Scheda studio

Spalla degli arcieri e trapezio: studio Kim 2020

Effects of Lower Trapezius Strengthening Exercise on Shoulder Pain, Function and Archery Performance in Elite Archers

Eunkuk Kim, Jinho Kim, Jinyoung You2020

Citazione

Kim, E., Kim, J., & You, J. (2020). Effects of Lower Trapezius Strengthening Exercise on Shoulder Pain, Function and Archery Performance in Elite Archers. The Korean Journal of Sports Medicine, 38(3), 171-181. https://doi.org/10.5763/kjsm.2020.38.3.171

Cita lo studio
APA

Kim, E., Kim, J., & You, J. (2020). Effects of Lower Trapezius Strengthening Exercise on Shoulder Pain, Function and Archery Performance in Elite Archers. The Korean Journal of Sports Medicine, 38(3), 171-181. https://doi.org/10.5763/kjsm.2020.38.3.171

BibTeX
@article{kim2020lowertrapezius,
  author = {Kim, Eunkuk and Kim, Jinho and You, Jinyoung},
  title = {Effects of Lower Trapezius Strengthening Exercise on Shoulder Pain, Function and Archery Performance in Elite Archers},
  year = {2020},
  journal = {The Korean Journal of Sports Medicine},
  volume = {38},
  number = {3},
  pages = {171--181},
  doi = {10.5763/kjsm.2020.38.3.171}
}

Scheda tecnica

Disegno
Studio randomizzato
Popolazione
Arcieri
Livello
Livello nazionale
Disciplina
Arco olimpico
Numero di soggetti
31
Tipo
Articolo in rivista
Lingua
Coreano
Revisione tra pari
Sì
Sede
The Korean Journal of Sports Medicine (rivista regionale)

Cosa ha misurato e cosa ha trovato

Otto settimane di esercizi per il trapezio inferiore hanno ridotto il dolore alla spalla in arcieri coreani di alto livello, senza cambiare il punteggio. Lo studio ha coinvolto 31 arcieri che si allenavano in un'università e in un liceo, con un'età media di quasi 19 anni e circa otto anni e mezzo di pratica alle spalle: 16 hanno seguito il programma, 15 hanno fatto da gruppo di controllo.

Nel gruppo che si è allenato il dolore riferito su una scala da 0 a 10 è sceso in media da 4,6 a 2,9, mentre nel controllo è passato da 3,2 a 3,7. Sono migliorati anche il questionario sulla spalla WOSI (da 90,1 a 62,0, dove un valore più basso indica meno disturbi) e il punteggio dell'Upper Quarter Y Balance Test, su tutte e due le braccia.

In massima trazione, prima della caduta del clicker, il rapporto tra l'attività del trapezio superiore e quella del trapezio inferiore è sceso da 3,47 a 1,43, la scapola del braccio che traziona era un po' meno sollevata (da 81,5 a 78,9 gradi) e l'angolo della draw force line è passato da 10,1 a 7,9 gradi. Gli altri rapporti tra le parti del trapezio e del deltoide, e l'abduzione della spalla, non sono cambiati. Il punteggio su 15 frecce a 70 metri è rimasto fermo: 132,1 prima e dopo nel gruppo allenato, da 132,9 a 129,8 nel controllo, senza differenze tra i gruppi.

Come è stato misurato

Gli atleti sono stati divisi tra i due gruppi con una randomizzazione stratificata per sesso e anni di pratica. Dei 32 iniziali, uno del gruppo di controllo è uscito dallo studio perché selezionato per la nazionale. Il programma prevedeva tre sedute a settimana per otto settimane con quattro esercizi a corpo prono: Y-raise, T-raise, cobra prono modificato ed extrarotazione con spalla e gomito a 90 gradi. Il carico partiva dal 50-60% del massimale, con due serie da 15-20 ripetizioni, e saliva al 60-70% con serie da 8-12, fino a quattro serie nelle ultime due settimane. L'articolo non descrive che cosa facesse il gruppo di controllo nello stesso periodo.

