Scheda studio
Posizione dei piedi sulla linea di tiro: Park 2019
Optimising an archer’s foot position to obtain a competitive advantage
Citazione
Park, J. L. (2019). Optimising an archer’s foot position to obtain a competitive advantage. Proceedings of the Institution of Mechanical Engineers, Part P: Journal of Sports Engineering and Technology, 233(3), 402-407. https://doi.org/10.1177/1754337119830569
Cita lo studio
Park, J. L. (2019). Optimising an archer’s foot position to obtain a competitive advantage. Proceedings of the Institution of Mechanical Engineers, Part P: Journal of Sports Engineering and Technology, 233(3), 402-407. https://doi.org/10.1177/1754337119830569
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Scheda tecnica
- Disegno
- Simulazione
- Popolazione
- Arcieri
- Livello
- Élite
- Disciplina
- Più discipline
- Numero di soggetti
- 99
- Tipo
- Articolo in rivista
- Lingua
- Inglese
- Revisione tra pari
- Sì
- Sede
- Proceedings of the Institution of Mechanical Engineers, Part P: Journal of Sports Engineering and Technology
Cosa ha misurato e cosa ha trovato
Il regolamento di World Archery chiede che l'arciere tiri con il corpo sopra la linea di tiro, ma non dice niente dei piedi né obbliga a stare centrati. L'autore legge «corpo» come busto: con un busto largo circa 40 cm, la distanza dal bersaglio può cambiare di circa 20 cm in avanti o indietro restando nelle regole, quindi fino a circa 0,4 metri tra la posizione più arretrata e quella più avanzata. Lo studio calcola quanti punti vale questa differenza.
Con il modello del gruppo di frecce già usato dall'autore, avvicinarsi di 0,2 metri fa guadagnare in media, su 72 frecce all'aperto, tra 0,25 e 0,42 punti a seconda della divisione e del livello; arretrare di 0,2 metri ne fa perdere più o meno altrettanti, per cui tra la posizione più avanzata e quella più arretrata la differenza è circa doppia. Il guadagno cresce quando il livello scende. Messo a confronto con i punti che separano una posizione dall'altra nelle classifiche di qualifica, proiettate ai Mondiali del 2019, vale tra il 44% e il 74% di una posizione per il 16° e il 32° classificato. Al chiuso, a 18 metri e su 60 frecce, il guadagno è più grande in proporzione, perché 0,2 metri pesano di più su una distanza corta: tra 0,36 e 1,08 punti, cioè tra il 61% e il 168% di una posizione (il massimo per il 32° nel compound maschile, dove le posizioni sono separate da 0,27 punti).
C'è anche un dato sul compound a 50 metri, dove ogni arciere ha il suo visuale e i visuali stanno su due file: con il paglione inclinato tra 10 e 15 gradi, quello in alto è circa 10 cm più lontano, uno svantaggio stimato tra il 30% e il 35% di una posizione. Le foto di 99 finalisti alle tappe di Coppa del Mondo di Berlino del 2017 e del 2018 mostrano che il 64% stava centrato sulla linea, il 24% arretrato e solo il 12% avanti.
Come è stato misurato
Il calcolo usa il modello dell'autore in cui il gruppo di frecce è centrato sul bersaglio e la distanza di ogni freccia dal centro segue una distribuzione normale, con una deviazione standard che dipende da un indice di livello dell'arciere e dalla distanza. Sono stati considerati livelli da 60, un arciere di società, a 140, più o meno il record del mondo del compound maschile. Per ciascun livello il modello dà il punteggio atteso a 70 metri per il ricurvo, a 50 metri per il compound e a 18 metri al chiuso per entrambi (con il dieci più piccolo del compound); poi la distanza viene accorciata e allungata di 0,2 metri e il punteggio ricalcolato.
Per tradurre i punti in posizioni l'autore usa le rette di tendenza dei punteggi di qualifica pubblicate in un suo lavoro precedente, proiettate ai Mondiali di giugno 2019, e per il chiuso le classifiche della tappa di Nîmes della Coppa del Mondo indoor 2017. Per il 16° e il 32° posto di ogni divisione calcola il livello corrispondente, i punti che separano una posizione dalla successiva e il guadagno come percentuale di una posizione. Le foto delle posizioni dei piedi sono state scattate durante le finali delle due tappe di Berlino (99 arcieri su 110), senza misure.
Limiti
È un calcolo, non una prova sul campo: nessun arciere ha tirato da posizioni diverse per vedere se il punteggio cambia come previsto. Il modello sposta il bersaglio di 0,2 metri e basta; non tiene conto del fatto che cambiare posizione dei piedi può cambiare l'equilibrio, la linea delle spalle o la ripetibilità del gesto, che per molti arcieri contano più di qualche decimo di punto. I guadagni sono medie su molte gare, perché i punteggi sono interi e i pareggi si risolvono con dieci e X.
Anche la premessa regolamentare è una lettura dell'autore: che «corpo» voglia dire busto, e che basti una parte del busto sopra la linea, è la sua interpretazione del testo, non una presa di posizione di World Archery, e il regolamento può essere cambiato dopo il 2019. Le foto di Berlino sono un campione piccolo, come dice lo stesso autore, e servono solo a mostrare come stanno di solito gli arcieri. Il dato sul visuale alto del compound dipende dall'inclinazione del paglione e dalla distanza tra i centri, presi dai valori del regolamento.
Cosa vuol dire per chi tira
Lo studio mette un numero su un vantaggio che quasi nessuno sfrutta: stare il più avanti possibile sulla linea, nei limiti del regolamento, vale nel modello qualche decimo di punto su 72 frecce all'aperto e fino a circa un punto al chiuso. Sono numeri piccoli, ma nelle qualifiche dei grandi eventi le posizioni sono separate da meno di un punto (meno di mezzo nelle divisioni maschili), e l'autore stima che in molti casi questo spostamento valga in media una posizione. Il guadagno è punteggio «gratis», nel senso che non chiede di tirare meglio; l'autore nota che gli arcieri, quando gliene parla, lo considerano troppo piccolo per occuparsene, perché cercano cambiamenti che portino molti punti.
Quello che lo studio non dice è se una posizione più avanzata cambi il modo in cui si tira: chi ha costruito equilibrio e allineamento su una certa posizione dei piedi non ha qui nessun dato su quanto gli costerebbe spostarla. Anche la lettura del regolamento è dell'autore e si riferisce al testo consultato nel 2018. Per il compound a 50 metri resta un dato geometrico: il visuale in basso è circa 10 cm più vicino di quello in alto, ma di solito lo assegnano gli organizzatori, non l'arciere.
Nel registro
Le affermazioni in cui questo studio è un'evidenza, con la sua posizione e lo stato attuale.
- RiportatoIl gruppo delle frecce si allarga più che in proporzione alla distanza (contesto)
- TrasferitoStare in avanti sulla linea di tiro, più vicini al bersaglio, fa guadagnare punti (a favore, contesto)
- RiportatoIl punteggio cala al crescere della distanza di tiro (a favore)
- RiportatoNegli arcieri esperti cambiare la posizione dei piedi non abbassa il punteggio (contesto)
- RiportatoIn qualifica, lontano dalla testa e dalla coda della classifica, un punto vale da meno di una a quasi quattro posizioni (a favore)
- TrasferitoNel compound a 50 metri chi tira sulla visuale alta del paglione è svantaggiato (a favore)
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Cita questa scheda
Campagna, M. (2026). Scheda studio: Optimising an archer’s foot position to obtain a competitive advantage. In Registro delle evidenze. matteocampagna.com. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/evidence/park-2019-foot-position
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