Tenere attivi i muscoli della spalla nel follow-through si associa a frecce migliori

14 studi · 152 arcieri misurati

A favoreContestoContro198019902000201020202022, a favore, n = 412021, contesto, n = 281987, contesto, n = 172026, a favore, n = 151976, a favore, n = 101993, a favore, n = 101976, contesto, n = 101993, contesto, n = 102018, contesto, n = 102008, contro, n = 82008, contesto, n = 82025, contesto, n = 82026, contesto, n = 82025, contesto, n = 52010, contro, n = 42011, contro, n = 42010, contesto, n = 42016, contesto, n = 22007, a favore, n = 12016, a favore, n = 12007, contesto, n = 12016, contesto, n = 12026, contesto
Ogni cerchio è uno studio: la posizione dice l’anno, la riga se va a favore, contro o fa da contesto, la grandezza quanti partecipanti ha misurato. I cerchi chiari sono studi su altre popolazioni o senza arcieri.

Che negli arcieri migliori i muscoli della spalla e della schiena restino accesi dopo il rilascio si vede dal 1976, con tracciati elettromiografici che negli esperti continuano e nei principianti si interrompono, e nel 1987 qualcuno ci mette una durata, un secondo e mezzo nei due arcieri di livello mondiale misurati. Il legame con il punteggio, invece, poggia quasi tutto su uno studio del 1993 su dieci arcieri di club giapponesi, dove chi manteneva nel follow-through almeno il 79 per cento dell'attività tenuta in mira aveva i round migliori, e la correlazione sul lato della corda arrivava a 0,79. Da allora le misure si sono moltiplicate e hanno complicato il quadro: in otto arcieri universitari le frecce migliori hanno una rotazione della spalla più lenta, non più ampia, e fra nove e dieci punti la differenza scompare; in quattro arciere d'élite il deltoide è leggermente meno attivo nelle frecce migliori; negli arcieri d'élite francesi quello che cambia fra una freccia e l'altra non è la spalla ma il tronco. Quello che oggi si può dire è che nei migliori i muscoli restano accesi, non che le frecce con i muscoli accesi vadano più al centro. Con due studi sulla singola freccia che vanno nell'altro senso, piccoli quanto quelli a favore, il quadro resta conteso.

Formulata anche come: follow-through nel tiro con l'arco; il tiro non finisce col rilascio; mantenere la tensione dopo il rilascio; braccio che resta in spinta; la mano che arretra da sola

Nella pratica

Si insegna che il tiro non finisce con il rilascio: la schiena deve continuare a lavorare mentre la mano arretra da sola, e un braccio che si spegne appena la freccia parte è il segno di una trazione che era già morta prima.

Evidenze

  • 1976
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    4 arcieri universitari con più di tre anni di esperienza contro 6 giovani che non avevano mai tirato, con elettromiografia di trapezio superiore e medio, deltoide posteriore, tricipite e gran dorsale del lato dell'arco: negli esperti la scarica si mantiene o aumenta dal rilascio al follow-through, nei principianti si interrompe al rilascio. Sono tracciati, senza nessuna quantificazione, e non c'è il punteggio.

    A STUDY OF THE PROCESS OF IMPROVEMENT IN ARCHERY · Koichiro Hayashi, Kenichi Tabuchi, Takeshi Yabuki, Kiichi Sekine, Shintaro Tachibana, Kozo Nakamura

  • 1976
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Nello stesso confronto del 1976, fra i cinque muscoli registrati il divario fra esperti e principianti al rilascio è più netto nel gran dorsale del lato dell'arco: negli esperti la scarica aumenta, nei principianti si interrompe. Serve a dire dove guardare, non quanto: lo studio non riporta nessun valore numerico.

