Scheda studio
Dalla trazione al rilascio negli arcieri: Tinazci 2011
Shooting dynamics in archery: A multidimensional analysis from drawing to releasing in male archers
Citazione
Tinazci, C. (2011). Shooting dynamics in archery: A multidimensional analysis from drawing to releasing in male archers. Procedia Engineering, 13, 290-296. https://doi.org/10.1016/j.proeng.2011.05.087
DOI: 10.1016/j.proeng.2011.05.087Leggi la versione ad accesso aperto
Cita lo studio
Tinazci, C. (2011). Shooting dynamics in archery: A multidimensional analysis from drawing to releasing in male archers. Procedia Engineering, 13, 290-296. https://doi.org/10.1016/j.proeng.2011.05.087
@inproceedings{tinazci2011dynamicsmultidimensional,
author = {Tinazci, Cevdet},
title = {Shooting dynamics in archery: A multidimensional analysis from drawing to releasing in male archers},
year = {2011},
booktitle = {Procedia Engineering},
volume = {13},
pages = {290--296},
doi = {10.1016/j.proeng.2011.05.087}
}
Scheda tecnica
- Disegno
- Studio trasversale
- Popolazione
- Arcieri
- Livello
- Élite
- Disciplina
- Arco olimpico
- Numero di soggetti
- 4
- Tipo
- Atti di convegno
- Lingua
- Inglese
- Revisione tra pari
- Sì
- Sede
- Procedia Engineering
Cosa ha misurato e cosa ha trovato
Articolo di atti di congresso che si presenta come uno studio su quattro arcieri olimpici turchi di sesso maschile, con elettromiografia, pedane di forza, allenatore elettronico per la mira e cronometro del clicker, 30 frecce a testa a 18 metri indoor e 108 frecce analizzate fra otto, nove e dieci. Numeri, tabelle, figure e discussione coincidono con quelli di un articolo del 2010 di Erkek e Tinazci, dove le stesse quattro persone sono descritte come arciere donne. La tabella delle caratteristiche fisiche è identica nei due testi: età 25,7 anni, peso 54,0 kg, statura 168 cm, libbraggio 16,9 kg. Nella discussione, rimasta invariata, si legge ancora che la prestazione della quarta arciera migliorava quando oscillava meno.
I risultati, quindi, sono gli stessi. L'attività dei flessori delle dita nel secondo prima del clicker è più bassa nelle frecce da dieci: 80,0 per cento della contrazione massima, contro 84,4 nei nove e 85,6 negli otto (F 5,4, correlazione di meno 0,29). Il tempo totale di trazione, dalla prima attivazione del trapezio al clicker, è più breve nei dieci: 4,8 contro 5,0 e 5,6 secondi (F 5,0, correlazione di meno 0,28). L'attività del deltoide nel secondo dopo il clicker cala da 31,6 a 29,7 per cento.
Il tempo di reazione al clicker non distingue i punteggi: 143,4, 142,5 e 142,3 millesimi di secondo, F pari a 0,05 e correlazione di meno 0,03, al contrario di quanto afferma l'abstract. Non cambiano il tempo di mira sul bersaglio (3,6, 3,7 e 3,7 secondi), l'oscillazione della mira, l'estensore e il trapezio, né lo scarico di peso dopo il rilascio (7,0, 6,8 e 6,4 kg). L'oscillazione posturale laterale compare come correlata al punteggio, ma con medie non ordinate (31,7, 12,5 e 16,7 mm) e nessuna differenza significativa fra i gruppi.
Come è stato misurato
Il metodo dichiarato è quello dell'articolo del 2010, ripetuto quasi parola per parola. Quattro arcieri di livello internazionale, destrimani, con arco ricurvo, 30 frecce a 18 metri al chiuso. Elettromiografia di superficie a 600 Hz su flessore superficiale delle dita, estensore delle dita, deltoide posteriore e trapezio del braccio della corda, normalizzata sulla contrazione volontaria massima di ciascun muscolo. La versione del 2011 aggiunge qualche riga sul trattamento del segnale: il tracciato è mediato su quindici secondi che comprendono gli ultimi secondi di trazione piena, la mira e i primi millesimi del rilascio, e i due secondi attorno al clicker sono raddrizzati e mediati su intervalli di 100 millesimi.
Il tempo totale di trazione va dalla prima attivazione del trapezio allo scatto del clicker, il tempo di trazione piena dal massimo del trapezio allo scatto. Le pedane di forza registrano l'oscillazione laterale e quella avanti e indietro durante la trazione e lo scarico di peso sulle gambe dopo il clicker. L'allenatore elettronico registra lo spostamento del puntamento sul bersaglio in orizzontale e in verticale e il tempo passato sul bersaglio, e si attiva quando il trasmettitore sull'arco resta sul bersaglio per più di un decimo di secondo. Il cronometro da tiro misura il tempo fra lo scatto del clicker e il rilascio con risoluzione di un millesimo di secondo. Analisi con correlazioni, analisi della varianza con correzione di Bonferroni e test t, soglia a 0,05.
