Scheda studio
Attenzione nei giovani arcieri: Korobeinikova 2017
Psychological features of attention in archery
Citazione
Korobeinikova, E. Y., Leonov, S. V., & Polikanova, I. S. (2017). Psychological features of attention in archery. National Psychological Journal(2), 35-45. https://doi.org/10.11621/npj.2017.0205
DOI: 10.11621/npj.2017.0205Leggi la versione ad accesso aperto
Cita lo studio
Korobeinikova, E. Y., Leonov, S. V., & Polikanova, I. S. (2017). Psychological features of attention in archery. National Psychological Journal(2), 35-45. https://doi.org/10.11621/npj.2017.0205
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Scheda tecnica
- Disegno
- Studio trasversale
- Popolazione
- Arcieri
- Livello
- Giovani
- Disciplina
- Più discipline
- Numero di soggetti
- 65
- Tipo
- Articolo in rivista
- Lingua
- Russo
- Revisione tra pari
- Sì
- Sede
- National Psychological Journal (rivista regionale)
Cosa ha misurato e cosa ha trovato
Sessantacinque arcieri russi tra i 13 e i 19 anni hanno svolto quattro prove al computer su attenzione e memoria, nei giorni di gara e dopo aver tirato. Erano 34 ragazzi e 31 ragazze, con un'età media di 16,3 anni e da 1 a 8 anni di pratica (in media 4,5); 36 tiravano con l'arco olimpico e 29 con il compound, e 39 su 65 avevano il titolo di maestro dello sport russo. Lo studio non ha misurato niente del tiro: nessun punteggio, nessuna freccia.
Il risultato che gli autori mettono al centro è il confronto tra i 29 convocati nella nazionale giovanile e i 36 che gareggiavano solo a livello nazionale o regionale. Nella terza e ultima serie delle tabelle rosso-nere, la prova che chiede di cercare numeri alternando due serie di colori, i convocati hanno fatto meno errori (2,38 contro 3,50) e sono stati più rapidi nell'indice di reazione (4,26 contro 4,79). Sono le due sole differenze emerse tra i due gruppi, e soltanto in quell'ultima serie.
Sul resto il quadro è piatto, o va dove gli autori non si aspettavano. Tra arco olimpico e compound non è emersa nessuna differenza, e nemmeno tra i gruppi divisi per anni di pratica. Tra ragazzi e ragazze la differenza sta negli anelli di Landolt: i ragazzi hanno chiuso la prova in 493 secondi contro 564, con un ritmo di 117 simboli al minuto contro 101 e un indice di concentrazione più alto (104,6 contro 89,1), cioè in media un minuto di lavoro in meno. Con l'età due misure peggiorano: la produttività della memoria di lavoro scende da 0,91 a 13 anni a 0,69 a 19, e il calo di rendimento quando i quadrati da controllare passano da cinque a venti si accentua negli arcieri più grandi (3,40 contro 2,85 nei più piccoli). Il grado sportivo, invece, non spiega niente, e gli autori lo attribuiscono al fatto che il sistema russo dei gradi non segue il livello reale di un arciere.
Come è stato misurato
Le quattro prove erano al computer, su un monitor da 12 pollici a circa 50 centimetri dagli occhi, con il programma «Pratica-MGU» dell'Università statale di Mosca; si rispondeva con il mouse, tranne nella prova sulla cecità al cambiamento, che usava la tastiera. L'ordine era sempre lo stesso: prima la memoria di lavoro («figure geometriche»), poi la cecità al cambiamento, poi le tabelle rosso-nere, e per ultimi gli anelli di Landolt. Ogni arciere impiegava circa trenta minuti in tutto.
Le tabelle rosso-nere misurano distribuzione e spostamento dell'attenzione; gli anelli di Landolt la produttività, cioè quanti simboli si controllano e con quanta precisione; la prova sulla cecità al cambiamento usa il paradigma dello sfarfallio, in cui due immagini si alternano e bisogna accorgersi di cosa cambia, e variando il numero di quadrati da cinque a venti dà anche una misura di quanto il rendimento cali con il carico.