    A STUDY OF THE PROCESS OF IMPROVEMENT IN ARCHERY · Koichiro Hayashi, Kenichi Tabuchi, Takeshi Yabuki, Kiichi Sekine, Shintaro Tachibana, Kozo Nakamura

  • 1987
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Due studi di elettromiografia su 5 e 12 arcieri giapponesi e statunitensi: nei 2 arcieri di livello mondiale l'attività di schiena e spalle si mantiene per 1,5 a 1,7 secondi dopo il rilascio, mentre nei principianti cala subito. È il primo numero sulla durata del follow-through, su due persone, e senza nessun legame con il punteggio.

    Analysis of Archery Shooting Techniques by Means of Electromyography · H. Nishizono, H. Shibayama, T. Izuta, K. Saito

  • 1993
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    10 arcieri di club giapponesi: i 4 con il miglior round singolo sopra i 1.200 punti mantenevano nel follow-through almeno il 79,4 per cento dell'attività tenuta in mira, sia sul complesso dei sei muscoli registrati sia sul lato della corda. È il primo legame fra tenuta muscolare dopo il rilascio e punteggio dell'arciere.

    Relationship between the muscle activity during aiming,follow-through, and the performance in archery · Hitoshi Watanabe, Koji Tsuji, Fujiko Yoneyama

  • 1993
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    Nello stesso studio, il legame in forma di correlazione: il rapporto fra attività del follow-through e attività della mira sul lato della corda correla con il miglior round singolo a r=0,791 con p sotto 0,05 su 8 arcieri, e a r=0,949 con p sotto 0,01 nei 6 con il miglior punteggio sopra i 1.100. Resta un'associazione trasversale, non un effetto misurato sulla singola freccia.

    Relationship between the muscle activity during aiming,follow-through, and the performance in archery · Hitoshi Watanabe, Koji Tsuji, Fujiko Yoneyama

  • 1993
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    Il dettaglio che rende fragile la correlazione: il legame fra tenuta del lato corda e punteggio si rafforza guardando solo i livelli più alti, da r=0,791 sugli 8 arcieri con esperienza di gara a r=0,949 sui 6 con il round migliore sopra i 1.100 punti. Un coefficiente che cresce restringendo il campione a sei persone va letto con cautela.

    Relationship between the muscle activity during aiming,follow-through, and the performance in archery · Hitoshi Watanabe, Koji Tsuji, Fujiko Yoneyama

  • 1993
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    Negli stessi dati, i 4 arcieri con il miglior round sopra i 1.200 punti hanno un rapporto fra follow-through e mira fra il 79,4 e il 117,9 per cento, in tutti i siti del lato della corda e non solo in media. Nei migliori la tenuta dopo il rilascio è diffusa, non concentrata in un muscolo.

    Relationship between the muscle activity during aiming,follow-through, and the performance in archery · Hitoshi Watanabe, Koji Tsuji, Fujiko Yoneyama

  • 1993
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Come è fatto il follow-through nei 10 arcieri di club: rispetto a un secondo di mira, il trapezio ascendente lavora al 118,3 per cento sul lato dell'arco e al 147,5 sul lato della corda, mentre gli altri quattro muscoli registrati stanno intorno al 60. Tenere attiva la spalla non vuol dire tenere tutto attivo: un muscolo sale e gli altri scendono.

    Relationship between the muscle activity during aiming,follow-through, and the performance in archery · Hitoshi Watanabe, Koji Tsuji, Fujiko Yoneyama

  • 1993
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Il limite dello stesso studio: sul lato dell'arco il rapporto fra follow-through e mira non distingue gli arcieri fra loro. Il legame con il punteggio c'è solo sul lato della corda, e il dato sul lato dell'arco è qualitativo, con i valori non leggibili dal grafico.

    Relationship between the muscle activity during aiming,follow-through, and the performance in archery · Hitoshi Watanabe, Koji Tsuji, Fujiko Yoneyama

  • 1993
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    L'asimmetria fra i due lati, negli stessi dati: il trapezio ascendente del lato della corda cresce molto più di quello del lato dell'arco, 147,5 contro 118,3 per cento dell'attività della mira, mentre gli altri quattro siti scendono a circa 60 per cento su entrambi i lati. Il follow-through non è un gesto simmetrico.