Nel registro questo articolo e quello del 2010 vanno letti come un dato solo. La voce bibliografica, i metodi e i filoni restano quelli registrati; quello che cambia è il peso: non sono due studi indipendenti che si confermano a vicenda.
Il metodo, spiegato: Come si cronometrano le fasi del tiro, EMG di superficie nel tiro con l'arco: come si legge, Il clicker strumentato è la misura dell'allungo
Limiti
Il limite principale è che l'articolo non porta dati nuovi. Tabelle, valori, deviazioni standard, numerosità per punteggio e testo della discussione sono quelli dell'articolo del 2010 negli atti del congresso di biomeccanica, uscito a nome di Erkek e Tinazci. Qui compare il solo Tinazci come autore, il titolo dice arcieri uomini e il testo è stato ritoccato di conseguenza, ma la tabella con età 25,7 anni, peso 54,0 kg, statura 168 cm e libbraggio 16,9 kg è rimasta quella delle quattro arciere, insieme al pronome femminile sopravvissuto nella discussione. Anche la riga sullo studio precedente è stata modificata male: dove il 2010 scriveva otto arciere e otto arcieri, il 2011 scrive otto uomini e otto uomini. Il sesso del campione, quindi, non è stabilito da questo testo.
Restano tutti i limiti dell'originale. Quattro partecipanti e una sola sessione; 108 frecce usate come osservazioni indipendenti benché provengano da quattro persone; dodici frecce sotto l'otto escluse senza dichiararlo; un libbraggio che varia di un etto fra quattro atleti; segni di correlazione che nella tabella individuale contraddicono la direzione delle medie; e l'affermazione sul tempo di reazione al clicker che le tabelle smentiscono.
Non c'è nessuna misura del raggruppamento, nessuna condizione di gara, nessun vento: solo il punteggio della singola freccia a 18 metri al chiuso. E non c'è nessun confronto fra livelli: tutti e quattro i partecipanti sono dello stesso livello, quindi lo studio non può dire niente su cosa distingua un arciere forte da uno meno forte.
Cosa vuol dire per chi tira
Per chi tira, quello che si può portare a casa è lo stesso dell'articolo del 2010, non il doppio. Nelle frecce da dieci la mano della corda è meno attiva nel secondo che precede il clicker, 80 contro 86 per cento della contrazione massima, e il tempo di trazione è più breve, 4,8 contro 5,6 secondi. Sono due associazioni su quattro arcieri in una sessione, non due esperimenti.
Il tempo di reazione al clicker, in questi dati, non distingue un otto da un dieci. Questo articolo è spesso citato per affermare il contrario, perché l'abstract lo dice; la tabella no.
Il resto è un avvertimento su come si legge una bibliografia. Quando due riferimenti riportano gli stessi numeri, uno non conferma l'altro: contano come una misura sola. Nel registro valgono per uno, e il filone che li ospita non diventa più solido perché il riferimento compare due volte.
Nel registro
Le affermazioni in cui questo studio è un'evidenza, con la sua posizione e lo stato attuale.
- ContestatoA pieno allungo il peso sta più sulla gamba davanti (a favore)
- RiportatoAl rilascio il carico sui piedi cala di colpo (a favore)
- ContestatoNelle frecce migliori i flessori delle dita lavorano meno prima dello scatto del clicker (a favore)
- ContestatoTenere attivi i muscoli della spalla nel follow-through si associa a frecce migliori (contro)
- ContestatoGli arcieri di vertice tirano libbraggi moderati, fra le trenta e le quaranta libbre (contesto)
- ContestatoTenere la mira troppo a lungo peggiora il tiro (contro)
- RiportatoMeno il corpo oscilla in mira, migliore è il tiro (contesto)
- RiportatoIn mira l'arco oscilla più in orizzontale che in verticale (a favore)
- RiportatoPiù la reazione al clicker è rapida, migliore è il tiro (contro)
- RiportatoNegli arcieri esperti il rilascio non è una reazione allo scatto del clicker (contesto)
- SmentitoIl rilascio deve essere passivo: le dita si rilassano, non si aprono (contro)
- ContestatoIn mira i muscoli del braccio della corda lavorano oltre l'80 per cento del massimo, e al rilascio si spengono quasi tutti tranne il trapezio (a favore)
- RiportatoTenere la posizione di tiro chiede fra il quaranta e il cinquanta per cento della forza massima, e a quel livello il muscolo cede in meno di un minuto (contesto)
- ContestatoMeno l'arco si muove in mira, migliore è il tiro (contro)
- SmentitoGli arcieri d'élite condividono un'unica tecnica di tiro corretta (contro)
- CorroboratoFra lo scatto del clicker e la partenza della freccia passano fra un decimo e mezzo e due decimi di secondo (a favore)
