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Ansia, fiducia e stati psicologici in gara: che cosa ha misurato la ricerca dal 1986

Dal 1986 la ricerca chiede se l'arciere più ansioso tiri peggio, e la risposta è cambiata con lo strumento: prima i questionari sulla personalità e i primi tracciati del battito, poi lo stato misurato pochi minuti prima del via, la saliva e le interviste. Qui c'è la storia di quegli studi, con i loro numeri e i loro limiti.

Studi nel registro
56
Su arcieri
54
Anni
1986-2026

La domanda

Che l'ansia tolga punti in gara lo pensano quasi tutti quelli che tirano. La ricerca sugli arcieri ci lavora dal 1986, e la risposta è cambiata soprattutto con il modo di misurare: prima questionari sulla personalità compilati lontano dalla gara e i primi tracciati del battito, poi scale sullo stato del momento raccolte pochi minuti prima del via, poi la saliva e le interviste. Qui seguo quegli studi in ordine di tempo. Le indicazioni pratiche stanno negli articoli sull'allenamento mentale, sull'HRV e sulla routine pre-tiro; questa pagina dice da dove vengono le cose che sappiamo e quanto sono solide.

1986-1997: i questionari di tratto non vedono niente

Il primo studio è anche uno dei più grandi. Fra il 1982 e il 1984 Landers e colleghi misurarono 188 arcieri statunitensi del ricurvo, dal principiante al medagliato olimpico, e misero sessantadue variabili accanto alla media annua dei loro punteggi. L'ansia di tratto, quella cognitiva e quella somatica non si legavano al punteggio, e nessuna correlazione superava 0,17. Si muoveva invece la fiducia in sé, con r = 0,32.

In Giappone la domanda passò al corpo. Nel 1987 un arciere olimpico fu registrato fra le volée delle selezioni e dello US Open, e lo studio uscito nel 1992 descrive un intervallo fra i battiti più corto e una variabilità respiratoria più bassa nei momenti in cui riferiva più tensione. Nel 1994 cinque praticanti di kyudo, che nel registro contano come arcieri, avevano in gara un'ansia somatica più alta che in allenamento e alta dalla prima all'ultima volée, ma né l'ansia né il battito si legavano alla percentuale di centri. Nel 1997, modificando prima del tiro lo stato motivazionale e l'attivazione di 28 arcieri universitari, Kerr e colleghi non trovarono differenze significative di punteggio.

2008-2015: lo stato del momento, arciere per arciere

Nel 2008 Medeiros Filho e colleghi seguirono per una stagione intera tre arcieri fra i migliori del paese nella loro categoria, con una griglia compilata dopo ogni volée e il cardiofrequenzimetro. Le zone di attivazione associate alle volée migliori erano diverse da arciere ad arciere e da distanza a distanza, e con un'attivazione dichiarata molto bassa o molto alta nessuno dei tre finiva nel terzo migliore delle sue volée. Nel 2010 un gruppo taiwanese cercò l'ansia nel cervello: nei due secondi prima del rilascio ventiquattro arcieri pre-élite con ansia cognitiva alta e bassa avevano la stessa attività theta e alfa frontale. Il primo risultato a favore del legame con il punteggio arrivò nel 2015 da quattro arcieri olimpici malesi: r = -0,94 su due gare simulate, che scende a -0,69 aggiungendo la terza, in una rivista con criteri editoriali dubbi.

2016-2018: la saliva

Poi un laboratorio coreano portò in gara la provetta. In diciannove arciere universitarie l'alfa-amilasi salivare raddoppiava nel minuto prima del via, da 43,8 a 87,4 unità per millilitro; l'ansia dichiarata correlava con il punteggio a -0,84 e l'amilasi a -0,87, su punteggi tutti compresi fra 341 e 355. Nel 2018 lo stesso gruppo aggiunse il cortisolo. Le arciere piazzate peggio dichiaravano più ansia in tutti i momenti misurati, ma nei marcatori salivari i due gruppi erano identici mezz'ora prima della gara: la differenza compariva tre minuti prima del via e dopo la fine. Stesso laboratorio e campioni simili: nel registro valgono come una sola linea di evidenza.