    Relationship between the muscle activity during aiming,follow-through, and the performance in archery · Hitoshi Watanabe, Koji Tsuji, Fujiko Yoneyama

  • 2007
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    Un arciere numero due del ranking mondiale, 60 frecce a 70 m riprese ad alta frequenza: la velocità angolare della spalla dal rilascio alla fine del movimento correla con il punteggio della freccia, in orizzontale con p=0,032 e in verticale con p=0,033, e nelle frecce da 8 l'andamento della velocità dopo il rilascio era diverso da quello delle frecce da 9 e 10. Un arciere solo, in una rivista regionale.

    Evaluation on Motion Features of the World's Second Archer during Back-Tension in Archery · J.-H. Yi, C.-K. Hah, J.-S. Ryu, K.-C. Kim

  • 2007
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Il dato che spiega perché il follow-through si misura: nell'arciere di vertice la spalla si muove di 2,52 gradi in orizzontale e 7,59 in verticale fra ancoraggio e rilascio, e di 31,41 e 29,08 gradi dal rilascio alla fine del movimento. Quasi tutto il movimento della spalla avviene dopo che la freccia è partita.

    Evaluation on Motion Features of the World's Second Archer during Back-Tension in Archery · J.-H. Yi, C.-K. Hah, J.-S. Ryu, K.-C. Kim

  • 2007
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Nello stesso arciere la velocità angolare media orizzontale della spalla è 99,89 gradi al secondo nelle frecce da 10, 89,49 in quelle da 9 e 93,44 in quelle da 8, con il coefficiente di variazione più basso proprio nelle frecce da 10 (9,89 per cento contro 16,79 e 11,16). Le frecce da 10 non sono le più lente né le più veloci: sono le più ripetibili.

    Evaluation on Motion Features of the World's Second Archer during Back-Tension in Archery · J.-H. Yi, C.-K. Hah, J.-S. Ryu, K.-C. Kim

  • 2008
    Contro Arcieri Pubblicata dopo

    8 arcieri del ricurvo universitari coreani con 8 a 14 anni di pratica, cinematica tridimensionale a 200 hertz: lo spostamento angolare medio della spalla nel follow-through è fra 30,2 e 31,8 gradi per i punteggi dal 7 al 10, cioè praticamente lo stesso, e la regressione sul punteggio non è significativa. L'ampiezza del follow-through, da sola, non dice niente su dove va la freccia.

    Evaluation on Kinematic Factors Affecting Scores of Olympic Round Game during the Follow Through in Archery · Chong-Ku Hah, Jae-Hun Yi

  • 2008
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Lo stesso studio coreano, lato della velocità: la velocità angolare orizzontale media della spalla è 158 gradi al secondo nelle frecce da 7, 142 in quelle da 8, 119 in quelle da 9 e 121 in quelle da 10, con una regressione che spiega l'87 per cento della varianza delle quattro medie ma è significativa solo a una soglia del 10 per cento. Le frecce migliori hanno la spalla più lenta, non più ampia.

    Evaluation on Kinematic Factors Affecting Scores of Olympic Round Game during the Follow Through in Archery · Chong-Ku Hah, Jae-Hun Yi

  • 2008
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Il punto dove il vantaggio si esaurisce: fra frecce da 9 e da 10 la velocità della spalla è praticamente la stessa, 118,98 contro 121,44 gradi al secondo. La regressione è costruita su quattro medie di punteggio e nel testo dell'articolo compare anche un valore di p che sembra un errore di stampa.

    Evaluation on Kinematic Factors Affecting Scores of Olympic Round Game during the Follow Through in Archery · Chong-Ku Hah, Jae-Hun Yi

  • 2008
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    La forma delle curve, nello stesso studio: più basso è il punteggio, più marcato è il picco di velocità della spalla durante il follow-through, mentre le curve delle frecce da 9 e da 10 sono quasi sovrapposte. Quello che distingue le frecce basse è uno strappo, non la durata del movimento.

