Scheda studio

Esercizi per arcieri e infortuni: Subramaniam 2026

Systematic Review of Exercise Interventions in Archery: Injury Management and Performance Outcomes

Ambusam Subramaniam, Fairus Fariza Zainudin, Mon Redee Sut Txi2026

Citazione

Subramaniam, A., Zainudin, F. F., & Txi, M. R. S. (2026). Systematic Review of Exercise Interventions in Archery: Injury Management and Performance Outcomes. Physical Education Theory and Methodology, 26(1), 63-78. https://doi.org/10.17309/tmfv.2026.1.06

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APA

Subramaniam, A., Zainudin, F. F., & Txi, M. R. S. (2026). Systematic Review of Exercise Interventions in Archery: Injury Management and Performance Outcomes. Physical Education Theory and Methodology, 26(1), 63-78. https://doi.org/10.17309/tmfv.2026.1.06

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Scheda tecnica

Disegno
Revisione sistematica
Popolazione
Arcieri
Tipo
Revisione sistematica
Revisione tra pari
Non dichiarata
Sede
Physical Education Theory and Methodology

Cosa ha misurato e cosa ha trovato

Una revisione sistematica di quindici studi sugli esercizi per gli arcieri, pubblicati fra il gennaio 2015 e l'aprile 2025 e scelti fra 767 risultati di ricerca. La conclusione che conta è un'assenza: quasi nessuno di quegli studi ha misurato gli infortuni. Hanno misurato precisione, equilibrio, forza, resistenza e oscillazione, e tutto quello che la revisione dice sulla prevenzione è dedotto da quelle misure.

Gli interventi sono raggruppati in tre famiglie. Nucleo, pilates ed equilibrio: quattro studi (pilates più equilibrio, circuito con la bosu ball, pilates per la stabilità del nucleo, programma a corpo libero), tutti con miglioramenti sotto p uguale a 0,05 in precisione, equilibrio o riduzione dell'oscillazione. Forza: cinque studi, con miglioramenti su tutte le misure dichiarate. Postura e coordinazione: tre studi, idem.

Qualche numero dai singoli studi. Il circuito con la bosu ball, su 12 arcieri di 14 a 17 anni per 18 sedute, ha portato il test di equilibrio da 44,12 a 51,44 secondi e il punteggio di precisione da 216,50 a 282,83 (p uguale a 0,000). Il programma di dodici settimane sul trapezio inferiore, su 14 arcieri universitari, ha portato il punteggio di una gara simulata da 628 a 639 punti (p uguale a 0,045), la forza del trapezio inferiore da 8 a 9 chili forza (p uguale a 0,045), quella degli abduttori orizzontali dall'81 al 93% del peso corporeo (p uguale a 0,048) e il rapporto fra trapezio superiore e inferiore da 2,2 a 1,1. Il confronto fra pilates ed equilibrio su 30 arcieri maschi di livello nazionale fra i 17 e i 27 anni ha dato una differenza di precisione (F uguale a 5,11, eta quadro parziale 0,159, p uguale a 0,03) e differenze in due test lombopelvici su quattro. Le quattro settimane di side bridge su 20 studenti maschi hanno ridotto il tremore dell'arco e cambiato la frequenza mediana del deltoide medio, senza toccare trapezio superiore, trapezio inferiore e grande dentato. Niente è stato messo insieme in una stima unica: disegni e misure sono troppo diversi per una meta-analisi.

Come è stato misurato

La revisione segue le indicazioni PRISMA-P ed è registrata in PROSPERO (CRD42023445770). La ricerca ha coperto PubMed (95 risultati), Web of Science (223), SPORTDiscus (72) e Scopus (377), per 767 record in tutto, dal gennaio 2015 all'aprile 2025, più una ricerca di letteratura grigia su Google Scholar, ProQuest Dissertations e archivi di scienze dello sport, e lo spoglio manuale delle bibliografie degli articoli inclusi.

Dopo l'eliminazione dei doppioni restavano 607 lavori; il filtro su tipo di documento, anno, lingua e argomento ne lasciava 111; la lettura di titoli e abstract 18; la lettura integrale 15, perché tre erano casi singoli o studi di validità e affidabilità. Due revisori hanno lavorato in modo indipendente e un terzo ha sciolto i disaccordi.

Restavano fuori per scelta gli interventi psicologici, nutrizionali, farmacologici o chirurgici senza una componente di esercizio, quelli basati sulla tecnologia, le popolazioni paralimpiche e i lavori non pubblicati su rivista. La qualità metodologica è stata valutata con lo Standard Quality Assessment Criteria, quattordici voci con punteggio 2, 1 o 0 convertito in percentuale, con la soglia d'ingresso al 50%.

