Scheda studio

Dolore alla spalla negli arcieri: Kaur Grover 2017

Prevalence of Shoulder Pain in Competitive Archery

Jasleen Kaur Grover, Akhoury Gourang Kumar Sinha2017

Citazione

Grover, J. K., & Sinha, A. G. K. (2017). Prevalence of Shoulder Pain in Competitive Archery. Asian Journal of Sports Medicine, 8(1), e40971. https://doi.org/10.5812/asjsm.40971

Cita lo studio
APA

Grover, J. K., & Sinha, A. G. K. (2017). Prevalence of Shoulder Pain in Competitive Archery. Asian Journal of Sports Medicine, 8(1), e40971. https://doi.org/10.5812/asjsm.40971

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Scheda tecnica

Disegno
Studio trasversale
Popolazione
Arcieri
Livello
Livello di società
Disciplina
Più discipline
Numero di soggetti
156
Tipo
Articolo in rivista
Lingua
Inglese
Revisione tra pari
Sì
Sede
Asian Journal of Sports Medicine

Cosa ha misurato e cosa ha trovato

Al campionato universitario indiano di tiro con l'arco del febbraio 2013, ad Amritsar, 156 arcieri (91 uomini e 65 donne, età media 20,27 anni, in media 4,33 anni di pratica) sono stati intervistati e visitati da un fisioterapista specializzato in medicina dello sport. Al momento dell'indagine 85 avevano dolore a una spalla, il 54,4%; contando anche gli episodi passati, l'82,69% aveva avuto dolore alla spalla almeno una volta, e il 64,74% riferiva un dolore che si ripresentava.

Tra chi aveva dolore in quel momento, il 41,18% lo sentiva alla spalla del braccio che traziona; secondo il grafico, il 36% a quella dell'arco e il 22% a tutte e due; la fase indicata più spesso era la trazione (45,88%). Per l'80% il dolore compariva solo durante certe attività e spariva tra una seduta e l'altra; nel 20% restava e ostacolava lo sport. Il 40% di chi aveva dolore pensava che gli costasse punti. Nei test clinici di questo gruppo i più frequenti erano il test di Hawkins-Kennedy positivo (80,00%), il test di Speed (60,00%), il lift-off (51,76%) e la contrazione isometrica dolorosa del sovraspinato (51,76%). Il dolore attuale era associato agli episodi precedenti (odds ratio 2,57) e all'età, più frequente dai 20 anni in su (odds ratio 2,13); non era associato al sesso, al tipo di arco, alle ore di allenamento, alle frecce tirate al giorno, al riscaldamento o al rinforzo in palestra.

Come è stato misurato

È un'indagine trasversale fatta di due parti: un'intervista strutturata di 76 domande, preparata dopo una revisione della letteratura e colloqui con gli allenatori e provata prima su 40 arcieri, e un esame clinico di tutte e due le spalle. Le domande riguardavano dati personali, allenamento, dolore attuale e passato, cure e conseguenze sulla prestazione; un arciere era classificato con dolore attuale o passato se rispondeva sì alla domanda diretta. L'esame clinico comprendeva ispezione, palpazione dei punti tipici di dolorabilità e una batteria di test: Neer, Hawkins-Kennedy, apprensione e riposizionamento per l'instabilità anteriore, segno del solco, arco doloroso, Speed per il capo lungo del bicipite, lift-off per il sottoscapolare e contrazione isometrica contro resistenza del sovraspinato.

Erano inclusi arcieri con almeno un anno di allenamento e gare. Tre tipi di arco erano rappresentati: 40 arcieri compound, 37 di ricurvo e 79 con l'arco di legno («wooden» nell'articolo). I due gruppi, con e senza dolore attuale, sono stati confrontati con il chi quadro, l'odds ratio e il t di Student.

Il metodo, spiegato: Come si contano gli infortuni: questionari e registri, Come si misurano dolore e mobilità: scale e goniometri

Limiti

I test clinici della spalla non sono una diagnosi: indicano la possibile sofferenza di una struttura, e risultano spesso positivi anche in chi quel problema non ce l'ha. Lo si vede nello stesso studio, dove il test di Hawkins era positivo anche nel 38,02% di chi non aveva dolore. L'idea che la maggior parte dei casi sia un conflitto con sofferenza di sovraspinato, capo lungo del bicipite e sottoscapolare è quindi un'interpretazione degli autori, senza esami strumentali. Le visite sono state fatte tutte dallo stesso esaminatore, e non c'è una misura della concordanza.

Il dolore passato e i dati di allenamento sono ricordati dagli arcieri, e la domanda sul dolore attuale prevedeva un sì o un no, senza una scala di intensità: «dolore» può voler dire cose molto diverse. Il campione è di universitari indiani riuniti in un solo torneo, dove chi aveva un dolore tale da non gareggiare forse non c'era. Ci sono incongruenze: l'abstract indica l'età giovane come fattore di rischio, mentre risultati e tabella dicono il contrario; la contrazione dolorosa del sovraspinato è al 58,1% nell'abstract e al 51,76% in tabella; l'età minima è 15 anni, anche se gli autori dicono di aver escluso i minori di 16. L'assenza di legame con le ore di allenamento o il numero di frecce va letta con cautela, perché sono valori dichiarati e molto dispersi.

Cosa vuol dire per chi tira

Lo studio dice che in un gruppo di arcieri giovani, universitari e con pochi anni di pratica, il dolore alla spalla era molto comune: più di uno su due lo aveva il giorno della gara, quattro su cinque lo avevano avuto almeno una volta. Il dolore era più spesso alla spalla che traziona e legato alla trazione, ma un terzo dei casi riguardava la spalla dell'arco, cosa che si tende a dimenticare. Per lo più compariva solo tirando e passava tra una seduta e l'altra, e per questo molti arcieri lo trascuravano; gli autori notano anche che diversi atleti con test positivi non dichiaravano dolore.

Non dice quali siano le cause né che cosa lo prevenga: ore di allenamento, frecce tirate, riscaldamento e rinforzo in palestra non erano diversi tra chi aveva dolore e chi no, ma lo studio non era costruito per scoprirlo. Per un arciere con un dolore che si ripresenta, il dato utile è che si tratta di una condizione frequente e spesso sottovalutata, e che la valutazione spetta a un medico o a un fisioterapista.

Nel registro

Le affermazioni in cui questo studio è un'evidenza, con la sua posizione e lo stato attuale.

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Campagna, M. (2026). Scheda studio: Prevalence of Shoulder Pain in Competitive Archery. In Registro delle evidenze. matteocampagna.com. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/evidence/kaur-grover-2017-shoulder-pain

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