Scheda studio

Disturbi ortopedici nel kyudo: studio Tomizawa 1971

An orthopaedical analysis of the kyudo athlete

Masanobu Tomizawa, Hitoshi Furuya, Sadayoshi Toriyama, Tadahiko ONO1971

Citazione

Tomizawa, M., Furuya, H., Toriyama, S., & ONO, T. (1971). An orthopaedical analysis of the kyudo athlete. Japanese Journal of Physical Fitness and Sports Medicine, 20(2), 96-100. https://doi.org/10.7600/jspfsm1949.20.96

Cita lo studio
APA

Tomizawa, M., Furuya, H., Toriyama, S., & ONO, T. (1971). An orthopaedical analysis of the kyudo athlete. Japanese Journal of Physical Fitness and Sports Medicine, 20(2), 96-100. https://doi.org/10.7600/jspfsm1949.20.96

BibTeX
@article{tomizawa1971orthopaedical,
  author = {Tomizawa, Masanobu and Furuya, Hitoshi and Toriyama, Sadayoshi and ONO, Tadahiko},
  title = {An orthopaedical analysis of the kyudo athlete},
  year = {1971},
  journal = {Japanese Journal of Physical Fitness and Sports Medicine},
  volume = {20},
  number = {2},
  pages = {96--100},
  doi = {10.7600/jspfsm1949.20.96}
}

Scheda tecnica

Disegno
Studio trasversale
Popolazione
Arcieri di kyudo
Livello
Livelli diversi
Disciplina
Kyudo
Numero di soggetti
122
Tipo
Articolo in rivista
Lingua
Giapponese
Revisione tra pari
Sì
Sede
Japanese Journal of Physical Fitness and Sports Medicine

Cosa ha misurato e cosa ha trovato

Nel 1971 quattro ortopedici giapponesi hanno inviato un questionario a 122 praticanti di kyudo della federazione nazionale, fra i 18 e i 78 anni, età media 43. Circa il 75% riferiva almeno un disturbo. Le sedi, in ordine di frequenza: spalla 62 casi, zona lombare 59, mano e dita 53, gomito 46, collo 44. Molti ne indicavano più di una contemporaneamente.

Sui trenta con il quadro più marcato sono state fatte visita clinica e radiografie. Alla spalla, presente in circa metà dei casi, compaiono dolore al tubercolo della glena in 9, al processo coracoideo in 6, al tendine del sovraspinato in 3, scrosci articolari in 3, limitazione del movimento in 4, un caso di atrofia del deltoide e uno di atrofia lieve di sovraspinato e sottospinato; il lato sinistro era un po' più colpito del destro (4 a 3). Al gomito prevale il dolore all'epicondilo laterale, all'origine degli estensori dell'avambraccio, in 12 casi, poi l'epicondilo mediale in 6, l'olecrano in 6, l'articolazione radio-ulnare in 2, la limitazione del movimento in 4; qui il destro è più colpito del sinistro (3 a 2). Al collo un terzo di tutti i casi lamentava rigidità delle spalle, con dolore del trapezio in 8. Alla mano quasi tutti avevano un callo dalla faccia interna della metacarpofalangea del pollice sinistro verso lo spazio fra le dita. Alla zona lombare, dolore da sovraccarico dei muscoli erettori in 10 casi e dolore con irritazione radicolare in 5; nessuna scoliosi lombare né cervicale.

Le radiografie dei casi più gravi mostrano artrosi e osteocondromatosi del gomito (quattro casi), calcificazione del tendine del sovraspinato e un quadro di periartrite di spalla, con osteofiti e degenerazione discale a livello cervicale e lombare negli atleti più anziani. Due dati di comportamento: solo il 25% faceva riscaldamento o esercizi complementari, e solo il 25% si era rivolto a un medico.

Come è stato misurato

Il campione è stato preso dagli iscritti alla federazione giapponese di kyudo, scegliendo in modo arbitrario fra i club universitari e i praticanti adulti; sono stati analizzati i 122 che hanno risposto al questionario ortopedico. Dalle risposte sono stati selezionati i trenta con i disturbi più evidenti, sottoposti a esame clinico, misurazione dell'articolarità di spalla e gomito e radiografie di collo, spalla, gomito e colonna lombare.