2020-2021: la crisi, le fasi, l'allenatore

Fra sessantanove arcieri agonisti britannici il 75,4% dice di aver avuto almeno una volta in gara un calo drastico fuori dal proprio controllo, e fra centoquindici tesserati del Lazio uno studio italiano conta in media tre episodi in sei mesi e ne lega la frequenza al rimuginio sugli errori. Ai Campionati asiatici del 2011 cinquantasette arcieri di nazionale erano stati interrogati prima di ogni fase: l'ansia cognitiva passava da 3,67 in qualifica a 5,21 negli scontri individuali e restava a 5,05 nella gara a squadre, e le arciere ne riferivano più degli arcieri. Otto olimpici sudcoreani, infine, raccontano di leggere il comportamento dell'allenatore mentre tirano.

2022-2026: campioni più grandi, risultati opposti

Sulla fiducia il dato più solido viene da sessantuno arcieri della nazionale cinese, con un effetto totale di 0,57 su un indice che somma il risultato di una gara e il livello tecnico già raggiunto. Sull'ansia, quarantaquattro arcieri malesi danno r = -0,45 e duecentosette r = -0,55, il campione più ampio che la domanda abbia, pubblicato come abstract di convegno. Al campionato brasiliano quaranta arcieri erano molto più in ansia il giorno di gara che il giorno di prova libera, con il cortisolo del risveglio che saliva della stessa misura (d = 1,20), in una tesi di laurea magistrale.

Arrivano anche risultati contrari. Diciotto arcieri d'élite turchi danno le stesse risposte prima di un allenamento e prima del campionato nazionale, ansia cognitiva 19,22 e 19,27, mentre il loro battito medio sale da 68 a 76 al minuto. Ottanta juniores indiani misurati prima di un campionato nazionale non mostrano nessun legame fra ansia e punteggio. Un braccialetto che legge la variabilità del battito al polso distingue lo stress alto da quello basso nel 68-82% dei casi, ma in sei arcieri e in un preprint; e in una gara indoor simulata dieci arcieri brasiliani riferiscono una tensione che non cresce, mentre la stanchezza sale da 2,3 a 5,1.

Che cosa regge oggi

Il legame fra ansia e punteggio resta contestato. Per anni la divisione ha seguito una linea leggibile: il legame compare quando l'ansia è misurata poco prima di una gara con una scala di ansia competitiva, manca con i questionari di tratto, con l'umore dei giorni di allenamento e con l'attività del cervello. Nel 2026 si incrina anche questa linea, perché gli juniores indiani misurati con la stessa famiglia di scale prima di un campionato nazionale non mostrano niente. Lo studio turco suggerisce una parte della spiegazione, perché se l'ansia dichiarata non cambia fra allenamento e gara non può mostrarsi nel punteggio. La fiducia va con il punteggio quasi ovunque, ma sempre come correlazione, e resta riportata.

Sono riportate anche, su pochi studi e quasi tutti piccoli, la salita dei marcatori salivari, l'ansia che cresce negli scontri, la preoccupazione più alta dell'ansia somatica, la crisi in gara come esperienza comune, il suo legame con il rimuginio e con l'ansia somatica, la tensione che non cresce nel corso di una gara, la robustezza mentale dei medagliati e il racconto sull'allenatore in gara. Sono contestati il giorno di gara più teso dell'allenamento, l'ansia più alta nelle arciere e la variabilità cardiaca come misura della tensione.

Che cosa resta aperto

Quasi tutto viene da associazioni misurate una volta sola. Gli studi che seguono lo stesso arciere in più gare, per vedere se tira peggio nelle giornate in cui è più teso, riguardano al massimo quattro atleti. Manca anche un disegno che separi l'ansia che precede un punteggio basso da quella che lo segue: nel 2018 le arciere coreane piazzate peggio erano più in ansia anche mezz'ora dopo la fine. Le misure salivari vengono da due soli gruppi di ricerca, in buona parte su donne coreane. Diversi studi recenti stanno in riviste con criteri editoriali dubbi, e uno, su 189 giovani arcieri indonesiani, pubblica coefficienti standardizzati matematicamente impossibili: nel registro ne conta la direzione, non la grandezza. Le crisi in gara, infine, sono contate a memoria da chi le ha vissute, e nessuno le ha ancora confrontate con i punteggi.

