Scheda studio
Muscoli e livello degli arcieri: Shinohara 2018
Analysis of Muscular Activity in Archery: A Comparison of Skill Level
Citazione
Shinohara, H., & Urabe, Y. (2018). Analysis of Muscular Activity in Archery: A Comparison of Skill Level. The Journal of Sports Medicine and Physical Fitness, 58(12), 1752-1758. https://doi.org/10.23736/s0022-4707.17.07826-4
DOI: 10.23736/s0022-4707.17.07826-4
Cita lo studio
Shinohara, H., & Urabe, Y. (2018). Analysis of Muscular Activity in Archery: A Comparison of Skill Level. The Journal of Sports Medicine and Physical Fitness, 58(12), 1752-1758. https://doi.org/10.23736/s0022-4707.17.07826-4
@article{shinohara2017muscleactivityskill,
author = {Shinohara, Hiroshi and Urabe, Yukio},
title = {Analysis of Muscular Activity in Archery: A Comparison of Skill Level},
year = {2018},
journal = {The Journal of Sports Medicine and Physical Fitness},
volume = {58},
number = {12},
pages = {1752--1758},
doi = {10.23736/s0022-4707.17.07826-4}
}
Scheda tecnica
- Disegno
- Studio trasversale
- Popolazione
- Arcieri
- Livello
- Livelli diversi
- Disciplina
- Arco olimpico
- Numero di soggetti
- 30
- Tipo
- Articolo in rivista
- Lingua
- Inglese
- Revisione tra pari
- Sì
- Sede
- The Journal of Sports Medicine and Physical Fitness
Cosa ha misurato e cosa ha trovato
Trenta arcieri giapponesi di scuola superiore e di università, tutti uomini e tutti destrimani, sono stati ordinati per punteggio su 72 frecce a 70 metri e divisi in tre gruppi da dieci: élite 633,0 ± 16,7 punti su 720, pre-élite 593,0 ± 8,3 e principianti 557,5 ± 19,3. In laboratorio, mentre tiravano a un bersaglio posto a 2 metri, sono stati misurati con l'EMG di superficie sei muscoli del lato della corda e tre angoli articolari, nel secondo che precede lo scatto del clicker.
Il muscolo che separa i livelli è il trapezio inferiore del braccio della corda: 54,0 ± 15,7% della contrazione volontaria massima negli élite, 39,4 ± 10,6% nei pre-élite e 34,0 ± 11,1% nei principianti, con differenza significativa verso entrambi gli altri gruppi (p < 0,05 e p < 0,01) e una dimensione dell'effetto che gli autori classificano da moderata ad alta. Il rapporto fra trapezio superiore e trapezio inferiore passa da 2,33 ± 1,02 nei principianti a 1,45 ± 0,58 nei pre-élite e 1,23 ± 0,97 negli élite: salendo di livello il carico si sposta dalla parte alta a quella bassa del trapezio. Le braccia vanno nella direzione opposta. Il bicipite brachiale lavora meno negli élite che negli altri due gruppi (p < 0,05) e il tricipite meno che nei principianti (p < 0,05); in tutti i gruppi il tricipite resta fra il 10 e il 20% della contrazione massima.
Sugli angoli, gli élite tengono la spalla della corda meno aperta, 99,0 ± 4,5 gradi di abduzione contro i 105,8 ± 6,5 dei pre-élite e i 107,2 ± 4,0 dei principianti, e il gomito meno flesso, 138,3 ± 5,0 gradi contro 143,3 ± 2,0 e 143,6 ± 3,7. L'estensione orizzontale della spalla non distingue i gruppi, e non li distinguono nemmeno il trapezio superiore, il deltoide medio e il deltoide posteriore. Statura, peso, indice di massa corporea e libbraggio non differivano fra i gruppi; età e anni di pratica sì.
