Una frequenza cardiaca più bassa al momento del tiro migliora il punteggio
22 studi · 347 arcieri misurati
Quanto batte di più il cuore nelle frecce peggiori, nei cinque secondi prima del rilascio
secondi prima del rilascio
I numeri della figura
| Serie | secondi prima del rilascio | Valore (battiti al minuto di differenza) | Intervallo |
|---|---|---|---|
| frecce da 8 meno frecce da 10 | −5 s | 7,4 | da −0,24 a 14,96 (intervallo di confidenza al 95%) |
| frecce da 8 meno frecce da 10 | −4 s | 7,5 | 0,05–15 (intervallo di confidenza al 95%) |
| frecce da 8 meno frecce da 10 | −3 s | 7,4 | 0,06–14,82 (intervallo di confidenza al 95%) |
| frecce da 8 meno frecce da 10 | −2 s | 7,8 | 0,41–15,1 (intervallo di confidenza al 95%) |
| frecce da 8 meno frecce da 10 | −1 s | 7,6 | 0,17–15,02 (intervallo di confidenza al 95%) |
| frecce da 9 meno frecce da 10 | −5 s | −1,2 | da −3,95 a 1,6 (intervallo di confidenza al 95%) |
| frecce da 9 meno frecce da 10 | −4 s | −1 | da −3,74 a 1,72 (intervallo di confidenza al 95%) |
| frecce da 9 meno frecce da 10 | −3 s | −0,8 | da −3,5 a 1,89 (intervallo di confidenza al 95%) |
| frecce da 9 meno frecce da 10 | −2 s | −0,7 | da −3,37 a 1,99 (intervallo di confidenza al 95%) |
| frecce da 9 meno frecce da 10 | −1 s | −0,7 | da −3,42 a 2 (intervallo di confidenza al 95%) |
La sintesi di oggi
Trentacinque anni di misure e il quadro non si è chiuso: le osservazioni dicono che sì, gli esperimenti dicono che no. Da una parte, da quattro arcieri d'élite nel 1990 fino a cinquanta frecce riprese in gara nel 2025, chi tira con il battito più basso o lo vede rallentare negli ultimi cicli fa punteggi più alti, e nel 2025 due gruppi indipendenti lo ritrovano con correlazioni forti. Dall'altra, quando un intervento ha spostato la frequenza il punteggio non l'ha seguita: alzata con la corsa non toglie punti, abbassata con un beta-bloccante in doppio cieco non ne aggiunge, e alzata dalla nicotina va perfino insieme a un punteggio più alto. Nel mezzo ci sono studi che non trovano niente e un dettaglio che fa pensare: dove la relazione è stata guardata punteggio per punteggio, le frecce da dieci avevano un battito più alto di quelle da nove, appena in un caso e di otto battiti nell'altro. Il modo più prudente di leggere tutto questo è che il rallentamento accompagna un buon tiro senza esserne la causa.
Formulata anche come: abbassare i battiti prima del tiro; cuore calmo, tiro migliore; frequenza cardiaca alta e mira che si muove; battito cardiaco e precisione nel tiro con l'arco
Nella pratica
Nella didattica comune si insegna a calmare il battito prima di tirare, perché un cuore che batte forte farebbe muovere la mira.
Evidenze
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1990
A favore Arcieri Pubblicata dopo
4 arcieri d'élite australiani, 240 frecce a 30 m classificate per qualità: nelle frecce buone gli ultimi cicli cardiaci prima dello sgancio si allungavano, in quelle medie e scarse no; la frequenza media durante la mira non cambiava con la qualità.
Fine Body Movements and the Cardiac Cycle in Archery · David Keast, Bruce Elliott
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1994
Contro Arcieri di kyudo Pubblicata dopo
5 kyudoka universitari giapponesi seguiti con misure ripetute fra allenamento libero e gara: la frequenza massima media per tiro sale in gara in tutti e cinque (93 a 138, 111 a 149, 126 a 146, 103 a 147, 140 a 162 battiti al minuto, tutte le analisi individuali con p < 0,001, circa 150 nelle prime volée). Nonostante questo, né la frequenza né l'ansia somatica si associano in modo significativo alla percentuale di centri; l'andamento a U rovesciata di cui parla l'autore è descritto a vista, senza test.
