Scheda studio
Microstati EEG prima del rilascio: studio Gu 2022
Research on Top Archer's EEG Microstates and Source Analysis in Different States
Citazione
Gu, F., Gong, A., Qu, Y., Xiao, H., Wu, J., Nan, W., et al. (2022). Research on Top Archer's EEG Microstates and Source Analysis in Different States. Brain Sciences, 12(8), 1017. https://doi.org/10.3390/brainsci12081017
DOI: 10.3390/brainsci12081017Leggi la versione ad accesso aperto
Cita lo studio
Gu, F., Gong, A., Qu, Y., Xiao, H., Wu, J., Nan, W., et al. (2022). Research on Top Archer's EEG Microstates and Source Analysis in Different States. Brain Sciences, 12(8), 1017. https://doi.org/10.3390/brainsci12081017
@article{gu2022eegmicrostates,
author = {Gu, Feng and Gong, Anmin and Qu, Yi and Xiao, Hui and Wu, Jin and Nan, Wenya and others},
title = {Research on Top Archer's EEG Microstates and Source Analysis in Different States},
year = {2022},
journal = {Brain Sciences},
volume = {12},
number = {8},
pages = {1017},
doi = {10.3390/brainsci12081017}
}
Scheda tecnica
- Disegno
- Studio trasversale
- Popolazione
- Arcieri
- Numero di soggetti
- 26
- Tipo
- Articolo in rivista
- Revisione tra pari
- Non dichiarata
- Sede
- Brain Sciences
Cosa ha misurato e cosa ha trovato
Lo studio ha registrato l'EEG di arcieri cinesi di alto livello a riposo, con gli occhi chiusi, e nei 3 secondi prima del rilascio durante una serie di 35 tiri a 70 metri. Dei 31 arcieri reclutati ne sono stati analizzati 26: 13 della nazionale cinese, il gruppo «élite», e 13 della squadra di Pechino, il gruppo «esperti». Gli élite avevano più anni di pratica (8,1 contro 4,3) e un punteggio medio per freccia più alto (8,7 contro 6,8). L'analisi dei microstati divide l'attività elettrica del cervello in brevi configurazioni stabili, qui quattro, e ne misura durata, frequenza, quota del tempo totale e passaggi dall'una all'altra, sulla banda alfa di ciascun arciere.
A riposo gli élite passavano più tempo nel microstato D, quello che la letteratura associa all'attenzione volontaria: quota del 26,01% contro 19,24% e 2,68 comparse al secondo contro 2,07. Durante la mira le mappe erano diverse da quelle classiche del riposo, e gli autori le leggono soprattutto attraverso la localizzazione delle sorgenti: in entrambi i gruppi i passaggi più frequenti erano verso il microstato A, collocato nella regione temporale sinistra. Negli élite la durata e la quota del microstato C durante la mira erano legate al punteggio in modo negativo (r -0,798 e -0,726): meno C, punteggio migliore. Negli esperti nessun parametro era legato al punteggio.
Come è stato misurato
L'EEG era a 32 canali, con un amplificatore portatile TMSi SAGA a 500 Hz, sul campo all'aperto della nazionale. A riposo gli arcieri sono stati registrati seduti, 3 minuti a occhi chiusi e 3 a occhi aperti; poi hanno tirato 35 frecce al proprio ritmo con il proprio arco, su un bersaglio di 52 x 52 cm a 70 metri con il 10 di 10 cm di diametro e gli anelli successivi più larghi di 5 cm, ricevendo il risultato dopo ogni freccia. Un sensore a infrarossi segnava l'istante del tiro. Il segnale è stato filtrato sulla banda alfa individuale di ciascuno, cioè la frequenza alfa di picco a occhi chiusi più o meno 2 Hz, ripulito dagli artefatti oculari con l'analisi delle componenti indipendenti e diviso in finestre di 2 secondi a riposo, in media 160 secondi per arciere, e di 3 secondi prima di ogni tiro, in media 30 per arciere.
Le quattro classi di microstato sono state ricavate per raggruppamento delle mappe, con il numero scelto da un criterio di validazione incrociata, e le loro sorgenti stimate con sLORETA. I gruppi sono stati confrontati con il test di Wilcoxon e la correzione FDR, la relazione con il punteggio con la correlazione di Spearman. Quattro arcieri sono stati esclusi per troppi artefatti e uno perché, con una media di 2,4 punti, secondo gli autori non aveva mirato con impegno.
Il metodo, spiegato: Che cosa misura, e che cosa non misura, un punteggio di gara, EEG, potenziali evocati e neuroimmagini
Limiti
I valori statistici fanno pensare che i confronti tra gruppi siano stati fatti sulle singole finestre di segnale e non sugli arcieri: con 13 persone per gruppo un test di Wilcoxon non può dare valori di p dell'ordine di 10 alla meno 12, che invece compaiono più volte. Se è così le differenze sono molto meno solide di quanto sembrino, perché le finestre dello stesso arciere non sono osservazioni indipendenti; è una nostra deduzione, che il testo non permette di confermare. Anche la correlazione con il punteggio ha due versioni: p di 0,001 e 0,005 nella tabella, di 1,1 per 10 alla meno 9 nel testo.