- RiportatoUna trazione finale continua fino al clicker dà frecce migliori (contesto)
Articoli che lo usano
- Quanto si regge l'arco in trazione: secondi, forza massima e libbraggio
- Il clicker: la scienza di uno scatto da un decimo di secondo
- La fatica nel tiro con l'arco: da che freccia si tira stanchi, e se si vede sul punteggio
- Quali muscoli lavorano nel tiro con l'arco, e a che percentuale del loro massimo
Filone di ricerca
- Il rilascio passivo: cinquant'anni per smontare un'idea
- Stabilità dell'arco e tempi di mira: la ricerca dal 1971
- Trazione finale, clicker e tempo di reazione dal 1993
- Variabilità e tecnica individuale: la ricerca dal 1971
- Fatica, volume di frecce e recupero: la traccia datata
- L'EMG del tiro dal 1971 a oggi
- Piedi, carico e stance: cosa ha misurato la posturografia dal 1990
- Quante libbre tirano gli arcieri: le misure dal 1967
- Tremore e oscillazione in mira: separare due fenomeni dal 1990
Popolazione e disciplina
Cita, nel registro
- 1990Fine Body Movements and the Cardiac Cycle in Archery
- 1990Muscular Activity of Different Shooting Distances, Different Release Techniques, and Different Performance Levels, with and without Stabilizers, in Target Archery
- 1993Biomechanical Study of the Final Push-Pull in Archery
- 2003Activation patterns in forearm muscles during archery shooting
- 2005Quantification the relationship between FITA scores and EMG skill indexes in archery
Dossier: come lo ha ripreso la ricerca
Lo citano 22 studi del registro, dal 2017 al 2026. Qui sotto i più recenti.
- 2026Relationships between nutrition, training frequency, and anthropometric characteristics in elite archers
- 2025Relationship Between Shooting Performance and Biomechanical Parameters Associated with Body Stability in Archery: A Systematic Review
- 2025Pertürbasyon Eğitiminin Okçuluk Atış Başarısına Etkisi
- 2025Okçuluk Öğretimi ile Propriyosepsiyon Bazı Antropometrik Ölçümler ve Motor Beceri İlişkisi
- 2025A multi-parameter investigation of elite archery: distinguishing individual and shared performance strategies during the aiming and follow-through phases
- 2024The effect of 6-week different resistance training on shooting performance among elite archers
- 2024Shooting performance in archery: a perspective of dynamic–static balance
- 2024Physical capacity and performance correlation in sub-elite Indonesian archery athletes
- 2024Injuries and Persistent Pain in Elite Adolescent Archery Athletes: A Cross-Sectional Epidemiological Study
- 2024Application of push-ups and pull-ups to develop strength endurance of arm muscles in archery athletes
- 2024Angular kinematics analysis of the Final Release position of elite Archers Sede dubbia
- 2024AI-Based Analysis of Archery Shooting Time from Anchoring to Release Using Pose Estimation and Computer Vision
e altri 10 studi: li trovi nel filone Il rilascio passivo: cinquant'anni per smontare un'idea.
Stesso filone
- 2003Activation patterns in forearm muscles during archery shooting
- 2005Quantification the relationship between FITA scores and EMG skill indexes in archery
- 2017Postural stability, clicker reaction time and bow draw force predict performance in elite recurve archery
- 2018The Uncontrolled Manifold Concept Reveals That the Structure of Postural Control in Recurve Archery Shooting Is Related to Accuracy
- 2020Relationship between bow stability and postural control in recurve archery
- 2021Effects of beta-blockers on archery performance, body sway and aiming behaviour
Cita questa scheda
Campagna, M. (2026). Scheda studio: Shooting dynamics in archery: A multidimensional analysis from drawing to releasing in male archers. In Registro delle evidenze. matteocampagna.com. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/evidence/tinazci-2011-dynamics-multidimensional
@misc{campagna2026_evidencetinazci2011dynamicsmultidimensio,
author = {Campagna, Matteo},
title = {Scheda studio: Shooting dynamics in archery: A multidimensional analysis from drawing to releasing in male archers},
year = {2026},
howpublished = {Registro delle evidenze, matteocampagna.com},
url = {https://matteocampagna.com/evidence/tinazci-2011-dynamics-multidimensional},
note = {consultato il 2026-10-16}
}
Aggiornamenti del registro, per email
Al massimo un'email al mese, e solo nei mesi in cui qualcosa cambia: affermazioni che cambiano stato, affermazioni nuove, previsioni del Laboratorio registrate o verificate, studi nuovi e l'uscita dei libri.
L'iscrizione la gestisce Systeme.io, il servizio della newsletter. In ogni email c'è il link per cancellarti con un clic.