Changes of Heart Rate, Somatic Anxiety, and Performance of Japanese Archers during Practices and Matches · Masakazu Miyamoto
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2005
Contesto Revisione Pubblicata dopo
Capitolo di rassegna sulla psicologia del tiro con l'arco, senza dati propri: riferisce da fonti secondarie che negli arcieri esperti che tirano bene il battito rallenta nei secondi prima del rilascio, anche nel tiro simulato o a occhi chiusi. Non riporta numeri e non è una misura indipendente.
Psychological Aspects of Archery · Kathleen M. Haywood
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2009
Contesto Arcieri Pubblicata dopo
36 arcieri giapponesi di 16-24 anni in un crossover entro soggetti con ordine bilanciato, dove in una condizione sentivano in cuffia il proprio battito: durante il tiro l'intervallo fra i battiti è più corto che a riposo in piedi, con o senza cuffia (effetto della sessione F(2,70) = 6,16, p < 0,005). Dice che tirare alza il battito, non che il battito più basso faccia punteggio; la rivista è una sede regionale.
Physiological and Psychological Changes Caused by Archery Athletes Monitoring Their Own Heartbeat in Shooting Situation, and the Effects on Performance · Hideaki Takai, Osamitu Saijyo, Yasuhisa Kusumoto
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2011
Contesto Arcieri Pubblicata dopo
17 arcieri adolescenti (7 principianti, 10 esperti) in gara: negli esperti l'attività parasimpatica cresce rispetto al pre-gara, e il punteggio della freccia si associa soprattutto al tempo impiegato per tirarla. Non mette alla prova la frequenza come causa del punteggio.
Autonomic nervous system modulation during an archery competition in novice and experienced adolescent archers · Andres E. Carrillo, Vasilios X. Christodoulou, Yiannis Koutedakis, Andreas D. Flouris
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2015
Contro Arcieri Pubblicata dopo
8 arcieri croati esperti, 4 di compound e 4 di ricurvo, 15 frecce indoor a 18 m con un cardiofrequenzimetro, battito letto due secondi e un secondo prima del rilascio, al rilascio e un secondo dopo, frecce divise per valore. Nel compound i dieci partono con il battito più alto: al rilascio 118,50 contro 110,12 nei nove e 101,25 negli otto, con differenze significative fra dieci e otto e fra dieci e nove in tutti e quattro i momenti (p da 0,030 a 0,048). Nel ricurvo la tendenza è la stessa, 107,00 nei dieci contro 104,92 e 97,86, ma è significativa solo due secondi prima del rilascio fra dieci e otto (p = 0,048). Le frecce dei quattro arcieri di ogni gruppo sono analizzate insieme, quindi il confronto mescola frecce e arcieri; rivista regionale. Gli autori stessi scrivono che il risultato va all'opposto di quello che si aspettavano.
Heart rate values and levels of attention and relaxation in expert archers during shooting · Andrea Vrbik, Raphael Bene, Ivan Vrbik
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2016
Contro Arcieri Pubblicata dopo
15 arcieri compound esperti a 20 yard, misurati a riposo e subito dopo uno sforzo che alza il battito, due tipi di arco: la frequenza nel momento del tiro non si lega alla precisione della prima freccia (r = -0,024 con l'arco a camma singola e r = 0,24 con quello a doppia camma, relazioni che gli autori stessi chiamano deboli) e il tempo di mira non cambia (3,49 contro 3,72 s, p = 0,15; 3,62 contro 3,59 s, p = 0,67). È un abstract di congresso, quindi senza revisione piena, e la frequenza sale per lo sforzo.