Come è stato misurato
Le misure sono state fatte in un laboratorio di biomeccanica al coperto, non sul campo di tiro. Dopo lo stretching degli arti superiori e qualche tiro di prova, ogni arciere ha tirato cinque frecce verso un bersaglio posto a 2 metri, mirando ogni volta a un segno di 1 centimetro di diametro. Il punteggio che definisce i tre gruppi viene invece da 72 frecce a 70 metri, tirate in un'altra occasione. Gli arcieri con storia di lussazione o chirurgia di spalla, con sintomi cervicali o con lesioni documentate del complesso della spalla erano esclusi, come chi riferiva dolore durante l'esperimento.
Il movimento è stato ripreso da cinque telecamere sincronizzate a 200 fotogrammi al secondo, con quattro marcatori riflettenti da 10 millimetri sul processo stiloideo del radio, sull'epicondilo laterale, sull'acromion e sul processo spinoso della settima vertebra cervicale, tutti a destra. L'istante analizzato è la caduta del clicker, presa come pieno allungo. Le coordinate sono state ricavate con una trasformazione lineare diretta: l'abduzione di spalla è l'angolo fra la verticale e la linea acromion-epicondilo, l'estensione orizzontale è l'angolo fra la linea C7-acromion e la linea acromion-epicondilo sul piano orizzontale, la flessione di gomito è l'angolo fra la linea acromion-epicondilo e la linea epicondilo-stiloide, anch'essa sul piano orizzontale. La ripetibilità fra prove era alta: coefficienti di correlazione intraclasse sopra 0,97 per la cinematica e sopra 0,82 per l'EMG.
L'EMG di superficie, con elettrodi Ag/AgCl a 2 centimetri di distanza fra i centri, ha registrato trapezio superiore, trapezio inferiore, deltoide medio, deltoide posteriore, bicipite brachiale e tricipite brachiale, con l'elettrodo di riferimento sull'olecrano sinistro. Il segnale è stato convertito a 1 kHz, rettificato a onda intera e integrato sul secondo che precede la caduta del clicker. Ogni valore è espresso in percentuale della contrazione volontaria massima dello stesso muscolo, misurata tre volte prima dei tiri in posizioni di test muscolare manuale, con contrazioni isometriche di 3 secondi contro resistenza manuale, e poi mediata. Il confronto fra i tre gruppi è un'analisi della varianza a una via seguita dal test di Scheffé, con la soglia al 5%.
Il metodo, spiegato: Che cosa misura, e che cosa non misura, un punteggio di gara, EMG di superficie nel tiro con l'arco: come si legge, Motion capture e analisi video della cinematica
Limiti
Il disegno è trasversale, e i tre gruppi non differiscono solo per punteggio: differiscono in modo significativo anche per età e anni di pratica. La maggiore attività del trapezio inferiore negli élite può quindi essere il risultato di anni di tiro tanto quanto una causa del punteggio, e lo studio non separa le due cose. La conclusione degli autori, cioè che per alzare il punteggio serva allenare il trapezio inferiore, va oltre quello che questo disegno può mostrare.
Il collegamento fra muscoli e punteggio è indiretto. L'EMG viene da cinque frecce tirate in laboratorio a 2 metri, il punteggio da 72 frecce a 70 metri tirate in un'altra occasione, e non c'è nessuna misura di dove sia andata ciascuna delle frecce analizzate. Gli autori lo scrivono fra i limiti, insieme all'assenza della pressione di gara. Manca anche un marcatore sul tronco, quindi l'inclinazione laterale del busto non è quantificata e può avere influito sull'angolo di abduzione, che è proprio una delle variabili che separano i gruppi; gli autori lo segnalano e indicano di correggerlo nelle misure future.
Il campione è fatto di soli uomini, giapponesi, di scuola superiore e università. «Élite» qui vuol dire i dieci con il punteggio più alto fra trenta, a 633 punti su 720: un buon livello, non quello di una squadra nazionale maggiore. Con dieci arcieri per gruppo le distribuzioni si sovrappongono parecchio, e la deviazione standard del trapezio inferiore negli élite è di 15,7 punti percentuali su una media di 54,0.