    Evaluation on Kinematic Factors Affecting Scores of Olympic Round Game during the Follow Through in Archery · Chong-Ku Hah, Jae-Hun Yi

  • 2010
    Contro Arcieri Pubblicata dopo

    4 arciere d'élite della nazionale turca, 108 frecce a 18 m al chiuso: nel secondo dopo lo scatto del clicker il deltoide sta al 31,6 per cento della contrazione massima nelle frecce da 8, al 30,6 in quelle da 9 e al 29,7 in quelle da 10 (F=2,4 non significativo, r=-0,211 con p sotto 0,05). Il verso è opposto a quello dell'affermazione: nelle frecce migliori il deltoide lavora un po' meno.

    Shooting Dynamics in Archery · M. Emre Erkek, Cevdet Tinazci

  • 2010
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Nello stesso campione di 4 arciere, a livello di gruppo né il trapezio né gli estensori delle dita distinguono le frecce, prima o dopo il clicker. Dentro le singole arciere, invece, la differenza compare e va in direzioni opposte: nell'arciera 2 trapezio ed estensori sono più attivi nelle frecce peggiori, nell'arciera 3 gli estensori sono più attivi nelle migliori. Con quattro persone il quadro medio nasconde quattro storie diverse.

    Shooting Dynamics in Archery · M. Emre Erkek, Cevdet Tinazci

  • 2011
    Contro Arcieri Pubblicata dopo

    La seconda pubblicazione dello stesso esperimento, con gli stessi 4 arcieri e le stesse 108 frecce: riporta gli stessi valori del deltoide nel secondo dopo il clicker, 31,6 contro 30,6 contro 29,7 per cento, con F=2,4 non significativo e r=-0,211 con p sotto 0,05. Conta una volta sola insieme all'articolo del 2010; fra le due versioni il sesso del campione è riportato in modo diverso.

    Shooting dynamics in archery: A multidimensional analysis from drawing to releasing in male archers · Cevdet Tinazci

  • 2016
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    Un arciere esperto, 109 tiri su un bersaglio da 30 cm a 25 m, con un sensore inerziale sull'arco a 1.000 hertz: nei 6 tiri in cui l'arciere giudicava buono il braccio dell'arco i punteggi erano X, 9, X, 9, X, 10, e nei 6 giudicati cattivi 9, 9, 9, 10, 9, 10. La differenza di punteggio è minima e il giudizio è dell'arciere stesso.

    Archery Routing Motion Pattern Comparison Using Hidden Markov Models · Shoichi Hasegawa, Kleawsirikul Nutnaree, Midori Kawaguchi

  • 2016
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    Nello stesso arciere, quando il braccio dell'arco resta in spinta dopo il rilascio la velocità angolare dell'arco sale di circa 40 gradi al secondo nel secondo successivo, con un andamento regolare e più lungo. È il meccanismo che la pratica descrive, misurato su una persona e dodici tiri commentati.

    Archery Routing Motion Pattern Comparison Using Hidden Markov Models · Shoichi Hasegawa, Kleawsirikul Nutnaree, Midori Kawaguchi

  • 2016
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    Il rovescio della stessa misura: quando il braccio non resta in spinta la rotazione dell'arco è o troppo poca, circa 20 gradi al secondo, o troppa, circa 60, e torna a zero più in fretta. Non è quindi questione di quanto l'arco si muove, ma di come: una rotazione fuori misura in entrambe le direzioni va con i tiri giudicati cattivi.

    Archery Routing Motion Pattern Comparison Using Hidden Markov Models · Shoichi Hasegawa, Kleawsirikul Nutnaree, Midori Kawaguchi

  • 2016
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Il metodo, nello stesso caso singolo: il modello riconosce le fasi del tiro ma distingue i tiri buoni dai cattivi solo se si analizzano i due secondi dopo il rilascio, non il tiro intero. È un argomento a favore del fatto che l'informazione stia nel follow-through, su 109 tiri di un arciere.