The Effect Of Fatigue And Elevated Heart Rate On Archery Shot Performance · David E. Lankford, Brian Higginson
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2017
Contesto Arcieri Pubblicata dopo
Sei arcieri maschi di scuola media coreani, misure ripetute dopo una notte di sonno normale, dopo una notte in bianco con un placebo e dopo una notte in bianco con la caffeina: a trenta metri la frequenza durante le sei volée è più bassa nella condizione con la caffeina (F = 5,996, p = 0,019), mentre il punteggio resta lo stesso, 336,8, 334,8 e 339,2 su 360 (p = 0,407). La frequenza si sposta insieme al sonno e alla caffeina, non da sola, quindi vale come indizio: qui un battito più basso non porta punti.
Effect of Blood Glucose and Growth Hormone on Performance of Middle School Archery Players with Sleep Loss and Caffeine Intake · Jeong Uk Park, Tae Dong Kwon
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2017
Contesto Arcieri Pubblicata dopo
Trentadue giovani arcieri malesi, divisi da un'analisi a grappoli in un gruppo che segna di più (20) e uno che segna di meno (12) su sei frecce a cinquanta metri: la frequenza a riposo, presa prima di ogni riscaldamento, non distingue i due gruppi (differenza media 6,4 ± 10,67 battiti al minuto, t = 1,64, p = 0,111). È il battito a riposo, non quello del momento del tiro, quindi non mette alla prova l'affermazione: dice soltanto che un cuore più lento a riposo non separa chi tira meglio.
Analysis of biological and mechanical related performance parameters of Malaysian senior youth archers · Zahari Taha, Mainul Haque, Rabiu Muazu Musa, Mohamad Razali Abdullah, Ahmad Bisyri Husin Musawi Maliki, Siti Musliha Mat-Rashid, Norlaila Azura Kosni, Aleesha Adnan
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2018
Contesto Arcieri Pubblicata dopo
4 arcieri malesi messi a confronto a coppie, una medagliata contro una non medagliata e un arciere d'élite contro un principiante, sei frecce ciascuno con un sensore al polso: secondo gli autori la medagliata e l'arciere d'élite tengono il battito più basso e fanno punteggi più alti e più costanti. Sono due confronti di uno contro uno, letti su grafici senza nessun valore numerico né test, in una rivista segnata come sede dubbia: contesto.
A multidimensional analysis of physiological and mechanical variables among archers of different levels of expertise Sede dubbia · Rabiu Muazu Musa, Mohamad Razali Abdullah, Hafizan Juahir, Ahmad Bisyri Husin Musawi Maliki, Siti Musliha Mat-Rasid, Norlaila Azura Kosni, Aleesha Adnan, Nadiawati Alias, Vijayamurugan Eswaramoorthi
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2019
Contro Arcieri Pubblicata dopo
13 arcieri d'élite di livello internazionale, tiri indoor a 18 m: con la frequenza portata intorno a 166-168 battiti al minuto dalla corsa, il punteggio non è cambiato rispetto ai tiri a riposo (circa 112-119 battiti). La frequenza sale per lo sforzo, non per l'ansia.
Effect of heart rate on shooting performance in elite archers · Caner Açıkada, Tahir Hazır, Alper Asçı, Sinem Hazır Aytar, Cevdet Tınazcı
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2020
A favore Arcieri Pubblicata dopo
7 arcieri d'élite indiani, 210 frecce indoor a 18 m, frequenza letta negli undici istanti fra cinque secondi prima e cinque dopo il rilascio: le frecce da otto partono con un battito più alto di 8,3-8,5 al minuto rispetto a quelle da nove (p da 0,021 a 0,026) e di 7,4-7,8 rispetto a quelle da dieci, e lo scarto resta costante lungo tutti i cinque secondi di mira. Lo stesso studio, però, mostra che fra nove e dieci il battito non distingue nulla, e va nella direzione contraria di meno di un battito (p da 0,576 a 0,815): la relazione non è monotona. Le frecce da otto erano solo sette su 210, il battito in mira sta fra 83 e 98 al minuto e la rivista è una sede regionale.