L'articolo documenta per esteso tre casi. Un uomo di 77 anni con cinquant'anni di kyudo, articolarità della spalla sinistra ridotta a 70 gradi in avanti, 70 in fuori e 30 indietro, gomito destro fra 150 e 34 gradi, segno di Lasègue positivo, disturbo della sensibilità nel territorio della quarta e quinta radice lombare e riflessi achilleo e rotuleo ridotti; alla radiografia, calcificazione del tendine del sovraspinato e osteocondromatosi del gomito destro. Un uomo di 61 anni con quarant'anni di pratica, dolore bilaterale al processo coracoideo e al gomito sinistro, atrofia degli interossei della mano destra con mano ad artiglio e paralisi del nervo ulnare. Un uomo di 34 anni con dodici anni di pratica e una media di cinque o sei ore di allenamento al giorno, dolore al gomito destro con osteocondromatosi e osteofiti del processo coronoideo.

Nella discussione gli autori elencano quello che ritengono favorisca questi quadri: la ripetizione prolungata di un gesto unico, la scarsità di riscaldamento ed esercizi complementari, l'allenamento con il corpo affaticato e l'uso continuo di un arco troppo forte per le proprie possibilità. Propongono controlli periodici a partire dai dieci anni di pratica.

Il metodo, spiegato: Come si contano gli infortuni: questionari e registri, Ecografia e risonanza: cosa si vede nel corpo dell'arciere

Limiti

Le proporzioni valgono per chi ha risposto. Il questionario era ortopedico e dichiarato come tale: chi aveva un dolore aveva un motivo in più per rispedirlo, e il 75% di disturbi riferiti va letto con questa selezione in testa. Non c'è gruppo di confronto senza kyudo, e l'età media di 43 anni con casi fino a 78 rende impossibile separare il gesto del tiro dall'artrosi che arriva con gli anni: le radiografie più impressionanti riguardano un settantasettenne e un sessantunenne.

Le radiografie sono state fatte solo ai trenta con i disturbi più marcati, scelti proprio per quello, quindi non si sa quanto fossero diffuse quelle alterazioni nei 122. L'attribuzione al kyudo è un giudizio clinico degli autori, non il risultato di un confronto. Non c'è nessuna misura di esposizione, nessun punteggio di tiro, nessuna distinzione fra uomini e donne nei conti, e i numeri sono riportati come conteggi su 122 senza intervalli di confidenza.

Il contesto è quello del 1971, con l'attrezzatura, i volumi e le abitudini mediche di allora, su una disciplina tradizionale che ha un gesto diverso da quello del tiro olimpico. I quattro casi di osteocondromatosi del gomito sono pochi, e il meccanismo che gli autori ipotizzano, un'irritazione cronica della membrana sinoviale, resta un'ipotesi del 1971 appoggiata alla letteratura del tempo. Il testo è in giapponese, con abstract in inglese.

Cosa vuol dire per chi tira

È la fonte più vecchia del registro sugli acciacchi dell'arciere, e il suo valore sta nella forma del problema più che nelle percentuali. Mezzo secolo fa, in una disciplina tradizionale, le sedi più citate erano le stesse che tornano negli studi di oggi: spalla in testa, poi la zona lombare, poi gomito e mano. Le mani dicono qualcosa di preciso: il callo sul pollice sinistro, quello che tiene l'arco, c'era in quasi tutti.

Per chi tira oggi, lo studio non si trasferisce nei numeri: il kyudo ha un gesto, un'attrezzatura e volumi propri, e questi sono dati di chi ha risposto a un questionario sui dolori. Quello che resta leggibile è il contorno: la maggior parte dei disturbi era da sovraccarico e cresceva con gli anni di pratica, un quarto del campione faceva riscaldamento e un quarto era arrivato da un medico. Gli autori dicevano già allora che il problema non è l'incidente ma la ripetizione, e che i controlli hanno senso quando la pratica si misura in decenni.

Nel registro

Le affermazioni in cui questo studio è un'evidenza, con la sua posizione e lo stato attuale.

Articoli che lo usano

Filone di ricerca

Popolazione e disciplina

Stesso filone

Cita questa scheda
APA

Campagna, M. (2026). Scheda studio: An orthopaedical analysis of the kyudo athlete. In Registro delle evidenze. matteocampagna.com. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/evidence/tomizawa-1971-orthopaedical

BibTeX
@misc{campagna2026_evidencetomizawa1971orthopaedical,
  author = {Campagna, Matteo},
  title = {Scheda studio: An orthopaedical analysis of the kyudo athlete},
  year = {2026},
  howpublished = {Registro delle evidenze, matteocampagna.com},
  url = {https://matteocampagna.com/evidence/tomizawa-1971-orthopaedical},
  note = {consultato il 2026-10-16}
}