Filone di ricerca

Dal totale sul referto alle coordinate della freccia

Il punteggio è la misura che quasi ogni studio sugli arcieri riporta, spesso senza averla cercata. Qui seguo in ordine di tempo come la ricerca ha imparato a leggerlo: dal totale di fine giornata del 1966 ai punti per freccia, alla larghezza e al centro del gruppo, fino alle coordinate che una fotocamera prova a leggere da sola.

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Una misura che nessuno ha scelto

Quasi ogni studio sugli arcieri riporta un punteggio, e quasi nessuno nasce per studiarlo: serve a descrivere il campione, a dividere i gruppi, a contare l'effetto di un programma. La domanda che tiene insieme il filone è semplice: che cosa misura, di un arciere, il numero scritto sul referto? Qui seguo in ordine di tempo come la ricerca ha cambiato il modo di leggerlo. Le domande pratiche stanno negli articoli su quanti punti servono per dire che un arciere è più bravo e sul valore della classifica di qualifica.

1966-1992: il totale del round

Si comincia nel 1966. Cinquantotto principianti tirarono ventiquattro frecce da ogni distanza, e il totale si dimezzò fra venti e quaranta yard, da circa 142 a 70 punti. Già allora il numero dipendeva dalla distanza, e non in modo proporzionale: dai dieci ai venti yard si perdevano cinquantotto punti, poi una ventina per passaggio.

Il primo confronto fra livelli arriva nel 1986: centottantotto arcieri statunitensi divisi per media annuale FITA, 1272 punti al livello mondiale, 1221 al nazionale-universitario alto, 1157 all'universitario e 1054 nei più deboli. Accanto alla media c'era un secondo numero, la deviazione standard, che scendendo di livello cresceva da 21 a 38 punti, con l'eccezione del gruppo nazionale-universitario, il più compatto a 14. Il vertice, però, non ha un numero fisso: i quindici arcieri di altissimo livello misurati nel 1990 avevano una media annuale di 1211, sotto il gruppo mondiale del 1986, mentre nel 1992 lo stesso primo autore, con un altro campione, indicava 1300-1350 come i punteggi che di solito vincono una gara internazionale.

La media e la dispersione

Che il punteggio portasse due informazioni divenne chiaro con i campioni successivi. Nella nazionale greca le deviazioni standard dei punteggi di gara stavano fra 27 e 40 punti, contro i 69-77 degli arcieri non selezionati. Nel 1999 venti giovani svedesi diedero la prima misura diretta del legame: punteggio e deviazione standard delle serie correlavano a meno 0,65. Il legame è in parte geometrico, perché chi tira vicino al dieci ha poco spazio sopra di sé, e la scheda su costanza e livello resta riportata.

Il gradino fra livelli, intanto, prendeva una misura. In Turchia dieci arcieri di nazionale e dieci di club stavano a 1296 e 1322 contro 1157 e 1147 punti, circa centocinquanta. La scheda sul divario fra club e nazionale è corroborata dal 2003, ma fra formati ed epoche diversi quei punti sono un ordine di grandezza.

Dal round alla freccia

Nel 2011 l'unità di misura si spostò sulla singola freccia. In una gara indoor fra adolescenti, su mille frecce, tempo di tiro e variabilità cardiaca prima di ciascuna spiegavano insieme l'11,8% del punteggio della singola freccia, mentre in un'analisi separata la differenza fra principianti ed esperti pesava circa il doppio. L'anno dopo uno studio coreano mostrò che a cinquanta metri fissi la media per freccia saliva con il diametro della visuale, da 7,7 sui 60 cm a 8,93 sui 100: i punti per freccia dipendono da quanto è grande il bersaglio visto dalla linea. Nel 2016 diciotto arcieri esperti tirarono da diciotto o venti distanze, e il calo risultò lineare, con r quadro intorno a 0,90 e, sulle distanze di gara, un solo scarto, i settanta metri negli uomini; su gare ufficiali cinesi con 3.196 arcieri il punteggio perde 0,0286 punti per freccia ogni metro in più. È la scheda sul calo con la distanza; l'articolo sul gruppo che si allarga spiega la geometria.