Gli studi inclusi vengono dall'Indonesia (cinque), dall'India (due) e, uno per paese, da Giappone, Corea, Turchia, Thailandia, Cina, Ucraina, Malesia e Taiwan. I campioni vanno da 12 a 70 arcieri. Tre studi riguardano arcieri di livello nazionale o internazionale, due principianti, due liceali, due universitari, uno due livelli insieme, e cinque non dichiarano il livello. Gli interventi durano da una singola giornata a dodici settimane, con due o tre sedute a settimana nei programmi più lunghi.

Il metodo, spiegato: Come si contano gli infortuni: questionari e registri

Limiti

Il limite centrale lo dichiarano gli autori: nessuno degli studi inclusi riporta incidenza, gravità o giorni perduti per infortunio. Tutto quello che la revisione dice sulla gestione e sulla prevenzione è un'inferenza a partire da equilibrio, postura, forza e resistenza, e gli autori scrivono che va letta come tale.

I campioni sono minuscoli: da 12 a 70 arcieri, quasi tutti sotto i trenta, e quattro studi non hanno alcun gruppo di controllo. Solo tre dei quindici sono studi randomizzati controllati; gli altri sono confronti non randomizzati o semplici prima e dopo. Cinque non dichiarano il livello degli arcieri, diversi non dichiarano il sesso, uno non dichiara nemmeno il dosaggio dell'esercizio. Il mascheramento di chi misurava manca in tutti.

I punteggi di qualità non coincidono con il testo. L'abstract dice che tutti gli studi hanno superato il 50%, i risultati dicono che ciascuno ha superato l'80%, e il valore più basso in tabella è 81,8%. Gli autori notano anche che lo strumento usato non distingue i domini di rischio come farebbero gli strumenti pensati per gli studi randomizzati.

Il testo pubblicato ha un difetto materiale che conviene sapere: pezzi degli abstract degli studi inclusi sono finiti dentro le frasi della revisione, e lo stesso paragrafo sui side bridge ricompare cinque volte nella sezione dei risultati, spezzando le frasi che lo ospitano. Non cambia i dati, ma rende illeggibili alcune pagine e dice qualcosa sul controllo editoriale.

Resta un'incoerenza nei criteri: la revisione esclude per scelta gli interventi su attenzione, concentrazione e attivazione, e poi include uno studio sull'attenzione misurata con l'elettroencefalogramma. E l'indicazione finale, sei a dodici settimane con due o tre sedute a settimana, esce dal confronto fra le durate di studi che non erano fatti per essere confrontati fra loro.

Cosa vuol dire per chi tira

Per chi tira, questa revisione è una mappa di quello che è stato provato, non un verdetto su quello che funziona. Raccoglie in un posto quindici studi piccoli in cui lavoro sul nucleo, pilates, equilibrio, pesi liberi, macchine, circuiti e esercizi per il trapezio inferiore sono stati seguiti da un risultato migliore su qualche misura. Quasi tutti riportano p sotto 0,05, che su campioni di una o due dozzine di arcieri dice poco da solo.

Quello che la revisione non contiene è la cosa che il titolo promette: nessuno ha contato gli infortuni. Quindi la frase che circola, cioè che gli esercizi per gli arcieri riducono gli infortuni, da qui non si ricava. Si ricava che migliorano misure che altrove sono associate al rischio, il che è una catena di tre passaggi, non un risultato.

L'unico numero che toccando il punteggio dice qualcosa è il programma di dodici settimane sul trapezio inferiore, da 628 a 639 punti in una gara simulata su 14 arcieri universitari; una scheda di questo registro è dedicata a un altro studio sullo stesso muscolo, dove il punteggio non si è mosso in otto settimane. Vale la pena tenere i due accanto.

Per un allenatore il lato utile è l'elenco: dentro quei quindici lavori ci sono protocolli descritti abbastanza bene da poter essere ripetuti, con carichi fra il 60 e l'80% del massimale, tre o quattro serie da 15 a 25 ripetizioni, due o tre sedute a settimana per sei a dodici settimane. È quello che è stato fatto negli studi, non una prescrizione che segua da una prova.

Nel registro

Le affermazioni in cui questo studio è un'evidenza, con la sua posizione e lo stato attuale.

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Campagna, M. (2026). Scheda studio: Systematic Review of Exercise Interventions in Archery: Injury Management and Performance Outcomes. In Registro delle evidenze. matteocampagna.com. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/evidence/subramaniam-2026-exercise-interventions-review

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