Due punti del testo non sono coerenti. Nei risultati il rapporto fra trapezio superiore e inferiore è descritto come significativamente più alto negli élite che nei principianti, mentre i numeri (1,23 contro 2,33) e la discussione dicono il contrario, cioè più basso negli élite: questa scheda segue i numeri e la discussione. E il filtro dell'EMG è descritto come passa-alto a 500 Hz e passa-basso a 20 Hz, che preso alla lettera non lascerebbe passare niente; è ragionevole che si tratti di una banda fra 20 e 500 Hz, come è d'uso, ma nel testo resta scritto così. I valori in percentuale della contrazione massima di bicipite e tricipite non sono riportati nel corpo dell'articolo, dove compare solo l'indicazione che il tricipite sta fra il 10 e il 20%.
La spiegazione meccanica, cioè che il trapezio inferiore fissi la scapola alla colonna, poggia su manuali di cinesiologia e non su misure fatte qui; una delle due citazioni portate a sostegno è un libro di etnobotanica amazzonica, che con la questione non c'entra. Il testo disponibile è la versione accettata e non ancora impaginata, senza le tabelle: i valori di questa scheda vengono dal corpo dell'articolo.
Cosa vuol dire per chi tira
Il dato più utile è il confronto fra due parti dello stesso muscolo. Non è il trapezio in blocco a distinguere i livelli: il trapezio superiore lavora allo stesso modo a ogni livello, mentre il trapezio inferiore passa dal 34% al 54% della contrazione massima salendo dai principianti agli élite. È la misura che sta sotto l'indicazione di tirare con la schiena e di non alzare la spalla, e dice una cosa precisa: non si tratta di spegnere la parte alta del trapezio, che resta attiva in tutti, ma di aggiungere lavoro nella parte bassa. Il rapporto fra le due, che scende da 2,33 a 1,23, riassume lo stesso spostamento in un numero solo.
Le braccia vanno nella direzione opposta. Negli élite bicipite e tricipite lavorano meno, e il bicipite è meno attivo pur con il gomito meno flesso. Per chi tira, è il controllo più semplice da fare su di sé: un braccio della corda che tira di bicipite è il segno che il lavoro non sta arrivando dalla scapola.
Sugli angoli, gli élite avevano la spalla della corda meno aperta di 7-8 gradi e il gomito meno flesso di circa 5 gradi rispetto agli altri due gruppi. Sono medie di gruppo, non una posizione da copiare: dentro ogni gruppo il margine è di 4-6 gradi, e lo studio non ha misurato l'inclinazione del tronco, che cambia la lettura dell'angolo di spalla. Più che un bersaglio numerico indicano una direzione: braccio della corda più chiuso, non più aperto.
Nessuno di questi numeri dice che allenare il trapezio inferiore faccia salire il punteggio. Lo studio fotografa trenta arcieri una volta sola, e chi aveva il punteggio più alto aveva anche più anni di tiro alle spalle. Resta un'indicazione su dove guardare quando si controlla il proprio assetto a pieno allungo, e una ragione in più per cui gli esercizi di stabilità scapolare stanno nei programmi degli arcieri.
Nel registro
Le affermazioni in cui questo studio è un'evidenza, con la sua posizione e lo stato attuale.
- ContestatoGli anni di pratica, da soli, non dicono il livello dell'arciere (contro)
- ContestatoIn mira gli arcieri d'élite attivano i muscoli meno degli arcieri intermedi (a favore, contro)
- RiportatoGli arcieri esperti ripetono il gesto con meno variabilità dei principianti (contesto)
- ContestatoGli arcieri di livello più alto tirano con qualche libbra in più degli altri (contro)
- RiportatoUn libbraggio più alto porta a punteggi più alti (contesto)
- RiportatoIl punteggio medio per freccia dice a che livello sta un arciere (a favore)
- RiportatoGli arcieri di livello più alto tengono il braccio della corda meno aperto alla spalla (a favore, contesto)
- RiportatoGli arcieri esperti reggono la trazione con spalla e schiena più che con l'avambraccio (a favore)
- ContestatoIl tricipite del braccio che traziona è il muscolo più caricato del tiro (contro)
- RiportatoGli arcieri di livello più alto si allenano più degli altri (contesto)
Articoli che lo usano
- Libbraggio e punteggio negli studi: quante libbre servono per fare punti?
