Tenere la posizione di tiro chiede fra il quaranta e il cinquanta per cento della forza massima, e a quel livello il muscolo cede in meno di un minuto

2 studi · 11 arcieri misurati

A favoreContestoContro19952000200520102015202020251993, a favore, n = 72011, contesto, n = 4
Ogni cerchio è uno studio: la posizione dice l’anno, la riga se va a favore, contro o fa da contesto, la grandezza quanti partecipanti ha misurato. I cerchi chiari sono studi su altre popolazioni o senza arcieri.

Il numero viene da un solo studio, del 1993, su 7 arcieri universitari: tenendo la posizione di tiro fino all'esaurimento, lo sforzo corrispondeva secondo gli autori a circa il 40-50% della forza massima di push-pull misurata con un ergometro, e la tenuta durava in media 52 secondi, con il segnale elettrico del deltoide posteriore che scivolava verso le basse frequenze in tutti e sette, il segno classico della fatica. È una misura di laboratorio, su pochi arcieri dello stesso livello e senza il libbraggio dichiarato, e il modo in cui è stata ricavata la quota non è descritto in dettaglio. Va letta anche per quello che non dice: una tenuta fino all'esaurimento è molto più lunga dei pochi secondi di un tiro, quindi il minuto scarso misura la riserva, non quello che succede a ogni freccia. La quota poi cambia con quello che si misura: in quattro arcieri d'élite l'elettromiografia del deltoide posteriore nel secondo prima del clicker arriva all'84-87% del segnale massimo, che però è un'altra grandezza, l'ampiezza del segnale e non la forza. L'evidenza a favore c'è, ed è limitata a un solo campione piccolo.

Formulata anche come: quanta forza serve per tenere l'arco aperto; sforzo della tenuta in percentuale della forza massima; dopo quanto cede il deltoide in tenuta; fatica della spalla in mira; forza massima e tenuta

Nella pratica

Si dice che per tenere bene la mira serva più forza di quella che il libbraggio fa pensare, e che allenare la forza massima renda la tenuta più facile, perché ogni trazione ne usa una parte più piccola.

Evidenze

  • 1993
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    Nel secondo protocollo dello studio 7 arcieri universitari maschi di 19-33 anni tengono la posizione di tiro con il proprio arco fino all'esaurimento: gli autori scrivono che lo sforzo corrisponde a circa il 40-50% della contrazione volontaria massima, misurata con un ergometro che riproduce il push-pull. La tenuta dura in media 52 s, e in tutti e 7 la frequenza media dello spettro elettromiografico del deltoide posteriore cala in modo lineare (in media 0,72% del valore iniziale al secondo, da 0,30 a 1,03, tutti p < 0,05), il segno classico della fatica; nello spettro compare un tremore fra 8 e 12 Hz che si ritrova nelle oscillazioni del flettente (coerenza da 0,81 a 0,96). Come sia stata ricavata la quota del 40-50% non è descritto in dettaglio, il libbraggio non è riportato e una tenuta fino all'esaurimento è molto più lunga di un tiro.

    Biomechanical Study of the Final Push-Pull in Archery · P. Leroyer, J. Van Hoecke, J.N. Helal

  • 2011
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    4 arcieri d'élite della nazionale turca, 108 frecce a 18 m al chiuso con un libbraggio medio di 16,9 kg, elettromiografia del braccio della corda normalizzata sulla contrazione volontaria massima: nel secondo prima del clicker il deltoide posteriore lavora fra l'84,0 e l'87,0%, i flessori delle dita fra l'80,0 e l'85,6% (meno nelle frecce da 10) e il trapezio fra il 70,0 e il 74,3%, secondo il punteggio della freccia. È l'ampiezza del segnale, non la forza, ma dice che per alcuni muscoli la quota sale ben sopra la metà; gli stessi dati sono pubblicati anche in un articolo del 2010.

    Shooting dynamics in archery: A multidimensional analysis from drawing to releasing in male archers · Cevdet Tinazci

Storia dello stato

  1. 1993 Riportato Un solo studio, su 7 arcieri universitari, misura quanto costa la tenuta: in posizione di tiro fino all'esaurimento lo sforzo corrisponde, scrivono gli autori, a circa il 40-50% della contrazione volontaria massima di push-pull, e la tenuta dura in media 52 secondi, con un calo lineare della frequenza media del segnale del deltoide posteriore in tutti e sette. Sono sette soggetti, una misura di laboratorio senza libbraggio dichiarato e una tenuta molto più lunga di un tiro: l'evidenza a favore c'è, ed è limitata.
  2. 2011 Riportato Un'elettromiografia del braccio della corda su quattro arcieri d'élite della nazionale turca, con un libbraggio di circa 17 kg, mostra quanto lavorano i singoli muscoli nel secondo prima del clicker: il deltoide posteriore fra l'84 e l'87% del segnale massimo, i flessori delle dita fra l'80 e l'86%, il trapezio fra il 70 e il 74%. È l'ampiezza del segnale e non la forza, quindi non smentisce né conferma il 40-50% del 1993, ma dice che per alcuni muscoli la quota sale ben oltre la metà. Nessuna nuova misura della forza in tenuta: lo stato resta riportato.

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Campagna, M. (2026). Tenere la posizione di tiro chiede fra il quaranta e il cinquanta per cento della forza massima, e a quel livello il muscolo cede in meno di un minuto (Versione 1). In Registro delle evidenze. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/registro/allenamento-fisico/sforzo-della-tenuta-e-forza-massima

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