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<title>Tenere attivi i muscoli della spalla nel follow-through si associa a frecce migliori · Cosa è cambiato</title>
<link>https://matteocampagna.com/registro/tecnica/follow-through-attivo</link>
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<description>I cambiamenti di questa affermazione nel registro delle evidenze di Matteo Campagna: lo stato, la storia anno per anno, le revisioni della scheda.</description>
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<item><title>Scheda rivista, versione 3</title><link>https://matteocampagna.com/registro/tecnica/follow-through-attivo</link><description>Che negli arcieri migliori i muscoli della spalla e della schiena restino accesi dopo il rilascio si vede dal 1976, con tracciati elettromiografici che negli esperti continuano e nei principianti si interrompono, e nel 1987 qualcuno ci mette una durata, un secondo e mezzo nei due arcieri di livello mondiale misurati. Il legame con il punteggio, invece, poggia quasi tutto su uno studio del 1993 su dieci arcieri di club giapponesi, dove chi manteneva nel follow-through almeno il 79 per cento dell'attività tenuta in mira aveva i round migliori, e la correlazione sul lato della corda arrivava a 0,79. Da allora le misure si sono moltiplicate e hanno complicato il quadro: in otto arcieri universitari le frecce migliori hanno una rotazione della spalla più lenta, non più ampia, e fra nove e dieci punti la differenza scompare; in quattro arciere d'élite il deltoide è leggermente meno attivo nelle frecce migliori; negli arcieri d'élite francesi quello che cambia fra una freccia e l'altra non è la spalla ma il tronco. Quello che oggi si può dire è che nei migliori i muscoli restano accesi, non che le frecce con i muscoli accesi vadano più al centro. Con due studi sulla singola freccia che vanno nell'altro senso, piccoli quanto quelli a favore, il quadro resta conteso.</description><guid isPermaLink="false">claim:follow-through-attivo:revision:2026-09-05:3</guid><pubDate>Sat, 05 Sep 2026 08:00:00 GMT</pubDate></item>
<item><title>"Tenere attivi i muscoli della spalla nel follow-through si associa a frecce migliori" passa da Riportato a Contestato</title><link>https://matteocampagna.com/registro/tecnica/follow-through-attivo#storia</link><description>La tesi che raccoglie lo stesso lavoro francese dà la forma più vicina all'affermazione: nel follow-through gli otto élite tengono più attivi trapezio medio e superiore e l'estensore delle dita del braccio della corda rispetto ai sette intermedi. Dentro il gruppo d'élite, però, il legame con la singola freccia riguarda ancora il tronco e non la spalla. Nello stesso anno un modello teorico ucraino, senza dati, descrive il follow-through come la fase che tiene insieme il gesto dopo il rilascio e dà il ritorno sensoriale con cui il programma motorio si affina: è un'ipotesi sul perché i muscoli restino accesi, non una misura del legame con le frecce. Cinquant'anni di misure, e la cosa che la pratica insegna resta un'associazione su campioni piccoli, con due studi sulla singola freccia che vanno nell'altro senso: contestato.</description><guid isPermaLink="false">claim:follow-through-attivo:status_change:2026-08-10:contestato</guid><pubDate>Mon, 10 Aug 2026 08:00:00 GMT</pubDate></item>
<item><title>"Tenere attivi i muscoli della spalla nel follow-through si associa a frecce migliori" entra nel registro con lo stato Riportato</title><link>https://matteocampagna.com/registro/tecnica/follow-through-attivo</link><guid isPermaLink="false">claim:follow-through-attivo:new_claim:2026-06-03:riportato</guid><pubDate>Wed, 03 Jun 2026 08:00:00 GMT</pubDate></item>
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