    Archery Routing Motion Pattern Comparison Using Hidden Markov Models · Shoichi Hasegawa, Kleawsirikul Nutnaree, Midori Kawaguchi

  • 2016
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    L'avvertimento pratico dello stesso studio: la differenza del braccio dell'arco che il sensore misura non si vede nel video, nemmeno riprendendo da due direzioni a 300 fotogrammi al secondo. Quello che un allenatore riesce a giudicare a occhio non è quello che il sensore trova.

    Archery Routing Motion Pattern Comparison Using Hidden Markov Models · Shoichi Hasegawa, Kleawsirikul Nutnaree, Midori Kawaguchi

  • 2016
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Nel dopo rilascio i tiri buoni e quelli cattivi seguono all'inizio la stessa sequenza di stati e si separano solo più tardi, dentro i due secondi analizzati. Se il follow-through dice qualcosa, non lo dice nel primo istante.

    Archery Routing Motion Pattern Comparison Using Hidden Markov Models · Shoichi Hasegawa, Kleawsirikul Nutnaree, Midori Kawaguchi

  • 2016
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    2 arcieri universitari con accelerometri su entrambe le braccia, 18 frecce ciascuno a 70 m: in uno dei due il movimento delle braccia al rilascio era più ampio nelle frecce da 10 che in quelle da 3, sull'asse verticale del braccio della corda e sull'asse frontale del braccio dell'arco. Nessun valore numerico e nessun test, un solo arciere su due.

    Correlation between Archer's Hands Movement While Shooting and its Score · Zahari Taha, Jessnor Arif Mat-Jizat, Syed Faris Syed Omar, Edin Suwarganda

  • 2018
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    10 arcieri della nazionale brasiliana, 72 frecce a 70 m, elettromiografia di 12 muscoli in finestre di 100 ms: fra 50 e 350 ms dopo lo scatto del clicker flessore superficiale delle dita, retto dell'addome, multifido, gran dorsale, dentato anteriore del lato arco e deltoide posteriore non mostrano nessuna differenza fra gli intervalli. Sono i muscoli che tengono.

    Temporal pattern in the muscles of the upper limbs and the trunk in the archery · Nadjila Tejo Machado

  • 2018
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Il rovescio, negli stessi dati: estensore delle dita, bicipite, tricipite, dentato anteriore del lato corda e trapezio superiore sono più attivi fra 50 e 150 ms dopo il clicker che negli intervalli successivi, e il gran pettorale cala fra 50-150 e 250-350 ms, con p sotto 0,05. Metà dei muscoli si spegne subito: il follow-through non è una tenuta generale.

    Temporal pattern in the muscles of the upper limbs and the trunk in the archery · Nadjila Tejo Machado

  • 2018
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Anche il tronco tiene: il retto dell'addome resta costante fra 50 e 350 ms dopo il clicker, da 28,77 a 24,65 per cento della contrazione massima con F(2,1919)=0,4 e p=0,66, e con lui flessore delle dita (p=0,97), multifido (p=0,59), dentato del lato arco (p=0,19) e deltoide posteriore (p=0,06). Il quadro è coerente con la revisione del 2022 sul tronco degli élite.

    Temporal pattern in the muscles of the upper limbs and the trunk in the archery · Nadjila Tejo Machado

  • 2021
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    28 arcieri del ricurvo cinesi di tre livelli, elettromiografia di 13 muscoli e analisi delle sinergie: il centro di attivazione della sinergia del follow-through cade al 91,4 per cento del ciclo negli élite con una deviazione standard di 3,7, all'87,9 con 5,7 negli intermedi e al 71,9 con 29,5 nei principianti (p=0,03 contro gli élite). Quello che si impara non è tenere di più, è accendere al momento giusto.

    Muscle coordination during archery shooting: A comparison of archers with different skill levels · Zhang Baifa, Zhou Xinglong, Luo Dongmei

  • 2021
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Negli stessi 28 arcieri il numero più alto di sovrapposizioni fra sinergie cade a metà del follow-through, a ogni livello, e i principianti ne hanno più degli altri. Il momento dopo il rilascio è il più affollato del tiro per tutti, il che spiega perché sia anche il più difficile da leggere.

