La posizione delle frecce si può ricavare a mano da una fotografia del bersaglio

1 studio

A favoreContestoContro201220142016201820202022202420262012, a favore, n = 102012, contesto, n = 10
Ogni cerchio è uno studio: la posizione dice l’anno, la riga se va a favore, contro o fa da contesto, la grandezza quanti partecipanti ha misurato. I cerchi chiari sono studi su altre popolazioni o senza arcieri.

C'è un solo studio, del 2012, e non usa arcieri né allenatori ma dieci persone senza esperienza di tiro. Un arciere tira 72 frecce a 70 metri, ogni volée viene fotografata e ogni foro misurato al millimetro; poi i dieci operatori segnano le frecce dalle foto su un bersaglio disegnato al computer. Le correlazioni con le posizioni misurate superano 0,977 e quelle fra un operatore e l'altro 0,969, e su 720 frecce segnate solo quattro cambiano punteggio. L'errore medio su ciascun asse vale circa l'1,1 per cento del raggio del bersaglio, intorno ai sette millimetri, ed è quasi tutto casuale, quindi si compensa sulla media del gruppo più che sulla singola freccia. Per questo, fra gli indici che si calcolano dalla rosata, la posizione del centro soffre poco (0,57 per cento di errore) e l'ampiezza di più (1,53 per cento sul raggio medio). Il metodo funziona senza conoscere il tiro con l'arco, e sta nei quattro minuti di una volée di qualifica. Manca la prova con chi lo userebbe davvero, arcieri e allenatori, su foto scattate in gara: per questo lo stato è trasferito.

Formulata anche come: segnare le frecce da una foto; rosata dal telefono; diagramma di dispersione delle frecce; registrare la posizione delle frecce

Nella pratica

Molti arcieri fotografano il bersaglio a fine volée con il telefono e poi ricopiano le frecce in un'app o su un foglio, per vedere dove va la rosata invece di guardare solo il punteggio.

Evidenze

Storia dello stato

  1. 2012 Trasferito Il primo e unico studio fa segnare a dieci operatori senza esperienza di tiro 72 frecce partendo da fotografie: correlazioni con le posizioni misurate sopra 0,977, accordo fra operatori sopra 0,969, errore medio per asse intorno all'uno per cento del raggio del bersaglio e quasi tutto casuale, con l'ampiezza della rosata che ne soffre più della posizione del centro. Gli operatori non sono arcieri né allenatori, quindi l'affermazione si regge su una prova fatta fuori dal tiro con l'arco: trasferito.

Collegamenti

Articoli correlati

Filoni di ricerca

Dove mancano studi sugli arcieri, ogni scelta parte da un'ipotesi scritta e si verifica sui dati, nel tempo.

Vedi la valutazione completa
Cita
APA

Campagna, M. (2026). La posizione delle frecce si può ricavare a mano da una fotografia del bersaglio (Versione 2). In Registro delle evidenze. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/registro/gara/rosata-da-fotografia

BibTeX
@misc{campagna2026_rosatadafotografia,
  author = {Campagna, Matteo},
  title = {La posizione delle frecce si può ricavare a mano da una fotografia del bersaglio},
  year = {2026},
  howpublished = {Registro delle evidenze, matteocampagna.com},
  url = {https://matteocampagna.com/registro/gara/rosata-da-fotografia},
  note = {Versione 2; consultato il 2026-10-16}
}

Altre affermazioni di questo dominio

Vedi tutte le affermazioni su gara e punteggio