Scheda studio
Biomeccanica e talento negli arcieri: studio Taha 2018
The Application of Support Vector Machine in Classifying Potential Archers Using Bio-mechanical Indicators
Citazione
Taha, Z., Musa, R. M., Majeed, A. P. P. A., Abdullah, M. R., Abdullah, M. A., & Hassan, M. H. A. (2018). The Application of Support Vector Machine in Classifying Potential Archers Using Bio-mechanical Indicators. Lecture Notes in Mechanical Engineering (Intelligent Manufacturing & Mechatronics), 385-391. https://doi.org/10.1007/978-981-10-8788-2_34
DOI: 10.1007/978-981-10-8788-2_34
Cita lo studio
Taha, Z., Musa, R. M., Majeed, A. P. P. A., Abdullah, M. R., Abdullah, M. A., & Hassan, M. H. A. (2018). The Application of Support Vector Machine in Classifying Potential Archers Using Bio-mechanical Indicators. Lecture Notes in Mechanical Engineering (Intelligent Manufacturing & Mechatronics), 385-391. https://doi.org/10.1007/978-981-10-8788-2_34
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author = {Taha, Zahari and Musa, Rabiu Muazu and Majeed, Anwar P. P. Abdul and Abdullah, Mohamad Razali and Abdullah, Muhammad Amirul and Hassan, Mohd Hasnun Arif},
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year = {2018},
booktitle = {Lecture Notes in Mechanical Engineering (Intelligent Manufacturing \& Mechatronics)},
pages = {385--391},
doi = {10.1007/978-981-10-8788-2_34}
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Scheda tecnica
- Disegno
- Studio trasversale
- Popolazione
- Arcieri
- Livello
- Giovani
- Disciplina
- Non dichiarata
- Numero di soggetti
- 50
- Tipo
- Atti di convegno
- Lingua
- Inglese
- Revisione tra pari
- Sì
- Sede
- Lecture Notes in Mechanical Engineering (Intelligent Manufacturing & Mechatronics)
Cosa ha misurato e cosa ha trovato
Cinquanta giovani arcieri malesi, 37 ragazzi e 13 ragazze tra i 13 e i 20 anni, hanno tirato una volée di sei frecce a 50 metri indossando alcuni sensori, e gli autori hanno provato a riconoscere i ragazzi di maggiore potenziale con un algoritmo di apprendimento automatico. Le misure erano cinque: l'oscillazione del corpo, il movimento dell'arco, l'attività di un muscolo flessore e di un muscolo estensore delle dita, e l'equilibrio statico. Un primo algoritmo (k-means) ha diviso gli arcieri in due gruppi, potenziale alto e potenziale basso, in base a queste misure e al punteggio.
Tre modelli a macchine a vettori di supporto, che differiscono per la scala della funzione usata, hanno poi imparato a riconoscere i due gruppi a partire dalle cinque misure. Con la validazione incrociata in cinque parti hanno classificato bene il 70% degli arcieri il modello più fine e il 64% gli altri due. Gli autori scrivono che il gruppo di potenziale alto va meglio in quasi tutte le misure, ma nei grafici a scatola l'unica differenza netta è il punteggio: per oscillazione, movimento dell'arco, attività muscolare ed equilibrio le distribuzioni dei due gruppi si sovrappongono in gran parte, e non è riportato alcun test statistico.
Come è stato misurato
Dopo quattro frecce di prova, ogni arciere ha tirato sei frecce a 50 metri in condizioni che imitavano la gara. I sensori erano quattro unità Shimmer: un accelerometro fissato al bacino per l'oscillazione del corpo, un giroscopio inserito in un guanto sulla mano per il movimento dell'arco, e due coppie di elettrodi per l'elettromiografia dell'estensore delle dita a sinistra e del flessore delle dita a destra. I dati arrivavano via Bluetooth a un telefono Android a 51,2 campioni al secondo. L'equilibrio statico è stato misurato a parte con lo stork test, in piedi su una gamba sola.
Per la classificazione gli autori hanno usato modelli con funzione a base radiale a tre scale diverse, calcolate dal numero dei predittori, che sono cinque. L'unico esito riportato è la percentuale di arcieri classificati correttamente, con le relative matrici di confusione.
Limiti
Il limite principale sta nel disegno: i due gruppi sono stati creati con le stesse misure che i modelli usano poi per riconoscerli, quindi il risultato dice quanto l'algoritmo ritrova una divisione costruita da quei dati, non se quelle misure indichino un talento reale. Il potenziale non è mai stato controllato nel tempo, per esempio con i risultati in gara degli anni successivi. L'articolo non dice quanti arcieri siano finiti in ciascun gruppo: se uno dei due fosse attorno al 64% del campione, un modello che rispondesse sempre allo stesso modo otterrebbe la stessa accuratezza dei due modelli più semplici.
Mancano molte informazioni di base: la disciplina, la mano dominante, come siano state calcolate le misure, i valori numerici dei gruppi e qualsiasi test statistico tra loro. Il punteggio viene da sole sei frecce. L'elettromiografia registrata a 51,2 campioni al secondo è molto al di sotto delle frequenze di solito usate per questo segnale, e un'età media di 17,0 anni con deviazione standard di 0,56 si concilia male con un intervallo da 13 a 20. Nei grafici, inoltre, l'ampiezza dell'estensore e la velocità dell'arco compaiono con valori negativi, senza spiegazione. Che attività muscolare, movimento dell'arco e oscillazione influenzino la precisione, come scrivono gli autori nella discussione, questo disegno non lo può mostrare.
Cosa vuol dire per chi tira
Per chi tira non cambia niente, e per chi allena i giovani non offre uno strumento di selezione. È un esempio dei primi tentativi di applicare l'apprendimento automatico all'individuazione dei talenti nel tiro con l'arco, con sensori economici e indossabili. L'idea di fondo, che i ragazzi più fermi sul corpo e sull'arco facciano più punti, è in linea con altri studi sull'equilibrio e sulla stabilità della mira, ma questo lavoro non la rafforza, perché i gruppi sono costruiti mettendo insieme proprio stabilità e punteggio, e nei grafici i due gruppi si somigliano molto proprio nelle misure di stabilità.
Un modello che sbaglia tre o quattro ragazzi su dieci, e che non è mai stato confrontato con quello che quei ragazzi hanno fatto dopo, non dice niente su chi diventerà un buon arciere.
Nel registro
Le affermazioni in cui questo studio è un'evidenza, con la sua posizione e lo stato attuale.
Filone di ricerca
Popolazione e disciplina
Stesso filone
- 2017Analysis of biological and mechanical related performance parameters of Malaysian senior youth archers
- 2017Postural stability, clicker reaction time and bow draw force predict performance in elite recurve archery
- 2018A Multivariate Analysis of Cardiopulmonary Parameters in Archery Performance
- 2018IDENTIFIKASI BAKAT ISTIMEWA PANAHAN DI KABUPATEN SLEMAN
- 2018Supervised pattern recognition of archers’ relative psychological coping skills as a component for a better archery performance Sede dubbia
- 2018The Impact of Pre-Competition Estimated Results for Elite Archers on Performance According to Achievement Goal Theory Sede dubbia
Cita questa scheda
Campagna, M. (2026). Scheda studio: The Application of Support Vector Machine in Classifying Potential Archers Using Bio-mechanical Indicators. In Registro delle evidenze. matteocampagna.com. Consultato il 16 ottobre 2026, da https://matteocampagna.com/evidence/taha-2018-svm-biomechanical
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