Scheda da campo: Allenamento fisico
Un foglio A4 da portare al campo: i termini che ricorrono negli studi di questo dominio, con una riga di definizione, e le affermazioni del registro che oggi sono corroborate, contestate, contraddette o smentite.
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Termini
- Dinamometria di presa
- La misura della forza di presa con un dinamometro che si stringe nel pugno, espressa in chili.
- Forza specifica
- La forza allenata nel gesto e negli angoli del tiro, con l'arco, con gli elastici o con apparecchi che ne riproducono la trazione.
- Tenuta in trazione (holding test)
- Il tempo per cui l'arciere riesce a tenere l'arco aperto in posizione di tiro, cronometrato sull'arco stesso o su un apparecchio che riproduce il gesto.
- Capacità aerobica e VO2max
- Il massimo di ossigeno che il corpo riesce a usare durante uno sforzo, di solito riferito al chilo di peso, ed è la misura classica della capacità aerobica.
- Plank laterale
- La prova di tenuta sul fianco, in appoggio su un avambraccio e sui piedi con il corpo in linea, cronometrata finché la posizione cede.
- Propriocezione della spalla
- È la capacità di sentire, senza guardare, in che posizione si trova la spalla e come si sta muovendo.
- Destrezza fine
- La precisione e la rapidità dei movimenti piccoli di mani e dita, misurata con tavolette in cui si infilano pioli a tempo, come il Purdue Pegboard.
- Resistenza isometrica
- La capacità di tenere una contrazione senza movimento il più a lungo possibile, come quando si resta in trazione con l'arco aperto.
- Frequenza mediana dell'EMG
- La frequenza che divide lo spettro di potenza del segnale elettrico di un muscolo in due parti di uguale potenza.
- Costanza della forza
- Quanto poco oscilla la forza mentre la si tiene a un valore stabilito, per esempio a metà del proprio massimo o al valore del proprio libbraggio.
- Stabilizzazione scapolare
- Il lavoro sui muscoli che tengono la scapola al suo posto e ne guidano il movimento, con il trapezio inferiore in prima fila.
- Riser strumentato
- Un riser di legno collegato a una molla e a un sensore di carico, che misura quanta forza l'arciere esprime nel gesto di trazione e per quanto tempo riesce a tenerla.
Affermazioni
- Contestato In arcieri di livello nazionale un randomizzato non trova effetto sul punteggio; sui principianti gli studi sono più favorevoli, ma più fragili.
- Contestato Un solo studio su quaranta giovani arcieri: un protocollo a 50 e 70 m abbassa l'indice di fatica, ma chi tirava a 70 m senza protocollo non migliora.
- Contestato Alcuni piccoli programmi vedono i più deboli guadagnare di più, altri no, e nessuno ha tolto la regressione verso la media.
- Contestato Un solo studio su venti arcieri confronta la fatica della spalla nei due sessi, e il suo testo e le sue tabelle non dicono la stessa cosa.
- Contestato Gli arcieri più forti hanno di solito qualche anno di pratica in più, ma a volte la differenza sparisce.
- Contestato Nei gruppi giovanili e di club le braccia lunghe vanno con punteggi più alti, fra gli arcieri di livello nazionale no.
- Contestato Gli arcieri di alto livello hanno spesso braccia lunghe e torace stretto, ma fra livelli diversi i dati sono pochi e il profilo non segue il punteggio.
- Contestato Metà dei confronti fra livelli trova gli arcieri più forti più alti e pesanti dei principianti e metà no, e dove la differenza c'è spesso pesa anche l'età.
- Contestato Cinque studi su arcieri trovano il punteggio in salita dopo gli elastici, ma il randomizzato che li isola dal resto non vede differenze rispetto al solo tiro.
- Contestato Un randomizzato su arcieri d'élite non vede muoversi il punteggio, due studi più piccoli lo vedono salire: la spalla migliora, i punti non sempre.
- Contestato Due piccoli studi su arcieri trovano l'equilibrio migliorato dopo il lavoro sul core, con numeri dubbi, e uno su principianti non vede differenze.
- Contestato Sulle braccia e nelle prese con le dita degli arcieri l'asimmetria si trova, sul tronco e sulla colonna no, e nessuno ha seguito gli stessi arcieri nel tempo.
- Contestato Tre piccoli studi mettono il tempo di tenuta in trazione accanto al punteggio: nei giovani allenati il legame c'è, nei principianti no.
- Contestato Sette campioni di arcieri su nove non trovano alcun legame fra il test di equilibrio su una gamba e il punteggio, e la correlazione più alta è collinearità.
- Contestato Due studi su bambini arcieri: uno lega la coordinazione occhio-mano al punteggio con un modello poco credibile, l'altro non trova nessun legame.
- Contestato Presa e piegamenti danno risultati alterni negli arcieri, la forza di trazione va col punteggio in campioni piccoli e misti: la domanda unisce qualità diverse.
- Contestato Negli stessi venti arcieri, a cento frecce due muscoli della spalla calano e altri compensano, ma tono e rigidità non cambiano: il quadro è conteso.
- Contestato In un solo studio su venti giovani arcieri i piegamenti battono le trazioni solo in chi partiva con buona resistenza; negli altri i due esercizi si equivalgono.
- Contestato Nel tiro con l'arco il grasso si lega al punteggio solo se stimato con il somatotipo: misurato con le pliche sugli stessi arcieri, il legame sparisce.
- Contestato Su arcieri quattro piccoli studi di core training si dividono: due trovano forza o stabilità migliorate, uno non vede differenze, uno vede un test su quattro.
- Contestato Un randomizzato su 31 arcieri d'élite trova la linea di forza più allineata dopo il rinforzo; un secondo studio non vede muoversi la spalla della corda.
- Contestato L'unico studio che ha testato la differenza trova i maschi di 12-14 anni molto avanti; quelli su bambini più piccoli vedono punteggi simili, senza test.
- Contestato In un solo esperimento del 1993 un suono sui cedimenti della trazione la rende più regolare in cinque arcieri su sei, nel sesto meno.
- Contestato Due piccoli studi su arcieri non trovano un legame chiaro fra senso di posizione della spalla e punteggio: l'unico indizio vale per un solo angolo.
- Contestato Due studi su arcieri legano il VO2max stimato al punteggio, due su ragazzi più giovani non trovano niente.
- Contraddetto L'unico studio che conta non trova un legame fra destrezza fine e punteggio.
- Contraddetto Le due misure più vicine alla domanda vanno contro: un confronto fra programmi premia la forza generale, un'associazione dà più peso alla forza che alla tenuta.
- Contraddetto Per la forza di trazione una prova sola è già molto ripetibile; per l'elettromiografia una prova vale 0,75 di affidabilità e la media di cinque arriva a 0,94.