Letto per freccia, il punteggio diventa una moneta comune, a patto di dire distanza e visuale. Nel 2018 trenta arcieri giapponesi divisi per classifica stavano a 633, 593 e 557,5 punti su 720, e la scheda sul punteggio per freccia e livello si è riempita di fasce misurate un gruppo alla volta. Dal 2023 la domanda si è spostata su chi gareggia lontano dal vertice. Sessanta arcieri indiani di accademia partivano da circa 7,4 punti per freccia, e nel 2026 cinque campioni indipendenti in quattro paesi sono finiti fra 5,9 e 7,65, tanto che la scheda sul punteggio medio intorno al sette è corroborata. Anche otto ricurvisti francesi fra i primi venti nazionali, a settanta metri, hanno tirato 163 frecce da otto o meno su 549.

Il gruppo: larghezza e centro

Una seconda strada, partita prima, misurava il gruppo invece dei punti. Nel 1990 tre olimpici e sei arcieri nazionali belgi tirarono a diciotto metri: il contorno del gruppo stava fra 7,8 e 10 cm nei primi, fra 11,9 e 26,7 nei secondi. Nel 2014 ventinove ricurvisti su tre livelli ebbero le coordinate di 72 impatti ciascuno: la dispersione dei principianti era da cinque a sette volte quella dell'alto livello, ma il gruppo più decentrato era l'intermedio, quindi la centratura non scende in modo ordinato.

Nel 2020 il gruppo entrò in gara. Le foto di ogni visuale di due grandi tornei del 2013, rilette con un modello, mostrano che nel compound maschile i primi venti perdevano per il gruppo decentrato 0,30 punti su 36 frecce, contro 1,35 della media della divisione. La scheda sul gruppo più stretto e centrato ha sette campioni concordi, tutti trasversali. Che cosa racconta la posizione del gruppo è il tema dei pattern d'impatto.

Le coordinate lette da una macchina

Le coordinate, però, qualcuno deve segnarle. Nel 2012 dieci operatori senza esperienza di tiro le ricavarono da fotografie di 72 frecce tirate a 70 m, con una correlazione di almeno 0,977 con le posizioni misurate e quattro errori di un punto su 720 frecce. L'anno dopo un algoritmo assegnò la zona giusta in tutte le sequenze di quattro arcieri a 10 m al chiuso. Poi sono emersi i limiti: su visuali strappate un modello addestrato su foto di smartphone scese intorno al 40% di richiamo e precisione, e nella prima prova sul campo confrontata con i giudici, su cento frecce di dieci arcieri universitari, il sistema ne vide 91 e ne segnò giuste 67. La validazione più accurata, del 2026, localizza 5.084 fori con un errore di 1,41 mm, ma perde soprattutto le frecce entro un diametro d'asta l'una dall'altra, proprio i casi in cui il giudice serve di più. La scheda sul punteggio automatico dalle immagini è contestata, e il metodo è descritto nella pagina su machine learning e visione artificiale.

Prevedere il punteggio

L'ultima domanda chiede quanto del prossimo punteggio stia già nei dati. Nel 2025 un modello addestrato su una sessione di trentadue arcieri indiani e provato sulla successiva ha avuto un errore di 6,26 punti su 300; fra i predittori venivano primi gli anni di pratica e terzi i punteggi delle gare precedenti, mentre la frequenza cardiaca intorno al rilascio era sesta e decima. Due piccoli gruppi indonesiani mostrano una graduatoria interna che cambia poco: 0,898 fra due periodi di allenamento molto diversi, 0,985 in sei settimane. La scheda sul prevedere il punteggio è riportata.