Heart Rate Values During Shooting is a Field-Side Performance Analysis Tool in Archery-A study of Elite Indian Archers · Chandra Sekara Guru, Anup Krishnan, Uma Mahajan, Deep Sharma
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2021
Contro Arcieri Pubblicata dopo
15 arcieri delle squadre nazionali, crossover randomizzato in doppio cieco con placebo: i beta-bloccanti (bisoprololo e propranololo, dose singola) hanno abbassato la frequenza durante il tiro del 12,8% e dell'8,6% senza migliorare il punteggio, l'oscillazione del punto di mira o quella del corpo.
Effects of beta-blockers on archery performance, body sway and aiming behaviour · Emin Ergen, Tahir Hazir, Mesut Celebi, Ayşe Kin-Isler, Serdar Aritan, Volkan Daghan Yaylıoglu, et al.
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2021
Contesto Arcieri Pubblicata dopo
11 arcieri del ricurvo in un crossover randomizzato controllato con placebo, gomma alla nicotina da 2 mg: durante la gara simulata il battito è più alto con la nicotina (101,70 contro 95,41 al minuto, p < 0,01) e il punteggio è più alto, non più basso. Non è una prova diretta sulla frequenza, perché la nicotina muove molte cose insieme, ma va nella direzione opposta a quella che l'affermazione prevede.
Nicotine supplementation enhances simulated game performance of archery athletes · Bao-Lien Hung, Li-Jung Chen, Yi-Ying Chen, Jhih-Bang Ou, Shih-Hua Fang
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2022
Contro Revisione Pubblicata dopo
Revisione sistematica di 41 studi sulla valutazione della prestazione nel tiro con l'arco: fra gli arcieri d'élite conta quattro studi e in nessuno la frequenza cardiaca risulta legata al punteggio. È una lettura d'insieme, non una misura nuova, e comprende lavori che compaiono anche qui come evidenze singole.
Performance assessment in archery: a systematic review · Eleonora Vendrame, Valeria Belluscio, Luigi Truppa, Lorenzo Rum, Aldo Lazich, Elena Bergamini, Andrea Mannini
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2023
Contesto Arcieri Pubblicata dopo
10 arcieri del ricurvo universitari indonesiani in una gara simulata a tiri alternati, 15 frecce: il gruppo con la frequenza più bassa in mira fa 7,97 punti per freccia contro 6,47 (t = 2,412, p = 0,042) con 128,1 contro 142,4 battiti al minuto (t = -2,719, p = 0,026). Il gruppo con il battito più basso è però fatto di soli uomini e con 6,2 anni di pratica contro 3,5, quindi sesso, esperienza e frequenza si muovono insieme e con dieci persone non si separano; la rivista è una sede regionale.
Analysis of heart rate and scores in student archery athletes · Nadya Dwi Oktafiranda, Sri Indah Ihsani, Kuswahyudi Kuswahyudi
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2023
Contro Arcieri Pubblicata dopo
20 arcieri compound di rappresentativa statale malese, 36 frecce a 50 m, due gruppi da dieci definiti dal punteggio: la frequenza media durante la prova non distingue i più bravi (98,5 contro 96,5 al minuto, differenza non significativa) e non si associa al punteggio (r = 0,11, p = 0,64). Nemmeno la saturazione di ossigeno (r = -0,39, p = 0,08) o l'ansia si associano; l'unica misura significativa è la fiducia in sé (r = 0,56, p = 0,01).
Comparative Characteristics of Psychophysiological and Shooting Performance Between Intermediate and Elite Compound Archers · Fatin Nurfatehah Mat Salleh, Mon Redee Sut Txi, Wan Nurlisa Wan Ahmad
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2023
Contesto Arcieri Pubblicata dopo
Trentadue juniores del ricurvo malesi durante l'isolamento per il COVID-19, frequenza misurata a casa con un pulsossimetro prima e dopo la seduta di tiro: gli arcieri di livello più alto hanno il battito più alto di quelli di livello più basso, 91,5 contro 75,1 prima e 104,6 contro 95,2 dopo, ma senza nessun test e con deviazioni standard larghe, fino a 22,8. È la direzione opposta a quella dell'affermazione, misurata fuori dal momento del tiro e in una rivista con criteri editoriali dubbi.