Le prove si sono svolte nei giorni di gara, dopo che gli arcieri avevano tirato: i convocati in nazionale e una parte degli altri durante i campionati giovanili russi, il resto durante gare regionali. L'accordo è passato dagli allenatori dei club e da quelli personali, e la partecipazione era volontaria. I confronti tra gruppi usano il test di Mann-Whitney per sesso, età, tipo di arco e livello, Kruskal-Wallis per gli anni di pratica, e un'analisi della varianza a una via per l'effetto di età, pratica e grado sportivo. Lo studio nasce da un contratto del Ministero dello sport della Federazione Russa.
Il metodo, spiegato: Test cognitivi e di attenzione
Limiti
Non c'è nessun gruppo di confronto fuori dal tiro con l'arco. La conclusione degli autori, che gli arcieri hanno un'attenzione molto stabile, si appoggia al fatto che la prova messa per ultima è anche quella svolta meglio (0,89 su una scala da 0 a 1): è un ragionamento, non un confronto con qualcun altro.
Il «livello di successo professionale» è l'appartenenza alla nazionale giovanile, non un punteggio. Dentro lo studio nessuno ha tirato una freccia, quindi il legame tra attenzione e prestazione resta fuori dal disegno. Le differenze trovate sono due su molte misure confrontate, concentrate nell'ultima serie di una sola prova, e gli autori non correggono per il numero di confronti: con 65 persone divise in gruppi da 29 e 36, valori di p intorno a 0,02 vanno letti con prudenza. Le prove si sono svolte subito dopo aver gareggiato, un momento in cui la stanchezza e l'esito della gara possono cambiare il rendimento, e non sono state ripetute a riposo per confronto.
Due cose nell'articolo non tornano. Nella tabella 1 l'intestazione russa mette prima le ragazze e poi i ragazzi, quella inglese fa il contrario: i numeri sono gli stessi, l'attribuzione è invertita, e questa scheda segue il testo russo, che dice esplicitamente che sono i ragazzi ad avere il ritmo più alto. Nella discussione, poi, gli autori notano che gli anelli di Landolt hanno le aperture «alle 4 e alle 11», le stesse coordinate con cui gli arcieri descrivono dove è andata una freccia, e ipotizzano che questa familiarità li abbia favoriti nella prova: è una congettura, non qualcosa che abbiano messo alla prova.
Cosa vuol dire per chi tira
Per chi tira lo studio dice poco di diretto, e una cosa interessante di sfondo. Non misura punteggi, quindi non dice che un'attenzione migliore faccia fare più punti, né che allenare l'attenzione al computer serva a qualcosa sulla linea di tiro. La sola differenza legata al livello riguarda la capacità di tenere insieme più cose contemporaneamente, e si vede solo nella parte più carica della prova: gli arcieri della nazionale giovanile reggevano meglio l'ultima serie.
L'assenza di differenze tra arco olimpico e compound vale la pena di essere conosciuta, perché toglie peso all'idea che le due discipline chiedano attenzioni diverse, almeno nelle prove usate qui. Più curioso è il quadro legato all'età e agli anni di pratica, perché va nella direzione opposta a quella che si aspetterebbe chi pensa che la pratica affini l'attenzione: con l'età la produttività della memoria di lavoro cala, e il rendimento peggiora di più quando le cose da controllare aumentano. Gli autori lo leggono come un restringimento dell'attenzione prodotto da anni passati a concentrarsi su pochi stimoli, e su questa base raccomandano di allenare la distribuzione dell'attenzione nella preparazione mentale. È la loro interpretazione di un'associazione trasversale: misurando una volta sola arcieri di età diverse, un effetto dell'allenamento, una differenza di generazione e un effetto di selezione non si distinguono.
Nel registro
Le affermazioni in cui questo studio è un'evidenza, con la sua posizione e lo stato attuale.
- ContestatoPraticare il tiro con l'arco migliora attenzione e concentrazione (contro)
- RiportatoFra i giovani arcieri i più grandi d'età vanno peggio nelle prove di memoria e attenzione (a favore, contesto)
- ContestatoGli arcieri di livello più alto distribuiscono meglio l'attenzione (a favore, contro, contesto)
- ContestatoArcieri e arciere hanno un profilo mentale diverso (a favore)
Articoli che lo usano
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Filone di ricerca
Popolazione e disciplina
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Cita questa scheda
Campagna, M. (2026). Scheda studio: Psychological features of attention in archery. In Registro delle evidenze. matteocampagna.com. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/evidence/korobeinikova-2017-psychological-features
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