Come si è arrivati a saperlo

  1. 1986OrigineLanders et al. 1986 A Psychobiological Study of Archery PerformanceMisura 188 arcieri statunitensi del ricurvo, dal principiante al medagliato olimpico: ansia di tratto, cognitiva e somatica non si legano alla media annua dei punteggi, la fiducia sì (r = 0,32).
  2. 1991EstensioneZervas et al. 1991 Visuomotor Behavior Rehearsal in Archery Shooting PerformancePrima di una gara indoor nove arcieri della nazionale greca hanno più fiducia e meno ansia somatica di nove arcieri non selezionati, ma il confronto non è testato.
  3. 1992MetodoOhsuga et al. 1992 Development of an Apparatus for Monitoring Degree of Mental TensionRegistra il battito di un arciere olimpico fra le volée di due gare del 1987: con più tensione riferita l'intervallo fra i battiti è più corto e la componente respiratoria della variabilità più bassa.
  4. 1994EstensioneMiyamoto 1994 Changes of Heart Rate, Somatic Anxiety, and Performance of Japanese Archers during Practices and MatchesIn cinque praticanti di kyudo l'ansia somatica è più alta in gara che in allenamento e resta alta fino all'ultima volée, ma né lei né il battito si legano alla percentuale di centri.
  5. 1997EstensioneKerr et al. 1997 Effects on Archery Performance of Manipulating Metamotivational State and Felt ArousalModifica stato motivazionale e attivazione di 28 arcieri di un club universitario prima del tiro: fra le quattro condizioni il punteggio non cambia in modo significativo.
  6. 2008MetodoMedeiros Filho et al. 2008 Affective and Physiological States during Archery Competitions: Adopting and Enhancing the Probabilistic Methodology of Individual Affect-Related Performance Zones (IAPZs)Segue tre arcieri brasiliani di vertice per una stagione, volée per volée: le zone di attivazione delle volée migliori cambiano da arciere ad arciere e da distanza a distanza.
  7. 2010EstensioneChen et al. 2010 Effects of pre-competition cognitive anxiety on attention and emotion during archery performanceCerca l'ansia nel cervello: nei due secondi prima del rilascio 24 arcieri pre-élite con ansia cognitiva alta e bassa hanno la stessa attività theta e alfa frontale.
  8. 2015ContraddizioneRoy et al. 2015 Sede dubbia Archery: Emotion Intensity Regulation to Stay in the Zone during Olympic CompetitionPrimo risultato a favore del legame con il punteggio, su quattro arcieri olimpici malesi: r = -0,94 su due gare simulate, -0,69 su tre, in una rivista con criteri editoriali dubbi.
  9. 2016MetodoLim 2016 Correlation Between Salivary Alpha-amylase, Anxiety, and Game Records in the Archery CompetitionPorta la saliva in gara: in 19 arciere universitarie coreane l'alfa-amilasi raddoppia nel minuto prima del via, e ansia e amilasi correlano con il punteggio a -0,84 e -0,87.
  10. 2018ReplicaLim 2018 Comparative analysis of the correlation between anxiety, salivary alpha amylase, cortisol levels, and athletes' performance in archery competitionsStesso laboratorio, 18 arciere, cortisolo aggiunto: chi si piazza peggio ha più amilasi tre minuti prima e più cortisolo dopo la fine, mentre mezz'ora prima i marcatori sono uguali.
  11. 2020EstensioneClarke et al. 2020 Personality Predictors of Yips and Choking SusceptibilityApre la domanda sulla crisi in gara: il 75,4% di 69 arcieri agonisti britannici dice di aver avuto almeno una volta un calo drastico fuori dal proprio controllo.
  12. 2020EstensioneKim et al. 2020 "Coach Really Knew What I Needed and Understood Me Well as a Person": Effective Communication Acts in Coach-Athlete Interactions among Korean Olympic ArchersOtto arcieri della squadra olimpica sudcoreana raccontano in intervista di leggere il comportamento dell'allenatore in gara, e che un allenatore che guarda i punteggi in silenzio sembra preoccupato e toglie fiducia.
