Fa parte della guida completa: Come migliorare il punteggio nel tiro con l'arco

Prima o poi la domanda arriva a tutti, di solito guardando l'attrezzatura di qualcuno più forte: "se salissi di libbre, farei più punti?". È una domanda legittima, e merita una risposta migliore dei due estremi che girano in campo, il "più libbre più punti" di chi vuole venderti i flettenti nuovi e il "le libbre non contano niente" di chi ha smesso di chiederselo. La verità sta nel mezzo, e per una volta il mezzo si può calcolare.

Una premessa sui termini, per chi arriva qui per primo: il libbraggio è la forza necessaria a portare l'arco alla massima trazione, si misura in libbre, e il valore nominale scritto sui flettenti è riferito per convenzione a 28 pollici di allungo, secondo lo standard del settore. Cosa significhi scegliere il numero giusto per te l'ho scritto nella guida alla scelta del libbraggio. Qui la domanda è un'altra, più asciutta: quanto si traduce in punteggio?

Cosa comprano davvero le libbre

Partiamo da ciò che le libbre comprano sul serio, perché qualcosa lo comprano. Più libbraggio significa più energia trasferita alla freccia, quindi più velocità in uscita. E una freccia più veloce ha tre vantaggi concreti, tutti veri e tutti misurabili.

Il primo è la traiettoria più tesa: a parità di distanza la freccia cade di meno lungo il volo, quindi c'è meno caduta da compensare con la mira. Il secondo è il tempo di volo più corto: la freccia sta meno tempo in aria, e tutto ciò che lavora durante il volo, il vento prima di tutto, ha meno tempo per lavorare. Il terzo è la tolleranza agli errori di stima: se la distanza è giudicata male, una traiettoria tesa perdona qualche metro di errore molto più di una arcuata, perché la quota della freccia cambia meno da un metro all'altro del suo volo.

Messa così, sembrerebbe chiusa: più libbre, più punti. Ma ci sono due conti che questa versione non fa, e sono i due che decidono la partita.

La fisica onesta: la radice quadrata

Il primo conto è che la velocità non cresce in proporzione alle libbre. In prima approssimazione, a parità di allungo e di efficienza dell'arco, l'energia immagazzinata cresce circa in proporzione al libbraggio. Ma la velocità della freccia cresce come la radice quadrata dell'energia, a parità di peso della freccia: è fisica elementare del moto, non un'opinione. La conseguenza pratica è che gli aumenti di libbraggio rendono meno di quanto promettono.

Un esempio con i numeri della sola aritmetica: passare da 30 a 36 libbre è un aumento del 20% dello sforzo che sostieni a ogni singola freccia, per tutta la gara. La velocità, però, cresce di circa il 10%, e il tempo di volo si accorcia più o meno della stessa frazione. Hai pagato venti per portare a casa dieci. E il prezzo lo paga il corpo a ogni tiro, mentre il guadagno si vede solo dove la traiettoria conta davvero.

FIG · 01 Il rendimento decrescente delle libbre La velocità cresce come la radice dell'energia: +20% di libbre, circa +10% di velocità LIBBRAGGIO (energia) VELOCITÀ se fosse proporzionale crescita reale: radice quadrata 30 lb 36 lb (+20%) ~ +10% velocità Prima approssimazione: energia circa proporzionale alle libbre, stesso peso freccia, stessa efficienza. Curva qualitativa.
Fig. 01 Se la velocità crescesse in proporzione alle libbre, la linea sarebbe quella tratteggiata. La fisica segue invece la curva piena: ogni libbra in più rende un po' meno della precedente. È il motivo per cui salire di libbraggio delude quasi sempre le aspettative.

Il conto che nessuno fa: il controllo

Il secondo conto è quello decisivo, e non riguarda la freccia ma te. Le libbre in più le sostieni a ogni tiro: durante la mira, nell'attesa, nella tenuta finale, per decine di frecce e per ore. Un libbraggio oltre le tue possibilità attuali si presenta sul bersaglio con una firma precisa: il tremore del braccio dell'arco che cresce, l'allungo che si accorcia senza che te ne accorga, l'ancoraggio che diventa frettoloso perché tenere è faticoso, la seconda metà di gara che rende meno della prima. E, sul piano di lungo periodo, un carico che il corpo non è pronto ad assorbire è tra i fattori che favoriscono gli infortuni da sovraccarico.

Qui la guida alla scelta lo dice con una frase che vale la pena ripetere alla lettera: un arciere che regge bene 32 libbre tira meglio di uno che ne tira 40 ma non le sostiene. Il numero, di per sé, non conta. Quello che conta è quanto di quel numero governi, dalla prima freccia all'ultima.

L'angolo torna a presentare il conto

C'è un modo pulito per mettere insieme i due conti, ed è tornare alla geometria del bersaglio. Gli errori di controllo sono errori angolari: nascono alla partenza, nel gesto, e crescono in linea retta con la distanza. Un decimo di grado, l'ho mostrato parlando di gruppo e distanza, vale circa 12 centimetri a 70 metri: un'enormità, su un 10 che ne misura 12,2.