Dove il filone è sottile

Quasi tutto viene da confronti trasversali fra gruppi diversi, e nessuno ha seguito gli stessi arcieri mentre cambiavano livello. Molti punteggi vengono da sedi regionali o dubbie, in formati che non si appaiano. Le macchine non sono mai state provate all'aperto a 70 m né su un round intero, e nessun modello di previsione è stato confrontato con la previsione più semplice, la media delle ultime gare.

Come si è arrivati a saperlo

  1. 1966OrigineSinger 1966 Transfer Effects and Ultimate Success in Archery due to Degree of Difficulty of the Initial LearningCinquantotto principianti, ventiquattro frecce per distanza: il totale si dimezza fra venti e quaranta yard, da circa 142 a 70 punti. La misura è il totale, e la distanza mostra subito che non è assoluta.
  2. 1986EstensioneLanders et al. 1986 A Psychobiological Study of Archery PerformanceCentottantotto arcieri statunitensi divisi per media annuale FITA, da 1272 a 1054 punti. Accanto alla media compare la deviazione standard, da 21 punti al livello mondiale a 38 nei più deboli.
  3. 1990EstensioneClarys et al. 1990 Muscular Activity of Different Shooting Distances, Different Release Techniques, and Different Performance Levels, with and without Stabilizers, in Target ArcheryPer la prima volta si misura il gruppo e non il punteggio: a diciotto metri il contorno sta fra 7,8 e 10 cm nei tre olimpici, fra 11,9 e 26,7 nei sei nazionali.
  4. 1991ReplicaZervas et al. 1991 Visuomotor Behavior Rehearsal in Archery Shooting PerformanceNella nazionale greca la deviazione standard del punteggio di gara sta fra 27 e 40 punti, negli arcieri non selezionati fra 69 e 77. Secondo campione in cui la dispersione segue il livello.
  5. 1999EstensioneNorlander et al. 1999 Primary process in competitive archery performance: Effects of flotation RESTVenti giovani arcieri svedesi: punteggio e deviazione standard delle serie correlano a meno 0,65. È la prima misura diretta del legame fra media e costanza.
  6. 2003ReplicaErtan et al. 2003 Activation patterns in forearm muscles during archery shootingIn Turchia dieci arcieri di nazionale e dieci di club stanno a circa centocinquanta punti FITA di distanza, con il doppio degli anni di allenamento. Il gradino del 1986 ritorna in un altro paese.
  7. 2011EstensioneCarrillo et al. 2011 Autonomic nervous system modulation during an archery competition in novice and experienced adolescent archersL'unità diventa la singola freccia: su mille frecce di una gara indoor, tempo di tiro e variabilità cardiaca spiegano l'11,8% del punteggio, meno del peso del livello.
  8. 2012MetodoCallaway et al. 2012 Inter-Rater Reliability and Criterion Validity of Scatter Diagrams as an Input Method for Marksmanship Analysis: Computerised Notational Analysis for ArcheryDieci operatori senza esperienza di tiro segnano da fotografie 72 frecce tirate a 70 m: le coordinate correlano almeno 0,977 con quelle misurate, con quattro errori di un punto su 720 frecce.
  9. 2012EstensioneLee et al. 2012 An Archer's Perceived Form Scales the "Hitableness" of Archery TargetsA cinquanta metri fissi la media per freccia sale con il diametro della visuale, da 7,7 sui 60 cm a 8,93 sui 100. Il punteggio per freccia dipende da quanto è grande il bersaglio visto dalla linea.
  10. 2013MetodoZin et al. 2013 Image Processing Approach to Automatic Scoring System for Archery TargetsPrimo algoritmo che riconosce le frecce dalle immagini e assegna la zona: quattro arcieri a 10 m al chiuso, zona giusta in tutte le sequenze provate.
  11. 2014EstensioneErtan 2014 Hit distribution patterns in recurve archeryVentinove ricurvisti su tre livelli, coordinate di 72 impatti ciascuno: la dispersione dei principianti è da cinque a sette volte quella dell'alto livello, e il gruppo più decentrato è quello intermedio.
