque a seguire tutte le frecce di tutti gli arcieri, e l'aiuto tecnico serve quando lascia all'arciere l'analisi del proprio tiro. Non ci sono dati nuovi, quindi il quadro non si muove e lo stato resta riportato.
- 2020 Contestato Otto arcieri della squadra olimpica sudcoreana, quattro uomini e quattro donne, raccontano in interviste che un allenatore che in gara insiste sugli errori o prova a correggerli a metà incontro li rende più nervosi, e che la sua ansia è contagiosa. Negli stessi racconti, però, un arciere è stato aiutato da un intervento non richiesto, una frase calma e chiara sul suo tiro migliore subito dopo un sette, e un altro si è innervosito perché non ha ricevuto indicazioni. Gli arcieri coreani chiedono un intervento pertinente, non per forza raro né su richiesta: accanto alla conferma arriva il primo caso contrario, e lo stato passa a contestato.
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Cita
Campagna, M. (2026). In gara gli arcieri d'élite preferiscono un allenatore che interviene poco e su richiesta (Versione 2). In Registro delle evidenze. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/registro/gara/allenatore-in-gara-interviene-poco
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author = {Campagna, Matteo},
title = {In gara gli arcieri d'élite preferiscono un allenatore che interviene poco e su richiesta},
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