Scheda studio

Forza delle braccia, allungo e tiro: Humaid 2014

Influence of Arm Muscle Strength, Draw Length and Archery Technique on Archery Achievement

Hidayat Humaid2014

Citazione

Humaid, H. (2014). Influence of Arm Muscle Strength, Draw Length and Archery Technique on Archery Achievement. Asian Social Science, 10(5), 28-34. https://doi.org/10.5539/ass.v10n5p28

Cita lo studio
APA

Humaid, H. (2014). Influence of Arm Muscle Strength, Draw Length and Archery Technique on Archery Achievement. Asian Social Science, 10(5), 28-34. https://doi.org/10.5539/ass.v10n5p28

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Scheda tecnica

Disegno
Studio trasversale
Popolazione
Arcieri
Numero di soggetti
62
Tipo
Articolo in rivista
Revisione tra pari
Non dichiarata
Sede
Asian Social Science

Cosa ha misurato e cosa ha trovato

Su 62 arcieri uomini di arco olimpico, misurati a un campionato nazionale indonesiano, l'autore costruisce un modello a percorsi fra quattro variabili: forza dei muscoli delle braccia, allungo, tecnica di tiro e punteggio nel FITA round.

Le due equazioni del modello sono: tecnica uguale a 0,53 per la forza delle braccia più 0,45 per l'allungo; punteggio uguale a 0,36 per la forza delle braccia più 0,15 per l'allungo più 0,50 per la tecnica. Elevando al quadrato i coefficienti, l'autore attribuisce alla forza delle braccia il 28,09% della tecnica e all'allungo il 20,25%; sul punteggio attribuisce il 12,96% alla forza delle braccia, il 2,25% all'allungo e il 25,00% alla tecnica. Dichiara poi contributi congiunti dell'84,00% sulla tecnica e del 91,00% sul punteggio. Quattro dei cinque coefficienti sono dati come significativi all'1% e uno al 5%, ma i valori di t stanno soltanto in due figure.

Le quattro variabili sono presentate come punteggi standardizzati: medie di 50,06, 50,03, 49,95 e 49,98, massimi di 80, 72, 70 e 76, minimi di 29, 28, 26 e 33. Il punteggio di riferimento è quello del FITA round completo: 144 frecce, 36 per distanza a 90, 70, 50 e 30 metri, su faccia da 122 centimetri alle due distanze lunghe e da 80 alle due corte.

Nell'ordine che il modello restituisce, sul punteggio la tecnica pesa più della forza delle braccia, e l'allungo è l'ultimo dei tre.

Come è stato misurato

Studio trasversale con analisi dei percorsi. I dati vengono dal campo di tiro Gelora Bung Karno di Senayan, a Giacarta, dove si è svolto il campionato nazionale del 2010. La popolazione di partenza sono i 200 atleti uomini iscritti, provenienti da quindici federazioni provinciali; i 62 del campione sono stati scelti con un criterio stabilito dall'autore e non per sorteggio.

Le tre variabili indipendenti sono la forza dei muscoli delle braccia, l'allungo e la tecnica di tiro; la variabile dipendente è il punteggio nel FITA round. L'articolo definisce l'allungo come l'estensione dell'arco in trazione fino a che la corda tocca naso, labbra e mento, misurata dall'intaglio della cocca all'appoggiafreccia, e la tecnica come l'applicazione delle nove fasi del tiro.

La costruzione degli strumenti è descritta in quattro passaggi generici: comporre gli indicatori delle variabili, comporre la griglia dello strumento, provare lo strumento, verificarne validità e attendibilità. Non viene detto con quale attrezzo sia stata misurata la forza delle braccia, in quale posizione e in quale unità, né come sia stato rilevato l'allungo, né chi e con quale scala abbia valutato la tecnica.

L'analisi è stata fatta con SPSS 17. Prima della prova delle ipotesi sono stati controllati la normalità degli errori con il test di Liliefors, la significatività dei coefficienti di regressione e la linearità; poi è stata applicata l'analisi dei percorsi, che scompone gli effetti diretti fra le quattro variabili.

Limiti

Il limite che pesa su tutto il resto è che gli strumenti non sono descritti. Senza sapere come sono stati misurati forza delle braccia, allungo e tecnica, i coefficienti non si possono controllare, replicare o tradurre in qualcosa di concreto: non c'è un libbraggio, non c'è una lettura di dinamometro, non ci sono centimetri di allungo.

Alcuni numeri non stanno in piedi. Le deviazioni standard riportate per le quattro variabili sono 51, 48, 44 e 43, valori impossibili per misure con media intorno a 50 e campo fra 26 e 80. I contributi congiunti dichiarati, 84,00% sulla tecnica e 91,00% sul punteggio, non corrispondono alla somma dei quadrati dei coefficienti calcolati dall'autore stesso, che fa 48,34% e 40,21%. I valori di t non compaiono nel testo, solo in due figure, quindi la significatività dichiarata non è controllabile leggendo l'articolo.

Il disegno è trasversale: le frecce del modello, cioè la direzione degli effetti, vengono dalle ipotesi dell'autore e non dai dati. La catena che l'articolo propone, un allungo maggiore che dà una freccia più veloce, una traiettoria più tesa e meno deriva nel vento, è dichiarata come premessa teorica e non è mai stata misurata: non ci sono velocità di freccia in questo studio.

Il campione è di 62 uomini, scelti non a sorteggio fra i partecipanti a un solo campionato del 2010, con una sola disciplina. L'autore stesso osserva in chiusura che le arciere non sono state incluse e che servirebbe uno studio analogo su di loro, e suggerisce di aggiungere altre variabili biomotorie, antropometriche, mentali e di attrezzatura.

Cosa vuol dire per chi tira

L'articolo viene citato come prova che forza delle braccia e allungo determinano il risultato. Nel suo stesso modello l'ordine è un altro: sul punteggio la tecnica ha il coefficiente più alto, 0,50, poi viene la forza delle braccia con 0,36 e per ultimo l'allungo con 0,15, cioè il 2,25% della variabilità secondo il calcolo dell'autore. Chi usa questa fonte per dire che allungare il tiro conta molto la sta leggendo al contrario.

Per chi tira non ne esce nessuna indicazione utilizzabile, perché non si sa che cosa sia stato misurato. Non c'è un libbraggio da confrontare col proprio, non c'è una prova di forza da ripetere, non c'è un allungo in centimetri. Resta soltanto una graduatoria fra tre fattori dentro un gruppo di 62 uomini a un campionato nazionale di quindici anni fa.

La parte che continua a tornare utile è l'idea di fondo, che la forza serva soprattutto in modo indiretto: avere margine rispetto al libbraggio dell'arco lascia attenzione per la tecnica. In questo studio è un'ipotesi scritta nell'introduzione, non un risultato della misura.

Nel registro

Le affermazioni in cui questo studio è un'evidenza, con la sua posizione e lo stato attuale.

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Campagna, M. (2026). Scheda studio: Influence of Arm Muscle Strength, Draw Length and Archery Technique on Archery Achievement. In Registro delle evidenze. matteocampagna.com. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/evidence/humaid-2014-arm-strength-draw-length

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