Ci sono altre incongruenze: l'arciere escluso per il punteggio basso è chiamato expert13, ma nella tabella la media di 2,4 appartiene a expert11, e il bersaglio descritto non è quello regolamentare per i 70 metri. Le interpretazioni (rete dell'attenzione dorsale, efficienza neurale, soppressione delle aree del linguaggio) si basano su corrispondenze tra microstati e reti cerebrali ricavate in altri studi, e gli autori ammettono che le mappe della mira non coincidono con quelle classiche. L'introduzione riprende senza discuterla l'idea che l'80% della prestazione di un tiratore sia psicologico. Il confronto è trasversale e non dice se le differenze vengano dall'allenamento o da altro.
Cosa vuol dire per chi tira
Per chi tira lo studio non porta indicazioni pratiche: misura l'attività elettrica del cervello con un metodo che richiede 32 elettrodi e un'analisi complessa, e i risultati vengono interpretati attraverso reti cerebrali individuate in altri contesti. L'idea di fondo, che gli arcieri più forti abbiano un profilo di attenzione diverso già a riposo, è plausibile e in linea con altri lavori sull'EEG degli arcieri, ma qui poggia su statistiche che probabilmente trattano come indipendenti molte finestre dello stesso arciere.
Il dato più vicino al tiro è la correlazione negativa tra il microstato C durante la mira e il punteggio negli arcieri della nazionale: un'associazione su 13 persone, senza una spiegazione chiara di che cosa rappresenti quel microstato mentre si mira. Non indica qualcosa da allenare e non corrisponde a una sensazione che un arciere possa riconoscere o modificare.
Nel registro
Le affermazioni in cui questo studio è un'evidenza, con la sua posizione e lo stato attuale.
- ContestatoGli arcieri di livello più alto distribuiscono meglio l'attenzione (a favore, contesto)
- RiportatoDurante la mira il cervello degli arcieri d'élite lavora in modo più coordinato di quello degli arcieri di livello più basso (contesto)
- RiportatoPiù il cervello dell'arciere resta in uno stato di origine frontale durante la mira, più basso è il punteggio (a favore)
- RiportatoGli arcieri classificati di livello più alto segnano più punti (a favore)
- RiportatoPiù alto è il livello dell'arciere, più il gruppo è stretto e centrato (a favore)
- CorroboratoDentro lo stesso gruppo di arcieri i punteggi sono molto diversi da un arciere all'altro (a favore)
- RiportatoSalendo di livello i punteggi degli arcieri di uno stesso gruppo sono più vicini fra loro (a favore)
- RiportatoIl volume di allenamento degli arcieri agonisti cambia enormemente da un ambiente all'altro (a favore)
Articoli che lo usano
Filone di ricerca
Popolazione e disciplina
Cita, nel registro
- 2005Quantification the relationship between FITA scores and EMG skill indexes in archery
- 2008Affective and Physiological States during Archery Competitions: Adopting and Enhancing the Probabilistic Methodology of Individual Affect-Related Performance Zones (IAPZs)
- 2021Efficiency and Enhancement in Attention Networks of Elite Shooting and Archery Athletes
È citato nel registro da
Stesso filone
- 2005Quantification the relationship between FITA scores and EMG skill indexes in archery
- 2008Affective and Physiological States during Archery Competitions: Adopting and Enhancing the Probabilistic Methodology of Individual Affect-Related Performance Zones (IAPZs)
- 2021Efficiency and Enhancement in Attention Networks of Elite Shooting and Archery Athletes
- 2022A simultaneous electroencephalography and eye-tracking dataset in elite athletes during alertness and concentration tasks
- 2022Arch-Support Insoles Benefit the Archery Performance and Stability of Compound Archers
- 2024Effect of training phased distance training method the archer's shooting ability
Cita questa scheda
Campagna, M. (2026). Scheda studio: Research on Top Archer's EEG Microstates and Source Analysis in Different States. In Registro delle evidenze. matteocampagna.com. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/evidence/gu-2022-eeg-microstates
@misc{campagna2026_evidencegu2022eegmicrostates,
author = {Campagna, Matteo},
title = {Scheda studio: Research on Top Archer's EEG Microstates and Source Analysis in Different States},
year = {2026},
howpublished = {Registro delle evidenze, matteocampagna.com},
url = {https://matteocampagna.com/evidence/gu-2022-eeg-microstates},
note = {consultato il 2026-10-16}
}
Aggiornamenti del registro, per email
Al massimo un'email al mese, e solo nei mesi in cui qualcosa cambia: affermazioni che cambiano stato, affermazioni nuove, previsioni del Laboratorio registrate o verificate, studi nuovi e l'uscita dei libri.
L'iscrizione la gestisce Systeme.io, il servizio della newsletter. In ogni email c'è il link per cancellarti con un clic.