  12. 2016ReplicaCzyż et al. 2016 Specificity vs. Generalizability: Emergence of Especial Skills in Classical ArcheryDiciotto arcieri esperti tirano da diciotto o venti distanze: il punteggio cala in modo lineare, r quadro intorno a 0,90, e sulle distanze di gara c'è un solo scarto, i settanta metri negli uomini.
  13. 2018EstensioneSerrien et al. 2018 The Uncontrolled Manifold Concept Reveals That the Structure of Postural Control in Recurve Archery Shooting Is Related to AccuracySei ricurvisti di una nazionale, novanta frecce ciascuno: il migliore non tira né sei né sette, il peggiore quattordici sette e un sei. Il livello si legge nella coda delle frecce peggiori.
  14. 2020EstensionePark 2020 The impact of off-centred groups on an archer’s scoreLe foto di ogni visuale di due gare del 2013, rilette con un modello: nel compound maschile i primi venti perdono per il gruppo decentrato 0,30 punti su 36 frecce, contro 1,35 della loro divisione.
  15. 2021EstensioneQiu et al. 2021 Adaptation and the distributional effects of heat: Evidence from professional archery competitionsGare ufficiali cinesi con 3.196 arcieri: il punteggio perde 0,0286 punti per freccia per ogni metro in più. È il primo conto sulla distanza fatto su gare reali.
  16. 2023ContraddizioneMa et al. 2023 Automatic Archery Scoring System Using Deep Learning and Image ProcessingUn modello addestrato su foto di smartphone trova tutte le frecce su visuali pulite e scende intorno al 40% su visuali strappate. Il limite della lettura automatica ha un numero.
  17. 2023EstensioneChatla et al. 2023 Isolated and Combined Effect of Strength Training and Specific Strength Training on Performance Levels Among ArchersSessanta arcieri indiani di accademia con gare nazionali alle spalle partono fra 531 e 536 punti su 720, circa 7,4 per freccia: primo round completo nella fascia del sette.
  18. 2025ContraddizioneAdam et al. 2025 Real-Time Arrow Detection and Scoring on Archery Targets Using YOLOv8 with Euclidean Distance-Based Zone EstimationPrima prova sul campo confrontata con il punteggio dei giudici: dieci arcieri, cento frecce, 91 viste e 67 punteggi giusti.
  19. 2025EstensioneGuru et al. 2025 Can we predict archery performance using shooting heart rate and other biophysical parameters? A machine learning approachTrentadue arcieri indiani, modello addestrato su una sessione e provato sulla successiva: errore di 6,26 punti su 300, con anni di pratica e gare precedenti sopra la frequenza cardiaca.
  20. 2026MetodoShepherd 2026 Frozen Vision Transformers for Dense Prediction on Small Datasets: A Case Study in Arrow LocalizationSu 5.084 fori in visuali da 40 cm l'errore di localizzazione è di 1,41 mm e quello sul punteggio medio dell'1,8% in mediana; restano perse le frecce più vicine fra loro.
  21. 2026ReplicaPrastyawan et al. 2026 From play to performance: effects of fun-based circuit training on muscular strength, endurance, and competitive performance in Indonesian archery athletesTrentotto arcieri agonisti di club a circa 7 punti per freccia, con le singole frecce che ballano di 2,4-2,5 punti intorno alla media. Uno dei cinque campioni dell'anno sotto gli otto.
  22. 2026EstensioneJacquot 2026 Analyse multidimensionnelle de la performance en tir à l'arcOtto ricurvisti francesi fra i primi venti nazionali a settanta metri: 163 frecce su 549 valgono otto o meno. Anche al vertice nazionale quasi una freccia su tre sta sotto il nove.

Gli studi del filone

Le affermazioni collegate

Le affermazioni del registro che hanno almeno uno di questi studi tra le evidenze.

252 affermazioni · 90% con evidenza su arcieri

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Campagna, M. (2026). Dal totale sul referto alle coordinate della freccia. In Ricerca. matteocampagna.com. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/ricerca/punteggio-come-misura-della-prestazione

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