- Quali muscoli lavorano nel tiro con l'arco, e a che percentuale del loro massimo
- Errori comuni dei principianti nel tiro con l'arco e come evitarli
- Tiro istintivo vs ricurvo olimpico vs compound: differenze nel gesto, nell'attrezzo e nel punteggio
Filone di ricerca
Popolazione e disciplina
Cita, nel registro
- 1990Electromyographic analysis of bow string release in highly skilled archers
- 1990Muscular Activity of Different Shooting Distances, Different Release Techniques, and Different Performance Levels, with and without Stabilizers, in Target Archery
- 1993Biomechanical Study of the Final Push-Pull in Archery
- 1999Overuse Epiphyseal Injury of the Coracoid Process as a Result of Archery
- 2003Activation patterns in forearm muscles during archery shooting
- 2010Activation and tremor of the shoulder muscles to the demands of an archery task
- 2015The relative importance of performance factors in Korean archery
È citato nel registro da
- 2025Sex differences in energy intake, sweat rate, and electrolyte loss among world-class archers during competition
- 2025A multi-parameter investigation of elite archery: distinguishing individual and shared performance strategies during the aiming and follow-through phases
- 2024Energy intake, hydration status, and sleep of world-class male archers during competition
- 2024Archery Bow Micro-Movement Profiling Using Inertial Measurement Unit
- 2023Effect of exercise devised to reduce arm tremor in the sighting phase of archery
- 2023Dynamical Analyses Show That Professional Archers Exhibit Tighter, Finer and More Fluid Dynamical Control than Neophytes
- 2022Twelve-Week Lower Trapezius-Centred Muscular Training Regimen in University Archers
- 2022Performance assessment in archery: a systematic review
- 2020Effects of Dehydration on Archery Performance, Subjective Feelings and Heart Rate during a Competition Simulation
Stesso filone
- 2020Effects of Dehydration on Archery Performance, Subjective Feelings and Heart Rate during a Competition Simulation
- 2022Performance assessment in archery: a systematic review
- 2022Twelve-Week Lower Trapezius-Centred Muscular Training Regimen in University Archers
- 2023Dynamical Analyses Show That Professional Archers Exhibit Tighter, Finer and More Fluid Dynamical Control than Neophytes
- 2024Energy intake, hydration status, and sleep of world-class male archers during competition
- 2025A multi-parameter investigation of elite archery: distinguishing individual and shared performance strategies during the aiming and follow-through phases
Cita questa scheda
Campagna, M. (2026). Scheda studio: Analysis of Muscular Activity in Archery: A Comparison of Skill Level. In Registro delle evidenze. matteocampagna.com. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/evidence/shinohara-2017-muscle-activity-skill
@misc{campagna2026_evidenceshinohara2017muscleactivityskill,
author = {Campagna, Matteo},
title = {Scheda studio: Analysis of Muscular Activity in Archery: A Comparison of Skill Level},
year = {2026},
howpublished = {Registro delle evidenze, matteocampagna.com},
url = {https://matteocampagna.com/evidence/shinohara-2017-muscle-activity-skill},
note = {consultato il 2026-10-16}
}
Aggiornamenti del registro, per email
Al massimo un'email al mese, e solo nei mesi in cui qualcosa cambia: affermazioni che cambiano stato, affermazioni nuove, previsioni del Laboratorio registrate o verificate, studi nuovi e l'uscita dei libri.
L'iscrizione la gestisce Systeme.io, il servizio della newsletter. In ogni email c'è il link per cancellarti con un clic.