    Muscle coordination during archery shooting: A comparison of archers with different skill levels · Zhang Baifa, Zhou Xinglong, Luo Dongmei

  • 2022
    A favore Revisione Pubblicata dopo

    Revisione sistematica di 41 studi: la contrazione prolungata dei muscoli del tronco dopo il rilascio compare solo negli arcieri d'élite, e negli élite agonisti e antagonisti del tronco si attivano insieme, cosa che nei meno allenati non si vede. Riassume confronti fra livelli, non fra frecce, e si appoggia in parte allo studio del 1987 già presente in questa scheda.

    Performance assessment in archery: a systematic review · Eleonora Vendrame, Valeria Belluscio, Luigi Truppa, Lorenzo Rum, Aldo Lazich, Elena Bergamini, Andrea Mannini

  • 2025
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    8 arcieri francesi di alto livello, 549 frecce a 70 m: nella fase di follow-through il trasverso dell'addome è più attivo nelle frecce da 8 o meno che in quelle da 9 e 10, e l'obliquo esterno del lato della corda è meno attivo nelle frecce peggiori, con p sotto 0,05. Una differenza fra frecce esiste, ma riguarda il tronco e non la spalla, e i valori sono leggibili solo dalla figura.

    A multi-parameter investigation of elite archery: distinguishing individual and shared performance strategies during the aiming and follow-through phases · Raphaël Jacquot, Khaireddine Ben Mansour, Kévin Bouillet, Jean-Philippe Jehl, Gérôme Gauchard

  • 2025
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    5 arcieri del ricurvo russi di alto livello, 180 frecce a 18 m, elettromiografia di 18 muscoli bilaterali sincronizzata con il sensore del clicker: il trapezio inferiore passa da un'asimmetria verso il lato dell'arco in trazione (fra -0,18 e -0,23) a un valore quasi simmetrico al rilascio (-0,03) e a una prevalenza del lato che traziona nel follow-through (0,31). Descrive il gesto, non il legame con l'esito. Rivista regionale.

    Manifestation of asymmetry in muscle activity during the execution of shots from a recurve bow · A.M. Pukhov

  • 2026
    A favore Arcieri Pubblicata dopo

    8 arcieri del ricurvo d'élite francesi contro 7 intermedi, 36 frecce ciascuno a 70 m: nel follow-through gli élite hanno più attivi l'estensore delle dita (p sotto 0,05), il trapezio medio e il trapezio superiore (entrambi p sotto 0,001) del braccio della corda, mentre negli intermedi sono più attivi il flessore superficiale delle dita (p sotto 0,001) e il deltoide medio (p sotto 0,05). Il deltoide posteriore non distingue i due gruppi (p=0,175). È la forma dell'affermazione misurata su un confronto fra livelli.

    Analyse multidimensionnelle de la performance en tir à l'arc · Raphaël Jacquot

  • 2026
    Contesto Arcieri Pubblicata dopo

    Negli stessi 8 arcieri d'élite francesi, su 549 frecce: nel follow-through delle frecce peggiori il trasverso dell'addome è più attivo e l'obliquo esterno del lato corda meno, e si muove anche l'avambraccio del braccio dell'arco, con l'estensore delle dita più attivo nelle frecce basse e il flessore superficiale meno. Conta una volta insieme all'articolo del 2025.

    Analyse multidimensionnelle de la performance en tir à l'arc · Raphaël Jacquot

  • 2026
    Contesto Modello Pubblicata dopo

    Modello concettuale sulla formazione del gesto nel tiro con l'arco, costruito sulla letteratura e sull'esperienza di allenatore, senza partecipanti né dati: il follow-through vi è descritto come una fase necessaria, che conserva l'organizzazione del gesto dopo la partenza della corda ed evita il passaggio brusco al rilassamento, e insieme come il momento in cui si raccolgono le informazioni propriocettive con cui il programma motorio si mantiene e si affina. Secondo il modello, toglierlo o accorciarlo spegne l'attività muscolare troppo presto. È una proposta teorica in una rivista regionale, non una misura.

