Scheda studio

Allenamento mentale in giovani arcieri: Kim 2010

The Effects of Psychological Skills Training in the Archery Field

Byung Hyun Kim, Chang Hwon Yang2010

Citazione

Kim, B. H., & Yang, C. H. (2010). The Effects of Psychological Skills Training in the Archery Field. Korean Journal of Sport Science, 21(4), 1535-1545. https://doi.org/10.24985/kjss.2010.21.4.1535

Cita lo studio
APA

Kim, B. H., & Yang, C. H. (2010). The Effects of Psychological Skills Training in the Archery Field. Korean Journal of Sport Science, 21(4), 1535-1545. https://doi.org/10.24985/kjss.2010.21.4.1535

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Scheda tecnica

Disegno
Serie di casi
Popolazione
Arcieri
Livello
Livello nazionale
Disciplina
Arco olimpico
Numero di soggetti
3
Tipo
Articolo in rivista
Lingua
Coreano
Revisione tra pari
Sì
Sede
Korean Journal of Sport Science (rivista regionale)

Cosa ha misurato e cosa ha trovato

Tre arcieri della squadra nazionale coreana di riserva, tutti diciottenni al secondo anno di liceo con otto anni di pratica, hanno seguito per otto settimane un programma di allenamento mentale prima dei Campionati mondiali giovanili del 2009. Il programma metteva insieme respirazione e rilassamento, un biofeedback della frequenza cardiaca durante il tiro, un lavoro sui pensieri legati all'ansia e una routine personale di gara.

Il questionario sull'ansia di gara (CSAI-2), compilato prima, a metà e alla fine, non ha mostrato nessuna tendenza: ansia cognitiva, ansia somatica e fiducia in sé oscillavano senza un andamento, con grandi differenze tra un arciere e l'altro. Nelle interviste dopo i Mondiali i ragazzi descrivevano un'ansia legata a momenti precisi, come il primo scontro diretto o un pareggio, al posto della paura del giudizio altrui raccontata prima del programma. Le reazioni del corpo all'ansia (il cuore che accelera, il tremore, la perdita di sensazioni) erano rimaste le stesse; era cambiato, ed era diventato più specifico, il modo di affrontarle.

Ai Mondiali i tre sono arrivati primo, secondo e terzo nel round di qualificazione (1.344, 1.339 e 1.335 punti) e negli scontri diretti hanno tirato tra 106 e 115 punti su 120. Uno ha vinto il titolo, gli altri due hanno chiuso al quinto e al settimo posto. Gli autori leggono questi risultati come un effetto positivo del programma.

Come è stato misurato

Gli autori presentano il lavoro come un insieme di casi singoli, scelto perché si trattava prima di tutto di un sostegno sul campo. Il programma, costruito con due allenatori della squadra, prevedeva tre sedute a settimana (lunedì, mercoledì e venerdì) di 60 minuti al giorno, divisi tra il risveglio, l'allenamento del mattino e quello del pomeriggio, in tre fasi: una di base (respirazione diaframmatica, percezione del battito), una di consolidamento (rilassamento muscolare progressivo, biofeedback cardiaco nel tiro di allenamento e nelle gare simulate) e una di applicazione (routine di gara, regolazione dell'attivazione sul campo). Per il lavoro sui pensieri ogni arciere sceglieva 20 frasi da un elenco di 127, le adattava a sé e ne toglieva una al giorno fino a tenerne tre da usare in gara; la routine era costruita da ciascuno a partire da una raccolta di comportamenti di arcieri d'élite.

Le misure erano tre: il CSAI-2 in una versione coreana a cinque punti, ripetuto tre volte; due interviste semistrutturate, prima del programma (cinque domande) e dopo i Mondiali (sei domande); i punteggi ufficiali dei Mondiali. Come media personale di riferimento gli autori usano il round singolo FITA (90, 70, 50 e 30 metri) di gare e allenamenti tra marzo e giugno: 1.359, 1.346 e 1.340 punti. I dati non sono stati analizzati con la statistica, per il numero esiguo di arcieri.

Limiti

Con tre arcieri e nessun gruppo di confronto, il disegno non permette di attribuire al programma nessun risultato. I Mondiali sono una sola gara, senza una gara equivalente prima del programma con cui confrontarli, e il giudizio sugli scontri diretti si appoggia a una convenzione dell'ambiente (110 punti indicano una prestazione normale, 115 una di vertice), non ai precedenti di questi ragazzi. In qualificazione nessuno ha superato la propria media di stagione; per uno di loro il testo parla di 15 punti sotto la media, ma dalla tabella la differenza è di 24 (1.335 contro 1.359).

Il questionario sull'ansia non si è mosso, e gli autori lo spiegano con un effetto soffitto negli atleti di vertice: è possibile, ma è una spiegazione data dopo il fatto. Le interviste sono state analizzate dagli stessi autori che avevano proposto il programma, con il rischio che i ragazzi raccontassero ciò che pensavano ci si aspettasse da loro. Per almeno due dei tre era il primo Mondiale, e anche il cambiamento nei motivi dell'ansia può dipendere dall'esperienza nuova più che dal programma.

Cosa vuol dire per chi tira

Per un arciere lo studio racconta un modo di lavorare più che un risultato: un programma mentale costruito insieme agli allenatori, inserito negli orari dell'allenamento, che si conclude con tre frasi personali e una routine scritta da usare in gara. La routine di uno dei ragazzi, riportata per intero, va dall'arrivo sul campo fino ai tiri di gara: controllo di frecce e mirino, rilassamento da seduto, l'immagine di una gara andata bene, una trazione a vuoto senza freccia per sentire le spalle, e il ritorno a un solo punto di attenzione dopo un colpo uscito male. È un esempio concreto di che cosa può contenere una routine pre-gara.

Lo studio non dice che il programma abbia migliorato i punteggi o abbassato l'ansia misurata: il questionario non si è mosso, e gli ottimi risultati ai Mondiali di tre tra i migliori giovani coreani non si possono separare dal loro livello. Dalle interviste resta un dato schietto: anche dopo otto settimane di lavoro mentale l'ansia nei momenti critici si faceva sentire nel corpo come prima, mentre a cambiare era quello che i ragazzi facevano quando arrivava.

Nel registro

Le affermazioni in cui questo studio è un'evidenza, con la sua posizione e lo stato attuale.

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Campagna, M. (2026). Scheda studio: The Effects of Psychological Skills Training in the Archery Field. In Registro delle evidenze. matteocampagna.com. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/evidence/kim-2010-pst-archery-field

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