Ora mettili sulla stessa bilancia. La velocità in più lavora sul piano verticale e sul vento: aiuta, ma in modo indiretto e parziale. Il tremore in più lavora su tutti gli assi, a ogni freccia, in proporzione alla distanza. Se le libbre guadagnate ti costano anche solo una frazione di grado di stabilità in meno, il conto in punti è quasi sempre in perdita: quello che la traiettoria tesa ti restituisce sul verticale, la mano che trema lo brucia due volte su tutto il bersaglio. È il motivo per cui, a distanze note e con poco vento, l'arciere più preciso batte regolarmente quello più potente.

Punto chiave

La velocità aiuta la traiettoria. Il controllo decide il gruppo.

Le libbre in più comprano una traiettoria più tesa e meno tempo al vento, con un rendimento che cresce solo come la radice dell'energia. Il controllo perso, invece, è un errore angolare che la distanza moltiplica su tutti gli assi. Il libbraggio da gara è il più alto che governi fino all'ultima freccia, non il più alto che riesci a tirare.

Dove le libbre pagano davvero

Detto il costo, va detto con la stessa onestà dove il piatto della bilancia pende dall'altra parte, perché esistono contesti in cui la traiettoria tesa vale molto.

Contesto 01
Distanze sconosciute
Nel 3D e nel campagna su distanze non dichiarate, l'errore di stima è parte del gioco. Una traiettoria tesa perdona metri di valutazione sbagliata che una traiettoria arcuata trasforma in frecce alte o basse. Qui la velocità è un vantaggio tattico reale.
Contesto 02
Vento e lunghe distanze
Meno tempo di volo significa meno tempo offerto al vento, che agisce di più proprio nel finale, dove la freccia è più lenta. Nelle giornate sporche e sulle distanze lunghe, la freccia più veloce paga, a parità di tutto il resto.
Contesto 03
Setup della freccia
Più energia consente frecce un po' più pesanti a parità di traiettoria, e il libbraggio concorre a definire lo spine giusto. Sono scelte di sistema, da fare con la tabella del produttore e il bare shaft, non a sensazione.

Nota cosa hanno in comune i primi due contesti: nelle discipline dove la distanza è nota e il bersaglio fermo, il vantaggio della velocità si riduce parecchio, perché la caduta si compensa con la taratura del mirino una volta per tutte. Dove la distanza è incerta o l'aria lavora, la traiettoria entra nel punteggio a ogni freccia. Chi tira 3D e campagna ha ragioni vere per curare la velocità; chi tira in palestra a 18 metri, quasi nessuna.

Come si decide, allora

La sequenza onesta è questa. Primo: il libbraggio si sceglie sul controllo, con i criteri della guida dedicata, e il criterio operativo è la tenuta fino a fine gara, non la prova di forza del singolo tiro. Secondo: si sale solo quando il gradino attuale è governato del tutto, a piccoli passi, dando al corpo le sue settimane di adattamento a ogni cambio, come per ogni aumento di carico. Terzo: a ogni cambio di libbre si riverifica l'accordatura, perché lo spine dinamico si sposta anche con pochi ritocchi, e un arco più potente con frecce scordate restituisce meno punti di uno più leggero e accordato.

E c'è un test semplice per capire da che parte stai: confronta la prima e l'ultima serie delle tue sessioni lunghe. Se il gruppo dell'ultima si apre in modo netto rispetto alla prima, il tuo problema oggi non è la velocità che ti manca: è il carico che già non sostieni. Salire di libbre, da lì, significherebbe pagare di più una cosa che sta già costando troppo.

Le domande che mi fanno più spesso

Più libbre significano più punti?
No, non di per sé. Le libbre comprano velocità, e la velocità aiuta dove la traiettoria conta: distanze sconosciute, vento, lunghe. Ma il rendimento cresce solo come la radice dell'energia, mentre il controllo perso è un errore angolare che la distanza moltiplica. A distanze note vince quasi sempre il più preciso, non il più potente.

Quanto guadagno in velocità salendo di libbre?
Meno di quanto sembra: in prima approssimazione, a parità di freccia e di efficienza, un +20% di libbraggio vale circa un +10% di velocità, perché la velocità cresce come la radice quadrata dell'energia. Ogni libbra in più rende un po' meno della precedente.

Quando ha senso salire di libbraggio?
Quando il gradino attuale è governato fino all'ultima freccia della gara, senza tremore in crescita né gruppo che si apre nel finale. Si sale a piccoli passi, dando al corpo qualche settimana di adattamento a ogni cambio, e riverificando l'accordatura, perché lo spine dinamico si sposta con le libbre.

Il libbraggio alto fa venire gli infortuni?
Non è il numero in sé: è il carico che il corpo non è pronto ad assorbire. Un libbraggio oltre le proprie possibilità attuali, sommato al volume, è tra i fattori che favoriscono i sovraccarichi, con la spalla in prima fila. La progressione graduale è la protezione migliore, e vale più di qualsiasi accessorio.

Per approfondire. Quello che leggi qui poggia sulla letteratura scientifica e su fisica elementare del moto. Per non appesantire il testo non cito i singoli studi, ma trovi la bibliografia di riferimento completa, oltre 120 tra studi e testi, nella pagina dedicata.

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Libbre giuste o libbre di troppo?

Il tuo controllo, misurato sul serio.

Il segno dell'overbowing si vede: nel tremore, nell'allungo che si accorcia, nel finale di gara che rende meno. Con l'analisi video guardiamo il tuo gesto sotto carico e ti dico, dati alla mano, se il tuo libbraggio ti sta aiutando o ti sta costando punti.