    The “Release Illusion”: A Conceptual Model of Motor Skill Formation in Archery · Oleksandr Kalynichenko

Storia dello stato

  1. 1976 Riportato Il primo dato in bibliografia è un confronto fra quattro arcieri universitari con più di tre anni di pratica e sei ragazzi che non avevano mai tirato: nei muscoli che fissano la spalla la scarica si mantiene o aumenta dal rilascio al follow-through negli esperti e si interrompe al rilascio nei principianti, con il divario più netto nel gran dorsale del lato dell'arco. Sono tracciati senza numeri, su dieci persone, e non c'è nessun punteggio: riportato.
  2. 1987 Riportato Un secondo gruppo mette una durata sulla cosa: nei due arcieri di livello mondiale misurati, schiena e spalle restano attive per un secondo e mezzo dopo il rilascio, mentre nei principianti l'attività crolla subito. Sono ancora pochissimi arcieri e ancora nessun legame con il punteggio della singola freccia: lo stato resta.
  3. 1993 Riportato Arriva il primo legame con il risultato, e per trent'anni resterà l'unico diretto. Dieci arcieri di club giapponesi, con il follow-through misurato come percentuale dell'attività tenuta in mira: il trapezio ascendente sale al 118 per cento sul lato dell'arco e al 147 sul lato della corda mentre gli altri quattro siti scendono verso il 60, e i quattro arcieri con il miglior round sopra i 1.200 punti mantengono almeno il 79 per cento. Il rapporto sul lato della corda correla con il miglior punteggio a 0,79, e sale a 0,95 se si guardano solo i sei più forti. Sul lato dell'arco, invece, il rapporto non distingue gli arcieri fra loro. È un'associazione trasversale su dieci persone, in una rivista regionale: riportato.
  4. 2007 Riportato In un arciere numero due del ranking mondiale, su sessanta frecce, la velocità della spalla fra il rilascio e la fine del movimento si lega al punteggio della freccia, e lo stesso studio mostra che quasi tutto il movimento della spalla avviene dopo il rilascio: due gradi e mezzo in orizzontale fino al rilascio contro trentuno dopo. È un caso singolo, in una rivista regionale, quindi lo stato non si muove.
  5. 2008 Riportato Otto arcieri universitari coreani e novantasei tiri misurati con sette telecamere portano il primo risultato contrario: l'ampiezza della rotazione della spalla nel follow-through è praticamente la stessa dai sette ai dieci punti, e quello che cambia è la velocità, più bassa nelle frecce migliori. Fra nove e dieci punti perfino la velocità si appiattisce. Sull'ampiezza è un risultato nullo, quindi contrario, ma è uno studio cinematico in una rivista regionale, che misura il movimento della spalla e non l'attività dei muscoli, e la regressione sulla velocità regge solo a una soglia larga: un contrario di questo peso in mezzo a tre studi a favore non trasforma riportato in contestato.
  6. 2010 Contestato Quattro arciere d'élite turche, centotto frecce: nel secondo dopo lo scatto del clicker il deltoide sta al 31,6 per cento della contrazione massima nelle frecce da otto e al 29,7 in quelle da dieci. È una differenza piccola, che l'analisi della varianza non vede e che emerge solo come correlazione, e va nella direzione opposta all'idea che un follow-through più attivo faccia frecce migliori. È il secondo studio contrario dopo quello coreano del 2008, e come quello è piccolo: quattro arciere, e una differenza che emerge solo come correlazione; gli stessi dati usciranno di nuovo nel 2011 e contano una volta. Gli studi a favore restano tre contro due, tutti su pochi arcieri, e i due contrari, che guardano la singola freccia, non pesano meno di quelli a favore: gli studi su arcieri vanno ora in direzioni opposte, e lo stato passa a contestato.
