Scheda studio
Tiro con l'arco e attenzione nei bambini: Akyurek 2025
Okçuluk Yapan ve Yapmayan Çocuklarda Dikkat Seviyesi, Reaksiyon Hızı ve Akademik Başarının Karşılaştırılması Okçuluk Yapan Çocuklarda Akademik Başarı
Citazione
Akyürek, G., & Öztürk, F. (2025). Okçuluk Yapan ve Yapmayan Çocuklarda Dikkat Seviyesi, Reaksiyon Hızı ve Akademik Başarının Karşılaştırılması Okçuluk Yapan Çocuklarda Akademik Başarı. Samsun Sağlık Bilimleri Dergisi, 10(1), 109-121. https://doi.org/10.47115/jshs.1633407
DOI: 10.47115/jshs.1633407Leggi la versione ad accesso aperto
Cita lo studio
Akyürek, G., & Öztürk, F. (2025). Okçuluk Yapan ve Yapmayan Çocuklarda Dikkat Seviyesi, Reaksiyon Hızı ve Akademik Başarının Karşılaştırılması Okçuluk Yapan Çocuklarda Akademik Başarı. Samsun Sağlık Bilimleri Dergisi, 10(1), 109-121. https://doi.org/10.47115/jshs.1633407
@article{akyurek2025yapanyapmayan,
author = {Akyürek, Gökçen and Öztürk, Fatma},
title = {Okçuluk Yapan ve Yapmayan Çocuklarda Dikkat Seviyesi, Reaksiyon Hızı ve Akademik Başarının Karşılaştırılması Okçuluk Yapan Çocuklarda Akademik Başarı},
year = {2025},
journal = {Samsun Sağlık Bilimleri Dergisi},
volume = {10},
number = {1},
pages = {109--121},
doi = {10.47115/jshs.1633407}
}
Scheda tecnica
- Disegno
- Studio trasversale
- Popolazione
- Misto
- Livello
- Giovani
- Disciplina
- Più discipline
- Numero di soggetti
- 80
- Tipo
- Articolo in rivista
- Lingua
- Turco
- Revisione tra pari
- Sì
- Sede
- Samsun Sağlık Bilimleri Dergisi (rivista regionale)
Cosa ha misurato e cosa ha trovato
Ottanta bambini e ragazzi turchi di 9-14 anni sono stati confrontati su attenzione, tempi di reazione e voti scolastici, divisi in quattro gruppi: 28 che facevano solo tiro con l'arco, 12 che facevano tiro con l'arco e un altro sport, 24 che facevano un altro sport senza aver mai tirato e 16 che non facevano sport. Nei due gruppi di arcieri l'arco olimpico prevaleva sul compound (24 su 28 e 11 su 12).
La media dei voti dell'ultimo quadrimestre è più alta in chi faceva solo tiro con l'arco: 93,18 contro 89,75 nel gruppo misto, 84,63 in chi faceva un altro sport e 83,94 in chi non ne faceva (test di Kruskal-Wallis 20,962, p < 0,001). Il confronto a coppie regge fra il primo gruppo e gli ultimi due; fra i due gruppi di arcieri la differenza non è significativa.
Il tempo di reazione a uno stimolo visivo è più breve in chi univa arco e un altro sport: 380,75 millisecondi, contro 450,43 di chi faceva solo arco, 463,92 di chi faceva un altro sport e 498,94 di chi non faceva sport (Kruskal-Wallis 8,692, p = 0,034). Il tempo di reazione a uno stimolo sonoro non distingue i gruppi (da 464,00 a 486,19 millisecondi, p = 0,781), e nemmeno la prova di anticipazione (p = 0,458). Anche l'attenzione, misurata col test di Bourdon, è uguale nei quattro gruppi: da 89,68 a 93,92 risposte corrette, p = 0,711.