Anxiety status of junior archers in COVID-19 during training isolation period towards the shooting performance Sede dubbia · Wan Nurlisa Wan Ahmad, Mohd Azrul Hisham Mohd Adib, Irdayanti Mat Nashir, Mon Redee Sut Txi, Fatin Nurfatehah Mat Salleh, Jing Rui Tang
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2024
Contesto Revisione Pubblicata dopo
Rassegna narrativa sul neurofeedback negli sport di precisione, senza dati propri: riporta un lavoro del 1994 in cui, dopo quattordici settimane, nei principianti le frecce migliori si accompagnano a un rallentamento del battito e a differenze di asimmetria EEG, e accanto uno studio su arcieri d'élite in cui durante la mira la decelerazione cardiaca non compare affatto. Tiene insieme le due facce e suggerisce che la differenza possa passare fra chi impara e chi tira da anni, ma non lo mette alla prova.
Improving Mental Skills in Precision Sports by Using Neurofeedback Training: A Narrative Review · Stefano Corrado, Beatrice Tosti, Stefania Mancone, Tommaso Di Libero, Angelo Rodio, Alexandro Andrade, Pierluigi Diotaiuti
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2025
A favore Arcieri Pubblicata dopo
45 arcieri tradizionali turchi di club fra i 20 e i 35 anni, 25 uomini e 20 donne, una serie di 5 frecce a 18 m con fascia toracica: chi ha la frequenza media più bassa mentre tira fa punteggi più alti, con una correlazione molto forte nelle donne (r = -0,877, p < 0,001) e moderata negli uomini (r = -0,552, p = 0,004). Il livello medio del battito è lo stesso nei due gruppi (108,1 contro 101,6 al minuto, p = 0,076), quindi la differenza sta nel legame, non nel valore. Associazione trasversale su cinque frecce, in una sede regionale.
The Effects of Physical Fitness and Physiological Variables on Archery Performance in Traditional Turkish Archers · Muhammed Raşit Eyibil, Oğuz Gürkan
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2025
A favore Arcieri Pubblicata dopo
32 arcieri indiani maschi di circa 22 anni, 15 d'élite e 17 non d'élite, due sessioni da 30 frecce a 18 m con un modello di apprendimento automatico allenato sulla prima e provato sulla seconda: la frequenza in mira, al rilascio e nel follow-through è correlata negativamente al punteggio, e nel modello valori più bassi di pressione sistolica a riposo, di frequenza a riposo e di frequenza due secondi prima del rilascio spingono verso un punteggio previsto più alto. Nella stessa prova, però, la seconda sessione ha una frequenza media più bassa e un punteggio identico (279,4 contro 279,5 su 300): il confronto entro gli stessi arcieri non conferma l'associazione fra arcieri.
Can we predict archery performance using shooting heart rate and other biophysical parameters? A machine learning approach · Chandra Sekara Guru, Uma Mahajan, Anup Krishnan, Karuna Datta, Deep Sharma
-
2025
A favore Arcieri Pubblicata dopo
50 spezzoni video di gare internazionali, con la frequenza cardiaca stimata dal colore del volto e il micro-movimento delle braccia misurato dalle immagini: il battito si associa al punteggio (rho = -0,618, p < 0,001; nella regressione ordinale -0,1166 per battito), con le frecce da dieci intorno ai 70-80 al minuto e le altre fra 90 e 110. Messi insieme, battito e movimento del braccio destro restano entrambi legati al punteggio, e le due misure sono quasi indipendenti fra loro (r fra 0,11 e 0,21): sembravano la stessa cosa e non lo sono. I limiti pesano: cinquanta frecce in tutto, numero di atleti non riportato, e una frequenza stimata e non misurata. Tre avvertenze da aggiungere. La frequenza stimata dal colore del viso non è confrontata con nessuno strumento, nemmeno su un soggetto, e nelle parole chiave compare la variabilità cardiaca mentre nessun indice di variabilità è calcolato. L'unità di analisi è lo spezzone e non l'atleta, quindi il legame può essere un confronto fra persone di livello diverso. E la traduzione dei coefficienti in punti che l'articolo propone non regge: in una regressione logistica ordinale il coefficiente è un logaritmo di probabilità relative, e i «più di sei punti» attribuiti al braccio destro non stanno in una scala che va da otto a dieci.
