Scheda studio

Arcieri esperti e novizi a confronto: Musa 2018

A multidimensional analysis of physiological and mechanical variables among archers of different levels of expertise

Rabiu Muazu Musa, Mohamad Razali Abdullah, Hafizan Juahir, Ahmad Bisyri Husin Musawi Maliki, Siti Musliha Mat-Rasid, Norlaila Azura Kosni, Aleesha Adnan, Nadiawati Alias, Vijayamurugan Eswaramoorthi2018

Citazione

Musa, R. M., Abdullah, M. R., Juahir, H., Maliki, A. B. H. M., Mat-Rasid, S. M., Kosni, N. A., Adnan, A., Alias, N., & Eswaramoorthi, V. (2018). A multidimensional analysis of physiological and mechanical variables among archers of different levels of expertise. Journal of Fundamental and Applied Sciences, 10(1S), 18-32. https://www.ajol.info/index.php/jfas/article/view/168261

Cita lo studio
APA

Musa, R. M., Abdullah, M. R., Juahir, H., Maliki, A. B. H. M., Mat-Rasid, S. M., Kosni, N. A., Adnan, A., Alias, N., & Eswaramoorthi, V. (2018). A multidimensional analysis of physiological and mechanical variables among archers of different levels of expertise. Journal of Fundamental and Applied Sciences, 10(1S), 18-32. https://www.ajol.info/index.php/jfas/article/view/168261

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Scheda tecnica

Disegno
Serie di casi
Popolazione
Arcieri
Livello
Livelli diversi
Disciplina
Non dichiarata
Numero di soggetti
4
Tipo
Articolo in rivista
Lingua
Inglese
Revisione tra pari
Sì
Sede
Journal of Fundamental and Applied Sciences

Cosa ha misurato e cosa ha trovato

Quattro arcieri malesi sono stati confrontati a coppie, con sensori indossabili, durante il tiro a 50 metri. Nella prima coppia c'erano due ragazze: una che aveva appena vinto l'oro ai giochi nazionali malesi (SUKMA), 20 anni e otto di pratica, e una senza medaglie, 18 anni e sei di pratica. Nella seconda due uomini: un arciere esperto di 25 anni, con dodici anni di pratica e molte medaglie, e un principiante di 20 anni con un anno di pratica.

I risultati sono solo grafici, descritti a parole senza numeri e senza statistiche. Secondo gli autori la medagliata e l'esperto avevano più attività nel muscolo estensore delle dita del braccio dell'arco, meno attività nel flessore delle dita della mano che traziona, un arco più fermo, meno oscillazione del bacino e una frequenza cardiaca più bassa, con punteggi più alti e più regolari.

Come è stato misurato

Gli strumenti erano quattro sensori Shimmer: un accelerometro fissato al bacino per l'oscillazione del corpo, un sensore tenuto da un guanto sulla mano dell'arco per il movimento dell'arco, elettrodi per l'elettromiografia sull'estensore delle dita del braccio sinistro e sul flessore superficiale delle dita del destro, e un rilevatore della frequenza cardiaca al polso. I dati arrivavano via Bluetooth a un telefono Android a 51,2 campioni al secondo. Nella prima coppia ogni arciere ha tirato tre frecce di prova e una volée di sei frecce; per la seconda l'articolo dice solo che il protocollo era simile. Le osservazioni riguardano la posizione, la mira e il rilascio. Arco, libbraggio e frecce non sono indicati.

Limiti

Con un arciere per livello il confronto è tra persone, non tra livelli: la differenza può venire dal corpo (l'esperto pesava 97 chili, il principiante 76), dall'arco, dal libbraggio o semplicemente da quella giornata. Non c'è nessun numero, nessuna media su più frecce e nessun test. L'elettromiografia di superficie si registra di solito intorno a mille campioni al secondo: a 51,2 si vede al massimo l'andamento generale, e il segnale non è rapportato alla contrazione massima di ciascun muscolo. Il legame tra frequenza cardiaca e punteggio è tratto da sei frecce.

Alcune affermazioni si appoggiano a riferimenti che parlano d'altro: il rilassamento del flessore è attribuito a un articolo su una piattaforma Android per la salute, il movimento dell'arco a uno studio sul cammino. La rivista ha criteri editoriali dubbi.

Cosa vuol dire per chi tira

Lo studio mostra che cosa si può registrare con quattro sensori indossabili durante il tiro, non che cosa distingua un arciere forte da uno debole. Le direzioni descritte, meno oscillazione del corpo e dell'arco e una mano della corda più rilassata negli arcieri più bravi, vanno nello stesso senso di altri studi con campioni più grandi, ma questo articolo non le misura in modo che si possano pesare.

Lo stesso gruppo ha usato gli stessi sensori su 32 giovani arcieri in un articolo del 2017, che almeno riporta numeri e test. Per chi si chiede se un sensore indossabile possa servire al proprio allenamento, qui c'è un'idea di che cosa si può guardare, non un risultato.

Nel registro

Le affermazioni in cui questo studio è un'evidenza, con la sua posizione e lo stato attuale.

Cita questa scheda
APA

Campagna, M. (2026). Scheda studio: A multidimensional analysis of physiological and mechanical variables among archers of different levels of expertise. In Registro delle evidenze. matteocampagna.com. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/evidence/musa-2018-multidimensional-expertise

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