Come è stato misurato
Lo studio è descrittivo e trasversale: una sola rilevazione, fatta di persona, con i bambini reclutati tramite club di tiro con l'arco e autorizzazione dei genitori. Per entrare nel primo gruppo servivano almeno sei mesi di arco olimpico, e chi aveva praticato il tiro tradizionale o un altro sport era escluso; il secondo gruppo chiedeva almeno sei mesi di arco e di un altro sport, il terzo e il quarto escludevano qualsiasi esperienza di tiro.
L'attenzione è misurata con il test di Bourdon: su un foglio con 660 lettere disposte in ordine, il bambino deve segnare tutte le a, le b, le d e le g, che in tutto sono 119 (31, 30, 29 e 29), con cinque minuti a disposizione; il punteggio è il numero di risposte corrette.
I tempi di reazione vengono da un programma per computer usato in altri studi turchi, che misura tre cose. La reazione visiva è il tempo fra la comparsa di un quadratino colorato di un centimetro al centro dello schermo e la pressione di un tasto, su tre prove di cui si prende la media. La reazione uditiva è la stessa cosa con suoni dati a intervalli casuali, tre per giro. La prova di anticipazione mostra una barra che si muove da sinistra a destra ed entra dentro una barra fissa al centro: il bambino deve premere il tasto nel momento in cui pensa che la barra uscirà dall'altra parte, e il programma restituisce il valore atteso, quello dato e una percentuale di riuscita.
La media dei voti è quella dichiarata dal bambino nel modulo iniziale, riferita al quadrimestre precedente. Dato che i dati non erano distribuiti in modo normale, i quattro gruppi sono confrontati con il test di Kruskal-Wallis, con confronti dentro i gruppi quando necessario. L'articolo è in turco, con riassunto in inglese.
Il metodo, spiegato: Test cognitivi e di attenzione
Limiti
I quattro gruppi hanno età diverse, e la differenza non è piccola: 11,21 anni di media nel gruppo del solo arco, 11,67 in quello misto, 10,46 in quello di un altro sport e 9,56 in quello senza sport. Il gruppo che non fa sport, cioè quello con i voti più bassi e le reazioni più lente, è il più giovane di un anno e mezzo o due. Voti scolastici e tempi di reazione dipendono entrambi dall'età, e l'età non è stata controllata in nessun modo: è il limite più serio dello studio e non compare fra quelli dichiarati.
Gli autori mettono fra i limiti il campione piccolo e il fatto di aver misurato il rendimento scolastico con la sola media dei voti di fine quadrimestre. Si aggiunge che quella media è dichiarata dal bambino sul modulo, non presa dai registri della scuola, e che niente è stato raccolto sul contesto familiare: iscrivere un figlio a un club di tiro con l'arco non è alla portata di tutte le famiglie, e la selezione che ne deriva può spiegare buona parte di una differenza di voti.
Il disegno è trasversale, quindi la conclusione dell'articolo, che il tiro con l'arco abbia effetti positivi sul rendimento e sulla reazione visiva, va oltre quello che i dati consentono. Attenzione, reazione uditiva e anticipazione non distinguono i gruppi, eppure la discussione presenta il gruppo misto come quello con l'attenzione più alta: la differenza non è significativa, e gli autori lo scrivono. Anche il gruppo misto, che è l'unico a distinguersi sulla reazione visiva, conta dodici bambini.
Due note sulle misure. Il testo descrive come più alta la velocità di reazione del gruppo misto, mentre i numeri sono tempi, e il tempo più breve indica la reazione più rapida. La prova di anticipazione è riportata con valori fra 62 e 70, che non sono millisecondi come le altre due e corrispondono con tutta probabilità alla percentuale di riuscita del programma, ma l'unità non è dichiarata. Il test di Bourdon, infine, è valutato contando solo le risposte corrette: omissioni ed errori non entrano nel punteggio.