Contactless Estimation of Heart Rate and Arm Tremor from Real Competition Footage of Elite Archers · Byeong Seon An, Song Hee Park, Ji Yeon Moon, Eui Chul Lee
Storia dello stato
- 1984 Non studiato Nella bibliografia del registro nessuno studio aveva ancora legato la frequenza cardiaca al punteggio negli arcieri.
- 1990 Riportato In quattro arcieri d'élite gli ultimi battiti prima dello sgancio rallentano nelle frecce migliori: un'associazione su un campione molto piccolo.
- 1994 Contestato Il primo risultato contrario su arcieri: cinque kyudoka seguiti fra allenamento e gara mostrano in gara un battito molto più alto, fino a circa 150 al minuto, ma né la frequenza né l'ansia somatica si legano in modo significativo alla percentuale di centri. Gli studi su chi tira con l'arco ora vanno in direzioni opposte, quindi lo stato scende a contestato.
- 2015 Contestato Un secondo studio su arcieri guarda il battito freccia per freccia e trova il contrario dell'affermazione. In otto arcieri croati esperti, nel compound le frecce da dieci partono con il battito più alto, 118,5 al minuto al rilascio contro 110,1 dei nove e 101,3 degli otto, e la differenza è significativa in tutti i momenti misurati; nel ricurvo la tendenza è la stessa, ma regge solo due secondi prima del tiro. Le frecce dei quattro arcieri di ogni gruppo sono messe insieme e la rivista è regionale, ma confronta le frecce fra loro come lo studio del 1990, e arriva al risultato opposto: con i kyudoka del 1994, gli studi contrari diventano due, e lo stato resta contestato.
- 2016 Contestato Si aggiunge dalla parte contraria un abstract di congresso su quindici arcieri compound esperti misurati a riposo e dopo una corsa: quanto è alto il battito nel momento del tiro non dice quasi nulla sulla precisione della prima freccia, con correlazioni di meno 0,024 e 0,24 che gli autori stessi chiamano deboli, e il tempo di mira non cambia. Lo stato resta contestato.
- 2017 Contestato Un piccolo studio coreano sposta la frequenza senza volerlo: in sei arcieri di scuola media, dopo una notte in bianco con la caffeina il battito durante il tiro a trenta metri è più basso che dopo una notte normale o una notte in bianco con il placebo, e il punteggio resta lo stesso, fra 335 e 339 su 360. La frequenza qui cambia insieme al sonno e alla caffeina, quindi non è una prova pulita, ma va nella stessa direzione del nullo del 2016: un battito più basso non si traduce in punti. Nello stesso anno, in trentadue giovani arcieri malesi, la frequenza a riposo non distingue chi segna di più da chi segna di meno: è il battito prima di cominciare, non quello del tiro, e resta contesto. Lo stato resta contestato.
- 2019 Contestato Alzare la frequenza con la corsa non cambia il punteggio indoor di tredici arcieri d'élite, portati intorno ai 166-168 battiti al minuto. È il primo intervento sulla frequenza, e va nella stessa direzione del risultato del 1994: lo stato resta contestato. L'anno prima, un lavoro malese aveva messo a confronto una medagliata con una non medagliata e un arciere d'élite con un principiante, trovando il battito più basso nei due migliori; sono due confronti di uno contro uno, senza numeri né test e in una sede dubbia, e restano contesto.
