Scheda studio

Ansia somatica e arcieri principianti: Dal 2018

Somatic Anxiety May Represent Archers' Actual Autonomic Nervous System Activity But How: Moderating Role of Personality Traits

Nihal Dal, Serdar Tok, Erman Doğan, İlker Balıkçı, Aylin Zekioğlu, Fatih Çatıkkaş2018

Citazione

Dal, N., Tok, S., Doğan, E., Balıkçı, İ., Zekioğlu, A., & Çatıkkaş, F. (2018). Somatic Anxiety May Represent Archers' Actual Autonomic Nervous System Activity But How: Moderating Role of Personality Traits. Universal Journal of Educational Research, 6(8), 1831-1836. https://doi.org/10.13189/ujer.2018.060828

Cita lo studio
APA

Dal, N., Tok, S., Doğan, E., Balıkçı, İ., Zekioğlu, A., & Çatıkkaş, F. (2018). Somatic Anxiety May Represent Archers' Actual Autonomic Nervous System Activity But How: Moderating Role of Personality Traits. Universal Journal of Educational Research, 6(8), 1831-1836. https://doi.org/10.13189/ujer.2018.060828

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Scheda tecnica

Disegno
Studio trasversale
Popolazione
Arcieri
Livello
Principianti
Disciplina
Non dichiarata
Numero di soggetti
39
Tipo
Articolo in rivista
Lingua
Inglese
Revisione tra pari
Sì
Sede
Universal Journal of Educational Research

Cosa ha misurato e cosa ha trovato

Trentanove studenti universitari turchi, alla prima esperienza con l'arco, hanno compilato un questionario sull'ansia da gara (CSAI-2) e uno sul nevroticismo, poi hanno tirato 10 frecce a 18 metri mentre gli autori registravano la variabilità della frequenza cardiaca (HRV) e la frequenza del respiro. Sul gruppo intero nessuna delle tre scale del CSAI-2 (ansia cognitiva, ansia somatica, fiducia in sé) era legata alla prestazione, e nessuna era legata all'HRV. Erano legate al respiro: prima del tiro l'ansia cognitiva (r = 0,49) e quella somatica (r = 0,35) andavano insieme a un respiro più frequente, la fiducia in sé a un respiro più lento (r = -0,33); durante il tiro l'ansia cognitiva era legata al respiro con segno negativo (r = -0,43).

Dividendo il gruppo a metà secondo il nevroticismo, il quadro cambia. Nella metà più nevrotica l'ansia cognitiva andava insieme a un respiro più frequente prima del tiro (r = 0,58) e durante il tiro (r = 0,73), ed era legata alla prestazione con segno negativo (r = -0,62); anche il respiro durante il tiro era legato alla prestazione con segno negativo (r = -0,59), e le due ansie lo erano con il rapporto LF/HF. Nella metà meno nevrotica i soli legami erano con il cuore: prima del tiro tra ansia cognitiva e potenza HF (r = -0,49), durante il tiro tra fiducia in sé e potenza LF (r = -0,53). Messe insieme in una regressione, le tre scale del CSAI-2 spiegavano una parte del respiro e della prestazione durante il tiro solo nei più nevrotici. Gli autori ne ricavano che il nevroticismo potrebbe modulare il rapporto tra ansia e risposta del sistema nervoso autonomo.

Come è stato misurato

I partecipanti erano 39 studenti (12 donne) tra i 18 e i 27 anni, età media 23,5, che avevano appena completato un corso di tiro con l'arco di 14 settimane per ottenere crediti universitari; nessuno aveva tirato prima. Il nevroticismo è stato misurato con la sottoscala di un inventario di personalità a cinque fattori, l'ansia con il CSAI-2 (27 voci, tre scale). Dopo i questionari, gli autori hanno registrato HRV e respiro per 4 minuti da seduti, poi durante il tiro: 10 frecce in 4 minuti a 18 metri su un bersaglio di 80 cm, con ritmo libero, circa 20-25 secondi a freccia. Dall'HRV hanno ricavato le potenze HF e LF e il loro rapporto. L'articolo non dice con quale strumento siano stati registrati cuore e respiro, né come siano stati trattati i segnali, e non dice che arco usassero i partecipanti.

La prestazione è descritta in due modi: nell'abstract come distanza radiale dal centro, con la mediana delle 10 frecce; nel metodo come somma delle prime 10 frecce. L'analisi usa correlazioni di Spearman sul gruppo intero e poi nei due sottogruppi creati con la mediana del nevroticismo, di circa 20 persone ciascuno, più una regressione delle tre scale del CSAI-2 su respiro e prestazione.

Il metodo, spiegato: Il respiro dell'arciere, Questionari psicologici

Limiti

Il campione è piccolo, e i risultati più interessanti vengono da sottogruppi di circa 20 persone, con molte correlazioni calcolate e nessuna correzione per i confronti multipli: alcune associazioni possono essere uscite per caso. Principianti al termine di un corso non sono arcieri esperti, e 10 frecce a 18 metri non sono una gara, anche se gli autori parlano di un evento importante. Mancano strumento, campionamento e trattamento dei segnali; con 4 minuti di registrazione e un'attività che comporta movimento, le misure spettrali dell'HRV sono delicate da interpretare. Il rapporto LF/HF, che gli autori leggono come bilancia tra simpatico e parasimpatico, oggi è considerato un indice dal significato fisiologico incerto.

Poiché la prestazione è definita in due modi opposti (un errore, dove meno è meglio, oppure un punteggio, dove più è meglio), il segno delle correlazioni con la prestazione non si può leggere con sicurezza: non sappiamo se nei più nevrotici l'ansia andasse insieme a tiri migliori o peggiori. Anche altri numeri non tornano. Con 39 persone una correlazione di 0,35 non dà p = 0,003; nelle regressioni l'R² corretto (0,42 e 0,30) supera il quadrato dell'R riportato (0,52 e 0,41), cosa impossibile; la discussione dice che entrambe le ansie andavano insieme al respiro in tutto il campione, ma durante il tiro il legame con l'ansia cognitiva aveva segno negativo. La rivista è tra quelle che il registro segnala per criteri editoriali dubbi.

Cosa vuol dire per chi tira

Per chi tira, lo studio non mostra un legame tra ansia dichiarata e prestazione nei principianti presi tutti insieme. Suggerisce, con dati fragili, che nelle persone più inclini al nervosismo ansia cognitiva, respiro e prestazione siano legati tra loro durante il tiro, ma per come è definita la prestazione non si capisce nemmeno in quale direzione. Resta un'associazione: non dice che cambiare il respiro cambi i punteggi, né che sia l'ansia ad accelerare il respiro.

Gli autori propongono di usare il nevroticismo nella selezione dei giovani arcieri, ma niente nei dati regge una conclusione del genere: si tratta di 39 studenti alla fine di un corso, con 10 frecce ciascuno. Nel registro lo studio vale come indizio preliminare sul ruolo del respiro nel rapporto tra ansia e tiro, da leggere accanto ai lavori su arcieri esperti in gara.

Nel registro

Le affermazioni in cui questo studio è un'evidenza, con la sua posizione e lo stato attuale.

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Campagna, M. (2026). Scheda studio: Somatic Anxiety May Represent Archers' Actual Autonomic Nervous System Activity But How: Moderating Role of Personality Traits. In Registro delle evidenze. matteocampagna.com. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/evidence/dal-2018-somatic-anxiety-autonomic

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