Cosa vuol dire per chi tira
Lo studio parla di bambini che praticano il tiro con l'arco come attività, non di prestazione sportiva: nessuno ha tirato una freccia durante la raccolta dei dati. Chi se lo trova citato come prova che il tiro con l'arco migliora l'attenzione dei bambini legge una cosa che l'articolo non contiene: l'attenzione, misurata col test di Bourdon, era uguale in tutti e quattro i gruppi, e così la reazione a un suono e la prova di anticipazione.
Quello che il confronto mostra è una differenza di voti scolastici fra i bambini che facevano solo arco e quelli che non tiravano, e un tempo di reazione visiva più breve nei dodici che facevano arco più un altro sport. Entrambe le cose, in un confronto trasversale dove il gruppo senza sport ha due anni in meno e le famiglie non sono confrontabili, dicono con chi sta la differenza, non che cosa l'abbia prodotta. La conclusione dell'articolo, che chiede più impianti e più tiro con l'arco nelle scuole, è una proposta degli autori.
Per un istruttore giovanile resta un dato di contesto: fra ottanta bambini turchi di 9-14 anni, quelli iscritti a un club di tiro avevano voti più alti dei coetanei senza sport, e nessuna delle misure di attenzione o di reazione, tranne una su quattro, distingueva i gruppi. Nel registro vale come evidenza indiretta e debole, su una popolazione di principianti.
Nel registro
Le affermazioni in cui questo studio è un'evidenza, con la sua posizione e lo stato attuale.
- ContestatoPraticare il tiro con l'arco migliora attenzione e concentrazione (contro, contesto)
- RiportatoI bambini che praticano tiro con l'arco vanno meglio a scuola (a favore, contesto)
- RiportatoFra i giovani agonisti il ricurvo è l'arco più diffuso e il compound resta una minoranza (contesto)
- RiportatoIl tiro con l'arco non si accompagna a tempi di reazione più rapidi (a favore, contro)
Articoli che lo usano
Filone di ricerca
Popolazione e disciplina
Cita, nel registro
Stesso filone
- 2022Temel Okçuluk Eğitiminin Dikkat ve Konsantrasyon Yetisine Etkisi
- 2025Brain activity and motor performance under different focus of attention in shooting of elite archer
- 2025Bullseye: Documenting the Voices of Junior High School Archery Athletes
- 2025Effectiveness of Archery Training on Attention and Cognitive Function: An Electroencephalography (EEG) Study
- 2025Effects of breathing and imagery exercises on postural sway and shooting performance in Olympic archers
- 2025Effects of Yoga on the Efficiency of the Attentional Networks in Competitive Archers: A Randomized Controlled Trial
Cita questa scheda
Campagna, M. (2026). Scheda studio: Okçuluk Yapan ve Yapmayan Çocuklarda Dikkat Seviyesi, Reaksiyon Hızı ve Akademik Başarının Karşılaştırılması Okçuluk Yapan Çocuklarda Akademik Başarı. In Registro delle evidenze. matteocampagna.com. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/evidence/akyurek-2025-yapan-yapmayan
@misc{campagna2026_evidenceakyurek2025yapanyapmayan,
author = {Campagna, Matteo},
title = {Scheda studio: Okçuluk Yapan ve Yapmayan Çocuklarda Dikkat Seviyesi, Reaksiyon Hızı ve Akademik Başarının Karşılaştırılması Okçuluk Yapan Çocuklarda Akademik Başarı},
year = {2026},
howpublished = {Registro delle evidenze, matteocampagna.com},
url = {https://matteocampagna.com/evidence/akyurek-2025-yapan-yapmayan},
note = {consultato il 2026-10-16}
}
Aggiornamenti del registro, per email
Al massimo un'email al mese, e solo nei mesi in cui qualcosa cambia: affermazioni che cambiano stato, affermazioni nuove, previsioni del Laboratorio registrate o verificate, studi nuovi e l'uscita dei libri.
L'iscrizione la gestisce Systeme.io, il servizio della newsletter. In ogni email c'è il link per cancellarti con un clic.