  13. 2021EstensioneAbdoshahi et al. 2021 Sex-based differences in cognitive anxiety and felt arousal of elite archers: a field studyAi Campionati asiatici del 2011, 57 arcieri di nazionale: l'ansia cognitiva sale da 3,67 in qualifica a 5,21 negli scontri e resta a 5,05 a squadre, più alta nelle arciere in ogni fase.
  14. 2021EstensioneDiotaiuti et al. 2021 An Exploratory Pilot Study on Choking Episodes in ArcheryIn 115 agonisti italiani conta in media tre crisi in sei mesi e lega la loro frequenza al rimuginio sugli errori, con tutto raccolto in un solo questionario.
  15. 2022EstensioneWang et al. 2022 Effect of Cognitive Reappraisal on Archery Performance of Elite Athletes: The Mediating Effects of Sport-Confidence and AttentionIn 61 arcieri della nazionale cinese la fiducia sportiva dichiarata prima si lega a un indice di prestazione con un effetto totale di 0,57, il dato più solido sulla fiducia.
  16. 2023ReplicaSouza 2023 A quantificação do estado emocional em ambiente competitivo: estudo de caso no tiro com arcoAl campionato brasiliano 40 arcieri sono più in ansia il giorno di gara che il giorno di prova libera (d = 1,20), con il cortisolo del risveglio che sale della stessa misura.
  17. 2023ReplicaShaari et al. 2023 Relationship Between Competitive Anxiety and Performance: A Study of the Archers at the National CompetitionIn 44 arcieri malesi del ricurvo l'ansia misurata prima di una prova a 70 m correla con il punteggio a -0,45, e la preoccupazione è la componente più alta.
  18. 2025ContraddizioneAksüy et al. 2025 Elit Okçularda Antrenman ve yarışma Öncesinde Kalp Atım Hızı Değişkenliği ile Kaygı Düzeylerinin İncelenmesiDiciotto arcieri d'élite turchi dichiarano la stessa ansia prima di un allenamento e prima del campionato nazionale, mentre il loro battito medio sale da 68 a 76 al minuto.
  19. 2025ReplicaRhyme et al. 2025 Exploring the relationship between competitive anxiety and archery performance: evidence from Malaysian athletesIl campione più ampio della domanda, 207 arcieri agonisti malesi: ansia e punteggio su 72 frecce correlano a -0,55, in un abstract di convegno.
  20. 2025MetodoLiu et al. 2025 A Machine Learning-Based Multimodal Framework for Wearable Sensor-Based Archery Action Recognition and Stress EstimationUn braccialetto legge la variabilità del battito al polso di sei arcieri adolescenti in gara e distingue lo stress alto da quello basso nel 68-82% dei casi, in un preprint.
  21. 2026ContraddizioneBhutia et al. 2026 Sede dubbia Exploring Gender Differences in Competitive Anxiety and Performance in Junior Recurve ArchersIn 80 juniores indiani misurati prima di un campionato nazionale l'ansia non si lega al punteggio, e ragazzi e ragazze dichiarano la stessa ansia, in una rivista con criteri editoriali dubbi.
  22. 2026EstensioneAmit 2026 Sede dubbia Comparative Analysis of Mental Toughness among Medallist and Non-Medallist University Archery PlayersPrimo confronto fra medagliati e non medagliati: in 40 arcieri universitari indiani i medagliati dichiarano più robustezza mentale, a medaglie già assegnate e in una sede dubbia.
  23. 2026EstensioneMafra et al. 2026 Efeitos do uso das redes sociais no desempenho do tiro com arcoIn una gara indoor simulata dieci arcieri brasiliani riferiscono una tensione che non cresce dall'inizio alla fine, mentre la stanchezza sale da 2,3 a 5,1.

Gli studi del filone

Le affermazioni collegate

Le affermazioni del registro che hanno almeno uno di questi studi tra le evidenze.

148 affermazioni · 90% con evidenza su arcieri

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Campagna, M. (2026). Ansia e fiducia in gara: la ricerca sugli arcieri dal 1986. In Ricerca. matteocampagna.com. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/ricerca/ansia-in-gara

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