Le misure sono state ripetute prima e dopo il programma. Il dolore è stato raccolto con una scala numerica da 0 a 10; la funzione della spalla con il questionario WOSI e con l'Upper Quarter Y Balance Test, in cui l'atleta, in posizione di piegamento, allunga la mano libera in tre direzioni. L'attività di sei muscoli (le porzioni superiore, media e inferiore del trapezio e le porzioni anteriore, media e posteriore del deltoide) è stata registrata con l'elettromiografia di superficie in massima trazione e rapportata alla contrazione volontaria massima di ciascun muscolo. Una telecamera frontale a 300 fotogrammi al secondo ha dato l'elevazione della scapola, l'abduzione della spalla e l'angolo della draw force line, misurato qui come angolo tra la freccia e la linea dell'avambraccio che traziona, dal polso al gomito. Il punteggio è la somma di cinque volée da tre frecce tirate all'aperto a 70 metri su un bersaglio da 122 centimetri.

Il metodo, spiegato: Come si misurano dolore e mobilità: scale e goniometri, EMG di superficie nel tiro con l'arco: come si legge, Motion capture e analisi video della cinematica

Limiti

Il campione è piccolo e i due gruppi non partivano alla pari su alcune misure: il gruppo allenato aveva più dolore (4,6 contro 3,2) e un rapporto tra trapezio superiore e inferiore molto più alto e molto disperso (3,47 con deviazione standard di 3,50, contro 1,57). Quando si parte da valori estremi, una parte del miglioramento può venire dal semplice ritorno verso la media. I disturbi di partenza erano in media lievi, con il WOSI a 90,1 e 74,5 su una scala che arriva a 2.100, e non è indicato quanti atleti avessero un dolore apprezzabile all'inizio.

L'articolo non dice se chi misurava sapesse a quale gruppo apparteneva ciascun atleta, e non c'è un controllo a distanza di tempo. Il punteggio era calcolato su sole 15 frecce, all'aperto, con vento, temperatura e umidità diversi tra le due prove, come riconoscono gli autori: una differenza piccola non si sarebbe vista comunque. Che una draw force line più bassa sia un vantaggio tecnico è una lettura degli autori, appoggiata a un manuale della federazione coreana, non un risultato misurato sul tiro. Gli angoli della scapola, della spalla e della draw force line vengono da una sola telecamera frontale: descrivono il movimento sul piano frontale, non in tre dimensioni come dice l'abstract, e gli autori stessi rimandano lo studio degli altri piani a lavori futuri. Il testo è in coreano, con abstract e tabelle in inglese.

Cosa vuol dire per chi tira

Per un arciere con la spalla che dà fastidio lo studio dice una cosa precisa: un rinforzo mirato del trapezio inferiore, tre volte a settimana per due mesi, ha ridotto il dolore riferito più di quanto sia successo a chi non lo faceva, e in trazione la scapola stava un po' più bassa. Non dice che quegli esercizi facciano fare più punti, perché in otto settimane il punteggio non si è mosso, e non dice che prevengano gli infortuni, perché nessuno è stato seguito nel tempo.

Per un allenatore il lato utile è la praticità: gli esercizi si fanno a terra, con carichi leggeri, e il programma è descritto abbastanza bene da poterlo ripetere. Se il dolore alla spalla è persistente, però, la valutazione spetta a un medico o a un fisioterapista, e una scheda di esercizi non la sostituisce.

Nel registro

Le affermazioni in cui questo studio è un'evidenza, con la sua posizione e lo stato attuale.

Articoli che lo usano

Filone di ricerca

Popolazione e disciplina

Cita, nel registro

È citato nel registro da

Stesso filone

Cita questa scheda
APA

Campagna, M. (2026). Scheda studio: Effects of Lower Trapezius Strengthening Exercise on Shoulder Pain, Function and Archery Performance in Elite Archers. In Registro delle evidenze. matteocampagna.com. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/evidence/kim-2020-lower-trapezius

BibTeX
@misc{campagna2026_evidencekim2020lowertrapezius,
  author = {Campagna, Matteo},
  title = {Scheda studio: Effects of Lower Trapezius Strengthening Exercise on Shoulder Pain, Function and Archery Performance in Elite Archers},
  year = {2026},
  howpublished = {Registro delle evidenze, matteocampagna.com},
  url = {https://matteocampagna.com/evidence/kim-2020-lower-trapezius},
  note = {consultato il 2026-10-16}
}