- 2020 Contestato Sette arcieri d'élite e duecentodieci frecce indoor tengono in piedi i due schieramenti dentro un solo studio. Da una parte le frecce da otto partono con un battito più alto di circa otto al minuto, e lo scarto resta costante lungo tutti i cinque secondi di mira invece di aprirsi all'ultimo istante. Dall'altra la relazione non è monotona, perché le frecce da dieci hanno un battito appena più alto di quelle da nove: se valesse la regola semplice, lì si dovrebbe vedere, e lo stesso rovescio era già comparso nel compound del 2015. Lo stato resta contestato.
- 2021 Contestato Arriva la prova sperimentale più solida, e va contro. In quindici arcieri delle squadre nazionali turche due beta-bloccanti abbassano la frequenza al momento del tiro in uno studio randomizzato in doppio cieco con placebo, e il punteggio non migliora: se bastasse avere il battito più basso, quello era il disegno per vederlo. Dalla stessa parte si legge un secondo risultato dello stesso anno: con una gomma alla nicotina il battito durante il tiro è più alto, e il punteggio sale. Lo stato resta contestato, ma ora il disaccordo non è più fra due osservazioni, è fra un'osservazione e un esperimento.
- 2022 Contestato Una revisione sistematica sulla valutazione della prestazione nel tiro con l'arco conta quattro studi su arcieri d'élite e in nessuno il battito risulta legato al punteggio. Il peso si sposta sul lato contrario, ma gli studi a favore restano in piedi: contestato.
- 2023 Contestato Due studi piccoli tirano in direzioni opposte nello stesso anno. In dieci arcieri universitari indonesiani il gruppo con il battito più basso in mira, tutti uomini e con quasi il doppio degli anni di pratica, fa 7,97 punti per freccia contro 6,47: sesso ed esperienza vanno insieme alla frequenza e con dieci persone non si separano. In venti arcieri compound di rappresentativa statale la frequenza media durante trentasei frecce a cinquanta metri non si associa al punteggio, e l'unica misura che conta è la fiducia in sé. Un terzo dato, in una rivista con criteri editoriali dubbi, va perfino all'incontrario: in trentadue juniores malesi allenati a casa durante l'isolamento per il COVID-19 i più bravi hanno il battito più alto prima e dopo la seduta, senza nessun test. Lo stato non cambia.
- 2024 Contestato Una rassegna narrativa rimette tutte e due le facce della questione nello stesso testo. Da una parte cita un lavoro in cui, dopo quattordici settimane, nei principianti le frecce migliori si accompagnano a un rallentamento del battito; dall'altra riporta uno studio su arcieri d'élite in cui durante la mira la decelerazione cardiaca non c'è affatto. La rassegna suggerisce una linea possibile, con il rallentamento nei principianti che migliorano più che in chi tira da anni, ma non la mette alla prova, e nel 1990 gli ultimi battiti più lenti erano stati visti proprio in quattro arcieri d'élite. Lo stato resta contestato.
- 2025 Contestato La spaccatura si allarga con dati migliori da entrambi i lati. A favore: quarantacinque arcieri tradizionali turchi, dove chi ha la frequenza media più bassa mentre tira fa punteggi più alti, con una correlazione forte nelle donne e moderata negli uomini; trentadue arcieri indiani, dove il battito in mira, al rilascio e nel follow-through è correlato negativamente al punteggio; e cinquanta spezzoni video di gare internazionali, dove la frequenza stimata dal volto resta la variabile più pesante accanto al movimento del braccio. Contro: nello studio indiano una seconda sessione con il battito più basso dà esattamente lo stesso punteggio. Sono associazioni trasversali da una parte e un confronto entro soggetto dall'altra, e il risultato contrario sugli arcieri d'élite non è stato ritirato: contestato.
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Cita
Campagna, M. (2026). Una frequenza cardiaca più bassa al momento del tiro migliora il punteggio (Versione 5). In Registro delle evidenze. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/registro/mente/frequenza-cardiaca-punteggio
@misc{campagna2026_frequenzacardiacapunteggio,
author = {Campagna, Matteo},
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year = {2026},
howpublished = {Registro delle evidenze, matteocampagna.com},
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}
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