  7. 2016 Contestato Due misure nuove, entrambe su pochissimi arcieri. Un arciere di livello avanzato con un sensore inerziale sull'arco a mille hertz, su centonove tiri: quando il braccio dell'arco resta in spinta l'arco ruota in modo più regolare e più a lungo, mentre quando non resta in spinta la rotazione è troppa o troppo poca e si esaurisce prima, e i tiri che l'arciere giudicava buoni avevano punteggi leggermente più alti. Il dettaglio che vale la pena ricordare è che questa differenza non si vede nel video nemmeno a trecento fotogrammi al secondo. Nello stesso anno, su due arcieri universitari, il movimento delle braccia al rilascio risulta più ampio nelle frecce da dieci che in quelle da tre. Un caso singolo e due arcieri aggiungono un segnale a favore ma non sciolgono il contrasto: lo stato resta contestato.
  8. 2018 Contestato Dieci arcieri della nazionale brasiliana mostrano come è fatto il follow-through, muscolo per muscolo. Nei trecentocinquanta millesimi di secondo dopo il clicker deltoide posteriore, gran dorsale, dentato del lato arco e flessori delle dita tengono la loro attività senza calare, insieme al retto dell'addome, mentre estensori delle dita, bicipite, tricipite, gran pettorale e trapezio superiore crollano subito. È la descrizione del meccanismo, non il suo legame con il punteggio: lo stato resta contestato.
  9. 2021 Contestato L'analisi delle sinergie muscolari in ventotto arcieri del ricurvo sposta la domanda dal quanto al quando: il gruppo di muscoli del follow-through si accende al 72 per cento del ciclo nei principianti e al 91 negli élite, cioè molto più tardi e in modo molto più preciso. Nello stesso campione la sovrapposizione fra sinergie è massima a metà del follow-through a ogni livello, quindi quel momento è il più affollato del tiro per tutti. È una differenza di livello, non un legame con il punteggio della freccia: lo stato tiene.
  10. 2022 Contestato Una revisione sistematica di quarantuno studi aggiunge il dato più vicino all'affermazione: i muscoli del tronco restano contratti anche dopo il rilascio solo negli arcieri d'élite, e negli élite agonisti e antagonisti del tronco si attivano insieme, cosa che nei meno allenati non si vede. Resta un confronto fra livelli, non fra frecce, per cui lo stato non cambia.
  11. 2025 Contestato Due misure arrivano sul dopo rilascio e nessuna chiude la questione. In otto arcieri d'élite francesi, su cinquecentoquarantanove frecce, le frecce peggiori si accompagnano a un trasverso dell'addome più attivo e a un obliquo esterno del lato della corda meno attivo: una differenza nel follow-through c'è, ma riguarda il tronco e non va tutta nello stesso senso. In cinque arcieri del ricurvo russi di alto livello il trapezio inferiore lavora in modo simmetrico al rilascio e diventa prevalente sul lato che traziona nel follow-through, che è una descrizione del gesto e non un legame con l'esito. Nessuna delle due misura la spalla contro il punto d'impatto: lo stato resta contestato.
  12. 2026 Contestato La tesi che raccoglie lo stesso lavoro francese dà la forma più vicina all'affermazione: nel follow-through gli otto élite tengono più attivi trapezio medio e superiore e l'estensore delle dita del braccio della corda rispetto ai sette intermedi. Dentro il gruppo d'élite, però, il legame con la singola freccia riguarda ancora il tronco e non la spalla. Nello stesso anno un modello teorico ucraino, senza dati, descrive il follow-through come la fase che tiene insieme il gesto dopo il rilascio e dà il ritorno sensoriale con cui il programma motorio si affina: è un'ipotesi sul perché i muscoli restino accesi, non una misura del legame con le frecce. Cinquant'anni di misure, e la cosa che la pratica insegna resta un'associazione su campioni piccoli, con due studi sulla singola freccia che vanno nell'altro senso: contestato.

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Campagna, M. (2026). Tenere attivi i muscoli della spalla nel follow-through si associa a frecce migliori (Versione 3). In Registro delle evidenze. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/registro/tecnica/follow-through-attivo

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