Un bite che alza il morso riduce l'oscillazione del corpo in mira
1 studio · 1 arcieri misurati
La sintesi di oggi
Tutto quello che c'è viene da un solo arciere, un ragazzo di ventidue anni titolare della sua squadra, misurato nel 1992 da un gruppo di odontoiatri su una pedana stabilometrica in posizione di mira. Prima i ricercatori hanno stabilito la sua variabilità normale, nove misure in tre giorni; poi gli hanno fatto mettere tre bite in resina che alzavano il morso di 2, 5 e 10 millimetri. Solo il più spesso ha cambiato qualcosa: con il bite da 10 millimetri area e lunghezza del tracciato del centro di pressione scendono sotto la sua variabilità normale già cinque minuti dopo l'applicazione, e la riduzione più grande arriva a trenta minuti. Con 2 e 5 millimetri le variazioni restano dentro quella variabilità fino a sessanta minuti, quindi lo stesso esperimento dice sì per un bite e no per gli altri due, e per questo la scheda è contestata. È comunque un caso singolo, senza un bite finto come controllo e senza punteggio, e le percentuali della tabella non sono leggibili nella copia disponibile: non dice se l'effetto esista in altri arcieri, né se un'oscillazione più piccola valga qualche punto.
Formulata anche come: bite per il tiro con l'arco; paradenti in mira; occlusione e postura; stringere i denti in mira; bite e stabilità
Nella pratica
Fra paradenti, bite e denti stretti in mira, si sente dire che tenere la mandibola in una posizione fissa aiuti a restare fermi mentre si mira.
Evidenze
-
1992
A favore Arcieri Pubblicata dopo
Un arciere di 22 anni, titolare della sua squadra, su pedana stabilometrica in posizione di mira, con nove misure in tre giorni per stabilire la sua variabilità normale: con un bite in resina che alza il morso di 10 mm, area e lunghezza del tracciato del centro di pressione scendono oltre quella variabilità da 5 minuti dopo l'applicazione, con la riduzione massima a 30 minuti. Le percentuali della tabella non sono leggibili nella copia del registro.
A Study on the Relation between Stomatognathic System and the Systemic Condition. Concerning the Influence of Bite Raising for Vertical Position by a Splint on the Control of Posture in Archery. · Keiichi Ishigami, Hiroyuki Hoshino, Tomotaka Takeda, Naoki Tsukimura, Kazuhiko Takayama, Akira Aono, et al.
-
1992
Contro Arcieri Pubblicata dopo
Nello stesso arciere i bite da 2 e 5 mm lasciano area, lunghezza e convergenza del tracciato dentro la sua variabilità normale fino a 60 minuti: se un effetto c'è, in questo caso compare solo con il rialzo più grande.
A Study on the Relation between Stomatognathic System and the Systemic Condition. Concerning the Influence of Bite Raising for Vertical Position by a Splint on the Control of Posture in Archery. · Keiichi Ishigami, Hiroyuki Hoshino, Tomotaka Takeda, Naoki Tsukimura, Kazuhiko Takayama, Akira Aono, et al.
Storia dello stato
- 1992 Contestato Un gruppo di odontoiatri misura un arciere di ventidue anni su una pedana stabilometrica, con tre giorni di riferimento per stabilire la sua variabilità normale: con un bite in resina da 10 millimetri area e lunghezza del tracciato del centro di pressione in mira scendono oltre quella variabilità già cinque minuti dopo l'applicazione, con il massimo a trenta minuti. Con i bite da 2 e 5 millimetri non cambia nulla fino a sessanta minuti. Lo stesso esperimento va quindi in due direzioni, un bite su tre riduce l'oscillazione e due no, e viene da un caso singolo, senza controllo e senza punteggio: contestato.
Collegamenti
Articoli correlati
- Kisser, cappello, maglia da tiro e bite: che cosa sappiamo degli accessori che si portano addossoKisser, cappello, maglia da tiro e bite: che cosa hanno misurato gli studi, su quante persone, e perché nessuno sa se valgano punti.
- Postura e stabilità nel tiro con l'arco: cosa rivelano i biomeccaniciCentro di pressione, arco in mira, equilibrio prima e dopo il rilascio, tronco e prove di equilibrio: che cosa misura la biomeccanica della stabilità e quanto pesa sul punteggio.
Filoni di ricerca
Cita
Campagna, M. (2026). Un bite che alza il morso riduce l'oscillazione del corpo in mira (Versione 1). In Registro delle evidenze. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/registro/attrezzatura/bite-oscillazione-mira
@misc{campagna2026_biteoscillazionemira,
author = {Campagna, Matteo},
title = {Un bite che alza il morso riduce l'oscillazione del corpo in mira},
year = {2026},
howpublished = {Registro delle evidenze, matteocampagna.com},
url = {https://matteocampagna.com/registro/attrezzatura/bite-oscillazione-mira},
note = {Versione 1; consultato il 2026-10-16}
}
Segui questa affermazione
Feed RSS di questa affermazione
RSS è un indirizzo da incollare in un lettore di feed: ogni volta che questa scheda cambia stato, aggiunge un anno alla sua storia o viene rivista, lì compare una voce nuova.
Aggiornamenti del registro, per email
Al massimo un'email al mese, e solo nei mesi in cui qualcosa cambia: affermazioni che cambiano stato, affermazioni nuove, previsioni del Laboratorio registrate o verificate, studi nuovi e l'uscita dei libri.
L'iscrizione la gestisce Systeme.io, il servizio della newsletter. In ogni email c'è il link per cancellarti con un clic.
Altre affermazioni di questo dominio
- CorroboratoAll'uscita dall'arco la freccia si flette e aggira il riser invece di partire dritta19 studi · 47 arcieri misuratiStato dal 2012
- CorroboratoLungo il volo la freccia perde una parte apprezzabile della velocità con cui è partita12 studiStato dal 2011
- RiportatoA settanta metri la freccia di un arciere d'élite arriva in poco più di un secondo, a una media fra cinquanta e sessanta metri al secondo3 studi · 59 arcieri misuratiStato dal 2005
- RiportatoA spine vicino, un'asta in alluminio pesa più di una in carbonio2 studiStato dal 2019
- RiportatoAnche un arco semplice lancia la freccia più veloce di quanto un propulsore lanci il suo dardo1 studioStato dal 1988